Nikon Z 70-200mm f/2.8: lo zoom “classico”

Il 70-200mm f/2.8 è lo zoom “classico”, perfetto per qualsiasi soggetto – dalla fotografia sportiva a quella naturalistica, dai matrimoni agli eventi e così via. Nel corso degli anni, Nikon ne ha prodotti di straordinari, ma questo modello serie S per mirrorless con attacco Z è il migliore! La struttura è di livello professionale, la maneggevolezza da sogno, le prestazioni da leggenda e la qualità di immagine da lasciarci il cuore…

Le caratteristiche

Per quante funzioni un obiettivo possa vantare, saranno sempre le sue performance a livello ottico a fare la differenza. Qui certo non mancano lenti di elevata qualità, con ben ventuno elementi disposti in diciotto gruppi. Sono inclusi due elementi asferici, la bellezza di sei ED (Extra-low Dispersion), uno in fluorite e uno SR (Short-wavelength Refractive), e ci sono rivestimenti sia ARNEO sia Nano Crystal Coat. L’insieme punta a nitidezza, contrasto e resa del colore impeccabili e minimizza a livelli del tutto trascurabili distorsioni, aberrazioni cromatiche e riverbero.

Un autofocus veloce, oggi come oggi, è dato per acquisito, ma questo è proprio pazzesco! Il sistema AF è composto da due distinte unità sincronizzate, entrambe basate su motori passo passo. Oltre a garantire una velocità spettacolare e una precisione di notevole costanza, il sistema è virtualmente silenzioso e in grado di offrire transizioni fluidissime nel video.

Un plus apprezzato di questo obiettivo è il display OLED. Incorporato nel barilotto, offre una visione diretta di diversi parametri, tra cui esatta lunghezza focale impostata, apertura del diaframma, ISO o distanza di fuoco, completa di indicazione della profondità di campo. È possibile scorrere tra le diverse informazioni con la semplice pressione dell’adiacente pulsante DISP.

Struttura e maneggevolezza

Come siamo abituati ad aspettarci da un obiettivo serie S, la struttura è leggera ma solida, di alta qualità. Il 70-200 mm è interamente protetto contro polvere e umidità ed è completo di rivestimenti al fluoro sulle lenti anteriore e posteriore, per respingere grasso, acqua e ditate e per facilitare la pulizia.

La maneggevolezza è molto naturale e intuitiva. L’anello meccanico dello zoom e quello di messa a fuoco, con collegamento elettronico, funzionano con fluida precisione. Verso la parte posteriore dell’obiettivo, si trova un terzo anello di controllo, personalizzabile: è possibile destinarlo a parametri come ISO o compensazione dell’esposizione ed è comodo in particolare con il video, per una regolazione morbida, silenziosa e priva di scatti del diaframma.

Prestazioni

All’altezza di quanto promette, l’obiettivo dà risultati spettacolari sotto ogni punto di vistaIl sistema autofocus è velocissimo e infallibile. In prova, la stabilizzazione si è dimostrata efficace fino ai 5 stop dichiarati, anche alla massima estensione focale. A quasi tutte le focali, i livelli di nitidezza sono impressionanti, in tutta l’inquadratura e fino agli angoli estremi, anche alla massima apertura di diaframma. C’è un solo settore di calo evidente, nella fascia 150-200 mm, in cui la nitidezza agli angoli diventa “solo” eccellente.

Con l’aiuto delle correzioni automatiche (come è normale per molti obiettivi per mirrorless), aberrazioni cromatiche e distorsioni sono in pratica annullate. La vignettatura è minima e la resistenza a ghosting e riverbero eccellente, con livelli di contrasto e chiarezza oggettivamente straordinari.

 

Leggi la recensione completa sul n. 103 di NPhotography. Lo trovi in edicola fino al 10 febbraio oppure scarica la versione digitale dal nostro store cliccando qui.