Italia: le 27 mete “fuori dai radar” da visitare per splendidi scatti

Italia: le 27 mete “fuori dai radar” da fotografare almeno una volta nella vita

Dalle bianche case di Locorotondo (BA) alla cittadina lacustre di Varenna (LC): sono questi alcuni tra i  27 posti più belli d’Italia “fuori dai radar” del turismo internazionale di massa, secondo la speciale classifica di Harper’s Bazaar. La celebre testata di moda e tendenze, ha voluto recensire le località che, senza far parte del circuito delle mete tradizionali per i viaggiatori che, da tutto il mondo, scelgono di visitare il belpaese, possono essere considerate delle “nicchie” d’eccellenza. A stilare la lista l’esperto di viaggi Tom Marchant, co-fondatore di Black Tomato, agenzia specializzata nel turismo esperienziale di lusso.

L’elenco: da Varenna (Lecco) a Locorotondo (Bari), passando per San Cassiano (Bolzano)

L’elenco comprende località sparse in maniera sostanzialmente omogenea lungo la penisola. Si parte infatti dalle alpi, con gli chalet in legno di San Cassiano, centro della cultura ladina e frazione del Comune di Badia (Bolzano) per giungere sugli spettacolari tornanti della panoramica via Krupp a Capri, passando per i verdi colli di San Gimignano e la chiesa di San Biagio a Montepulciano(Siena), la “perla dello Ionio” Isola Bella, l’isola di Salina e Pantelleria in Sicilia, il piccolo borgo di Praiano e villa Cimbrone a Ravello (costiera amalfitana), le città di Ravenna e Bologna in Emilia Romagna, Campo de’ Fiori a Roma, Ostuni e Locorotondo in Puglia, Santa Margherita e Camogli in Liguria, il quartiere artistico Dorsoduro e l’isola di Mazzorbo a Venezia, la Spiaggia delle Due Sorelle ad Ancona, la romantica Varenna (Lecco), la sempre più gettonata Matera, il Lago d’Orta, l’arcipelago della Maddalena in Sardegna, Scilla in Calabria, Spoleto in Umbria e, per concludere, la basilica di San Miniato a Firenze e il pittoresco quartiere di Brera a Milano.

Ognuna di queste località si caratterizza per una propria particolarità: architettonica, naturalistica o storica. Ma, soprattutto, ognuna racconta quella varietà nella bellezza che solo l’Italia e i suoi gioielli possono racchiudere.