Astrofotografia: un notturno perfetto con i segreti di Jamie Carter

Il notturno perfetto: Jamie Carter  spiega come fondere due esposizioni per creare un’immagine composita di un paesaggio contro il cielo stellato

Fotografare il cielo notturno è semplice, ma servono alcuni trucchi per ottenere risultati straordinari. Il primo è avere il treppiede e impostare la fotocamera in manuale, per regolare messa a fuoco, tempo di scatto, ISO e diaframma. Per catturare più luce possibile dobbiamo lasciarne entrare quanta più possibile: impostiamo il grandangolo sul numero f/ più basso (come f/4 o f/2.8) e portiamo il fuoco su infinito. Avremo bisogno di esporre a lungo: selezioniamo un tempo di scatto intorno a 30 secondi (non di più, altrimenti le stelle verranno mosse – la terra ruota, dopotutto). Rendiamo anche la fotocamera il più sensibile possibile, portando gli ISO tra 800 e 1.600 (o anche più, se abbiamo una reflex full-frame). Scattiamo in RAW, non in JPEG, che è più difficile da “pulire” in post-produzione. Pensiamo alla composizione: le immagini che contengono solo stelle sono un po’ noiose. Cerchiamo un paesaggio affascinante in primo piano e preferiamo una linea dell’orizzonte più o meno diritta. Usiamo un sistema di scatto remoto. Questa prima immagine conterrà dettaglio del cielo, ma probabilmente non abbastanza luce sul primo piano. Senza spostare il treppiede, procediamo a scattare di nuovo, questa volta con un’esposizione molto più lunga, in tempo di posa B. Questa seconda immagine avrà un primo piano più chiaro e leggibile, ma un cielo sovraesposto e chiare tracce di scie stellari. Non ci resterà che fondere il meglio delle due.

Uniamo due esposizioni per un risultato impeccabile

Passiamo al paesaggio. L’immagine del cielo funziona, ma il paesaggio non è abbastanza illuminato. In questo caso, gli ISO sono stati ridotti a 1.600 e l’esposizione è stata protratta per 8 minuti (misurati con la sveglia del cellulare) grazie al tempo di posa B. Questo secondo scatto mostra il dettaglio della scogliera, sotto un cielo sovraesposto.

Processiamo. Apriamo i due scatti in Photoshop ed elaboriamoli. Per il primo, in questo caso, è stato utile lasciare le Luci a 0 e portare le Ombre a 90, scurire i Neri e aumentare leggermente la Chiarezza per dare risalto alle stelle. Per il primo piano, sono state aumentate Chiarezza, Rimozione foschia e Vividezza.

Uniamo. Andiamo su File>Script>Carica file in serie per aprire i due scatti come livelli. Selezioniamo l’esposizione del cielo e aggiungiamo una maschera. Con tutti i livelli visibili, selezioniamo il livello della maschera, prendiamo lo strumento Sfumatura e tiriamo una breve linea verticale sull’orizzonte

 

 


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