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Ecosistema Canon a Cortona on The Move

Marpessa. Caltagirone, 1987 © Ferdinando Scianna

Canon Digital Imaging Partner di Cortona On the Move

Canon per il secondo anno consecutivo è Digital Imaging Partner del Festival internazionale di fotografia Cortona On the Move dal 12 luglio al 30 settembre 2018. Nella splendida cornice toscana, Canon è pronta ad accogliere i visitatori con moltissimi appuntamenti all’insegna della fotografia: dalle sperimentazioni culturali ai primi passi nel mondo delle immagini fino ai corsi tenuti dai Canon Ambassador con la COTM Summer School. Un ricco programma di iniziative con cui Canon consolida ed estende il proprio impegno a supporto della cultura fotografica nel nostro Paese. Un festival, quello di Cortona, che celebra i protagonisti della fotografia contemporanea e coinvolge in primo luogo il mondo dei professionisti, ma anche tutti gli appassionati, i giovani e gli studenti che amano le immagini in tutte le loro espressioni.

Tutte le iniziative Canon a Cortona On the Move

Cinque aree di attività vedono Canon in prima linea nel creare un’esperienza unica per tutti coloro che visiteranno la città toscana, in modo particolare nei suoi primi giorni di apertura. Sono tante le attività che dimostrano la forza dell’ecosistema di soluzioni Canon capace di appassionare, intrattenere e divertire.
AREA TOUCH&TRY: Situata all’interno del Bookshop, nel cuore della sede del festival in Via Nazionale, quest’area permetterà a tutti i visitatori di testare un assortimento completo di fotocamere della gamma EOS, dalle mirrorless alle reflex, oltre ad un ampio corredo di ottiche. Sarà possibile prendere in prestito gratuitamente i prodotti e provarli sul campo.  L’area Touch&Try sarà aperta dalle 10.00 alle 19.00, costantemente presidiata da personale qualificato Canon per consigli e assistenza. 
MOSTRA CANON GIOVANI FOTOGRAFI: Il Premio Canon Giovani Fotografi, in occasione dell’edizione 2018, sposa la piattaforma di Cortona On The Move per tornare in grande stile introducendo una nuova categoria dedicata al multimedia. Poco meno di 1000 iscritti hanno impegnato la Giuria, che nei giorni scorsi ha selezionato quattro vincitori. I loro progetti fotografici e multimediali saranno esposti al pubblico all’interno di Palazzo Cinaglia, accanto alle mostre di fotografi affermati.
Orari di apertura delle mostre:
dal 13 luglio al 2 settembre – tutti i giorni dalle 10.00 – 20.00
dal 3 settembre al 30 settembre – tutti i giorni dalle 10.00 -19.00
La consegna dei premi ai primi tre classificati nella categoria progetto fotografico e al vincitore unico nella categoria multimedia, si svolgerà sabato 14 luglio, alle ore 22.00 durante la COTM AWARD NIGHT.
Primi classificati:

  • Claudio Cerasoli, categoria progetto fotografico, con L’Oro di Gondo
  • Michele Spatari, categoria progetto multimediale, con Acqua Alta

Secondo e terzo classificato categoria progetto fotografico

  • Andrea Provenzano con Light Down Below
  • Andrea Carboni con Pinus Pinea

ARENA VIDEO&BEYOND BY CANON CINEMA EOS : per la prima volta il Festival di Cortona sposa il mondo del video, esponendo installazioni artistiche all’interno di palazzo Venuti. La direzione artistica di questa sezione è ad opera dello studio di NY Screen Project, che ha curato la selezione degli artisti e le installazioni oltre all’allestimento realizzato attraverso le soluzioni di videoproiezione Canon. Arena costituisce un esperimento dove, al fianco della fotografia, il festival espone video sperimentali, installazioni e opere transmediali, realizzate da fotografi che lavorano combinando fotografia, film e tecnologia. Una tendenza, questa, nata dalla possibilità tecnica introdotta sul mercato proprio da Canon, grazie alla realizzazione delle prime fotocamere reflex in grado di girare video in full HD. L’area è quindi un tributo a un linguaggio in continua evoluzione, di cui Canon si fa promotrice e ispiratrice con le proprie tecnologie di Imaging.
OFFICINA DI STAMPA: per l’edizione di quest’anno arriva una novità interamente dedicata al mondo della stampa. La storica sede dell’associazione culturale Cortona On the Move, posizionata in un antico edificio al centro di Cortona, si trasforma in tipografia creativa e d’ispirazione. La quasi totalità delle 22 mostre proposte al pubblico sono state stampate con tecnologie Canon all’interno di una vera e propria Officina di Stampa realizzata nel centro della città. L’area, gestita in collaborazione con il laboratorio d’eccellenza Center Chrome di Firenze, sarà aperta al pubblico e sede di alcune Academy.
CORTONA ON THE MOVE SUMMER SCHOOL: il festival raccoglie un ricco calendario di workshop in collaborazione con Canon Academy. Si tratta di occasioni uniche in cui apprendere tecnica e creatività da alcuni fra i grandi protagonisti della fotografia contemporanea. Per l’edizione 2018 sono previsti cinque workshop tenuti da professionisti Canon Ambassador, di fama nazionale e internazionale, per la durata di due giorni ciascuno.  L’atmosfera stimolante del festival renderà più speciale e immediato l’apprendimento e dunque, per ognuno di questi workshop, Canon offrirà a cinque studenti di fotografia, provenienti da diversi istituti italiani, la possibilità di partecipare gratuitamente con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di crescita professionale.
I primi workshop di Cortona On The Move Summer School si terranno dal 14 e15 luglio in occasione delle giornate inaugurali del festival: ‘La fotografia documentaria e la giusta distanza’ tenuto da Jérôme Sessini e ‘Laboratorio multimediale’ con Magnus Wennman. Nel mese di settembre invece si annoverano: ‘Responsible storytelling’ con Simona Ghizzoni (1-2 settembre); ‘A geometry of disorder. Tecniche di illuminazione applicate al ritratto’ con Paolo Verzone (22-23 settembre) e ‘Fotografia di scena. Creare un’immagine all’interno di una più ampia narrazione’ con Guia Besana (29-30 settembre).
CORNER ACADEMY: nella piazza principale di Cortona (P.zza Della Repubblica) Canon avrà un’area dedicata dove si svolgeranno corsi gratuiti di Canon Academy con due sessioni giornaliere, nei giorni di apertura del festival, una al mattino e una al pomeriggio, della durata di circa 3 ore ciascuno.

Come proteggere la propria attrezzatura fotografica dai furti?

Proteggere l’attrezzatura fotografica dai furti

Fotocamere ed obiettivi, come sapete, sono molto ricercati dai ladri: ogni giorno migliaia di euro di attrezzatura viene rubata al proprietario da ladri che rivendono immediatamente il materiale rubato rendendo vana qualunque tipo di ricerca.

I consigli per proteggere la propria attrezzatura dai furti

  1. Assicurazione: La prima cosa da fare è assicurare il materiale. Ovviamente non esiste un’assicurazione specifica per l’attrezzatura fotografica ma basterà stipulare un’assicurazione casa: molte compagnie assicurative, infatti, nella copertura assicurativa per un appartamento coprono anche danni alla persona compreso lo scippo. Controllate sempre che le clausole assicurative coprano lo scippo e indichino la franchigia. 
  2. Registrazione dei prodotti: in genere quando si acquista un prodotto fotografico, il produttore offre la possibilità di registrarsi come proprietario. In questo modo potrà effettuarsi un controllo seriale dell’attrezzatura e risalire al legittimo proprietario in caso di furto.
    Molto importante ricordare che oltre alla casa produttrice esistono anche servizi online che permettono la registrazione dell’equipaggiamento fotografico. I siti in questione sono Stolenproperty.com o stolenlostfound.org e LensTag.com che è quello più interessante in quanto, in caso di furto, crea in automatico una pagina pubblica contenente tutte le informazioni circa il prodotto rubato nonché i vostri contatti.
  3. Prevenire il furto: come prevenire un furto?
  • Non depositate mai la vostra attrezzatura fotografica nel bagaglio da stiva di un aeroplano ma portatela in cabina.
  • Non riempite il vostro zaino di lenti
  • Acquistate un allarme di movimento o anche di prossimità: potete inserirlo dentro lo zaino e nel momento in cui qualcuno lo muoverà questo emetterà un allarme.

Canon EOS C200 firma le note della libertà

Canon EOS C200

Passione, energia, entusiasmo e colore: chi ha assistito a un concerto del tour Lorenzo Live 2018 ha vissuto tutto questo. Riuscire a catturare in video tutta la magia che l’artista italiano sa ricreare per il proprio pubblico non è semplice. Ci vuole attenzione, creatività e dinamismo.  La clip del nuovo singolo “Viva la libertà”, tratto dall’album Oh, Vita! ha il potere di elevare la musica ai suoi livelli più alti attribuendo alle parole un’incredibile energia visiva. 

Tutto questo è reso possibile grazie alle immagini realizzate con Canon EOS C200, videocamera della gamma EOS Cinema. Tra i suoi punti di forza la compattezza, la versatilità e l’agilità, che hanno garantito quella libertà di movimento e di azione fondamentali per realizzare le riprese durante la performance live del cantante. La videocamera, scelta e apprezzata dai responsabili della produzione, si contraddistingue per la sua qualità cinematografica e al tempo stesso estrema maneggevolezza e facilità d’uso.

Canon EOS C200 e il nuovo videoclip di Jovanotti

Leandro Manuel Emede, regista ed editor del videoclip, ha commentato: “Abbiamo pensato a lungo come poteva essere questo video, alla fine l’idea di poter cogliere tutto quello che succedeva all’interno del palazzetto, durante il concerto, quando lui veramente cantava quella canzone, era la più bella. Perché quello che succede davvero durante il concerto, con tutte le luci accese è qualcosa di magico e la canzone parla di qualcosa di magico, che è la libertà“.
Realizzare un video di questo tipo rappresenta una vera e propria sfida. E’ fondamentale cogliere in pochi minuti una grande varietà di scene, tutte in condizioni di luce differenti.  Perché questo fosse possibile è stato usato un ampio corredo di ottiche, combinando quelle fotografiche con quelle cinematografiche. Questo ha permesso di sfruttare al meglio il sistema di autofocus, la stabilizzazione e gestire in modo ottimale il workflow.

La videocamera deve essere l’estensione del mio occhio e quindi anche le ottiche devono essere molto reattive. Canon EOS C200 mi ha permesso di riprendere tutto ciò che succedeva durante il concerto quando Lorenzo cantava la canzone -Viva la Libertà- riuscendo a catturare quel qualcosa di magico che accade solo in pochissimi minuti con un artista che fa muovere e ballare folle pazzesche» ha proseguito il regista «L’obiettivo raggiunto è stato quello di lavorare in troupe tutti con la stessa macchina, tutti coordinati per riuscire a dare al videoclip finale, lo stesso look e lo stesso feel, senza perdere dinamicità”.

Versatilità offerta da Canon EOS C200

La versatilità offerta da Canon EOS C200 è ulteriormente amplificata proprio dalla possibilità di utilizzare un ampio parco ottiche. Nel caso del video “Via la libertà”, la scelta è ricaduta principalmente su obiettivi fotografici, più compatti e facili da usare in condizioni di movimento limitate.

Il 35mm f/2 stabilizzato, compattissimo, anche se non Serie L, è super inciso e ha un bellissimo fuori fuoco. In moltissime situazioni si è quindi rivelato la scelta perfetta abbinato a una camera così compatta“, sostiene il Camera Specialist Riccardo Andreaus. “Canon EOS C200 è l’unica camera di queste dimensioni che unisce caratteristiche fondamentali come il Cinema RAW Light interno su scheda, senza bisogno di registratori esterni, e la versatilità della scelta delle ISO: parterre 800 ISO, tribune 2000/2500, siamo anche arrivati a 3200/4000 a seconda della situazione
Paolo Baccolo, workflow specialist, ha sottolineato come, nonostante le varie riprese siano state realizzate con luci diverse, il video finale sia particolarmente uniforme e corrisponda all’elevato livello qualitativo richiesto. Soprattutto, Baccolo ha evidenziato il grande potenziale del software di gestione Canon Cinema RAW Development: “Sul set è stato indispensabile poter visionare quello che avevamo prodotto. Grazie all’ultima versione del software la gestione è stata nativa dal punto di vista del RAW direttamente sulla timeline ottenendo un montaggio scorrevole. E’ stato particolarmente comodo poter lavorare con tutto il girato direttamente in camera
Per il regista Emede, Canon EOS C200 è stata una vera scoperta: “Non avendola mai usata, mi sono trovato tra le mani una videocamera che mi ha lasciato libertà di azione, permettendomi di capire cosa fare in modo intuitivo. Ho fruttato moltissimo la funzione Dual Pixel Focus Guide che mi permetteva di sapere veramente quando il fuoco era sulla persona che mi interessava“.

Il nuovo video di Jovanotti girato con tecnologia Canon è la naturale evoluzione della collaborazione che ha visto Canon Italia partecipare, in qualità di Digital Imaging Partner, alle tappe italiane del tour “Lorenzo Live 2018” con oltre 60 serate di energia, talento e creatività. Musica, immagini, video per raccontare un’unica grande storia, per vivere emozioni, per conservare ricordi.

Foto in evidenza via www.mymi.it

Canon annuncia i vincitori dell’edizione 2018 del Premio Canon Giovani Fotografi

Canon annuncia i vincitori dell’edizione 2018 

Raccontaci una storia: questo è stato il tema della 13esima edizione del premio Canon dedicato ai giovani talenti. Alla chiusura del premio – il 31 maggio 2018 – si sono registrate quasi mille iscrizioni, rendendo questa un’edizione da record. La Giuria ha selezionato i quattro vincitori tra i tantissimi giovani fotografi italiani che hanno accolto la sfida, producendo progetti appassionanti e rivelando uno sguardo sensibile sul mondo.

A 20 anni dalla sua prima edizione e in sintonia con l’evoluzione del linguaggio fotografico, il premio si contraddistingue oggi per l’introduzione della nuova categoria multimedia, che si aggiunge a quella tradizionale dedicata ai progetti fotografici. Da sottolineare, inoltre, per questa 13esima edizione, la collaborazione con Cortona On The Move che dal12 luglio al 30 settembre 2018 farà da cornice al Premio con una mostra dedicata ai vincitori e che viene inserita nel programma ufficiale del prestigioso festival internazionale di fotografia visitato ogni anno da un vasto pubblico proveniente da tutto il mondo.

Canon è da sempre attenta alle sperimentazioni nel mondo dell’imaging e crede fortemente nelle capacità espressive dei più giovani. Il Premio Canon Giovani Fotografi sottolinea la nostra volontà di offrire nuove opportunità a coloro che desiderano vivere di immagini.”, ha commentato Massimiliano Ceravolo, Director di Professional Imaging Group e Consumer Marketing di Canon Italia e giudice del Premio. “Questa edizione è stata per noi una soddisfazione e una grande riconferma. Abbiamo ricevuto lavori dal forte impatto visuale ed emotivo, che ci hanno permesso di avvicinarci a un incredibile numero di nuovi talenti. Siamo orgogliosi di poter offrire ai vincitori la possibilità di esibire e valorizzare i loro progetti in un contesto di rilievo come quello del Festival di Cortona On The Move. Il Premio rientra in un ampio progetto Canon dedicato alla formazione dei futuri professionisti dell’imaging, che conta diverse tipologie di iniziative come Lectio Magistralis universitarie e grandi manifestazioni fra cui Visa Pour l’Image”, e conclude “Il team di Canon Italia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e fa i suoi complimenti ai quattro vincitori”.

Premio Canon Giovani Fotografi: i primi classificati

I primi due classificati:

  • Claudio Cerasoli, categoria progetto fotografico,  con l’Oro di Gondo
  • Michele Spatari, categoria progetto multimediale, con Acqua Alta

I loro lavori saranno in esposizione dal 12 luglio al 30 settembre presso Palazzo Cinaglia, Via Santucci 7 – un convento benedettino duecentesco sito nel centro storico di Cortona. 

Orari di apertura delle mostre: 

  • dal 13 luglio al 2 settembre – tutti i giorni dalle 10.00 – 20.00
  • dal 3 settembre al 30 settembre – tutti i giorni dalle 10.00 -19.00

Canon e Nikon sfidano Sony: nuove mirrorless di fascia alta

Canon e Nikon pronte a rispondere a Sony con mirrorless di fascia alta

Anche Canon e Nikon sembrano essere pronte ad entrare nel mercato delle fotocamera mirrorless di fascia alta.
Dopo il dominio incontrastato di Sony che da qualche tempo si attestata continuamente al vertice dalla classifica dei maggiori produttori di fotocamere mirrorless, anche Canon e Nikon vogliono farsi sentire e conquistare questa nuova fetta del mercato. 

Di recente Nikon Rumors hanno preannunciato il lancio di due nuove mirrorless full-frame entro la fine di questo mese, con commercializzazione prevista per il mese di agosto; un modello con sensore da25 megapixel dal prezzo di circa 3000 dollari e una seconda proposta con risoluzione di 45 megapixel.

Anche i rumors provenienti dall’ambiente Canon preannunciano nuove proposte Canon in ambito mirrorless full-frame; entro la metà del prossimo anno dovrebbero essere annunciate una soluzione con sensore da 30,4 megapixel come modello top di gamma e una seconda proposta con sensore da 24 megapixel

Non ci resta che attendere…

Canon e "Angeli del mare": racconto del difficile viaggio di speranza dei migranti

Canon sostiene il docufilm “Angeli del mare” per raccontare il difficile viaggio di speranza dei migranti

Angeli del mare’” il docufilm in onda dal 18 giugno su Tv2000 e firmato dal regista Simone Gandolfo, racconta in 10 puntate il lavoro e le operazioni di soccorso della Guardia Costiera italiana ai barconi di migranti provenienti dall’Africa. Un tema tragicamente attuale, che porta in primo piano le storie difficili di migliaia di persone, con i loro drammi e le loro speranze. La serie ‘Angeli del mare’ è stata realizzata con il supporto di Canon Italia, che ha messo a disposizione la propria tecnologia di ripresa video dotando la troupe di videocamere e obiettivi professionali. Grazie a queste soluzioni è stato possibile realizzare riprese in situazioni molto spesso al limite sia dal punto di vista tecnico che emotivo.
Gli ‘Angeli del Mare’ sono donne e uomini della Guardia Costiera addestrati a intervenire per salvare la vita dei naufraghi – di cui molti bambini anche non accompagnati e donne incinte – che sono spinti in mare dall’emergenza migratoria che dal Nord-Africa si sposta verso l’Europa.  La seconda puntata ha documentato le operazioni di soccorso e sbarco in Sicilia di circa 600 migranti con donne e bambini della nave Aquarius della ONG SOS Mediterranée risalenti all’estate 2017. 

Simone Gandolfo, il regista, ha dichiarato: “Angeli del mare è stata una delle esperienze più dense e toccanti della mia vita, avevamo davanti agli occhi la vita e la morte, costantemente. Era una situazione in cui bisognava sempre essere nel posto giusto al momento giusto e non potevamo assolutamente permetterci di essere di intralcio o troppi visibili altrimenti la fragilità di una realtà così drammatica sarebbe stata persa per sempre”.

Canon sostiene il docufilm “Angeli del mare”

La troupe – coordinata dal direttore della fotografia Manuel Stefanolo – era divisa in due unità.  La prima operava in mare ed era dotata di una videocamera Canon EOS C200 corredata da due obiettivi zoom Canon EF 24-70mm f/2.8L II USM ed EF 70-200mm f/2.8L IS II USM, oltre a due videocamere Canon XF200.
Da un lato Canon XF200 ha reso possibile rispondere con rapidità anche alle riprese più complesse nelle fasi di salvataggio: “Lo zoom motorizzato, la stabilizzazione ottica e la messa a fuoco immediata sono stati gli aspetti determinanti per la riuscita di in un lavoro basato interamente sulle riprese di avvenimenti reali” ha affermato Manuel Stefanolo. Dall’altro Canon EOS C200 ha offerto un’estrema versatilità di uso: “E’ stata utilizzata sia per la realizzazione di interviste e immagini dal look più curato – sfruttando il 4k e la grande latitudine di posa restituita dal C-Log 3 – che per sottolineare la difficoltà delle circostanze e l’emergenza umanitaria in corso – sfruttando la possibilità di girare a 100/fps”, ha proseguito il direttore della fotografia. “Durante la color correction ho avuto la conferma della bellezza e malleabilità delle immagini girate con la C200, ma al contempo sono rimasto molto colpito dalla possibilità di recuperare facilmente molte informazioni, nelle alte luci, anche dai file video creati con la gamma XF” conclude. Infine la seconda unità, che operava a terra, era dotata di una Canon EOS C100 e di una terza Canon XF200. 

Ancora una volta siamo fieri di mettere a disposizione le nostre tecnologie e la qualità delle Videocamere Canon per supportare i professionisti del mondo dell’imaging. Da sempre il nostro obiettivo è quello di offrire loro gli strumenti necessari per raggiungere il miglior risultato in ogni fase della produzione video, anche nelle circostanze più complesse” ha affermato Massimiliano Ceravolo Director Professional Imaging Group and Consumer Marketing. “Supportare questo straordinario, quanto delicato, progetto ci ha dato la possibilità di mettere il nostro Imaging Ecosystem al servizio di una difficile storia che deve essere messa in luce”. I docufilm ‘Angeli del mare’ sono stati realizzati con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, la ONG Open Arms, Medici senza frontiere e con il patrocinio della Fondazione Migrantes, il Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale – sezione Migranti e Rifugiati, l’UNHCR e Save the Children.

Novità in casa Canon: registrate cinque nuove fotocamere

Novità in casa Canon: 2 reflex e 3 mirrorless

Secondo le prime indiscrezioni Canon ha registrato i marchi di cinque nuove fotocamere.
Il sito giapponese Nokishita riporta le sigle identificative che
 si riferiscono a due reflex e a tre mirrorless.
Per le reflex le sigle sono K436, che utilizza la stessa batteria della EOS 77D,  e K437, che monta la stessa batteria della EOS 5D Mark IV.
Secondo i rumors i due nuovi modelli potrebbero essere il successore della EOS 80D e della EOS 7D Mark II.
Per quanto riguarda le mirrorless sono state registrate con le sigle K424, K433 e EC811.
Secondo molti la EC811 potrebbe celare una mirrorless Full-Frame.
Per conoscere la verità bisognerà attendere Photokina 2018, in programma dal 26 al 29 settembre.

Suggerimenti e consigli del fotografo Samo Vidic, Canon Ambassador, per la fotografia sportiva 

Suggerimenti e consigli del fotografo Samo Vidic, Canon Ambassador 

Qualche consiglio per i giovani fotografi che desiderano cimentarsi nella fotografia sportiva, catturando immagini di Parkour o di altri sport adrenalinici, come quelli visti nell’ultima campagna Canon
Una buona preparazione è essenziale, soprattutto quando si vuole immortalare uno sport d’azione come il Parkour. Prima di prendere in mano la mia fotocamera Canon EOS-1D X Mark II e il mio obiettivo preferito, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM, osservo attentamente la location e parlo sempre con gli atleti, in modo da conoscere esattamente quali sono i punti migliori per catturare lo scatto perfetto. Mentre ero a Istanbul per il servizio fotografico sugli Storror, ad esempio, ho scattato una serie di fotografie da angolazioni e prospettive diverse, prima di iniziare realmente a riprendere le acrobazie più pericolose”.  

Quali le difficoltà che vanno prese in considerazione nella ripresa di uno sport d’azione che si sviluppa all’interno di una città
Quando una location è molto affollata, completare tutti gli scatti in programma può richiedere molto tempo, soprattutto se gli atleti stanno provando le loro acrobazie per la prima volta e non sempre riescono.  Bisogna sempre ricordare che le foto migliori si catturano in condizioni di luce naturale, per cui è importante lavorare nel modo più rapido ed efficiente possibile.  Infine, può sembrare ovvio, ma prima di uscire per un servizio fotografico, è fondamentale portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria: gli obiettivi più adatti, batterie cariche e una buona riserva di schede di memoria”.

Quali le misure di sicurezza che bisogna considerare quando si fotografano atleti di parkour o di altri sport d’azione all’aperto
Bisogna sempre controllare le previsioni meteo, perché la pioggia è nemica dell’atleta di Parkour. È anche opportuno verificare la preparazione degli atleti e accertarsi che si sentano a loro agio con le acrobazie che stanno per eseguire.  Sebbene ottenere degli scatti di grande impatto sia un obiettivo importante, la sicurezza degli atleti e del fotografo è di massima importanza. Tuttavia, il rischio e un certo grado di pericolo sono un aspetto fondamentale del parkour”.

Gli obiettivi Canon da raccomandare per questo tipo di fotografia
È essenziale utilizzare obiettivi versatili e robusti, perché l’attrezzatura potrebbe subire degli urti durante le riprese.  Per catturare un action sport come il Parkour, suggerisco l’uso di un obiettivo grandangolare come EF 16-35mm f/2.8L III USM di Canon, affidabile ed eclettico.  Per la fotografia a distanza, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM è una valida soluzione, perché consente sia di mettere a fuoco i dettagli sia di isolare l’atleta dallo sfondo. Entrambi questi obiettivi garantiscono immagini di elevata qualità con la giusta prospettiva sull’altezza e sullo sfondo, che sono gli elementi più sensazionali del parkour”.

Le impostazioni manuali da raccomandare a chi utilizza una fotocamera Canon, ad esempio la nuova mirrorless EOS M50, per ottenere risultati ottimali
Gli atleti di parkour si muovono rapidamente, saltando, volteggiando e correndo continuamente su superfici di altezza diversa. È difficile catturare tutto questo movimento. Suggerisco quindi di scattare alla massima velocità dell’otturatore, non meno di 1/1000 di secondo, impostando la messa a fuoco automatica su AI Servo e utilizzando il massimo frame rate”

Qualche consiglio per chi muove i primi passi nel mondo della fotografia e desidera sviluppare un proprio stile
Pratica, pratica e pratica! Suggerirei di scattare a tutte le ore del giorno, con condizioni di luce differenti, da angolazioni e prospettive diverse. Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo mondo, ho provato a riprendere diversi sport. Il mio consiglio è di andare nei centri sportivi locali, dove si praticano sport differenti, così potrete affinare le vostre capacità fotografiche, oltre a comprendere al meglio le impostazioni e le funzionalità della vostra fotocamera. Per chi è agli inizi, la nuova mirrorless Canon EOS M50 rappresenta una scelta perfetta: è leggera, può scattare a una velocità di 10 fotogrammi al secondo, esegue riprese in 4K e, tramite la connettività Wi-Fi e Bluetooth, consente di trasferire facilmente le immagini su cloud o su smartphone. Tuttavia, bisogna dire che il successo non arriva all’improvviso, la pratica è essenziale. Rompete la routine, provate nuove esperienze e fate qualcosa di diverso: la vita va colta in tutte le sue forme”. 

Qualche suggerimento per ottenere splendide foto anche nelle città più frenetiche, per esempio, isolando il soggetto quando nell’inquadratura è presente del movimento
I posti migliori per il parkour si trovano nelle città più affollate, è nella natura di questo sport, ma bisogna comunque cercare di isolare il soggetto. Quando ci sono molte persone, uso un obiettivo con un’apertura f/2.8 che fornisce una ridotta profondità di campo”.

 Per ulteriori informazioni sul Canon Ambassador Samo Vidic, visitate: http://www.samovidic.com/

https://www.canon.it/pro/stories/samo-vidic-photographing-disabled-athletes/#href-Storie

Immagine in evidenza via Canon Europe

Canon è Digital Imaging Partner della mostra African Metropolis. Una città immaginaria 

Brasile, 2005 © Sebastião Salgado/Amazonas Images/Contrasto

Canon Digital Imaging Partner della mostra African Metropolis. Una città immaginaria

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, presenta oltre 100 lavori di 34 artisti il cui obiettivo è quello di far riflettere sulle grandi trasformazioni sociali e culturali del nostro tempo.
In programma dal 22 giugno al 4 novembre al museo MAXXI di Roma.
La mostra che costruisce il suo percorso intorno a cinque “azioni metropolitane” – Vagando, Appartenendo, Riconoscendo, Immaginando e Ricostruendo – che restituiscono il modo in cui ognuno di noi percorre la città e la conosce, illustra la complessa struttura di una metropoli di oggi. La forza e il potere delle immagini racconteranno e valorizzeranno lo spazio urbano, quale centro del dialogo tra diverse culture e, ancor prima, tra le persone.

Canon Digital Imaging Partner

La partecipazione di Canon all’iniziativa conferma l’impegno dell’azienda nel sostenere l’incontro culturale e sociale attraverso l’arte e il potere narrativo delle immagini. Nello specifico, Canon ha messo a disposizione le sue più avanzate tecnologie di stampa digitale per la realizzazione di gran parte delle stampe fotografiche degli artisti esposti in mostra. L’obiettivo è quello di creare, grazie una comunicazione d’impatto, esperienze visive coinvolgenti che possano accrescere l’esperienza dei visitatori.
Siamo lieti di collaborare nuovamente con il Maxxi di Roma per celebrare un grande momento di incontro fra culture. Ancora una volta la nostra tecnologia si pone al servizio di un importante progetto narrativo, capace di emozionare e favorire il dialogo tra paesi lontani”, ha commentato Massimo Macarti, Amministratore Delegato di Canon Italia.
Forte di 80 anni di esperienza nel mondo dell’Imaging, Canon affianca da tempo le istituzioni museali, artistiche e culturali quale partner ideale nel loro processo di innovazione, per cogliere le nuove opportunità offerte dal mondo digitale. Sono tantissime le iniziative di elevato valore artistico e culturale che negli ultimi anni Canon ha scelto di sostenere come Digital Imaging Partner, fornendo le più avanzate tecnologie del proprio Ecosistema di Imaging.
Dalla videoproiezione alla stampa, dalla cattura di immagini di elevata qualità fino alla riproduzione immersiva delle stesse: il tutto con l’obiettivo di creare nuove modalità di fruizione del nostro patrimonio artistico e culturale.
Foto in evidenza via http://www.maxxi.art/events/african-metropolis/

Cortona On The Move e ARENA – Video And Beyond: evoluzioni sorprendenti della fotografia

Marpessa. Caltagirone, 1987 © Ferdinando Scianna

Cortona On The Move

Dal 12 luglio al 30 settembre 2018 sarà aperta al pubblico l’ottava edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Come ogni anno decine di mostre saranno dislocate tra il centro storico della città e la Fortezza Medicea del Girifalco. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore nell’estate cortonese. Il festival è organizzato dall’associazione culturale ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

Cortona On The Move e ARENA – Video And Beyond

Cortona On The Move vuole essere un festival di fotografia contemporanea con solide basi nella tradizione e un interesse continuo verso gli sviluppi futuri. Cortona On The Move si offre come una piattaforma dinamica per la fotografia contemporanea, per narratori visivi, per gli amanti della conoscenza e i cercatori di emozioni. La sua missione è dare spazio alle voci e alle visioni che possono aprire la nostra mente, il nostro cuore e i nostri sensi attraverso storie che ci trasformano e creano spazi di riflessione e discussione. Quest’anno la direttrice artistica ha voluto focalizzare la sua attenzione e le sue scelte sulle fotografe donne. Fotogiornaliste, artiste, documentariste che offrono storie del nostro mondo, storie intime o globali che devono essere raccontate. Mani, menti e occhi di donne che lavorano nella fotografia contemporanea e fanno sentire la propria voce con forza.

Da quest’anno, per la prima volta, farà parte del festival ARENA –Video and Beyond sponsored by Canon Cinema Eos una nuova sezione del festival Cortona On The Move che espone video sperimentali, installazioni e opere transmediali, realizzate da fotografi che lavorano tra fotografia, film e tecnologia. La direzione artistica e la curatela sono affidate a Screen di Liza Faktor e Amber Terranova.

“Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù”: Canon al fianco di Voice of Freedom

Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù: 50 scatti danno vita a una grande mostra che racconta di schiavitù e libertà

Si inaugura oggi l’esposizione fotografica, dal titolo “Voice of Freedom. Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù”. Un’iniziativa resa possibile dall’organizzazione Voice of Freedom con il sostegno di Canon e che resterà in mostra fino all’8 luglio presso Sala ‘900 di palazzo San Daniele del Polo del ‘900 di Torino.
Dieci donne nigeriane sfuggite alla schiavitù e alla drammatica esperienza della tratta di esseri umani, raccontano le loro storie attraverso la fotografia. Voice of Freedom inverte la classica narrazione fotografica, mettendo le vittime dietro la macchina, anziché davanti all’obiettivo. Nasce così l’opportunità per ciascuna di loro di raccontare in prima persona e con la propria sensibilità ciò che hanno vissuto. Il risultato di questo lavoro è straordinario sia per la qualità delle immagini realizzate che per il percorso di rielaborazione compiuto dalle donne coinvolte.

Fotografie di donne fuggite dalla schiavitù: Canon al fianco di Voice of Freedom

Canon ha messo a disposizione le sue innovative tecnologie di stampa digitale per la realizzazione dei pannelli allestitivi che illustrano, con grande intensità emotiva, le immagini in mostra e le toccanti storie che le accompagnano.
La collaborazione con Voice of Freedom a sostegno di questa importante mostra, è motivo di orgoglio per Canon che attraverso la forza e il potere delle immagini si propone di sostenere e sensibilizzare il pubblico nei confronti di un tema così coinvolgente quanto drammatico come la tratta degli esseri umani. Canon conferma così il forte impegno nel supportare iniziative di elevato valore sociale di cui questa mostra rappresenta uno straordinario esempio”, ha dichiarato Daniela Valterio Environment, Quality & Product Safety Manager, Sustainability Group di Canon Italia.
La mostra inaugura il 20 giugno alle ore 18,00, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ed è resa possibile dalla collaborazione con Polo del ‘900 e il Museo Diffuso della Resistenza. L’esposizione, con ingresso gratuito, rimarrà aperta al pubblico dal 21 giugno fino all’8 luglio, all’interno del programma di Fo.To – Fotografi a Torino.

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