2 Febbraio 2021 di Redazione

Il 70-200mm f/2.8 è lo zoom “classico”, perfetto per qualsiasi soggetto – dalla fotografia sportiva a quella naturalistica, dai matrimoni agli eventi e così via. Nel corso degli anni, Nikon ne ha prodotti di straordinari, ma questo modello serie S per mirrorless con attacco Z è il migliore! La struttura è di livello professionale, la maneggevolezza da sogno, le prestazioni da leggenda e la qualità di immagine da lasciarci il cuore…

Le caratteristiche

Per quante funzioni un obiettivo possa vantare, saranno sempre le sue performance a livello ottico a fare la differenza. Qui certo non mancano lenti di elevata qualità, con ben ventuno elementi disposti in diciotto gruppi. Sono inclusi due elementi asferici, la bellezza di sei ED (Extra-low Dispersion), uno in fluorite e uno SR (Short-wavelength Refractive), e ci sono rivestimenti sia ARNEO sia Nano Crystal Coat. L’insieme punta a nitidezza, contrasto e resa del colore impeccabili e minimizza a livelli del tutto trascurabili distorsioni, aberrazioni cromatiche e riverbero.

Un autofocus veloce, oggi come oggi, è dato per acquisito, ma questo è proprio pazzesco! Il sistema AF è composto da due distinte unità sincronizzate, entrambe basate su motori passo passo. Oltre a garantire una velocità spettacolare e una precisione di notevole costanza, il sistema è virtualmente silenzioso e in grado di offrire transizioni fluidissime nel video.

Un plus apprezzato di questo obiettivo è il display OLED. Incorporato nel barilotto, offre una visione diretta di diversi parametri, tra cui esatta lunghezza focale impostata, apertura del diaframma, ISO o distanza di fuoco, completa di indicazione della profondità di campo. È possibile scorrere tra le diverse informazioni con la semplice pressione dell’adiacente pulsante DISP.

Struttura e maneggevolezza

Come siamo abituati ad aspettarci da un obiettivo serie S, la struttura è leggera ma solida, di alta qualità. Il 70-200 mm è interamente protetto contro polvere e umidità ed è completo di rivestimenti al fluoro sulle lenti anteriore e posteriore, per respingere grasso, acqua e ditate e per facilitare la pulizia.

La maneggevolezza è molto naturale e intuitiva. L’anello meccanico dello zoom e quello di messa a fuoco, con collegamento elettronico, funzionano con fluida precisione. Verso la parte posteriore dell’obiettivo, si trova un terzo anello di controllo, personalizzabile: è possibile destinarlo a parametri come ISO o compensazione dell’esposizione ed è comodo in particolare con il video, per una regolazione morbida, silenziosa e priva di scatti del diaframma.

Prestazioni

All’altezza di quanto promette, l’obiettivo dà risultati spettacolari sotto ogni punto di vistaIl sistema autofocus è velocissimo e infallibile. In prova, la stabilizzazione si è dimostrata efficace fino ai 5 stop dichiarati, anche alla massima estensione focale. A quasi tutte le focali, i livelli di nitidezza sono impressionanti, in tutta l’inquadratura e fino agli angoli estremi, anche alla massima apertura di diaframma. C’è un solo settore di calo evidente, nella fascia 150-200 mm, in cui la nitidezza agli angoli diventa “solo” eccellente.

Con l’aiuto delle correzioni automatiche (come è normale per molti obiettivi per mirrorless), aberrazioni cromatiche e distorsioni sono in pratica annullate. La vignettatura è minima e la resistenza a ghosting e riverbero eccellente, con livelli di contrasto e chiarezza oggettivamente straordinari.

 

Leggi la recensione completa sul n. 103 di NPhotography. Lo trovi in edicola fino al 10 febbraio oppure scarica la versione digitale dal nostro store cliccando qui.

Lascia un commento