Book show: Looking for Alice Sian Davey

«Alice è mia figlia e ho iniziato a fotografarla quando aveva un anno. É nata con la sindrome di Down, ma non è diversa da ogni altra bambina o essere umano; lei prova quello che tutti noi proviamo e ha bisogno di ciò di cui voi e io necessitiamo. Allo stesso modo, la mia famiglia è un microcosmo per le dinamiche che si verificano in tante altre famiglie – tutte le gioie, le tensioni, gli alti e bassi che accompagnano il territorio dell’appartenenza a un nucleo familiare». Le prime righe del testo introduttivo di Looking for Alice  presentano in maniera cristallina la protagonista del libro che si sta per sfogliare: si tratta di Alice, la più piccola dei quattro figli della fotografa inglese Sian Davey. L’autrice la ritrae nei momenti di vita quotidiana, mentre piange, urla, dorme, gioca con i fratelli Luke, Martha e Joseph, soprattutto mentre osserva quello che le sta accadendo intorno. É uno studio silenzioso e a distanza, mite come i colori e le luci che avvolgono i personaggi in scena, talvolta schietto nel mostrare le difficoltà di comprensione. É un processo conoscitivo di una madre nei confronti di una figlia, la storia fotografica dell’amore incondizionato di una famiglia, un invito a riflettere sul modo col quale ci confrontiamo con la diversità, di qualsiasi natura essa sia

 

Looking for Alice
Fotografie di Sian Davey, testo di David Chandler

Per acquistare il libro clicca qui 


Latest from News

Mulini a vento

Viaggi e Paesaggi #4

Panorami come quello qui sopra sono il “soggetto” dei fotografi paesaggisti: i
0 0,00
Go to Top