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Paratissima Milano art & photo fair: la kermesse internazionale di arte contemporanea

Paratissima Milano art & photo fair: kermesse internazionale di arte contemporanea

Paratissima, la kermesse internazionale di arte contemporanea, approda per la prima volta a Milano, in concomitanza con Milano Photo Week, nella sede di Base, un progetto d’innovazione e contaminazione culturale nel cuore di Zona Tortona.

Dall’esperienza di 13 anni a Torino e dopo la prima edizione di Bologna nel mese di febbraio, dal 6 al 10 giugno Paratissima porterà nel capoluogo lombardo il suo format ormai consolidato che l’ha resa uno degli eventi di punta nel calendario dell’arte contemporanea.

“Through the Black Mirror” è il tema della prima edizione milanese che si configura come un esteso progetto espositivo che coinvolge 114 artisti selezionati, oltre a 8 gallerie d’arte e a 16 progetti artistici allestiti negli spazi I.C.S. (Independent Curated Spaces). Una particolare attenzione è rivolta ai progetti fotografici, con la sezione Ph.ocus, che ospiterà 9 incontri, talk e tavole rotonde.

Tra i progetti in mostra, “Genesi nello spazio” nato dalla collaborazione tra Franco Curletto, hair stylist eclettico di fama internazionale, e Giovanni Gastel, raffinato interprete della fotografia di moda: una galleria di ritratti, volti e acconciature di creature aliene immortalate in un’atmosfera immobile e rarefatta. Con “ImageNation” il collettivo internazionale dal nome omonimo ritorna in Italia, dove si è formato nel 2013, con alcune delle opere più rappresentative, provenienti dalle mostre a Parigi, di Marcin Ryczek, Flora Borsi, Gemmy Woud-Binnendijk, Alexander Vinogradov, Mohammadreza Rezania, Giuseppe La Spada. “Provino di donna” di RoccaVintage espone i ritratti femminili realizzati da Carlo Mollino a Casa Miller tra il 1936 e il 1942.

Paratissima Milano art & photo fair progetto ImageNation

ImageNation unisce talenti da tutto il mondo che, attraverso il linguaggio comune della fotografia, riescono ad abbattere ogni barriera linguistica. Personali visioni del mondo, a volte oniriche e surreali, al limite del favolistico. Realtà e illusione, ragione e follia, regola e libertà, sono solo alcuni degli ossimori e degli spunti di riflessione che i lavori in mostra invitano ad indagare.
Quest’anno, dopo Milano, ImageNation si trasferirà ad Arles per il Festival Voies Off, poi a settembre a Venezia, in occasione del Festival del Cinema, con una mostra dedicata al naturale rapporto tra fotografia e cinema, dove saranno presenti anche le fotografie di scena del film di Paolo Sorrentino. Per finire, poi, ancora a Parigi nei giorni di Paris Photo.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Genesi nello spazio

Dieci anni dopo l’esposizione alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, il progetto fotografico “Genesi nello spazio” approda per la prima volta a Milano, in occasione di Paratissima. Quello tra Giovanni Gastel e Franco Curletto è un dialogo tra due percorsi paralleli che si incontrano in un universo comune fatto di una costante ricerca creativa ed estetica e di una sperimentazione tecnica sempre all’avanguardia. La sinergia tra lo sguardo sofisticato di un fotografo che ha documentato l’evoluzione del costume con una inesauribile vena immaginifica e la creatività di un coiffeur guidato da una personale filosofia, sensibile alle suggestioni che vengono dall’arte, dalla cultura, dal cinema, dalla musica.

Paratissima Milano art & photo fair progetto provino di donna

Tra il 1936 e il 1942 Carlo Mollino prese in affitto un appartamento in via Talucchi a Torino da adibire ai suoi studi di fotografia. Lo arredò con un insieme di oggetti classici e moderni, accostati a velluti, pelli di leopardo e specchi. Lo spazio venne battezzato Casa Miller: qui l’architetto progettava i ritratti delle modelle, scattava con la Leica interi rullini e ne stampava i provini. Il progetto di RoccaVintage espone a Paratissima Milano alcuni ritratti femminili accostati ai provini con le indicazioni di Mollino per la selezione e la riquadratura del fotogramma da ingrandire. Stampe moderne a tiratura limitata, da negativi originali custoditi negli Archivi Alinari.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Through the black mirror

Il capostipite dei “Black Mirrors” è il monitor senza vita, scuro e muto, del pc spento. Non si tratta di specchi reali, ma virtuali, la cui vocazione è scavare dentro gli interlocutori, per mostrare le distorsioni sociali e collettive o intime e private. Sono le verità scomode e l’inconscio, come il disagio contemporaneo e le distopie futuribili, a comparire e a essere messi in scena, situazioni da cui normalmente l’uomo rifugge e che, a maggior ragione, dovrebbe affrontare.
“Through the black mirror” è la mostra curata dalla direzione artistica di Paratissima che coinvolge 114 artisti selezionati.

Paratissima Milano art & photo fair progetto Ph.Ocus

Arte, mercato e fotografia sono i temi attorno a cui ruotano gli incontri di Ph.ocus animati da critici, esperti e fotografi: dall’art-tech alla stampa fotografica, dalle riviste indipendenti ai progetti sulla fotografia d’autore, dalla violenza delle immagini agli strumenti per raccontare la propria arte.

Paratissima Milano art & photo fair: premi e programma

PRS TALENT PRIZE

Al promettente artista di domani verrà corrisposto un premio di acquisizione da parte di PRS del valore di 3.000 euro. L’opera, o le opere nel caso di più artisti, entreranno a far parte della collezione permanente di Paratissima. L’assegnazione del premio avverrà in base all’insindacabile giudizio della giuria convocata appositamente da PRS e di cui saranno divulgati i nomi solo all’inaugurazione dell’evento.

N.I.C.E. PRIZE

I tre artisti selezionati avranno la possibilità di esporre le proprie opere gratuitamente all’interno di uno dei progetti espositivi N.I.C.E. durante Paratissima Torino 2018.

PHOTO PRIZE

L’artista selezionato avrà la possibilità di esporre le proprie opere gratuitamente nella sezione fotografica di Paratissima Torino 2018.

Paratissima Milano è organizzata da PRS. La direzione artistica è di Francesca Canfora.

mercoledì 6 giugno: 15-22

giovedì 7 e venerdì 8 giugno: 11-22

sabato 9 giugno: 11-24

domenica 10 giugno: 11-18

Biglietti

Ingresso: 5 euro – abbonamento: 10 euro

minori di 18 anni: free

Info

www.paratissima.it/paratissima-milano/

L’incontro e il workshop dedicati a: Fotografare l’architettura di Carlo Mollino

Pino Musi organizza un incontro e un workshop dedicati a Fotografare l’architettura di Carlo Mollino

I primi giorni di Marzo a Torino, Pino Musi terrà un incontro e un workshop di due giorni per ripercorrere e comprendere la fotografia di Carlo Mollino.

L’incontro

Giovedì 1 marzo, alle ore 19.00 a CAMERA Pino Musi, che da anni studia e interpreta le opere di Carlo Mollino, spiegherà e scandaglierà le pagine del suo ampio lavoro “Lo sguardo del demiurgo” che è stato esposto a Paris Photo nel 2007 e della sua recente campagna di rilettura fotografica delle architetture molliniane.

Quando: 1 marzo 2018 – ore 19.00
Dove: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Indirizzo: Via delle Rosine, 18 – Torino

Ingresso: A pagamento
Prenotazioni: prenotazioni@camera.to

 

Il Workshop

Musi guiderà i partecipanti al workshop ad approfondire una visione non convenzionale dell’architettura, attraverso lo studio dei materiali e le riprese fotografiche sul campo al Teatro Regio.

Un edificio come il Teatro Regio, il principale teatro di Torino, si distingue come uno straordinario capolavoro, nonostante sia ancora poco conosciuto e contiene una serie di elementi da scoprire, un contraddittorio affascinante da decifrare. In molti interni vi sono specchi che amplificano gli spazi, creando un impenetrabile ologramma illusorio. L’intero corpo delle architetture di montagna gioca con la tradizione in chiave moderna ed è un capitolo fondamentale del lavoro del grande architetto torinese. Lo stesso scenario di interni che serviva come sfondo o come protagonista per le sue fotografie, è spazio visualmente da scandagliare ed analizzare con attenzione. Mollino, artista trasversale, a tratti visionario, ha agito con gli strumenti versatili che la sua cultura variegata gli ha offerto. Questa la sua forza, con modalità che sfuggivano agli atteggiamenti dell’epoca rispetto all’architettura e alle arti in generale.

Il workshop, attivato con un numero minimo di 6 partecipanti, èin collaborazione con il Teatro Regio di Torino. I partecipanti dovranno portare con sé la propria macchina fotografica, un numero adeguato di schede di memoria SD e un computer portatile.

 

Orari workshop
3 e 4 marzo ore 10.00 – 18.00
Registrazione partecipanti sabato 3 marzo ore 9.30 presso CAMERA in via delle Rosine 18, Torino.

Costo: 290 €
Per informazioni e iscrizioni: didattica@camera.to | 011 0881150

 

 

Nuova mostra a CAMERA: L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973

L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973

dal 18 gennaio al 13 maggio 2018



Nuova mostra a CAMERA: L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973, a cura di Francesco Zanot.

La mostra attraversa l’intera produzione fotografica di Carlo Mollino, in un percorso di oltre 500 immagini tratte dall’archivio del Politecnico di Torino.

Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Carlo Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. Questa esposizione, la più grande e completa mai realizzata sul tema, indaga il rapporto tra Mollino e la fotografia evidenziandone l’unicità e le caratteristiche ricorrenti, a partire dalle prime immagini d’architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita. Sulle orme del padre Eugenio, ingegnere e appassionato fotografo, Carlo Mollino si è avvicinato a questo linguaggio espressivo fino dalla gioventù, sviluppando non soltanto un vasto corpus di immagini a metà tra il canone della tradizione, di cui aveva consapevolezza profonda, e lo slancio della sperimentazione, ma anche una peculiare coscienza critica che lo ha condotto a pubblicare nel 1949 Il messaggio dalla camera oscura, volume innovativo quanto fondamentale per la diffusione della cultura fotografica in Italia e la sua accettazione tra le arti maggiori. Questa mostra si propone così di approfondire la straordinaria complessità e fecondità della riflessione di Carlo Mollino sulla fotografia, situandolo definitivamente nella storia di questa disciplina attraverso un percorso che alterna grandi classici a opere del tutto inedite e mai precedentemente esposte.

Tutti i materiali in mostra provengono dalle collezioni del Fondo Carlo Mollino, Archivi della Biblioteca “Roberto Gabetti”, Politecnico di Torino.


L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973

a cura di Francesco Zanot

dal 18 gennaio al 13 maggio 2018

per maggiori informazioni clicca qui



CAMERA
– Centro Italiano per la Fotografia

Via delle Rosine 18, 10123 Torino

+39.011.0881150, camera@camera.to

Orari di apertura
Lunedì 11.00–19.00
Martedì chiuso
Mercoledì 11.00–19.00
Giovedì 11.00–21.00
Venerdì 11.00–19.00
Sabato 11.00–19.00
Domenica 11.00–19.00

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura

 

Carlo Mollino: In Viaggio

La mostra di Carlo Mollino, In viaggio, raccoglie per la prima volta una selezione di fotografie realizzate dal celebre architetto e designer torinese durante i suoi viaggi intorno al mondo.
Stati Uniti, Giappone, India, Grecia, Olanda, Romania, sono alcuni dei luoghi ritratti da Mollino nel corso di una serie di viaggi realizzati per piacere, lavoro, o nell’ambito di escursioni organizzate periodicamente dalla Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino. Al loro interno in ogni caso si ritrovano le tracce delle sue grandi passioni, a partire dagli edifici dei grandi protagonisti dell’architettura mondiale alle automobili, dagli oggetti di design fino alla bellezza femminile che immancabilmente ricorrono nella sua produzione fotografica. Si tratta spesso di immagini istantanee, rapide e taglienti, realizzate con agili attrezzature di piccolo formato e riprese come annotazioni per future elaborazioni, che esibiscono in ogni caso il gusto di Mollino per una composizione insieme libera e calibrata, sempre seducente.

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© Politecnico di Torino, Archivi Biblioteca Gabetti, Fondo Carlo Mollino

Bianco e nero e colore si alternano in un racconto di culture lontane che celebra il piacere dell’esplorazione e della scoperta, accompagnando il visitatore in un itinerario intimo e partecipato. I particolari sono ciò che prima di tutto attrae l’occhio del fotografo, dando vita ad una sorta di diario personale che a partire dai dettagli più privati costituisce un atlante ricco di oggetti da studiare e suggestioni da cui lasciarsi trasportare.

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Inframmezzato da numerosi autoritratti, cifra ricorrente del Mollino fotografo, il percorso della mostra si snoda attraverso 100 immagini in gran parte inedite, mescolando ironia e curiosità, interesse scientifico e autentiche sorprese.

Info:
Date: 17 marzo – 1 maggio 2016
Luogo: CAMERA – Centro Italiano per la FotografiaIndirizzo, Via delle Rosine 18, 10123 Torino
Web: camera.to
Orari di apertura
Lunedì 11.00–19.00
Martedì chiuso
Mercoledì 11.00–19.00
Giovedì 11.00–21.00
Venerdì 11.00–19.00
Sabato 11.00–19.00
Domenica 11.00–19.00
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