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PhotoWeek
: Incontro con Francesco Comello e Denis Curti

Denis Curti sul palco degli SWPA 2017 premia i vincitori.

Mercoledì 7 giugno 2017, alle 19.00, in occasione di PhotoWeek, in collaborazione con il Comune di Milano, la Galleria Carla Sozzani propone un incontro con Francesco Comello, uno dei quattro fotografi italiani vincitori del World Press Photo’17, e Denis Curti, direttore del mensile Il Fotografo.


Francesco Comello ha vinto il Word Press Photo con “Isola della salvezza” – terzo premio nella categoria Vita Quotidiana-Storie. L’Isola della Salvezza è una comunità spirituale ed educativa, fondata negli anni Novanta da un prete ortodosso, in una località segreta lungo la strada da Mosca e Yaroslav, in Russia. Inizialmente formata da una trentina di persone, oggi l’Isola della salvezza si occupa di bambini con problemi familiari e accoglie circa 300 ragazzi e ragazze. Niente Tv, Internet, cellulari e niente denaro. Un’utopia educativa fuori dal mondo ma immersa nella storia, dove l’impegno collettivo per un cambiamento individuale e una crescita armoniosa mantiene viva la speranza.
Francesco Comello è nato a Udine nel 1963. Ha lavorato con studi e agenzie fotografiche fino al 1996, anno in cui decide di diventare freelance. Negli ultimi dieci anni intensifica il suo interesse nei confronti dei racconti fotografici. Per far questo compie viaggi che lo mettono in contatto con realtà lontane e culturalmente diverse dalla sua. 
Nel 2013 ha esposto alla Galleria San Fedele di Milano, al Centro Italiano della Fotografia d’autore e al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia, nel 2014 a FacePhotoNews di Sassoferrato e ha vinto il primo premio Trentino immagini. Nel 2016, il premio Rosignano Fotofestival e il World Report Spot Light Award.


Denis Curti Direttore del mensile Il Fotografo e direttore artistico della Casa dei tre Oci a Venezia, direttore artistico del Festival della Fotografia di Capri. Direttore del master di fotografia Ten presso la scuola Raffles di Milano. Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico. Fondatore di Still (fotografia, show room e galleria). Curatore di mostre e rassegne fotografiche, autore di libri, critico fotografico per testate giornalistiche e quotidiani, è stato per diversi anni direttore dell’Agenzia Contrasto.


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The Guilty di Ji Hyun Kwon in mostra a STILL

THE GUILTY

mostra a cura di Denis Curti

@STILL |  10 maggio – 11 giugno | MILANO

Opening: mercoledì 10 maggio ore 18.30


Arriva per la prima volta in Italia, dopo le tappe in Francia, Germania, Stati Uniti e Corea, “The Guilty”, un intimo progetto fotografico con cui l’artista coreana Ji Hyun Kwon indaga sul senso di colpa.
La ricerca nasce nel 2009 dall’esperienza personale dell’artista, dal senso di colpa provato nei confronti della famiglia nel momento in cui decise di abbandonare la sicura carriera di avvocato per intraprendere quella di fotografa. In questa occasione Ji Hyun Kwon realizzò il primo di una serie di ritratti che insieme compongono il progetto The Guilty: il suo, un autoritratto dunque, marcato dalla scritta a pennarello “mi dispiace”.
In mostra alla galleria Still vedremo una serie di volti di uomini e donne, in rari casi bambini, provenienti da diversi paesi del mondo.



Sono ritratti impersonali, che trovano le proprie radici nel celebre lavoro People of the 20th Century di August Sander (1929) per arrivare oggi alla ritrattistica da fototessera dell’allievo dei coniugi Becher alla scuola di Dusseldorf Thomas Ruff: posizione frontale, sguardo in macchina, luce neutra e sfondo uniforme.
Ma sono volti marcati, nel vero senso della parola, dall’afflizione che il soggetto ritratto, dopo un dialogo con l’artista teso a scovare il senso di colpa nascosto in ognuno di essi, ha deciso di mostrare scrivendola sul proprio volto.
Troviamo la donna che non riesce a comunicare il proprio amore all’amato, il ragazzo sopravvissuto allo tsunami, la bambina che ha deluso il padre per aver smesso di andare in chiesa.
The Guilty non è solo una mostra ma è un percorso, una ricerca sociale sul sentimento di oppressione inevitabilmente presente in ognuno di noi. L’intento dell’artista non è solo quello di immortalare la colpa ma di esorcizzarla, di liberare il soggetto attraverso la sua rivelazione.


THE GUILTY
10 maggio | 11 giugno 2017
Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
Opening mercoledì 10  maggio 2017 h 18.30
Lun – ven 9 – 13 | 14 – 18
Sabato e domenica su appuntamento
Entrata libera
Per materiale stampa:
press@stillfotografia.it
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
tel. 02 36 74 45 28


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Insight Sony World Photography Awards 2017

Yuan Peng - Cina - 1° Classificato Professional Sport 2017

“Vivere dall’interno i Sony World Photography Awards è stata un’esperienza interessante che mi ha emozionato a partire dalla composizione della giuria internazionale – racconta Denis Curti, Direttore de Il Fotografo e membro della Giuria Internazionale SWPA 2017.

Denis Curti sul palco degli SWPA 2017 premia i vincitori.

Questo straordinario meltin’pot di culture e personalità ha contato moltissimo nella formulazione dei giudizi. Ognuno dei giurati aveva una sua formazione molto specifica e riferimenti intellettuali ed estetici diversi che, per ogni immagine visionata, stimolavano reazioni perfino contrastanti a conferma del principio che ciascuno di noi, a qualsiasi livello, in gran parte vede solo ciò che conosce… Le nostre diversità hanno creato momenti di confronto stimolanti che ci hanno portato a dibattiti accessi nel sostenere uno o l’altro progetto fotografico. Credo che questo sia uno dei principali punti di forza degli SWPA: forniscono un prezioso momento di positiva globalizzazione culturale.

Il lavoro è stato complesso e affascinante e il presidente della giuria, Zelda Cheatle, ha dovuto fare un incredibile intervento di sintesi e armonizzazione. Sul piano individuale, è stata un’esperienza che mi ha dato l’occasione di gettare uno sguardo ampio e comprendere meglio le tendenze fotografiche internazionali, anche di quelle aree del mondo che meno hanno occasione di venire conosciute. Poter osservare così tanti generi, stili e tendenze in una forma sintetizzata e accostati gli uni agli altri è stato un’opportunità preziosa per comprendere più a fondo i riferimenti culturali che dominano la cultura iconografica di questi anni. In questa edizione degli SWPA più che in altre ha vinto la serialità, cioé la capacità di raccontare storie in poche immagini che dialogano bene fra di loro grazie a un editing sapiente. I miei colleghi giurati e io siamo rimasti affascinati dall’abilità nello story telling dimostrata da moltissimi degli autori in gara.
Infine, i fotografi italiani hanno offerto un eccezionale contributo agli Awards. I nostri connazionali hanno dimostrato una competenza tecnica e soprattutto una raffinatezza narrativa di livello internazionale lontana ormai anni luce da quel provincialismo stilistico che fino a pochi anni fa rendeva molto riconoscibile la scuola italiana”.

Interessanti anche le immagini vincitrici dei National Awards per l’Italia che hanno valso il premio a Salvatore Mazzeo, Giuseppe Ardica e Marcello Perino.

La giuria degli SWPA 2017 era composta da: l’inglese Zelda Cheatle, curatrice di mostre; Allegra Cordero di Montezemolo, curatrice del Centro de la Imagen in Messico; Russ O’Connell, Picture Editor di The Sunday Times Magazine; Aida Muluneh, Addetta culturale e organizzatrice di mostre in Etiopia; Denis Curti, Direttore della Rivista Il Fotografo e direttore artistico della Fondazione Tre Oci e da Francoise Callier, direttrice dell’Angkor Photo Festival & Workshops in Cambogia. La giuria SWPA, infine, ha assegnato il titolo di Fotografo dell’Anno al belga Frederik Buyckx. Le sue immagini hanno profondamente colpito i giurati e la presidentessa Zelda Cheatle per la loro bellezza,  potenza e l’impegno espressi da Buyckx nel lavoro che lo ha portato alla vittoria, intitolato “Whiteout”.

In attesa di poter ammirare le immagini vincitrici degli SWPA 2017 in occasione della tappa italiana dell’esposizione che dopo Londra, toccherà le principali città europee, vi presentiamo una selezione delle immagini premiate come prime classificate di categoria.

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Trionfo italiano ai Sony World Photography Awards 2017

Alessio Romenzi - "We are taking no prisoners" Libia, Sirte: i combattenti delle forze libiche affiliate al governo di Tripoli camminano sotto il gigantesco lampadario abbattuto della sala conferenze nel complesso congressuale di Ouagadougou il 14 luglio 2016.

La giuria dei Sony World Photography Awards, della quale faceva parte Denis Curti, direttore de Il Fotografo, ha proclamato l’italiano Alessio Romenzi vincitore 2017 della sezione Professionisti nella categoria Attualità.
Altri tre fotografi italiani sono stati premiati nella sezione Professionisti: Alice Cannara Malan, terzo posto, categoria Vita Quotidiana; Diego Mayon, terzo posto, categoria Architettura, e Lorenzo Maccotta, terzo posto, Storia contemporanea.
I Sony World Photography Awards 2017 hanno ricevuto oltre 227.000 candidature provenienti da 183 paesi. Il successo dei fotografi italiani è stato annunciato nel corso dell’elegante gala di premiazione che si è svolto ieri sera a Londra al quale hanno partecipato giornalisti ed esperti internazionali.
Alessio Romenzi, ha conquistato il primo premio con la serie  “We are taking no prisoners”, un insieme di scatti che documentano tutto il dramma della guerra in Libia e il brutale stato in cui versa la città di Sirte. Dopo sette mesi di combattimenti, con settecento morti e oltre tremila feriti tra le file dell’esercito libico, Sirte è stata finalmente dichiarata libera.


 “L’offensiva per liberare Sirte è stata lanciata a maggio. I soldati libici erano per lo più civili, senza alcun addestramento militare – commenta Romenzi.

Alessio Romenzi, vincitore 2017 della sezione Professionisti nella categoria Attualità.

Oggi Sirte è una città fantasma. Nessuno sa con esattezza quanti militanti dell’ISIS ci fossero nella città prima dell’offensiva, né quanti di loro siano stati uccisi. Ma quello che è certo è che i soldati libici non hanno fatto prigionieri e oggi a Sirte ci sono decine e decine di cadaveri seppelliti sotto le macerie”. Tra i membri della giuria, Russ O’Connell, Picture Editor di The Sunday Times Magazine , ha detto dell’opera: “Tra tutte le fotografie di guerra visionate nell’ambito del concorso, queste sono di gran lunga le più intense. Romenzi è un fotografo

che ha deciso di mettere a rischio la propria persona, mischiandosi alle forze che hanno lanciato l’offensiva”.

 

Alice Cannara Malan, premiata con il 3° Posto Categoria Vita Quotidiana, Concorso Professionisti ha conseguito un Master in Fotografia e Design all’Università Elisava di Barcellona e oggi lavora a Milano, raccontando storie attraverso i suoi scatti. La serie “My (m)other” è una riflessione personale sui rapporti familiari, tesa a catturare le dinamiche tipiche delle famiglie.
Diego Mayon, 3° posto Categoria Architettura è un fotografo indipendente che vive a Milano occupandosi di vari incarichi professionali e di progetti documentaristici personali. Ha conseguito un Master in Fotografia alla NABA. La sua serie “Athens Studio” è un’affascinante raccolta di immagini architettoniche dei bordelli di Atene, Grecia, dove la prostituzione è legale. Le autorità greche hanno di recente deciso di rendere attuativa una legge del 1999, che impone ai bordelli la richiesta di un permesso per poter operare.

Denis Curti, sul palco dei Sony World Photography Awards 2017.

Tra le diverse tipologie previste, i bordelli denominati Studio sono quelli di fascia alta, più discreti, puliti e ordinati.
Lorenzo Maccotta, 3° Posto Categoria Storia Contemporanea, ha iniziato la propria attività occupandosi principalmente di tematiche contemporanee e fotografia documentaristica. I suoi progetti personali sono stati esposti presso musei, gallerie e festival europee.

La serie “Live chat studio industry” ritrae modelli e modelle che lavorano nell’industria delle webcam per adulti in Romania, nazione afflitta da uno dei tassi di disoccupazione più alti della UE e ora diventata indiscussa capitale mondiale delle attività webcam in studio.Le opere vincitrici, finaliste e meritevoli di menzione sono esposte alla mostra dei Sony World Photography Awards & Martin Parr – Edizione 2017 ,

che si inaugura oggi presso la Somerset House di Londra e che sarà visitabile fino al 7 maggio.

Martin Parr riceve il premio SWPA Outstanding Contribution to Photography 2017.

La mostra ospiterà anche una personale del fotografo britannico Martin Parr, che durante la cerimonia di inaugurazione dei SWPA 2017 ha ricevuto il premio Outstanding Contribution to Photography. La mostra dopo Londra inizierà un tour mondiale che toccherà anche l’Italia. Prodotta dalla World Photography Organisation, l’edizione 2017 segna il decimo anniversario dei Sony World Photography Awards e una collaborazione ormai decennale con il suo principale sponsor, Sony. Ogni anno il concorso riconosce e premia il meglio della fotografia contemporanea degli ultimi 12 mesi.

Martin Parr insieme ai giornalisti italiani al gala SWPA 2017.

I vincitori delle categorie Professionisti 2017, oltre ad Alessio Romenzi sono: Architettura – Dongni (Cina); Concettuale – Sabine Cattaneo (Svizzera); Storia contemporanea – Tasneem Alsultan (Arabia Saudita); Vita quotidiana – Sandra Hoyn (Germania); Paesaggio – Frederik Buyckx (Belgio); Natura – Will Burrard-Lucas (Regno Unito); Ritratto – George Mayer (Russia); Sport – Yuan Peng (Cina); Natura morta – Henry Agudelo (Colombia).

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La bellezza nell’aria – Sonata a quattro mani | Paola Spencer & Giovanni Gastel

© Paola Spencer

PAOLA SPENCER – GIOVANNI GASTEL

LA BELLEZZA NELL’ARIA – SONATA A QUATTRO MANI

@STILL |  18 aprile 2017 ore 18.30 | MILANO



Entrare in una fotografia guidati dal suono lieve della poesia. Vivere un’esperienza nuova, unica.

Dal 19 aprile al 5 maggio la galleria Still di Milano si trasforma, si veste di fotografia, completamente.

Lo spettatore sarà avvolto – immerso in un allestimento del tutto inedito –  dagli scatti di Paola Spencer ispirati alle poesie del fotografo Giovanni Gastel.

La mostra è un racconto di immagini e parole che descrive con delicatezza lo scorrere inesorabile del tempo e la paura della morte. Ma l’effetto non è cupo e angoscioso, è anzi un’armonia di luce e di incanto, di nuova speranza.

Abiti e figure che evocano eleganza, espressione di quell’ordine morale che accomuna i due artisti: la poesia e l’arte sono le armi più potenti contro la volgarità, l’eleganza vincerà su tutto “siamo troppo umani per non provarci ancora”.


LA BELLEZZA NELL’ARIA

19 aprile | 5 maggio 2017

@Still, via Balilla 36, 20136 Milano

Opening martedì 18 aprile 2017 ore 18.30

Da lunedì a venerdì 9-13 |14-18

sabato – domenica su appuntamento

ingresso libero

www.stillfotografia.it – info@stilllove.it – tel 02.36744528


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A scuola di fotoritocco con Gianluca Catzeddu

L’Adobe Guru Gianluca Catzeddu

Accademia Sprea Fotografia inaugura una nuova stagione di corsi, percorsi formativi e workshop studiati per trasmettere e condividere la passione, la cultura e l’esperienza fotografica ad appassionati e prosumer e tenuti da alcuni tra i migliori esperti italiani come Gianluca Catzeddu, Matteo Macchiavello, Amedeo Novelli, Erminio Annunzi e Paolo Castiglioni. Sprea Fotografia mette a tua disposizione le proprie professionalità e competenze offrendoti una vasto programma formativo basata su esperienze concrete e su progetti creativi, con stile e innovazione, fondati soprattutto sulla pratica. Post Produzione Fotografica a cura dell’Adobe Guru & Adobe Certified Expert Gianluca Catzeddu è dedicato a tutti coloro che desiderino approfondire le tecniche di elaborazione, apprendere le conoscenze base per affrontare la post-produzione delle immagini e i principali strumenti disponibili nella “camera oscura” digitale. Prenota subito la possibilità di accedere al corso cliccando su: corso di Post Produzione Fotografica.

“Il panorama della fotografia digitale è in continuo e rapido mutamento, molto spesso una buona foto non viene valorizzata da un corretto approccio nell’elaborazione, ormai diventata fondamentale e parte del linguaggio”, spiega Gianluca Catzeddu. “Il workshop si rivolge a tutti i fotografi e tratterà di come lo scatto e le impostazioni della fotocamera influiscono sulla corretta post-produzione, sulle tecniche base per lo sviluppo dell’immagine in Camera Raw, la gestione corretta del contrasto e le basi della lavorazione della foto in Photoshop e dei principali strumenti digitali disponibili”.

I corsi si svolgono presso Galleria Still – Via Balilla, 36 Milano

Per maggiori informazioni e iscrizioni: Federica Berzioli

Mail: federica.berzioli@gmail.com

Tel: +39 338.9998233

 

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MIA Photo Fair: week end all’insegna della fotografia

Giovanni Gastel

Successo straordinario per MIA Photo Fair 2017 e per la fotografia in generale. L’esposizione, che si estende sui 5.000 metri quadrati dello spazio eventi The Mall nel cuore della milano del business, all’ombra dei grattacieli di piazza Gae Aulenti, offre una parata di oltre 130 gli espositori, di cui 80 gallerie, tra i quali ha naturalmente attirato l’attenzione dei più il maestro Giovanni Gastel che ha ricevuto anche la vista del Sindaco Beppe Sala A corollario delle esposizioni numerosi dibattiti, workshop, prestigiosi premi, oltre alla parata di esponenti del mondo della cultura, della politica e di Vip.

La manifestazione, che avrà oggi il suo momento di massimo afflusso, punta a superare l’eccezionale record di 24.000 visitatori dell’edizione 2016. Sprea Fotografia è presente alla mostra milanese con il suo più autorevole rappresentante: Denis Curti, direttore de Il Fotografo.

 

Programma DOMENICA 12 Marzo 2017

Area TALK

CONFERENZA ore 11:30
Sguardi lontani. La fotoceramica tra tecnica e memoria
Intervengono: Carla De Bernardi – fotografa, scrittrice e presidente Amici del Monumentale, Angela Bonomi Castelli – socio fondatore di MED – Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione

PREMIO ore 12:30
Premiazione V edizione Codice MIA
con i reviewer internazionali: Marc Barbey, Jane Jackson, Charles Jing, Tristan Lund, Evan Mirapaul, Pierluigi e Natalina Remotti, Joëlle e Eric Romba, Roberto Spada, Andra Spallart, Brian Wallis

COLLEZIONE PER DUE ore 15:00
Sabrina Donadel – giornalista, incontra Rossella Colombari ed Ettore Molinario – collezionisti

FOCUS ore 16:00
Presentazione del progetto curato da Denise Gadelha sulla fotografia contemporanea Brasiliana. Saranno presenti gli artisti.
In lingua inglese

CONFERENZA ore 17:00
Educare e formare alla lettura critica delle immagini dei mass media. Un progetto di Rete Fotografia
Intervengono: Marco Capovilla – fotogiornalista e docente Fotografia & Informazione, Carlo Cerchioli – fotogiornalista e presidente Fotografia & Informazione, Mariateresa Cerretelli – giornalista, photo editor e presidente GRIN, Andrea Lassa – CFP Bauer – Afol Metropolitana

PREMIO ore 18:00
Premiazione I edizione Premio RaM Sarteano
Intervengono: Francesco Landi – sindaco di Sarteano, Enzo Ragazzini – fotografo

PREMIO ore 18:30
Premiazione I edizione Premio Piaceri d’Italia.

 

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Domani a Milano si inagura MIA Photo Fair 2017

MIA Photo Fair, la fiera dedicata alla fotografia d’arte è uno degli appuntamenti più attesi della stagione espositiva del capoluogo lombardo. Da domani per tre giorni si svolgerò negli spazi di The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano offrendo un programma culturale di grande qualità.

Dopo il successo dell’edizione 2016, che ha visto oltre 24.000 visitatori, MIA Photo Fair, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castellianche quest’anno si presenta con il suo format consolidato: da un lato, le gallerie, cui viene lasciata la possibilità di proporre collettive o progetti monografici; dall’altro, Proposta MIA, ovvero una selezione di fotografi che espongono il proprio lavoro individualmente. 130 gli espositori, di cui 80 le gallerie partecipanti, provenienti da 13 nazioni, cui si aggiungerà un’area dedicata all’editoria nella quale la nostra rivista Il Fotografo diretta da Denis Curti sarà protagonista.

Molte sono le novità della VII edizione di MIA Photo Fair. Per la prima volta, si porteranno all’attenzione del pubblico tre progetti tematici legati ad altrettante aree geografiche: il Focus Brasile, a cura di Denise Gadelha, il Focus Asturie, a cura di Monica Alvarez Careaga, e il Focus Ungheria a cura di Art Photo Budapest. Verrà inoltre riservato un particolare interesse per la performance, con la partecipazione di Flux Laboratory, uno spazio sperimentale multidisciplinare con sede a Ginevra, Zurigo e Atene, che incoraggia il lavoro creativo e performativo attraverso incontri con il mondo della danza, dell’arte, della filosofia, della musica e della tecnologia, e con ArtOnTime, un progetto curatoriale itinerante, promosso da Artraising e sostenuto dalla Maison svizzera di orologeria Eberhard & Co. Il progetto ha l’obiettivo di finanziare e lanciare artisti nell’arte performativa con il crowdfunding.

Lavazza si riconferma anche quest’anno partner di MIA Photo Fair: per la settima edizione il Caffè Artistico parlerà attraverso le immagini del Calendario Lavazza 2017 “We Are What We Live”, composto da 12 coppie di fotografie affiancate: metà uomo e metà ambiente. Negli scatti del fotografo francese Denis Rouvre è come se le due metà si sovrapponessero e si modellassero l’un l’altra: ogni ritratto è anche un paesaggio e ogni paesaggio finisce per essere un ritratto. Si rinnova per il sesto anno consecutivo anche il rapporto tra MIA Photo Fair e BNL Gruppo BNP Paribas, main sponsor della manifestazione che promuove il Premio BNL assegnato da una giuria qualificata ai fotografi che prendono parte alla fiera esponendo con le proprie gallerie di riferimento. Le opere finaliste verranno pubblicate su @bnl_cultura, l’account Instagram di BNL dedicato all’arte e alla fotografia. L’opera vincitrice entrerà a far parte del patrimonio artistico della Banca, che ad oggi conta oltre 5.000 opere.

MIA Photo Fair è anche un evento di riferimento per gli autori che intendono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. A seguito di una rigorosa selezione, 45 fotografi acquisiscono il privilegio di incontrarsi a tu per tu con collezionisti, art advisor e curatori di collezioni corporate e istituzionali provenienti da tutto il mondo. Gli incontri hanno la forma tipica di una lettura portfolio. La novità di quest’anno è l’istituzione del Premio Charles Jing per il miglior portfolio al quale verrà riconosciuto un premio di 7.000 euro, oltre alla concessione gratuita di uno stand nell’edizione 2018 di MIA Photo Fair a Milano. Completa il programma delle tre giornate MIA Photo Fair un fitto programma di talk, incontri e dibattiti. Per maggiori Informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa Tel. 0283241412 o e-mail info@miafair.it

www.miafair.it

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I finalisti dei Sony WPA 2017 selezionati fra 227.596 immagini

Giulia Piermartiri Edoardo Delille Professional Portraiture

I Sony World Photography Awards rappresentano una tra le più grandi competizioni fotografiche a livello mondiale. Il concorso raccoglie e premia le migliori opere di fotografia contemporanea dello scorso anno, presentate per ognuno dei quattro concorsi del contest. Come sempre, prodotta dalla World Photography Organisation, l’edizione 2017 segna il decimo anniversario della competizione e una collaborazione decennale con il suo principale sponsor, Sony.

“Quest’anno i Sony World Photography Awards hanno raggiunto una dimensione davvero globale, non ho mai visto scatti di una varietà e un’eterogeneità simili – ha dichiarato Zelda Cheatle, Presidente della giuria Professionisti. “In occasione del decimo anniversario, posso affermare con certezza che i Sony World Photography Awards e l’arte della fotografia stanno riscuotendo un grande successo”. Oggi sono stati annunciati i nomi dei dieci fotografi finalisti e le cinquanta menzioni speciali di tutte le categorie. I partecipanti hanno inviato 227.596 immagini per i concorsi Professionisti, Open e Giovani segnando con un forte aumento di candidati provenienti dall’Asia e Sud-est asiatico, tra cui Cina (90%), Myanmar (183%), Vietnam (108%), Filippine (71%) e Hong Kong (73%).
“Gli scatti finalisti dei Sony World Photography Awards, la maggior parte dei quali provenienti da Italia (22), Regno Unito (18), Germania (17), Cina (14) e Russia (11), rappresentano il meglio della fotografia contemporanea dello scorso anno e mostrano una straordinaria varietà di generi, stili e soggetti, confermando l’appeal internazionale del concorso e la sua esclusiva capacità di riunire le migliori immagini scattate da fotografi provenienti da ogni angolo del pianeta, per una dimensione davvero globale. E tra i fotografi meritevoli di citazione si annoverano altri 11 Paesi”, ha aggiunto Zelda Cheatle.
I finalisti dei concorsi Professionisti, Open, Giovani (in aumento del 56% come numero di candidati rispetto al 2016)  e Student Focus hanno impressionato i giudici per la solida narrativa e il linguaggio visivo di forte impatto che accompagnano i soggetti delle loro opere. L’elenco completo dei fotografi finalisti è visionabile sul sito www.worldphoto.org
La giuria convocata dalla World Photography Organisation è formata da esponenti della cultura internazionale e comprende: Zelda Cheatle Presidente di giuria e curatrice; Aida Muluneh, fondatrice/direttrice, Addis Foto Fest; Allegra Cordero di Montezemolo, curatrice e responsabile mostre, Centro de la Imagen; Denis Curti, curatore e direttore de Il Fotografo; Russ O’Connell, Picture Editor The Sunday Times Magazine e Françoise Callier, Program Director di Angkor Photo Festival & Workshops. Le giurie dei concorsi Open e Giovani erano presiedute da Damien Demolder, fotografo e giornalista, mentre il concorso Student Focus è stato giudicato da Andrea Kurland, caporedattore di Huck, Dan Rubin, fotografo e direttore artistico  e Jennifer Shaw, fondatrice e direttrice creativa, PhotoNOLA.

Commentando l’elenco dei finalisti di quest’anno, Scott Gray, CEO, World Photography Organisation, ha dichiarato: “Quest’anno, più che in passato, i candidati ai Sony World Photography Awards hanno dato prova di una grande integrità e di un approccio equilibrato. Sono stati presentati alla giuria meravigliosi capolavori di arte fotografica, non semplici scatti, e sono estasiato nel constatare che i nostri giudici hanno scelto di premiare l’abilità pura, l’interpretazione fotografica e l’audacia del fotografo, anziché il semplice soggetto fotografico. In dieci anni di storia, i Sony World Photography Awards hanno celebrato i fotografi e la fotografia; ora ci auguriamo di garantire che la fotografia abbia una piattaforma globale e venga riconosciuta come il mezzo dinamico, eccitante e accessibile che è”.

Martin Parr

Andrea Kurland, giudice della categoria Student Focus, ha aggiunto: “I finalisti di quest’anno sono un esempio lampante del perché concorsi come questo sono più importanti che mai. I lavori presentati erano originali, profondi e coraggiosi, una testimonianza che ci ricorda che il talento vincerà e prevarrà sempre sul rumore”.
I finalisti concorreranno ora per aggiudicarsi le più avanzate attrezzature fotografiche digitali firmate Sony, per essere inclusi nel catalogo dell’evento 2017, oltre che per premi in denaro del valore di 25.000 dollari per il titolo di Fotografo dell’Anno, 5.000 dollari per il vincitore assoluto della categoria Open e 30.000 euro in attrezzatura per l’università del vincitore della categoria Student Focus. I nomi dei vincitori verranno proclamati durante la cerimonia di premiazione, che si terrà a Londra il 20 Aprile 2017.
Tutte le opere vincitrici, finaliste e meritevoli di menzione saranno esposte in occasione della mostra “Sony World Photography Awards & Martin Parr – Edizione 2017”, che aprirà i battenti alla Somerset House di Londra il 21 aprile e ospiterà alcuni pezzi rari di Martin Parr, vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography. A Londra, la mostra resterà aperta fino al 7 maggio prima della partenza del tour internazionale. I biglietti della mostra sono disponibili all’indirizzo www.worldphoto.org/2017exhibition

Helmut Newton inaugura oggi a Napoli

Dopo l’eccezionale anteprima di ieri, la maestosa mostra di Helmut Newton è pronta per farsi ammirare fino al 18 giugno al PAN, Palazzo Arti Napoli.

L’occasione è preziosa e sicuramente catalizzerà l’attenzione di chi è alla ricerca di un modo interessante per trascorre questo week end quasi primaverile. Denis Curti, direttore de Il Fotografo e curatore dei Tre Oci di Venezia, in collaborazione con Matthias Harder presenta White Women / Sleepless Nights / Big Nudes una magnifica esposizione che resterà aperta al pubblico da oggi (25 febbraio) al 18 giugno 2017 e raccoglie per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno degli indiscussi maestri della fotografia del Novecento.

“Il progetto nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni”, spiegano i curatori.
White Women
 del 1976 è il primo libro monografico di Newton ed è anche la prima volta in cui l’erotismo entra da protagonista nel mondo della moda. la raccolta riceve immediatamente il prestigioso Kodak Photo Book Award. Si tratta di 84 fotografie innovative e seducenti che rivoluzionarono il concetto di fashion photography testimoniando la trasformazione del ruolo della donna nella società.
Sleepless Nights
 fu pubblicato a due anni di distanza, nel 1978, e anche questa volta vede la donna, il corpo femminile e la sua sensualità soggetto centrale per immagini di moda, ritratti e reportage in gran parte creati per la rivista Vogue. Questa serie di immagini è forse quella che meglio definì lo stile del maestro rendendolo un’icona della fotografia di moda e glamour.

Helmut Newton in un ritratto realizzato da Irving Penn

Big Nudes
, infine (1981), è l’opera che consacra Newton come uno dei più celebrati protagonista della fotografia del secondo Novecento e inaugura una nuova logica di presentazione delle opere: la mostra composta da spettacolari gigantografie che da allora diventerà un’efficacissima soluzione espositiva per le gallerie e i musei di tutto il mondo ed estremamente gradita al grande pubblico. Imperdibile questa collezione di nudi a figura intera in bianco e nero ritratti con la medio formato da Newton che trasse ispirazione da alcuni manifesti utilizzati dalla polizia tedesca per trovare alcuni latitanti.
 La mostra, che come già indica il risultato dell’anteprima, sarà caratterizzata senza dubbio da uno straordinario successo di pubblico, è un’occasione da non perdere per scoprire, ammirare e approfondire, come mai prima i oggi, il lavoro di Helmut Newton.

L’evento, a cura di Denis Curti e Matthias Harder, è organizzato da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation e Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Denis Curti, direttore de Il Fotografo e curatore dei Tre Oci di Venezia

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Al via Urban Photo Awards in collaborazione con Sprea Fotografia

Oggi si aprono le iscrizioni al concorso fotografico Urban Photo Awards, promosso dall’associazione culturale dotART di Trieste in collaborazione con Photographers.it e con la media partnership di Sprea Fotografia.
Giunto all’ottava edizione, URBAN vede ogni anno migliaia di foto in gara e centinaia di partecipanti da tutto il mondo. È un contest di respiro internazionale in continua crescita, uno dei pochi a “varcare i confini” del web offrendo ai fotografi una reale visibilità attraverso decine di mostre fotografiche itineranti in giro per il mondo. Nel 2016, URBAN ha allestito 32 mostre per quasi 700 foto esposte. Alla base di tutto, c’è sempre la ricerca del talento e della qualità.
Le foto saranno valutate da una prestigiosa giuria composta da Maurizio Galimberti (Presidente della Giuria, fotografo e artista di fama internazionale celebre per i suoi mosaici realizzati con la Polaroid), Monika Bulaj (fotografa, reporter e documentarista), Denis Curti (direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e della nostra rivista Il Fotografo) e molti altri.

Maurizio Galimberti è Il presidente della giuria di Urban 2017

In qualità di presidente della giuria, Maurizio Galimberti sceglierà il vincitore assoluto del concorso fotografico e lo premierà a fine ottobre nel corso di Trieste Photo Days 2017, festival fotografico internazionale promosso proprio da dotART. Il montepremi totale è di oltre 4.000 €, di cui 1.300 riservati al vincitore assoluto.

Urban 2017 si divide in due sezioni incentrate sulla fotografia urbana: un tema che esplora la contemporaneità attraverso tutte le forme di fotografia ambientate nel tessuto cittadino. Denominatore comune è la Città, l’ambiente urbano e l’umanità che lo popola. La prima sezione è dedicata alle “Foto a tema” (con 7 aree tematiche: Street Photography, Architecture, Social City, Urban Art, Transport, Green Life, Visions), la seconda ai “Projects & Portfolios”, nella quale i fotografi potranno presentare sequenze di immagini che condividano un elemento comune (progetti, fotoreportage), e vere e proprie “storie” narrate attraverso le fotografie. Partecipare è semplice, basta seguire le indicazione proposte sul form.
Per maggiori informazioni: www.urbanphotoawards.com

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