Luzia Schübel, Crossing Identities, Berlin 2017

«OLTRE LO SPECCHIO DI SEVIN» Identità umana e diversità affrontate attraverso fotografie inedite

La fotografa Semra Sevin presenta la sua mostra personale dal titolo MOI MOI- MON TOI aperta al pubblico fino al 13 agosto presso L’Ufficio franco-tedesco per la gioventù (OFAJ), importante luogo di riferimento culturale nel cuore di Berlino. Identità umana e diversità, temi molto cari all’artista, vengono qui affrontate attraverso fotografie e installazioni inedite.
MOI MOI -MON TOI mette in mostra il risultato artistico derivato da una ricerca socio-antropologica realizzata attraverso una serie di foto-interviste. Ne sono protagonisti alcuni adolescenti nati e cresciuti nelle metropoli di Berlino, Parigi e L.A. provenienti da un contesto familiare multiculturale. Tramite questa ricerca Sevin esplora come si possa sviluppare l’empatia verso l’Altro, il diverso. Il titolo, dal suono francese, indica il rapporto empatico che nasce quando si entra in contatto con l’altro, il diverso: me, me, te in me.
Sevin ci conduce all’interno di un vero e proprio universo, dove specchi, trompe-l’oeils e materiali trasparenti accompagnano le fotografie all’interno dello spazio espositivo. Immaginazione e sogno rappresentano prerequisiti fondamentali per comprendere le opere e l’allestimento: Il visitatore è sì invitato ad attraversare lo spazio e a interagire con il materiale espositivo, ma è anche spinto a mettere in discussione la propria identità con l’immagine riflessa e con quella dei soggetti ritratti. Un’emblematica installazione apre la mostra nell’atrio dell’edificio: un gigantesco occhio da attraversare, a simboleggiare l’inizio di un percorso, un viaggio nel mondo di Semra Sevin.
Con MOI MOI- MON TOI Sevin si presenta al pubblico berlinese non solo in veste di fotografa bensì come un’artista poliedrica in grado di muoversi tra specchi, vetri, metalli e tessuti.
I trompe-l’oeils, ossia livelli sovrapposti che troviamo nelle creazioni artistiche, sono la chiave di lettura con cui interpretare le opere. L’identità umana non è mai univoca, bensì composta da strati e da filtri. Se si va oltre la cultura o l’ideologia, la nostra identità è comunque influenzata da molteplici fattori: il genere, l’orientamento sessuale, l’età, il colore della pelle e la conformazione fisica.

Moi Moi Mon Toi di Semra Sevin; Co-curatela: Silvia Carapellese
Info- Cafè Berlin-Paris, presso l’Office franco-allemand pour la Jeunesse (OFAJ)
Molkenmarkt 1, Berlin-Mitte.
13 giugno-13 agosto
8 luglio – Artist talk h.19.00
lunedì- giovedì, 10.30-13.00 /14.00-17.30
Venerdì 10.30-13.00/ 14.00-16.00
Ingresso libero