Avatar Aurelio Negroni

Collection of My Beautiful Photography

PAESEItalia

ATTREZZATURANikon D90 - Nikon D800 -Nikon 50mmAF F1.8 G - Nikon AF – S 24-120mm F4G ED VR -- Nikon AF 28-70mm f/3.5-4.5 - Nikon AF 70-210mm f/4-5.6 - Sigma 105mm F2.8 EX DG MACRO OS - Nikon AF S 16-35 F4 ED VR - Nikon AF S 70-200 F4 ED VR - Nikon AF S 85 F1.8

SITOnikonphotographers.it/aurelionegroni

FACEBOOKfacebook.com/profile.php?id=100008948838942

FLICKRflickr.com/photos/98376377@N06/

Aurelio Negroni - Città natura e benessere

Città natura e benessere

Val d’Orcia, terra di vento e di deserto
“… Pausa di privilegio alla mia traversata – sosta che l’animo in accelerazioni di slanci desidera smanioso e quasi ingordo – è la terra orciana, quella più alta, oltre San Quirico, fino a Montepulciano, a Pienza. Visione che appare come un fondale della memoria o un luogo del sogno su cui un oscuro senso esaltato percepisce il brivido d’una misteriosa ventilazione.
La Val d’Orcia, come tutta la Toscana, è celebre in tutto il mondo come simbolo di civiltà  laica. Anche le più piccole comunità  sono gelose della loro indipendenza, le questioni della politica locale si discutono animatamente in ogni dove. Tra i colli e i cipressi della Val d’Orcia, però, passa una delle più importanti “vie della fede” d’Europa. Intorno a essa, nel Medioevo, sono sorte chiese e abbazie di straordinario fascino.
E’ stato Carlo Magno, secondo una tradizione non confermata dagli storici, a ricevere tra il 774 e il 781 da papa Adriano I le reliquie di San Sebastiano e Sant’Antimo e a fondare in loro onore uno dei più importanti monasteri della Toscana. Anche se il re dei Franchi (e futuro imperatore) non si è fermato in Val d’Orcia, è certo che l’abbazia di Sant’Antimo era già  officiata nell’814.
Nikon D800 Nikkor AFS 16-35 f4

Siena, Italia

28/4/2017

Dati exif non disponibili

Foto 1 di 6

Lascia un commento