Tag archive

Alberto Prina

Alberto Prina presenta “Diagnosis” di Emile Ducke

Diagnosis di Emile Ducke

Alberto Prina, fondatore e coordinatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, ci parla di “Diagnosis” di Emile Ducke, progetto vincitore della sezione SHORT STORY del World.Report Award 2019. Le immagini, in mostra a Lodi fino al 27 ottobre, raccontano del treno medico che viaggia in città remote della Siberia, garantendo uno screening sanitario gratuito per la popolazione.

 

 

 

Festival della Fotografia Etica: il programma del 19 e 20 ottobre

“Prima Comunione” di Diana Bagnoli

Terzo weekend per il Festival della Fotografia Etica di Lodi che, sabato 19 e domenica 20 ottobre, propone un ricco programma di visite guidate e incontri. Alberto Prina, fondatore e coordinatore della kermesse, guida i visitatori alla scoperta dell’immagine vincitrice del “Single Shot Award 2019”, assegnato a Giulia Frigieri per il suo lavoro dedicato a Shahla Yasini, la prima donna iraniana a praticare il surf in Iran, pioniera di una rivoluzione per la futura generazione. A condurre le visite guidate alle mostre saranno altri tre autori: Diana Bagnoli per “Prima Comunione”, Nick Hannes per “Il giardino delle delizie” e Renée C.Byer per “Vivere con un dollaro al giorno: le vite e i volti dei poveri del mondo”, uno dei vincitori della sezione NO PROFIT del World.Report Award 2019.

Festival della Fotografia Etica: Touch&Try con Fujifilm

Presso lo spazio Touch&Try Point di c.so Umberto 12, lo staff tecnico Fujifilm è a disposizione dei visitatori per far provare i prodotti della gamma GFX e serie X, per approfondire le peculiarità dei diversi sistemi e per dare consigli sulle migliori modalità di utilizzo (sabato 19 e domenica 20 dalle 10 alle 19). Prosegue anche il workshop “Dal mito all’icona” a cura di Frammenti di Fotografia, con il terzo appuntamento dal titolo “La rivoluzione della fotografia” (sabato 19 dalle 16 alle 17.30). Due gli incontri previsti per domenica 20 ottobre: alle 15, presso la Biblioteca Comunale Laudense, va in scena “Tutto lo spazio del mondo. L’evoluzione dello storytelling ai tempi di Instagram” a cura di Perimetro; alle 16.30, al Teatro alle Vigne, Officine Fotografiche Milano presenta “La storia è servita”.

Il programma completo del Festival della Fotografia Etica di Lodi può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

Lo scatto di Giulia Frigieri vincitore del Single Shot Award 2019

Alberto Prina e la mostra Living on a Dollar a Day

Living on a Dollar a Day di Renée C. Byer / Positive Change Can Happen

Vincitore della sezione NO PROFIT del World.Report Award 2019, “Living on a Dollar a Day” è il progetto di Positive Change Can Happen in mostra al Festival della Fotografia Etica di Lodi fino al 27 ottobre. È un lavoro che racconta cosa voglia dire vivere con un dollaro al giorno attraverso una fotografia molto diretta che – spiega Alberto Prina – colpisce la pancia.

 

Massimo Berruti al Festival di Fotografia etica con la mostra Epidemic

Giugliano, Caserta, Sept 2015: an impound lot for confiscated vehicles is burning fully up to the last car.

Massimo Berruti ( per leggere l’intervista completa clicca qui) è un fotografo documentarista che ha trascorso quasi quattro anni lavorando in Asia centrale, principalmente in Pakistan, analizzando la sua storia contemporanea e il suo coinvolgimento nella “Guerra al terrore”, nonché le sue implicazioni sulla popolazione. Al colore preferisce il bianco e nero. – Il paese che ha nel cuore è il Pakistan. – Il personaggio che vorrebbe ritrarre è Donald Trump e tra la serenità e l’adrenalina sceglie quest’ultima.

Massimo Berruti Epidemic

La Terra dei fuochi è convenzionalmente conosciuta come un’area di forma triangolare di 1076 km² che si trova tra Napoli e la provincia di Caserta. In realtà, si tratta di una superficie molto più ampia. Questa regione rappresenta la terra che ha reso la dieta e lo stile di vita mediterranei famosi per essere tra i più salutari al mondo, un modello per gli altri da seguire, un luogo in cui la qualità dei prodotti e degli alimenti era rinomata anche all’’estero. Ma oggi gli agricoltori se ne stanno andando, sconfitti dalla sfiducia dei consumatori e dai problemi legali. Ora, migliaia di discariche, legali e illegali, si concentrano in un’area che era fra le più fertili d’Europa. Negli ultimi tre decenni, la Camorra ha seppellito decine di milioni di tonnellate di rifiuti industriali, tossici e radioattivi, provenienti dal nord Italia e dall’Europa. Le autorità regionali ed il governo centrale hanno chiuso un occhio di fronte a tutto questo. È probabilmente l’esempio più lampante degli effetti che un accordo storico tra il governo e le organizzazioni mafiose ha imposto alla popolazione. E ancora una volta, è stato realizzato in nome del profitto. Di recente, un rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta su questo caso, che includeva le dichiarazioni dell’ex capo della Camorra Carmine Schiavone, è stato reso noto, aprendo un vaso di Pandora e rivelando un comportamento criminale dopo oltre 15 anni di silenzio. In questo documento, corroborato da noti epidemiologi e geologi, Schiavone dichiarò che questa terra avrebbe presto iniziato a fronteggiare un evento simile all’olocausto in cui “tutti moriranno di cancro” quando si arriverà al punto in cui questi materiali tossici inizieranno ad infiltrarsi massicciamente nelle falde acquifere, contaminando gran parte delle risorse sotterranee di acqua potabile della Campania. Secondo l’autorevole opinione di Giovanni Balestri, un geologo che appare nel rapporto diffuso e sopra citato, il costante peggioramento della situazione avrà un picco massimo tra 50 anni, con l’eventuale evacuazione della regione come conseguenza del degrado della vita. Nella prospettiva in cui il peggio debba ancora arrivare, le persone di ogni età, in particolare i bambini, sono già nel mezzo di un’epidemia di cancro. Si registrano inoltre crescenti problemi di fertilità.

Al festival di Fotografia Etica,
Sabato 12 Ottobre, dalle 17:30 alle 18:30
VISITA GUIDATA alla mostra fotografica Epidemia, a cura di Massimo Berruti
Palazzo Modignani, Via XX Settembre 29

Alberto Prina presenta “Dreamers” di Darcy Padilla

Dreamers di Darcy Padilla / Agence VU

Alberto Prina, fondatore e coordinatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, ci parla di “Dreamers”, lavoro con cui la fotografa Darcy Padilla si è aggiudicata la vittoria nella sezione MASTER del World.Report Award 2019. Il progetto, in mostra a Lodi fino al 27 ottobre, affronta la terribile piaga dell’alcolismo nella riserva indiana di Pine Ridge.

 

 

 

0 0,00
Go to Top