Immagine via PetaPixel

La foto vincitrice del premio HIPA è stata creata ad Hoc?

Il prestigioso premio HIPA ha comunicato che il vincitore del Gran Premio da $ 120.000 è il fotografo malese Edwin Ong Wee Kee, con una foto scattata in Vietnam che mostra una madre con due figli.
La vittoria si sta rivelando, però, molto controversa dopo che alcuni giornali stranieri hanno riportato la notizia secondo la quale, in realtà lo scatto sarebbe stato apparentemente “messo in scena”.
Ciò che stupisce è che il fotografo abbia presentato la propria fotografia come il ” frutto di un momento inaspettato e non pianificato”.  “Nel più grande premio al mondo dedicato alla comunità mondiale della fotografia, il malese Edwin ha colpito con la sua immagine tratta da un recente viaggio fotografico in Vietnam”, scrive PDNPulse. “Sebbene si descriva come un appassionato di fotografia, è un medico a tempo pieno e il suo scatto della donna con i figli è frutto di un caso, non è stato pianificato ma si tratta del risultato di una “fermata improvvisata”.
In realtà la fotografia incriminata sembra tutto tranne che “non pianificata”; negli scatti del dietro le quinte, condivise oggi da Ab Rashid, fotografo di Photo BD Magazine, si vede una folla di fotografi radunata attorno alla madre nello stesso momento di Kee, il che significa che la sua foto era solo una delle tante,  quasi certamente identiche che possono essere emerse in quella giornata. È importante notare che l’HIPA è un premio per la fotografia generale e non un concorso di fotogiornalismo, quindi in questo caso non c’è alcuna regola che sia stata violata. Ma è il fatto che una delle tante foto simili ha vinto un prestigioso premio in denaro di $ 120.000 che sembra lasciare un sapore aspro in bocca a molti fotografi.

Questa è la scorciatoia più veloce che puoi fare per ottenere la fama. La fama che ti farà diventare molto ricco. Perché sappiamo tutti che una volta che hai vinto una competizione, piove denaro e il National Geographic ti chiamerà continuamente per incarichi in tutto il mondo.  È triste, molto triste ...”