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Book show: Niagara di Alec Soth un cult della fotografia contemporanea

Book show: tra un classico di Alec Soth e la prima edizione del nuovo lavoro di Fabrizio Albertini

Book show: tra un classico di Alec Soth e la prima edizione del nuovo lavoro di Fabrizio Albertini ecco alcuni libri da non farsi sfuggire

Alec Soth Niagara

Niagara di Alec Soth è unanimamente considerato un cult della fotografia contemporanea. Pubblicato per la prima volta nel 2006, dalla casa editrice Steidl, a oggi il suo valore raggiunge stime che superano le centinaia di euro. In questo progetto, che nasce subito dopo il grande successo di critica della prima edizione di  Sleeping by the Mississippi pubblicato nel 2004, Alec Soth rivolge la sua attenzione alle cascate del Niagara, tra i salti d’acqua più grandiosi del mondo. Al confine tra Stati Uniti e Canada, Soth orienta la sua ricerca artistica a questo luogo iconico «per lo stesso motivo che accomuna coppie in luna di miele e coloro che hanno intenti suicidi – racconta l’autore – perché l’implacabile fragore di quelle cascate richiama solo grandi passioni». L’autore di Magnum ha lavorato per due anni, sia sul fronte americano che canadese, raffigurando novelli sposi e amanti nudi, parcheggi di motel e fedi matrimoniali, sparpagliando qua e là nella pubblicazione alcune lettere d’amore delle persone ritratte, tra pene adolescenziali e desideri suicidi. Dallo scorso settembre la casa editrice MACK ha dato alle stampe la seconda edizione di questo incredibile racconto per celebrare quello che è, senza alcun dubbio, uno dei più profondi e intesi ritratti sull’amore moderno e le sue conseguenze

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Radici Fabrizio Albertini

Tra i nuovi nomi della fotografia italiana c’è sicuramente quello di Fabrizio Albertini. L’autore, classe 1984, giunge alla sua terza pubblicazione dopo The Mecca of Coney Island  del 2014 e Diary of an Italian Border Worker  del 2016. Il recente libro dal titolo Radici , che trae il nome dall’omonimo progetto, nasce dalla sinergia tra l’autore e la giovane casa editrice indipendente Witty Kiwi fondata a Torino nel 2012. In questo nuovo lavoro Albertini parte dalla Valle Cannobina, luogo che per l’autore possiede un particolare significato perché è lì che vivevano i suoi nonni e dove trascorreva le sue estati. Da questa vallata prende vita Radici , un viaggio tra i suoi lontani ricordi e temi inconsci che assumono la forma di un’elaborazione di tracce e conflitti sepolti. A mano a mano che si sfoglia il libro, risulta sempre più chiaro che le immagini che lo compongono sono un susseguirsi di segni, di testimonianze del suo passato e della sua identità che emergono dall’ambiente circostante e che lui in qualche modo conosce e nei quali si riconosce. Un racconto, dunque, che parte dall’intimo dell’autore per assumere, a uno sguardo più approfondito, una lettura narrativa universale.

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Finnish Museum of Photography

di Alessandro Curti


Ritorno in Scandinavia e tappa nella caratteristica Helsinki, capitale e motore di un paese tutto da scoprire


Suomen valokuvataiteen museo, Kaapelitehdas, Ruoholahti, Helsinki


Nella città che si affaccia sul Golfo di Finlandia, cuore del Mar Baltico, anche la fotografia ha la sua dimora: si tratta del Museo finlandese della Fotografia, il principale spazio nazionale dedicato alle immagini, che si propone come mission di promuovere la cultura artistica locale a un livello internazionale.
Fondato attraverso lo sforzo comune di diverse piccole organizzazioni e associazioni fotografiche, apre i battenti nel lontano 1969 e oggi è sostenuto dalla Fondazione per il Finnish Museum of Photography.
Con ben 800 metri quadri di spazio dedicati a mostre di talenti emergenti e fotografi affermati internazionali, una biblioteca e un servizio di expertise per la conservazione e la valutazione di materiale fotografico, è il punto di riferimento nazionale per tutti gli appassionati.

Collezione
Con oltre 3.7 milioni di immagini, stampe e negativi di ogni genere, l’archivio del museo è un importante patrimonio storico, culturale e sociale.
All’interno di questa vasta collezione sono presenti circa 2.5 milioni di negativi provenienti dalle raccolte della stampa finlandese (dal 1927 al 1995), che permettono di ripercorrere le cronache interne ed estere con l’imprescindibile supporto delle fotografie.
Tra i tanti fotografi finlandesi presenti, spiccano nomi come Kalle Kultala, Merja Salo e Ben Kaila, ma sono presenti anche grandi autori internazionali come Martin Parr.
Continue acquisizioni e donazioni volontarie stanno facendo crescere notevolmente la collezione.

Mostre
Il programma espositivo si propone come paradigma universale, concentrandosi su tutto ciò che è stato prodotto dal 1840 a oggi, e organizza internamente mostre itineranti che finiscono per girare il mondo in prestito ad altri musei e spazi.
In questo periodo è possibile visitare la personale dei Alec Soth, fotoreporter americano per Magnum, Instagrammer affermato e self-publisher.
La sua mostra Gathered Leaves, in programma fino al 25 gennaio, raccoglie i suoi quattro maggiori lavori sviluppati tra il 2004 e il 2014 nei viaggi tra piccole città, periferie urbane e ambienti naturali nel panorama nazionale.
L’esposizione di Soth fa parte del programma dell’Helsinki Festival (www.helsinginjuhlaviikot.fi), con eventi culturali sparsi per tutta la città.


© Alec Soth
© Alec Soth

Didattica
Supportare e promuovere l’apprendimento sotto varie forme è uno degli obiettivi principali del museo. Per questo motivo vengono periodicamente organizzati workshop, incontri con gli autori, letture portfolio e attività per bambini.


Info:
Indirizzo: Kaapelitehdas, Tallberginkatu 1 G, 00180 Helsinki, Finlandia
Orari: martedì-domenica ore 11-18, mercoledì ore 11-20
Tel: +358.9.68.66.36.21
E-mail: fmp@fmp.fi
Web: www.valokuvataiteenmuseo.fi

Finnish Museum of Photography

di Alessandro Curti


Ritorno in Scandinavia e tappa nella caratteristica Helsinki, capitale e motore di un paese tutto da scoprire


Suomen valokuvataiteen museo, Kaapelitehdas, Ruoholahti, Helsinki


Nella città che si affaccia sul Golfo di Finlandia, cuore del Mar Baltico, anche la fotografia ha la sua dimora: si tratta del Museo finlandese della Fotografia, il principale spazio nazionale dedicato alle immagini, che si propone come mission di promuovere la cultura artistica locale a un livello internazionale.
Fondato attraverso lo sforzo comune di diverse piccole organizzazioni e associazioni fotografiche, apre i battenti nel lontano 1969 e oggi è sostenuto dalla Fondazione per il Finnish Museum of Photography.
Con ben 800 metri quadri di spazio dedicati a mostre di talenti emergenti e fotografi affermati internazionali, una biblioteca e un servizio di expertise per la conservazione e la valutazione di materiale fotografico, è il punto di riferimento nazionale per tutti gli appassionati.

Collezione
Con oltre 3.7 milioni di immagini, stampe e negativi di ogni genere, l’archivio del museo è un importante patrimonio storico, culturale e sociale.
All’interno di questa vasta collezione sono presenti circa 2.5 milioni di negativi provenienti dalle raccolte della stampa finlandese (dal 1927 al 1995), che permettono di ripercorrere le cronache interne ed estere con l’imprescindibile supporto delle fotografie.
Tra i tanti fotografi finlandesi presenti, spiccano nomi come Kalle Kultala, Merja Salo e Ben Kaila, ma sono presenti anche grandi autori internazionali come Martin Parr.
Continue acquisizioni e donazioni volontarie stanno facendo crescere notevolmente la collezione.

Mostre
Il programma espositivo si propone come paradigma universale, concentrandosi su tutto ciò che è stato prodotto dal 1840 a oggi, e organizza internamente mostre itineranti che finiscono per girare il mondo in prestito ad altri musei e spazi.
In questo periodo è possibile visitare la personale dei Alec Soth, fotoreporter americano per Magnum, Instagrammer affermato e self-publisher.


© Alec Soth
© Alec Soth

La sua mostra Gathered Leaves, in programma fino al 25 gennaio, raccoglie i suoi quattro maggiori lavori sviluppati tra il 2004 e il 2014 nei viaggi tra piccole città, periferie urbane e ambienti naturali nel panorama nazionale.
L’esposizione di Soth fa parte del programma dell’Helsinki Festival (www.helsinginjuhlaviikot.fi), con eventi culturali sparsi per tutta la città.

Didattica
Supportare e promuovere l’apprendimento sotto varie forme è uno degli obiettivi principali del museo. Per questo motivo vengono periodicamente organizzati workshop, incontri con gli autori, letture portfolio e attività per bambini.


Info:
Indirizzo: Kaapelitehdas, Tallberginkatu 1 G, 00180 Helsinki, Finlandia
Orari: martedì-domenica ore 11-18, mercoledì ore 11-20
Tel: +358.9.68.66.36.21
E-mail: fmp@fmp.fi
Web: www.valokuvataiteenmuseo.fi

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