Successo per Riaperture Photofestival Ferrara: nel primo weekend oltre 1500 presenze

Il primo weekend di Riaperture Photofestival Ferrara 2019 si è chiuso con oltre 1500 presenze: dagli incontri con i maestri della fotografia come Gianni Berengo Gardin e Francesco Cito, alle realtà come il collettivo Terraproject, alle storie di Marta Viola e Eugenio Grosso, dai workshop alle letture portfolio, dai laboratori per bambini alle visite guidate, Ferrara viaggia nel ‘futuro’, il tema della terza edizione del festival di fotografia.
Riaperture riapre luoghi chiusi della città: come la Caserma ‘Pozzuolo del Friuli’, che assieme alla Cavallerizza ha lasciato tutti stupiti. Un edificio militare dalle dimensioni infinite, nel centro storico di Ferrara, trasformato in sede espositiva.  Entrare nella Caserma è un vero salto nel futuro: per i ferraresi che mai l’hanno visitata, e per tutti nel vedere un edificio così immenso riconsegnato alla fotografia. Tra stanze infinite, tavoli da biliardo, banconi dei bar, torrette di sorveglianza, rampe per carroarmati, e i giochi di luce assolutamente imprevedibili del tramonto nella Cavallerizza, è stata la vera sorpresa del primo weekend di Riaperture.

Riaperture Photofestival Ferrara: programma del secondo weekend

Il festival continua il prossimo weekend: da venerdì 5 a domenica 7 aprile; le mostre riaprono dalle ore 10.00 alle 19.00. Si può acquistare il biglietto online, nella pagina del programma aggiornato: http://riaperture.com/festival/programma.
Tornano anche gli incontri e i talk di Riaperture, ospitati a Factory Grisù, a Ferrara. Sabato 6 aprile alle ore 16.30 Michele Smargiassi, giornalista, terrà una ‘lezione’ sulla contemporaneità della fotografia. Seguirà, alle ore 18.30, l’incontro con ‘Edicola 518’, nuova realtà editoriale di Perugia, capace di rigenerare un chiosco di un’edicola nel centro storico e riportarlo alla luce trasformandolo in centro di produzione culturale. Domenica 7 aprile, alle 11.30, Isabella Bordoni di ‘Viae industriae’ presenta il libro ‘Michel Butor.L’unives géopoétique’, alle 15.00 spazio a Ikonemi con ‘bab magazine | contemporary views on landscape’, alle 16.30 talk con Frizzifrizzi, uno dei più noti siti web di cultura pop. Chiusura alle 18.30 con Francesco Comello, per un evento in collaborazione con Fujifilm Italia: il vincitore World Press Photo 2017 presenterà ‘Yo soy Fidel’, nuovo libro che racconta la Cuba dei giorni nostri.
Da venerdì 5 a domenica 7 aprile, ultimo weekend per scoprire nei luoghi chiusi di Ferrara le storie di ‘futuro’ di Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Elinor Carucci, Simon Lehner, Claudia Gori, Mattia Balsamini, Fabio Sgroi, Eugenio Grosso, Tania Franco Klein, Ettore Moni, Claudio Majorana, Zoe Paterniani, Marika Puicher e Giovanni Cocco.