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Eventi di Maggio e Roiter

ph. Marco Cappelletti DSL Studio

Fulvio Roiter alla Casa dei Tre Oci di Venezia

Prosegue fino al 26 agosto la mostra FULVIO ROITER. FOTOGRAFIE 1948-2007, curata dal direttore artistico Denis Curti, la prima e più completa retrospettiva dedicata al fotografo veneziano a due anni dalla sua scomparsa, il 18 aprile 2016.
200 scatti (moltissimi vintage), videoproiezioni, ingrandimenti spettacolari e circa 20 libri originali raccontano la sua intera carriera fotografica.

Partendo dalle origini e dal caso che hanno determinato i primi approcci di Roiter alla fotografia, nel pieno della stagione neorealista, di cui il fotografo ha ereditato la finezza compositiva, il percorso racconta gli immaginari inediti e stupefacenti che rappresentano Venezia e la laguna, ma anche i viaggi a New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile. Ne derivano 9 sezioni, ciascuna espressione di uno specifico periodo della vita e dello stile di Roiter. In tal modo, il percorso espositivo, fluido e coerente, scandisce le tappe di una vita interamente dedicata alla fotografia e alla ricerca di quei luoghi dell’anima che ne hanno ispirato la poetica, assumendo come unico punto di riferimento la pura e sincera passione, vissuta dall’autore tra scenari di viaggi, scoperte e amori incondizionati.

Fulvio Roiter alla Casa dei Tre Oci di Venezia: laboratori gratuiti

IN VIAGGIO CON ROITER

Hai un’età compresa tra i 5 e 13 anni? Vieni alla Casa dei Tre Oci con la tua famiglia e partecipa ai laboratori gratuiti organizzati, da sabato 5 maggio a domenica 10 giugno, in occasione della mostra Fulvio Roiter. Fotografie 1948-2007. Le attività sono diversificate per fasce d’età e si sviluppano secondo due differenti percorsi, sempre sulle tracce di Roiter

Viaggi reali e viaggi immaginari. Emozioni in bianco e nero tra immagini e parole
Laboratorio a cura di BarchettaBlu con S. Italiano.
Viaggio, natura e immaginazione sono i temi di questo percorso fotografico. Ai partecipanti verrà distribuita un’originale “macchina fotografica” attraverso cui sperimentare le prospettive da cui inquadrare le cose e le persone che ci circondano. Le letture arricchiranno questa esperienza,fornendo ulteriori stimoli visivi e fantastici.

sabato 5 maggio
ore 11 > 5-7 anni
ore 15 > 8-10 anni

domenica 3 giugno
ore 11 > 5-7 anni
ore 15 > 8-10 anni

Radici e chiome. Tra realtà e immaginazione
Laboratorio a cura di BarchettaBlu con S. Pichi
Il tema dell’albero è al centro di questo laboratorio di espressività corporea e creativa. Si parte dal grande albero che cresce davanti alla Casa dei Tre Oci per arrivare alla sezione del percorso espositivo dedicata agli alberi.

domenica 13 maggio     
ore 11 > 6-10 anni

domenica 20 maggio
ore 11 > 6-10 anni

domenica 27 maggio
ore 11 > 5-8 anni
ore 15 > 9-13 anni

domenica 10 giugno
ore 11 > 5-8 anni
ore 15 > 9-13 anni

I laboratori sono completamente gratuiti (incluso l’ingresso in mostra) e si svolgono solo su prenotazione a partire da un minimo di 8 fino a un massimo di 20 partecipanti.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0412413551 o alla mail info@barchettablu.it dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12. Il sabato e la domenica scrivere a bookshoptreoci@libero.it

Fulvio Roiter alla Casa dei Tre Oci di Venezia: appuntamenti da non perdere

INCONTRO AL T FONDACO DEI TEDESCHI

Giovedì 10 maggio 2018 alle ore 19 il T Fondaco dei Tedeschi ospita l’incontro Fulvio Roiter. Quando la fotografia è una sfida con il tempo con Denis Curti, Direttore artistico della Casa dei Tre Oci, e il fotografo Maurizio Galimberti, noto in particolare per i suoi ritratti a personaggi famosi tramite polaroid. Il tema è il tempo, declinato in termini fotografici secondo un punto di vista che vuole essere il più possibile fedele alla poetica espressiva di Roiter.

LE VISITE DEL CURATORE

Sabato 12 maggio alle ore 15.30 e domenica 13 maggio alle ore 11.30 un altro appuntamento con le visite guidate dal Direttore artistico e curatore della rassegna, Denis Curti. La prenotazione è obbligatoria e si effettua inviando un’email a info@treoci.org con il proprio nominativo e un recapito telefonico. Il costo della visita – della durata di 1 ora – è di € 20,00 a persona, comprensivo del biglietto d’ingresso ridotto.

APERITIVI FOTOGRAFICI

Proseguono giovedì 17 e 24 maggio alle ore 18 gli Aperitivi fotografici con Distilleria Nardini 1779 con un’apertura straordinaria della Casa fino alle ore 20. Con un biglietto ridotto al costo di 8 euro sarà possibile trascorrere una serata speciale con gli amici, tra oltre 200 opere vintage di Fulvio Roiter. La prenotazione è obbligatoria e si effettua mandando un’email a info@treoci.org. Fino a esaurimento posti disponibili.

FULVIO ROITER. ESSERE VENEZIA

Giovedì 24 maggio alle ore 15 presso la Fondazione di Venezia si tiene il convengo Fulvio Roiter. Essere Venezia, un confronto con una pluralità di voci, dal giornalismo all’editoria, dai ricordi di coloro che hanno conosciuto l’opera di Roiter alla performance vocale. L’incontro sarà caratterizzato dagli interventi del curatore Denis Curti, di Angelo Maggi, docente allo Iuav di Vene­zia, dello studioso e amico Italo Zannier, di Alberto Toso Fei, giornalista e scrittore, e dell’attrice Sandra Mangini.  Info: a.gini@fondazionedivenezia.org

 

 

Mostra di Lorenzo Cicconi Massi “IN ARIA”

Appuntamento con Lorenzo Cicconi Massi “IN ARIA”

Sabato 26 maggio 2018, alle ore 18,30, s’inaugura alla Rocca Roveresca di Senigallia la mostra di Lorenzo Cicconi Massi “IN ARIA”, a cura di Simona Zava. L’esposizione è promossa dal Comune di Senigallia e dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Città di Senigallia e il Museo Comunale d’arte moderna dell’informazione e della fotografia di Senigallia. Il catalogo è edito da Capponi Editore e il progetto grafico è a cura di Giuliano de Minicis.
La mostra racchiude una selezione di opere fotografiche in bianco e nero che l’artista di origine senigalliese ha realizzato dal 1990 fino a oggi. L’esposizione si dipana in due piani della Rocca Roveresca.
Al piano terra si potranno ammirare circa una cinquantina di fotografie, tratte dai lavori di corporate: “Italian Contemporary Excellence” per Altagamma, “Il Calzolaio Prodigioso”, per il museo Salvatore Ferragamo e altri realizzati per alcune riviste di moda, come Vogue ed IO Donna.
Il piano superiore sarà dedicato al percorso di ricerca artistica di Cicconi Massi e presenterà una selezione d’immagini tratte dalle serie “Le prime fotografie” (1990-2005), “Cammino verso niente” (2008), “Le donne volanti” (2011-2016), “Alberini e Arzigogoli” (2000-2017).

Appuntamento con Lorenzo Cicconi Massi “IN ARIA”: programma

Piano terra – lavori di corporate

Primo Piano – Ricerca artistica

Le prime fotografie” (1990-2005)

Breve raccolta degli scatti più significativi dei primi lavori, fra cui

Le strade per giocare”, “Un altro mondo”, “Paesaggi delle Marche”, “Fedeli alla tribù”.

Cammino verso niente” (2008)

L’indistinto vociare sulla battigia al primo mattino. Una moltitudine di figure nere che percorrono una strada senza meta. Chi si immerge nell’acqua, chi invece lascia tracce che durano fino all’arrivo dell’onda successiva. Corpi come anime tremolanti annerite sui riflessi dell’acqua. In cammino verso niente.

Le donne volanti” (2016)

Torno nella mia terra, fra cipressi statuari e lune piene, accompagnato da figure femminili che accendono la mia immaginazione. Il loro volo è l’idea felice che porto dentro di me.

Alberini e Arzigogoli” (2000-2017)

Alberi solitari e intrecci di steli come segni neri, chine su fogli immacolati. La natura ha forme sorprendenti che cerco in attesa di una rivelazione.

Appuntamento con Lorenzo Cicconi Massi “IN ARIA”: note biografiche

Nel 1991 discute la tesi di laurea in Sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”.
Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dall’anno 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. Il mensile ARTE lo include fra i dieci giovani talenti del nuovo panorama fotografico italiano. I suoi lavori sono pubblicati dalle maggiori riviste italiane e da alcune testate europee.
Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Venerdì di Repubblica gli dedica la copertina insieme ai colleghi italiani premiati.
Sempre nel 2007 riceve il premio G.R.I.N. per la serie sui giovani “fedeli alla tribù”.
Per i dieci anni dalla scomparsa del grande fotografo senigalliese realizza il film “mi ricordo Mario Giacomelli”.
Nell’estate 2011 espone sue opere per la Biennale di Venezia padiglione delle Marche, curata da Vittorio Sgarbi. Espone i suoi lavori a ParisPhoto, rappresentato da Forma galleria.
Nel 2012 ha lavorato per il progetto di Altagamma “Italian Contemporary Excellence” con i più importanti marchi del lusso italiano, in mostra alla triennale di Milano, Shanghai e Tokio, con volume edito da Rizzoli.
Aprile 2013 ha esposto al Museo Ferragamo di Firenze per la mostra “il calzolaio prodigioso”.
Nel 2016 presso il rettorato dell’Università di Ancona, la mostra “la grande bellezza del made in Italy” curata dal Direttore del Musinf Carlo Emanuele Bugatti.
Del 2016 è la mostra “Le Donne Volanti”, museo Nori De’ Nobili, a cura di Simona Zava. Nel 2017 presso Galleria Contrasto Milano e Palazzo Montecitorio inaugurata dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Sempre del 2017 la mostra collettiva presso la Triennale di Milano “New Perspective”, e il premio “Scanno dei Fotografi” nell’omonima città abruzzese.
Esordisce al cinema nel 2003 con il lungometraggio “PROVA A VOLARE” con Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini e Antonio Catania, in programmazione su SKY cinema e su LA7, che gli ha dedicato una puntata della trasmissione “La valigia dei sogni”.

Mostra di Lorenzo Cicconi Massi

Titolo: “In aria”

Luogo: Senigallia, Rocca Roveresca

Inaugurazione: sabato 26 maggio ore 18,30

Durata dell’esposizione: 26 maggio – 24 giugno.

Catalogo (ed. Capponi editore), con gli interventi critici di Denis Curti e Barbara Silbe.

 

 

Raffles Milano: il Master di fotografia con Denis Curti

Raffles Milano: il Master di fotografia

Dieci mesi straordinari. Dieci professionisti della fotografia internazionale in aula, una al mese, con le loro figure chiave. Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti. Master di Raffles Milano. Finalmente qualcuno ci ha pensato.
Fotografare vuol dire proporre un modello del mondo utile e interessante, che raccontando la realtà ci aiuti ad amarla. Il fotografo non è più un mestiere da artigiani. La tecnologia digitale lo spinge a “scrollarsi di dosso” l’ossessione della tecnica a favore di una logica sempre più legata al saper vedere, al saper interpretare e al saper raccontare.

Il fotografo deve essere un interprete attivo, efficace e consapevole della contemporaneità. E per questo le lezioni sono costruite sulla logica dell’aggiornamento permanente. La bravura, l’esperienza e la capacità di rompere gli schemi dei docenti coinvolti assicurano un percorso formativo di alto profilo. Al termine del quale, gli studenti hanno la possibilità di trovare posizioni professionali nel mondo della produzione visiva sia in ambito nazionale che internazionale, in varie aree della comunicazione e dell’immagine, dallo still & motion allo storytelling, dall’advertising agli ambiti corporate.

Il Master si rivolge a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i temi della fotografia contemporanea, trasformando la passione in un mestiere. In particolare, è disegnato per chi vuole intraprendere un percorso di (ri)definizione e (ri)posizionamento professionale al passo con i contesti di oggi. Chi sono i fotografi di domani (e di oggi)? Persone che dispongono di competenze, abilità e strumenti critici per affrontare senza complessi la vastissima scena della produzione contemporanea, e per dare inizio a una propria attività autonoma, continuativa e di successo.

Raffles Milano, il Master di fotografia:  Course leader Denis Curti

Nato nel 1960, è una delle figure critiche di riferimento per il mondo della fotografia italiana e internazionale. Ha curato mostre dedicate a maestri dell’obiettivo come Helmut Newton, Henri Cartier-Bresson, David Lachapelle, Elliott Erwitt e gli italiani Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Ferdinando Scianna. Esperto di mercato e collezionismo, ha curato aste per Sotheby’s e Minerva Auction. È autore del primo manuale sul collezionismo fotografico e fondatore della galleria Still di Milano. Per 15 anni è stato direttore della sede milanese di Contrasto, con cui ha dato vita molti progetti per aziende e istituzioni. Co-fondatore della Fondazione Forma di Milano, fino al 2014 ne è stato vicepresidente. Negli anni ha coordinato attività editoriali e di advertising con i più grandi fotografi internazionali, in particolare con quelli dell’agenzia Magnum. Dirige il mensile Il Fotografo e coordina le testate appartenenti al gruppo Sprea Fotografia. È membro del Comitato artistico della Villa Reale di Monza e direttore dei festival di fotografia di Capri e di Bergamo.

Raffles Milano, il Master di fotografia: argomenti del corso

  • Contesto della fotografia italiana e internazionale
  • Mercato del collezionismo e fine art.
  • Creatività e progettualità in fotografia.
  • Advertising e corporate.
  • Beauty e ritratto.
  • Centralità dello storytelling.
  • Organizzazione e curatela di mostre ed eventi.
  • Costruzione del portfolio.
  • Tecnologia digitale al servizio della creatività.

Raffles Milano, il Master di fotografia: docenti di progetto

Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire alla fonte le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi.

Raffles Milano, il Master di fotografia: Docenti di metodo

Ci sono conoscenze e abilità anche teoriche che non si imparano in corsa e richiedono un approfondimento ad hoc. Non si sa quando potranno servire, ma una cosa è certa: serviranno.

Raffles Milano Istituto Moda e Design: 21 aprile 2018 Open Day

Raffles Milano: la scuola che ti prepara ad affrontare sfide che ancora non si conoscono

Raffles Milano è l’istituto di moda e design in cui ti metterai alla prova sino all’estremo e imparerai a giocare di sponda con il senso del limite. La scuola in cui si parla la tua lingua, e anche altre tredici.

Alla linea di partenza ci sono i corsi triennali in Product design, Visual design e Fashion design, in italiano e inglese e una serie di Master per imparare dai protagonisti.

Raffles Milano: metodo di insegnamento

Il metodo formativo di Raffles Milano si ispira a quello della “bottega rinascimentale”, e punta il compasso sull’efficacia del lavorare su progetti veri per committenti veri.
Docenti e studenti sono da subito coinvolti in una relazione senza muri di separazione. Dialogo, ricerca di strade nuove e fiducia maestro/allievo sono alla base di un percorso di crescita individuale e di team che allena al futuro. Cioè, che prepara a viverlo come naturale evoluzione del presente. Gli studenti prendono le misure del gusto e dei sogni del domani.

Raffles Milano: al via gli open day per l’istituto di moda e design

Raffles Milano ti aspetta il 21 aprile 2018 con il suo open day

programma

14.30 – Registrazione

15.00 – Tour Istituto

15.30 – Il Metodo Raffles Milano

16.30 – Break

17.00 – Presentazioni Corsi triennali e Master con relativi Course Leader e Docenti

Scadenza 30 maggio 2018.

per iscrizioni http://rafflesitaly.com/news/open-day-raffles-milano-21-04/

Raffles Milano: stanziate 20 borse di studio per la frequenza

Al fine di incentivare i giovani talenti a continuare i loro studi in istituzioni di qualità, Raffles Milano mette a disposizione 20 borse di studio per la frequenza ai Master in partenza nell’anno accademico 2018/2019.
Le borse, a copertura parziale della retta di frequenza, saranno assegnate in base alla valutazione del dossier dei candidati da parte del Course leader di ciascun Master:

le borse di studio sono così suddivise

  • Nr 10 borse di studio per i Master Raffles Milano a copertura del 50% della retta di frequenza, non comprensiva di tassa di iscrizione
  • Nr 10 borse di studio per i Master Raffles Milano a copertura del 25% della retta di frequenza, non comprensiva di tassa di iscrizione

Scarica il bando di corso.

Manuela De Leonardis presenta il suo nuovo libro alla galleria STILL

David LaChapelle, Palazzo delle Esposizioni, Roma, aprile 2015

“La gente ritratta vuole sempre apparire nel migliore dei modi. Per questo a loro non piacevano le mie foto. Ma non ho mai fotografato come volevano gli altri, solo come vedo io.”

A parlare è Santu Mofokeng, durante l’incontro ai Giardini della Biennale, in occasione della 55° Esposizione d’Arte di Venezia nel 2015. Manuela De Leonardis, registrando una serie di interviste accompagnate da inediti ritratti ai grandi protagonisti della fotografia contemporanea, se ne fa fiera portavoce finendo per realizzare quella che il suo editore definisce una vera e propria “Enciclopedia De Leonardis”.


David LaChapelle, Palazzo delle Esposizioni, Roma, aprile 2015

A tu per tu. Fotografi a confronto – Volume IV, che verrà presentato giovedì 30 novembre alla galleria Still di Milano, raccoglie interviste realizzate dal vivo tra il 2011 e il 2016 a Roger Ballen, Monika Bulaj, Silvia Camporesi, Lisetta Carmi, Tano D’Amico, Joan Fontcuberta, Maurizio Galimberti, Shadi Ghadirian, David LaChapelle, Constantine Manos, Boris Mikhailov, Santu Mofokeng, Zanele Muholi, Erwin Olaf, Catherine Opie, Max Pam, Sebastião Salgado, Pentti Sammallahti, Hrair Sarkissian, Dayanita Singh, Hiroshi Sugimoto, Franco Vaccari, Tony Vaccaro, Paolo Ventura, Masao Yamamoto.


A tu per tu. Fotografi a confronto

Presentazione giovedì 30 novembre ore 19

@Still via Balilla 36, 20136 Milano

per info: press@stillfotografia.it – 0236744528

Michele Palazzo in mostra alla Galleria STILL di Milano

Flatiron Building © Michele Palazzo
DOVE COMINCIA IL MONDO
@STILL | 29 novembre 2017 – 12 gennaio 2018 | MILANO

Flatiron Building © Michele Palazzo

Alla galleria STILL di Milano, la prima mostra personale del fotografo italiano Michele Palazzo.


Alone in NY © Michele Palazzo

Dal 29 novembre 2017 al 12 gennaio 2018 la galleria Still di Milano ospiterà la prima personale del fotografo Michele Palazzo. Curata da Denis Curti e Maria Vittoria Baravelli la mostra si articola in 20 scatti rappresentativi del melting pot che popola New York.
Il titolo della mostra è un diretto riferimento agli scritti giovanili di Truman Capote (Where the World Begins) recentemente rinvenuti presso la New York Public Library. In una manciata di pagine si raccontano frammenti di storie che ci proiettano nella vita e nelle emozioni di personaggi sconosciuti.


Emerging from the dark © Michele Palazzo

Allo stesso modo le fotografie di Palazzo, uniche e piene di sensibilità, registrano queste emozioni e inducono noi spettatori a immaginare e a fantasticare, con uno slancio empatico, sulle dinamiche esistenziali degli abitanti di New York. Una donna piange al telefono, una coppia conversa al ristorante, un uomo ci osserva attraverso il vagone della metropolitana. Un mosaico umano sterminato e complesso che si ricompone nella metodica e quotidiana attività di catalogazione che Palazzo compie con la sua fotocamera.


Subway mood © Michele Palazzo

A chiusura della mostra un finale alquanto inaspettato: l’immagine di una New York sospesa e svuotata dai suoi abitanti, in cui la scena è occupata dalla forza della natura. Nella sua prima personale italiana viene esposto il celebre scatto del Flatiron Building immerso nella tempesta di neve Jonas del gennaio 2016. La fotografia è diventata iconica e virale e in poche ore dalla sua pubblicazione è stata ripresa dalle più importanti testate giornalistiche di tutto il mondo come il The Telegraph, The Guardian, la CNN e la BBC. Ha successivamente ricevuto numerosi premi tra cui il PDN Photo Annual Awards 2017 e quello di National Geographic (Italia).


© Michele Palazzo

About Michele Palazzo
Originario di Ravenna (1968) si è laureato in Architettura allo IUAV di Venezia.
Vive e lavora a New York dove si occupa di Design con una specializzazione in User Experience Design.
Appassionato da sempre di fotografia concentra la sua ricerca sui personaggi che popolano le città del mondo, tanto da creare un suo progetto fotografico, conosciuto sui social network sotto lo pseudonimo di StreetFauna, in cui raccoglie le immagini che quotidianamente cattura a New York e nei suoi viaggi.
Alcune delle sue immagini hanno ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali quali il Travel Photographer of the Year (2016), International Photographer of the Year 2015, il MIFA (Moscow International Photo Award) e i-Shot by Leica.
www.streetfauna.com



DOVE COMINCIA IL MONDO – LA NEW YORK DI MICHELE PALAZZO

Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
Lun – ven 9 – 13 | 14 – 18
Sab – dom su appuntamento
Ingresso libero
press@stillfotografia.it
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
+ 39 02 36744528

Joan Fontcuberta a La Triennale il 16 novembre

JOAN FONTCUBERTA  INAUGURERA’ IL NUOVO CICLO DI LECTIONES MAGISTRALES ORGANIZZATE DA AFIP INTERNATIONAL GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE PRESSO LA TRIENNALE DI MILANO CON “LA COSPIRAZIONE DELLE IMMAGINI” INSIEME A DENIS CURTI.



Il prossimo 16 novembre sarà Joan Fontcuberta ad aprire il nuovo ciclo di Lectiones Magistrales di Fotografia e dintorni in programma per l’autunno 2017 ed organizzate da AFIP International – Associazione Fotografi Italiani Professionisti in collaborazione con CNA Professioni.

Riconosciuto come uno dei massimi esponenti della fotografia contemporanea, Fontcuberta, nel corso della lectio, dibatterà in conversazione con Denis Curti sull’attendibilità della rappresentazione, sui confini tra realtà e finzione dell’immagine fotografica e dei mezzi di comunicazione nella contemporanea “società delle immagini”.

L’indagine sui temi della conoscenza, della memoria e della scienza è al centro dell’attività artistica di Fontcuberta, che, nelle sue opere, manipolando la fotografia, restituisce una percezione della realtà distorta ma al contempo plausibile, colpendo e destabilizzando lo spettatore.

“Non voglio essere presuntuoso, ma il mio lavoro è pedagogico. È la pedagogia del dubbio che ci protegge dal contagio della manipolazione”: abbandonando le convenzioni culturali che influenzano la realtà, Fontcuberta intende risvegliare negli osservatori uno sguardo critico ed attivo, capace di identificare i condizionamenti che derivano dall’educazione, dai dogmi imposti dai mass media, instillando il dubbio sulla veridicità della rappresentazione e della comunicazione.

 


Lectio Magistralis Fotografia e dintorni
“La cospirazione delle immagini” – Joan Fontcuberta con Denis Curti
Triennale di Milano (viale Alemagna 6)
Giovedì 16 novembre 2017 ore 19.00
Ingresso gratuito (fino esaurimento dei posti)

In diretta streaming qui.

Maurizio Galimberti: San Nicola reMade in mostra a Monza

MAURIZIO GALIMBERTI – San Nicola reMade
a cura di Denis Curti
dal 17 novembre 2017 al 28 gennaio 2018 @Villa Reale – Monza

© Maurizio Galimberti

La Villa Reale di Monza presenta la mostra fotografica “Maurizio Galimberti – San Nicola reMade”, a cura di Denis Curti. In esposizione circa 80 opere, tra mosaici di polaroid e big polaroid, realizzate nella Basilica di San Nicola di Tolentino, dal grande fotografo di fama mondiale Maurizio Galimberti, allestite al secondo piano nobile della Villa del Piermarini.

La mostra costituisce la prima tappa espositiva di un importante progetto artistico-documentario voluto dal mecenate e collezionista Alberto Marcelletti, e patrocinato dal Comune di Tolentino, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni riportati dalla Basilica di San Nicola, a seguito dell’ultimo terremoto nelle Marche, e favorire altresì l’inizio dei restauri e la riapertura di tutto il complesso, quale testimonianza identitaria non solo di Tolentino ma di un ampio territorio di riferimento.

L’accorato appello è stato accolto da Villa Reale che ha voluto ospitare il progetto nelle sue meravigliose stanze per portare l’attenzione su quest’opera da salvare, anche al di fuori della sua terra, e, grazie al lavoro di Galimberti, favorirne la conoscenza oltre che stimolare una più ampia consapevolezza sulla necessità di preservare il nostro patrimonio, come la stessa dimora monzese, recentemente riportata al suo antico splendore dopo decenni di incuria e abbandono.


© Maurizio Galimberti

Galimberti ha scattato, nel corso di quattro anni, oltre 9.000 istantanee polaroid, sua personalissima tecnica, per raccontare in un mosaico assolutamente unico, lo splendore artistico e spirituale della Basilica di San Nicola e del Cappellone con l’importante ciclo di affreschi trecenteschi, recentemente attribuiti a Pietro da Rimini. Ritornato sul luogo a seguito del sisma del 2016, ha eccezionalmente utilizzato una polaroid di grandi dimensioni, una delle quattro al mondo ancora funzionanti, per scattare pezzi unici di 50×60 centimetri ad altissima definizione, a testimonianza del silenzio, del dolore, dell’abbandono in cui si trova oggi il monumento, tra polvere e macerie. Il progetto iniziale “San Nicola reMade” ossia “rifatto” si è così arricchito di una nuova valenza.

Da vedere a Monza i mosaici e le grandi polaroid realizzate dall’artista come due punti di vista complementari su una stessa realtà trasformata. La composizione di più tasselli, in cui si manifesta la ricerca del ritmo e di una nuova particolarissima prospettiva, nel mostrare le bellezza, i dettagli e i colori degli affreschi storici, e la scena intima da immortalare in un singolo scatto di grandi dimensioni, per portare l’attenzione sul dramma del terremoto, in maniera personale e innovativa, utilizzando una chiave estetica fortemente emozionale.


© Maurizio Galimberti

Spiega Denis Curti: “…le immagini di Maurizio Galimberti, le prime in assoluto ispirate a un soggetto religioso, non solo si inseriscono con grande coerenza nell’ampio corpus della sua produzione, ma ribadiscono il suo totale disinteresse nei confronti dei generi fotografici privilegiando, invece, la dimensione emotiva di un vedere empatico accompagnato da quella sua specifica qualità di mostrare agli altri ciò che spesso rischia di restare nascosto, in secondo piano. (…) In queste fotografie, ingrandimenti, mosaici di Polaroid, transfer ottenuti con la Polaroid Giant Camera, gli affreschi conservati nella basilica rimasta chiusa dopo gli eventi sismici tornano finalmente alla comunità di Tolentino, rinsaldandone il legame con la storia e le antiche radici culturali”.

L’intero lavoro di Galimberti a San Nicola di Tolentino prima del sisma si può ripercorrere grazie al docufilm “San Nicola reMade” che fa parte della mostra e del progetto prodotto da Alberto Marcelletti. Il regista Luca Giustozzi ha seguito l’artista e racconta in modo appassionante i momenti salienti della sua creazione, la nascita dell’idea nel 2013 e la sua evoluzione. Già andato in onda su Sky Arte, il cortometraggio di circa 30 minuti rivela l’unicità dell’opera nella storia della fotografia, anche per l’utilizzo di tutte le ultime 6000 pellicole Polaroid originali rimaste e di 4000 pellicole IMPOSSIBLE, quali tasselli dei mosaici.


Il materiale fotografico completo, comprese le big polaroid, opera di Galimberti è inoltre pubblicato nel nuovo pregiato libro di arte-fotografica “Maurizio Galimberti – San Nicola reMade” edito da Silvana Editoriale, a cura di Federico Mininni, con testi del curatore Denis Curti, di Maurizio Galimberti, Alberto Marcelletti e Giorgio Semmoloni. Il volume è disponibile presso il Bookshop di Villa Reale (140 pagine, 80 illustrazioni, edizione italiano, inglese e francese, 34€ prezzo speciale in mostra).


© Maurizio Galimberti

Laboratorio didattico – La sinopia
In occasione della mostra “San Nicola reMade”, Villa Reale propone un laboratorio per scoprire la sinopia, tecnica fondamentale per la realizzazione degli affreschi.
Si inizia con visita guidata alle fotografie di Galimberti, in particolare dove si vede la sinopia ovvero il disegno preparatorio, realizzato con un pigmento rosso proveniente dal Mar Nero, e si prosegue con la riproduzione di uno di questi dettagli su carta giapponese, utilizzando una terra minerale rossa ad acquerello. I lavori più validi saranno esposti uno accanto all’altro, formando un mosaico, come avviene con le tante polaroid dell’artista.
Per le scuole di ogni ordine e grado / per gruppi, massimo 25 persone > prenotazione obbligatoria al numero T 039 5783427 info@villarealedimonza.it


SCHEDA TECNICA

MAURIZIO GALIMBERTI – San Nicola reMade a cura di Denis Curti
17 novembre 2017 – 28 gennaio 2018
Villa Reale – Monza – Viale Brianza 1

Orari

Da martedì a domenica h 10-19 / venerdì h 10–22 / lunedì chiuso

Biglietti

12€ intero, 10€ ridotto, 5€ scuole e bambini/ragazzi dai 6 ai 18 anni
Il biglietto comprende anche la visita al Triennale Design Museum al piano Belvedere Biglietto cumulativo mostra + Triennale Design Museum + visita agli Appartamenti Reali > 19€ intero, 16€ ridotto, 6€ scuole e bambini/ragazzi dai 6 ai 18 anni

Info: 039 5783427 / info@villarealedimonza.it / www.villarealedimonza.it

www.silvanaeditoriale.it

26 ottobre: Maki Galimberti e Denis Curti alla Villa Reale di Monza


In occasione di Sony World Photography Awards & Martin Parr, la Mostra, fino al 29 ottobre presso Villa Reale di Monza, con le fotografie vincitrici e finaliste dell’edizione 2017 dell’omonimo concorso fotografico internazionale, Sony propone delle serate a tema «Conversazione sulla fotografia», un ciclo di incontri aperti al pubblico a cura di fotografi professionisti di rilievo internazionale, diversi per esperienza, stile e interessi.

Gli appuntamenti si terranno al giovedì, dalle 20 alle 22,a Villa Reale peril periodo di durata della mostra e affronteranno temi diversi legati al mondo della fotografia e al mestiere di fotografo, sia dal punto di vista culturale sia tecnico.


26 ottobre con Maki Galimberti e Denis Curti

Fotografare le celebrità

Maki Galimberti ci porta nel dietro le quinte degli shooting fotografici che vedono come protagoniste le celebrità del nostro tempo. Grazie alla sua esperienza, Galimberti racconta cosa vuol dire curare la copertina di un magazine e una campagna pubblicitaria, il tutto dovendo gestire le aspettative editoriali e quelle dei soggetti che vengono fotografati.

Chi parteciperà alle serate, avrà la possibilità di visitare la Mostra nei giorni successivi con un biglietto ridotto.

Per ulteriori dettagli su Sony World Photography Awards, la Mostra consultare il seguente link.

Maria Cristina Vimercati in mostra a STILL | 25 ottobre – 24 novembre 2017

Davanti le viti. N. Bocca, Maria Cristina Vimercati
MARIA CRISTINA VIMERCATI – IN NATURA, INCANTO


a cura di Denis Curti @STILL | 25 ottobre – 24 novembre | MILANO


I venti scatti di cui si vestirà la galleria Still sono i ritratti della scrittrice e traduttrice Pia Pera e di Nicoletta Bocca, (figlia di Giorgio Bocca), studiosa e produttrice di vini biodinamici, attraverso lo sguardo di Maria Cristina Vimercati che ha scelto di immortalare non le due donne stesse ma ciò che più completamente le rappresenta: l’ambiente naturale nel quale hanno trovato la loro dimensione, il loro equilibrio, il loro incanto.


Davanti le viti. N. Bocca, Maria Cristina Vimercati

Dai primi approcci con l’arte – la frequentazione del liceo artistico e l’Accademia di Brera – il lavoro con Daniela Palazzoli, fino al lavoro in studio con Giovanni Gastel – Maria Cristina Vimercati ha imparato a osservare e padroneggiare la luce facendone la sua cifra stilistica, così lei stessa commenta: Ho sempre osservato come la luce invade gli ambienti interni, o si espande, nei movimenti di luce ed ombra, di cielo e nuvole.


P.Pera Maria Cristina Vimercati

Nelle sue foto la luce è pervasiva: colpisce decisa la realtà più preziosa, rendendola protagonista e invitando lo spettatore a entrare. Sfiora delicatamente gli intrecci di rami, disegna gli ambienti ed emoziona. Maria Cristina Vimercati definisce le sue fotografie ritratti di paesaggi e persone, e sono esattamente questo: nella festa di foglie, di fiori, di viti e di rami emerge chiara la personalità dei suoi soggetti.


N. Bocca, Maria Cristina Vimercati

 

IN NATURA, INCANTO
25 ottobre | 24 novembre
Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
Inaugurazione 24 ottobre | 18.30
Lun – ven 9 – 13 | 14 – 18
Sab – dom su appuntamento
Ingresso libero


press@stillfotografia.it
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
02 36 74 45 28

Valentina Loffredo in mostra a Milano

© Valentina Loffredo

AS FOR ME, I’M VERY LITTLE – mostra personale di Valentina Loffredo Da Instagram a Milano, passando per Hong Kong


 


Da Instagram al mondo dell’arte, il passo è stato breve per Valentina Loffredo, artista emergente italiana, che vive e lavora ad Hong Kong da 12 anni.
Quando, nel 2013, Loffredo iniziò a sperimentare con la fotografia e a condividere le sue immagini online, non avrebbe mai immaginato che, attraverso Instagram, il suo lavoro sarebbe stato notato da nomi di riferimento del mondo dell’arte.


© Valentina Loffredo

Quattro anni e 80mila followers dopo, il suo debutto ufficiale come artista, con la prima esibizione personale ad Hong Kong (febbraio 2017), nella quale presenta la serie di lavori As For Me, I’m Very Little. Una selezione delle stesse fotografie viene poi esposta a Londra, al The Other Art Fair, ed è tuttora in mostra a Venezia, in Personal Structures, evento collaterale della Biennale di Venezia.

A novembre la serie completa, accompagnata da 5 nuovi lavori, sarà presentata con una personale in Italia, nella galleria Post Design di Milano.


© Valentina Loffredo

Valentina Loffredo su AS FOR ME, I’M VERY LITTLE:

“Il concetto di “LITTLE” è centrale nel mio lavoro. Essere piccoli vuol dire essere all’inizio di un percorso, porsi nella condizione di poter crescere. Ed è una condizione che mi affascina perché cela dentro di sé i concetti di potenzialità, esplorazione e trasformazione.”

Estratto dall’introduzione che Denis Curti, critico della fotografia, ha fatto a AS FOR ME, I’M VERY LITTLE:

“Non c’è spiegazione logica che tenga nel tentativo di lettura di queste immagini: ciò che è grande appare d’improvviso minuscolo, ciò che è vuoto si riempie di presenze inaspettate e i colori sono pronti a decorare ogni superficie. È come se un cortocircuito visivo irrompesse nelle scenografie perfettamente allestite e, in un solo colpo, spezzasse le geometrie su cui si fondavano. Valentina Loffredo definisce questo processo creativo come una “Celebrazione delle possibilità”. E di possibilità, in effetti, si tratta. Possibilità che spezzano la monotonia e la superficialità del luogo comune a favore di una dialettica anticonformista che non è solo estetica ma suggerisce nuovi orizzonti di pensiero. A guardare bene, c’è sempre un dettaglio fuori posto, una piccola coincidenza di forme o allusioni visive che offrono l’occasione per andare oltre le apparenti rigidità.”


© Valentina Loffredo

“Scelgo un posto che trovo interessante e in qualche modo familiare (piscine, architetture, semplici, geometrie) e lo cambio appena, per costruirne un altro quasi uguale ma con un elemento di sorpresa. […] Ciò che vorrei trasmettere è la grazia che ci concediamo quando guardiamo oltre, quando ci esponiamo a qualcosa che non avevamo considerato, con curiosità e vulnerabilità”.

La ricerca del significato che sta oltre la superficie è un bisogno endemico che guida i valori estetici e stilistici della fotografia out stage di Valentina Loffredo. E le sue parole sembrano pronunciate ad hoc per questa serie fotografica che racconta la realtà trasformandola. Trasmettendoci il dubbio che ciò che stiamo guardando in verità non è come appare.


Sarà possibile visitare la mostra dal 9 novembre al 31 dicembre nella galleria Post Design, Largo Treves 5, Milano.

Vernissage 09 Novembre 2017, dalle 18:00 alle 22:00 Mostra 09 Novembre – 31 Dicembre 2017

Sito Internet dell’artista: www.valentinaloffredo.com

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