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Giovane Fotografia Italiana: ancora aperte le candidature

Sono ancora aperte le candidature per il premio Giovane Fotografia Italiana: fino al 10 gennaio 2020, ore 12.00, fotografi e fotografe under 35, italiani o stranieri attualmente residenti in Italia, possono presentare progetti e ricerche che indaghino il tema scelto dai curatori Ilaria Campioli e Daniele De Luigi per questa ottava edizione, RECONSTRUCTION. Concetto, quello della ricostruzione, che vuole sottolineare la capacità della fotografia non solo di riprodurre fedelmente la realtà osservabile, ma anche di ricostruire il reale nelle sue multiple dimensioni attraverso l’immaginazione: ricostruire ciò che è nascosto, o irraggiungibile, e non può essere dato allo sguardo; ricostruire la complessità dai frammenti; ricostruire il passato. Ma anche contribuire alla ricostruzione di un’idea di futuro per il mondo.

I sette progetti selezionati in mostra al Festival Fotografia Europea

I lavori proposti dai giovani fotografi saranno esaminati da una giuria internazionale composta, oltre che dai curatori, da Carine Dolek di FetArt – Circulation(s), Festival de la jeune photographie européenne di Parigi, Chiara Fabro Roca Umbert Fàbrica de les Arts – Festival Panoràmic di Granollers di Barcellona e Shoair Mavlian di Photoworks – Brighton Photo Festival. I sette progetti selezionati saranno presentati in una mostra collettiva ospitata nell’evocativa cornice dei Chiostri di San Domenico, a Reggio Emilia, durante il Festival Fotografia Europea in programma dal 17 aprile al 24 maggio 2020. Durante le giornate inaugurali del festival (17-19 aprile 2020) gli artisti avranno l’opportunità di condurre visite guidate e raccontare il loro lavoro. Ai sette finalisti spetterà un riconoscimento di 1.500 euro a sostegno delle spese di realizzazione del progetto.

Il premio Giovane Fotografia Italiana

Durante le giornate inaugurali del Festival Fotografia Europea, torna il premio Giovane Fotografia Italiana, che quest’anno è più consistente e sarà di 4.000 euro. La scorsa edizione aveva visto il trionfo di Iacopo Pasqui per il progetto N, dedicato alla condizione esistenziale nella provincia italiana, premiato dalla giuria composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del Festival Fotografia Europea, Chiara Fabro per il Festival Panoràmic e Carlo Sala della Fondazione Fabbri.

Premio Andrei Stenin: l’intervista a Oxana Oleinik e Alberto Prina

Fino al 23 febbraio 2020, Cascina Roma Fotografia a San Donato Milanese (MI) ospita la mostra delle immagini vincitrici del Premio Internazionale di Fotogiornalismo Andrei Stenin (le foto dei vincitori qui). Oxana Oleinik, coordinatrice del Premio, e Alberto Prina, coordinatore del Gruppo Fotografico Progetto Immagine e di Cascina Roma Fotografia, ci parlano dello spirito che anima questo importante concorso e degli highlights di questa edizione.

Per le foto dei vincitori del Premio, vai qui.

I vincitori del Premio Internazionale di Fotogiornalismo Andrei Stenin

Una storia di tormenti © Mushfiqul Alam

Fino al 23 febbraio 2020, Cascina Roma Fotografia a San Donato Milanese (MI) ospita le immagini vincitrici del Premio Internazionale di Fotogiornalismo Andrei Stenin, dedicato alla memoria del giovane fotoreporter russo ucciso sul campo in Ucraina nel 2014. Oltre 80 gli scatti esposti, selezionati attraverso 6.000 candidature provenienti da 80 nazioni: un record, come sottolineato dalla coordinatrice del concorso, Oxana Oleinik (qui la nostra video-intervista).

Premio Andrei Stenin: vince l’italiano Gabriele Cecconi

Il premio maggiore del concorso, il Grand Prix, è andato al fotografo italiano Gabriele Cecconi per la serie I miserabili e la terra, progetto dedicato alle conseguenze che le grandi migrazioni – come quella dei Rohingya in Bangladesh – hanno sull’ambiente e sulle popolazioni che ospitano i migranti. Parlando della sua partecipazione al concorso, Cecconi ha commentato: «È un privilegio avere la possibilità di gareggiare con altri fotografi di talento, nel ricordo del nostro giovane collega che morì svolgendo il dovere professionale. La sua memoria ci plasma, mentre questo concorso aiuta a conservare l’immagine della brillante personalità di Andrei Stenin e a continuare il suo sforzo, grazie alle opere dei concorrenti. Spero che questa vittoria dia la possibilità di portare la mia storia al maggior numero possibile di persone, storia raccontata sia da testimone oculare sia da commentatore. In fondo, il nostro dovere consiste proprio nel comunicare con le persone».

Premio Andrei Stenin: le immagini in mostra

Il tema dei profughi e della migrazione è stato analizzato come uno dei fenomeni più struggenti del mondo contemporaneo e ha permeato l’intera edizione del concorso. Nella categoria “Notizie principali” hanno meritato il primo posto lo scatto del fotografo francese di origine siriana Sameer Al-Doumy, Da un conflitto all’altro, in cui si vede un uomo che stringe a sé una bambina ferita dopo un’incursione aerea su Damasco, e la cronaca fotografica di speranza e disperazione dei profughi dell’America Centrale nella città messicana di Tijuana, al confine con gli USA, La carovana dei migranti, di Kitra Cahana. La fotografia Dissezione di Justin Sullivan, che ritrae un elefante smembrato dai bracconieri in cerca di avorio in Botswana, è stata nominata migliore opera singola nella categoria “Il mio pianeta”. In questa categoria, in qualità di serie ha vinto La mia Jacuzia, del russo Alexei Vasilyev. Nella categoria “Sport” sono stati giudicati come i migliori lo scatto che immortala il momento di una partita di pallanuoto, Colpo decisivo di Ayanava Sil, e la serie Olimpiadi solitarie del russo Alexei Filippov, cronaca del trionfo esistenziale sui propri limiti ottenuto dai biatleti durante le gare. Nella categoria “Ritratto. Un eroe del nostro tempo” hanno vinto Francis Rousseau con Le donne di Arugam Bay, che racconta la lotta pacifica delle donne per la libertà in Sri Lanka, e Mushfiqul Alam con Una storia di tormenti, serie dedicata alle donne del popolo rohingya, vittime di violenza. La categoria “Ispirazione” è stata vinta dalla foto in bianco e nero di Andrea AlaiAmmaliata”, sulla coraggiosa bimba di nove anni Yasa, di Donetsk, che lotta contro la terribile sindrome di Crouzon.

Info cascinaromafotografia.it

Il futuro è di chi lo fotografa: torna il concorso nazionale di Riaperture

Il futuro è di chi lo fotografa

Al via una nuova edizione del concorso fotografico nazionale organizzato dall’associazione Riaperture. In attesa del festival, che tornerà a Ferrara dal 29 al 30 marzo e dal 5 al 7 aprile 2019, dopo il successo della seconda edizione, Riaperture ripropone la call dedicata a fotografi professionisti e non, con la possibilità per i selezionati di esporre nel programma ufficiale della rassegna.
Ancora una volta, il tema del concorso riprende quello del festival, ‘futuro’. È possibile svelare con la fotografia gli sviluppi della nostra società? Riaperture vuole superare il limite temporale delle immagini, che congelano l’istante mostrato, per anticipare dove andremo a finire: nessuna profezia, ma storie, lampi, progetti che sappiano mostrarci germogli di situazioni già in atto, e che presto o tardi saranno compiuti. Dalle indagini sociali alle storie più intime, si può rappresentare il futuro con le immagini?

Futuro: circostanze accennate, storie con un finale ancora da scrivere, promesse nelle vite altrui, evoluzioni in atto nella società, nell’ambiente o in noi stessi, il futuro è di chi lo fotografa

Così come Riaperture vuole dare un futuro a spazi bloccati in un presente in cui sono chiusi, anche la terza edizione del concorso (ri)dà una prospettiva ampia a una parola che oggi temuta o usata contro di noi, ‘futuro’: circostanze accennate, storie con un finale ancora da scrivere, promesse nelle vite altrui, evoluzioni in atto nella società, nell’ambiente o in noi stessi, il futuro è di chi lo fotografa. Riuscire a trasmettere la consapevolezza dei cambiamenti che stanno avvenendo, nel bene e nel male, immettere nuova linfa con vite ancora da scrivere, o soluzioni ancora da completare, accendere la luce per mostrare che cosa accadrà, a partire da adesso: sono queste le sfide del tema proposto dalla call.

Concorso fotografico di Riaperture

La giuria della terza edizione del concorso fotografico di Riaperture sarà presieduta da Francesco Zizola (World Press Photo), e Giacomo Brini, presidente dell’associazione Riaperture. Il concorso si articola in due sezioni, “Foto singola” e “Progetto fotografico”, e prevede tre vincitori per entrambe le categorie. I selezionati saranno esposti in una delle sedi ufficiali del festival di fotografia, dal 6 all’8 e dal 13 al 15 aprile 2019 a Ferrara. In palio anche buoni premio per materiale fotografico. Iscrizioni aperte fino al 2 febbraio 2019Fondata nel 2016 da un gruppo di fotografi, professionisti e non, Riaperture è l’associazione di promozione sociale che vuole portare a Ferrara qualcosa che prima non c’era: un festival di fotografia, innanzitutto, ma anche la spinta a riaprire attività commerciali abbandonate o spazi pubblici chiusi. Il concorso fotografico è soltanto una delle iniziative correlate al festival, il cui programma verrà annunciato nelle prossime settimane.

Info, regolamento iscrizione: www.riaperture.com/concorso

4° Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé

Psiche, pensiero, connessioni, realtà, coscienza, intelligenza, subconscio, fantasia, sogno, immagine, percezione, emozione, neuroni, neuroplasticità, spazio, viaggio, ricordo…
Qual è per te il rapporto tra la mente e il suo cervello?



Partecipa al 4° Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé sul tema LA MENTE & IL SUO CERVELLO.

Per partecipare, compila il bando online e invia le tue foto al link: www.concorsofotografico2017.eventozoe.it

Oppure invia il modulo allegato e le immagini a mezzo cd all’indirizzo: Fondazione Zoé, Corso Palladio 36, 36100 Vicenza – Italia.

1° premio: medaglia d’oro Fiap e Fiaf
2° premio: medaglia d’argento Fiap e Fiaf
3° premio: medaglia di bronzo Fiap e Fiaf

Altri premi verranno comunicati.

***Partecipazione gratuita***
Per ulteriori info ti aspettiamo su www.fondazionezoe.it oppure scrivi a photo@fondazionezoe.it



CALENDARIO

Termine accettazione opere: 2 novembre 2017
Giuria: 18 novembre 2017
Invio Risultati: dal 24 novembre 2017
Premiazione: 2 dicembre 2017

Partecipa al photo food contest!

Scatta immagini… golose!

Il piatto è servito! Fotografa il cibo creando immagini che facciano venire… l’acquolina in bocca e partecipa al nuovo contest dedicato agli scatti di food proposto da Sprea Fotografia! Buon cibo e alta cucina non sono mai stati così al centro dell’attenzione di tutti. È proprio il food, infatti, il tema a cui abbiamo deciso di dedicare il nostro nuovo contest, dopo il grande successo di Storytelling e Foto Flower abbiamo deciso di lanciarti una nuova sfida: il cibo. Tutto ciò che devi fare è proporre un servizio di food photography in 6 immagini in cui raccontate step by step la preparazione della ricetta e che si conclude con un emozionante still-life del piatto realizzato. Le migliori immagini saranno pubblicate sulle riviste NPhotography, Photo Professional, Digital Camera e se ci invierai anche la descrizione della ricetta e il backstage della preparazione del piatto (in particolare se bio, vegetariano o vegano), potrai conquistare l’opportunità di vedere il servizio pubblicato anche sulle riviste Ricette Tradizionali, Vegetarian, WeVeg e Cucina Dietetica.

I segreti della food photography

Se vuoi realizzare immagini di food davvero efficaci devi ragionare “al contrario”, partendo cioè dal punto di arrivo. Puoi quindi decidere di affrontare lo shooting con l’intento di valorizzare un piatto e di renderlo irresistibilmente succulento agli occhi di chi guarda giocando con i colori e i materiali in maniera totalmente astratta, oppure puoi utilizzare gli alimenti come “metafora” per descrivere un concetto più profondo dettato dalla tua creatività e sensibilità. Ogni percorso intrapreso richiede l’uso di un certo tipo di luce, di atmosfera e un vero e proprio codice di linguaggio fotografico. Quello che vogliamo affrontare insieme a te in questo divertente contest è il lato più tradizionale della food photography: come rendere un piatto interessante e appetitoso. Non devi mai dimenticarti che, qualunque sia l’immagine che tu voglia ottenere, anche la più astratta e creativa, stai fotografando degli alimenti che devono essere rispettati e valorizzati. Per ottenere delle buone immagini devi pilotare il cervello di chi guarda stimolandolo con segnali riconosciuti come positivi. La prima regola è che il cibo fotografato deve essere appetitoso e invitante, deve far venire voglia di essere mangiato.

Bravi cuochi e abili fotografi

Per ottenere una buona immagine di food non basta essere dei bravi fotografi: saper piazzare le luci e avere gusto nella composizione è fondamentale, ma occorre anche avere un bel piatto davanti, con un impiattamento equilibrato e armonico. I professionisti della food photography scelgono oggetti particolari e in linea con il mood scelto per “costruire” i piatti valorizzandone l’impiattamento e posizionando gli alimenti secondo uno stile personale e prospettive di impatto.
IL CONSIGLIO: per realizzare un servizio di alta qualità puoi proporre una collaborazione a un ristorante o a uno chef in modo da presentare i propri piatti in maniera ottimale!

Per maggiori informazioni e per creare la tua gallery clicca qui

 

 

 

 

Festival della Fotografia Etica presenta un nuovo concorso a premi

Belen Barahona dentro del refugio para personas excluidas Puente al desarrollo dentro del programa Misioneros de la calle. Belen es una menor de 12 años adictoa a sustancias inhalantes tambien conocida como resistolera. Después de varias semanas viviendo por las calles de Tegucigalpa, su Hermana Benjamine tambien en riesgo de exclusion Social asi como su Padre y Hermano la llevaron al refugio donde permanecera un minimo de 3 meses

Festival della Fotografia Etica, in programma a Lodi nell’ottobre 2017, ha comunicato l’apertura del bando del World.Report Award | Documenting Humanity 2017.


Tra le varie sezioni presenti, è rinnovato lo European Photographers Award, quest’anno dedicato alla Francia.

European Photographers Award | Francia 2017: l’edizione 2017 è dedicata a tutti i fotografi di cittadinanza francese.
Il lavoro presentato deve essere composto da un minimo di 20 a un massimo di 40 foto. Il premio corrisposto è di 1.500 Euro lordi in denaro e una mostra che verrà esposta durante il Festival della Fotografia Etica 2017 e nell’edizione 2018 del Festival ManifestO di Tolosa.


Foto di Javier Arcenillas, vincitore dello European Photographers Award – Spagna 2016

L’invio del materiale dovrà avvenire entro e non oltre il 9 maggio 2017.

Per ulteriori informazioni www.festivaldellafotografiaetica.it/wra2017


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L’Italia scala la classifica internazionale del concorso fotografico Wiki Loves Monuments 2016

Uno degli scatti vincitori del concorso italiano si piazza al quarto posto tra le 392 fotografie finaliste a livello globale provenienti da 42 concorsi nazionali.
Assegnati, inoltre, quattro Premi speciali dei partner e sette Premi locali.


È stata rivelata oggi dal coordinamento internazionale del concorso fotografico Wiki Loves Monuments la classifica dei migliori scatti che raffigurano beni culturali a livello globale, condivisi dagli utenti con licenza libera su Wikimedia Commons, il grande repository di immagini di Wikipedia.
Anche quest’anno, come per l’edizione 2015, una delle fotografie vincitrici del concorso italiano ha conquistato una posizione nella classifica internazionale; “Luci al tramonto”, lo scatto che raffigura il Castello di Torrechiara (Langhirano – PR) ad opera di Lara Zanarini, sesta classificata a livello italiano, si piazza al quarto posto a livello mondiale.


torrechiara_luci_al_tramonto


“Questo importante risultato conferma l’alta qualità degli scatti condivisi dagli utenti italiani e l’importanza del concorso Wiki Loves Monuments nel nostro Paese” ha commentato Cristian Cenci, project manager del concorso per Wikimedia Italia “continueremo a lavorare perché il nostro patrimonio culturale sia preservato e accessibile a tutti”.
La classifica internazionale completa è disponibile a questo link.


I partner storici del concorso italiano assegnano i loro Premi speciali

In concomitanza con l’annuncio della giuria internazionale, anche i partner storici del concorso a livello nazionale hanno rivelato i vincitori dei loro Premi speciali per l’edizione 2016.
Di indubbio valore il Premio attribuito da FIAF, la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, che ha supervisionato tutte le fasi di valutazione del concorso. La fotografia vincitrice, che già si era piazzata al 4° posto a livello nazionale, raffigura il centro storico di Matera.
Si aggiudica il Premio di WWF Italia per la migliore fotografia raffigurante un monumento naturale lo scatto dell’Isola di Sant’Andrea nel lago di Loppio, in Trentino. La Fondazione Gran Paradiso – ente della Valle d’Aosta da sempre vicino a WLM Italia – ha invece deciso di assegnare la palma del proprio concorso speciale, dedicato al miglior inserimento di un monumento culturale nel contesto naturale, alla pluridecorata Lara Zanarini, autrice dello scatto che raffigura il Castello di Torrechiara premiato sia a livello nazionale che internazionale.
Infine ICOM Italia, l’associazione che riunisce professionisti museali e importanti istituzioni a livello nazionale, ha riconosciuto come vincitrice la fotografia raffigurante le saline di Trapani e Paceco in Sicilia.
Un viaggio tra le meraviglie del nostro Paese con gli scatti vincitori dei Premi locali


Diversi coordinamenti regionali di Wikimedia Italia e associazioni locali legate al concorso hanno scelto di partecipare all’edizione 2016 di WLM, attribuendo un premio ai migliori scatti del proprio territorio.
#WLPiemonte, organizzato per il secondo anno in collaborazione con l’associazione WeLand, premia uno scatto realizzato in Monferrato nella città di Asti. Al secondo e terzo posto si collocano una fotografia della Sacra di San Michele e della Chiesa di Santa Chiara di Bra.
Per l’edizione 2016 si è scelto, inoltre, di assegnare un riconoscimento alla miglior fotografia scattata sul territorio di Guardia Piemontese, cittadina della provincia di Cosenza creata da emigranti piemontesi insediatisi in Calabria. Con il supporto della giuria del Tirreno Cosentino il team piemontese ha scelto di premiare uno scatto di Emanuele Santoro.


La prima edizione del concorso regionale in Lombardia vede trionfare una fotografia della Cattedrale di Como opera di Marco Pacini. Completano il podio il Castello di San Giorgio di Legnano e il Museo del tessile di Busto Arsizio. La città dell’Altomilanese ha scelto, inoltre, di assegnare un premio anche al miglior fotografo sul proprio territorio, che va ad un’immagine del Monumento equestre a Enrico Dell’Acqua.
Prima edizione anche per #WLTrentino, dove trionfa uno scatto naturalistico che ritrae il biotopo “canneto d’Idro” in una nebbiosa atmosfera del primo mattino. A seguire la Rocca di Riva del Garda e le Gallerie di Piedicastello. Anche per il concorso trentino è prevista l’attribuzione di una menzione speciale, istituita dal comune capoluogo di Trento: il Premio va a Franco Visintainer con il suo scatto del Mausoleo di Cesare Battisti.


Vince WLM Toscana, organizzato dal coordinamento regionale di Wikimedia Italia, un’immagine dell’incantato Ponte romanico nel territorio di Bibbiena, seguito dal Lago di Chiusi e dalla Biblioteca Marucelliana di Firenze. Per l’edizione 2016 si aggiunge alla lista la Basilicata dove trionfa il Castello Federiciano di Melfi, sul podio insieme ad uno scatto che raffigura i resti di un tempio presente nel Parco archeologico del Metaponto e dalla Piazza di Tito in bianco e nero.
Giungiamo in fondo allo stivale con Wiki Loves Tirreno Cosentino, evoluzione dello storico concorso di Fiumefreddo Bruzio, dove l’utente Vittorio Martire si aggiudica le prime due posizioni con i suoi suggestivi scatti dei monumenti di Amantea, completa il trio un’immagine della Chiesa di Santa Maria di Monte Persano.

Siena International Photography Awards

Stanno arrivando da tutto il mondo e sono già tantissime. Sono le immagini in gara per la 2° edizione del concorso fotografico Siena International Photography Awards (SIPAContest) promosso dall’associazione Art Photo Travel e da Viaggi&Miraggi, con il patrocinio di Comune di Siena. Per partecipare c’è ancora tempo fino al 9 maggio 2016: il premio è aperto a fotografi professionisti, dilettanti e  amatori, e si avvale di una giuria internazionale qualificata, dove figurano importanti collaboratori di National Geographic e fotografi di fama mondiale come Timothy Allen, Pete Oxford, Melissa Farlow, Tomasz Tomaszewski, Richard Olsenius, Walter Astrada, che quest’anno affiancheranno Francesco Cito, uno tra i migliori fotoreporter italiani di sempre e Stefano Unterthiner, il fotografo naturalista italiano più noto a livello internazionale. Il concorso fotografico, già alla sua prima edizione, ha registrato la maggiore partecipazione internazionale di sempre, con decine di migliaia di immagini provenienti da oltre 100 paesi nel mondo.

Le categorie in concorso sono dieci, di cui una riservata alla sezione Portfolio: tema libero a Colori, tema libero in Bianconero, Fotografia di viaggio, Persone e Ritratti, Natura, Wildlife, Architettura, Sport, Il Vino, Storyboard, ovvero sequenze di immagini che raccontino una storia. Molti i riconoscimenti assegnati, che andranno ai primi classificati di ciascuna categoria, per un montepremi complessivo di oltre 3.000 euro. Al vincitore assoluto andrà il titolo di Siena Photographer of the Year 2016, un premio in denaro ed una visibilità internazionale garantita dai numerosi magazine partner del Premio Internazionale di Fotografia.

Premiazione e mostra ad ottobre. Il concorso si concluderà con una cerimonia di premiazione che si terrà a Siena il 29 ottobre 2016 presso il Teatro dei Rozzi, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra “Beyond the Lens” che esporrà, oltre alle opere premiate, centinaia di fotografie tra le migliori in concorso. La rassegna sarà uno dei principali eventi del Siena Art Photo Travel Festival che a novembre esporrà mostre personali e collettive di fotografi di fama internazionale che attrarranno nella cittadina toscana numerosi appassionati di fotografia, di arte e di cultura, offrendo un’occasione in più per visitare la città e le sue straordinarie bellezze. Un affascinante viaggio attraverso la fotografia e la città, ma anche un invito a guardare oltre l’obiettivo per farsi sorprendere dalla bellezza di volti e situazioni di vita quotidiana, incontaminati contesti della natura o divertenti ritratti di animali e insetti che gli autori hanno “catturato” grazie alla conoscenza degli ambienti, alla loro creatività e pazienza, alla capacità di esprimersi con una macchina fotografica.

Le iscrizioni si sono aperte il 15 dicembre scorso e per partecipare c’è ancora tempo fino al 9 maggio 2016.

Siena International Photography Awards

Website: www.sipacontest.com

Siena Art Photo Travel Festival

Website: www.artphototravel.it

Email

info@sipacontest.com

Premio Arte Laguna:il video della nuova edizione

Torna il Premio Internazionale d’arte con mostra finale all’Arsenale di Venezia. Iscrizioni sul sito www.premioartelaguna.it.
Gli artisti possono iscriversi per le categorie di pittura, fotografia, scultura, video arte, performance, arte virtuale e grafica digitale, arte ambientale senza limiti di età o nazionalità.


I partecipanti possono vincere:
– 6 premi in denaro per un totale di 42.000 euro
– 5 mostre in Gallerie d’Arte internazionali
– 5 collaborazioni con Aziende che premiano i vincitori anche con un premio in denaro
– 9 Residenze d’Arte
– 3 Festival internazionali

Premio Arte Laguna: al via la undicesima edizione

PREMIO ARTE LAGUNA: apre l’undicesima edizione, una delle più ricche di semprelogo_grigio_s


Il Premio Arte Laguna continua a crescere e migliorarsi per riconfermare edizione dopo edizione le caratteristiche di internazionalità, qualità, eterogeneità e questa undicesima edizione, che apre le iscrizioni da oggi, lo dimostra fortemente.
Aumentano il numero di collaborazioni, la peculiarità e diversificazione dei premi e opportunità offerte agli artisti, la varietà dei partner  ̶  europei, asiatici, americani, italiani  ̶  le tecniche e discipline artistiche che possono partecipare al concorso, il numero di opere che saranno presenti alla mostra finale a Venezia.


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Il concorso da l’opportunità di esporre all’Arsenale di Venezia, uno dei luoghi più ambiti dagli artisti e uno spazio di riferimento nel mondo dell’arte contemporanea. La mostra avrà inoltre una doppia sede sempre in laguna grazie alla prosecuzione della sinergia con TIM Future Centre che metterà a disposizione gli spazi adiacenti a Rialto per la visione e interazione con le opere dedicate al digitale.


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A selezionare i finalisti che salgono a 125 sarà come sempre una giuria di esperti di calibro internazionale che arrivano da esperienze in musei, fondazioni, mostre importanti e curatele di spessore: Flavio Arensi  (Italia, Critico d’arte); Manuel Borja-Villel (Spagna, Direttore del Museo nazionale Centro de Arte Reina Sofía di Madrid); Tamara Chalabi (Iraq, Presidente e co-fondatrice di Ruya Foundation); Paolo Colombo (Italia, Consulente d’arte per il Museo di Arte Moderna di Istanbul); Suad Garayeva (Azerbaigian, Direttore curatoriale delle mostre e della collezione permanente di YARAT – spazio per le arti contemporanee); Ilaria Gianni (Italia, Curatrice e critica d’arte); Nav Haq (Belgio, Curatore senior al M HKA – Museo di Arte Contemporanea di Anversa); Emanuele Montibeller (Italia, Direttore Artistico Arte Sella in Trentino); Fatos Ustek (Regno Unito, Curatrice indipendente e Scrittrice); Alma Zevi (Italia, Curatrice e Scrittrice). A presiedere la giuria il curatore del Premio Igor Zanti, direttore anche di IED Venezia. Tra i partecipanti arrivati in finale saranno 6 i premiati con 7mila euro ciascuno per un montepremi totale di 42mila euro.


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Al concorso possono partecipare artisti da tutto il mondo senza alcuna limitazione o tema, l’obiettivo è quello di raccogliere e mappare l’espressività contemporanea dell’arte negli ambiti di pittura, fotografia, scultura, video arte, performance, arte virtuale, land art a cui si aggiunge quest’anno la grafica digitale, molteplicità che rende assolutamente unico il concorso nel panorama nazionale ed europeo.
L’arte ambientale (land art) per questa undicesima edizione viene supportata da Pentagram Stiftung.

I PREMI
Premi Artist in Residence
Si tratta di un programma di residenze d’arte in Italia e all’estero allo scopo di offrire uno spazio e un tempo dove vivere l’esperienza di una nuova cultura, creare nuove opere e partecipare a nuove attività in un ambiente multiculturale.
Sono 9 quest’anno i partner: San Francisco Art Residency a cui collaborano tre realtà Tech Shop, The Growlery, Pacific Felt Factory; The Art Department in Turchia, GLO’ART in Belgio; Basu Foundation for the Arts a Calcutta, Espronceda a Barcellona; Taipei Artist Village; Serigrafia Artistica Fallani Venezia; Fondazione Berengo di Murano; Fonderia Salvadori Arte di Pistoia.


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Premi Business for Art
Collaborazioni con le aziende per la creazione di: una nuova collezione di borse e accessori marchiata Deglupta, azienda del veneziano; video promozionali, immagini per campagne pubblicitarie o design per le sedute d’arredo con Rima Sofa & Beds di Pordenone; una nuova interpretazione del prodotto papillon per una limited edition marchiata dall’azienda napoletana Papillover; un video che valorizzi il rapporto arte-tecnologia attraverso una comunicazione unica e creativa con Eurosystem di Treviso; lo sviluppo di un network e l’implementazione di servizi per l’arte con la piattaforma canadese Biafarin.
Ciascuna azienda premierà l’artista selezionato oltre che con una collaborazione anche con un premio in denaro per un totale di 17mila euro.

Premi Artist in Gallery
Realizzazione di 5 mostre in Gallerie d’Arte internazionali comprensive di allestimento, inaugurazione e catalogo presso: Salamatina Gallery a New York; Galerie Isabelle Lesmeister in Germania; Galeria Fernando Santos in Portogallo; ART re.FLEX Gallery a San Pietroburgo; Chelouche Gallery for Contemporary Art a Tel Aviv.

Partecipazioni a Festival e Mostre collettive
Selezione di 12 artisti per la partecipazione ad eventi collettivi in Slovenia presso il Festival Art Stays, a Pechino con gli eventi organizzati da Art Nova 100 e a Venezia con l’Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni – Open.

Le candidature dovranno pervenire entro il 16 novembre 2016.
Maggiori informazioni e bando di concorso sono disponibili su www.premioartelaguna.it

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