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Eventi fotografia Milano

Letizia Battaglia in mostra a Palazzo Reale a Milano

Il gioco dei killer, 1982, Palermo © Letizia Battaglia

Dal 5 dicembre al 19 gennaio, le fotografie di Letizia Battaglia sono in mostra negli spazi espositivi di Palazzo Reale a Milano, raccolte in una grande retrospettiva dal titolo Storie di strada che ricostruisce per tappe e temi il percorso personale e artistico della fotografa siciliana.

Una donna libera e coraggiosa

“Una donna libera in una città in cui non era facile essere liberi, in un’epoca in cui non era facile essere liberi. Una donna che ha trovato la sua realizzazione nella fotografia”: così l’ha definita Danilo De Biasio, direttore del Festival dei Diritti Umani, durante l’incontro che è seguito alla proiezione di Shooting the Mafia, il documentario di Kim Longinotto dedicato a Letizia Battaglia, presentato in anteprima alla decima edizione del WeWorld Festival (ne avevamo parlato in questo articolo). Nel corso della serata, la fotografa ha parlato di sé, della mafia, degli anni di disperazione e solitudine successivi alle uccisioni di Falcone e Borsellino, ha parlato di fotografia, “vissuta come salvezza e verità”, come mezzo non solo per raccontare gli avvenimenti ma anche per far emergere la persona dietro l’obiettivo. «Fotografare non è soltanto fare clic e riportare quello che tu vedi. Tu lo vedi in un certo modo, lo trasferisci in un certo modo, senti dentro di te qualcosa e qualcosa deve arrivare. Non a caso, le foto mie sono ancora qui, dopo vent’anni», ha sottolineato la Battaglia. «Una bella fotografia è quella che ha dietro un progetto, è quella in cui vediamo comparire l’artista, se è maschio, se è femmina, se è fascista, se è comunista… cioè deve venire fuori l’anima, la persona, il fotografo, l’emozione del fotografo».

Letizia Battaglia: la mostra a Palazzo Reale

Curata da Francesca Alfano Miglietti, Storie di strada riunisce ben trecento fotografie. Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. Quello che ne risulta è un vero ritratto, quello di un’intellettuale controcorrente, ma anche di una fotografa poetica e politica, una donna che si interessa di ciò che la circonda e di quello che, lontano da lei, la incuriosisce. Ha dichiarato la curatrice: «Quelle che il progetto della mostra si propone di esporre del percorso di Letizia Battaglia, sono “forme d’attenzione”: qualcosa che viene prima ancora delle sue fotografie, perché Letizia Battaglia si è interrogata su tutto ciò che cadeva sotto al suo sguardo, fosse un omicidio o un bambino, uno scorcio o un raduno, una persona oppure un cielo. Guardare è stata la sua attività principale, che si è “materializzata” in straordinarie immagini».

Per le info sulla mostra, clicca qui.

Foto in evidenza: Letizia Battaglia, Vicino la Chiesa di Santa Chiara. Il gioco dei killer, 1982, Palermo © Letizia Battaglia

Milano rende omaggio alla fotografia con la PhotoWeek

Dal 3 al 9 giugno 2019 torna Milano PhotoWeek, un palinsesto diffuso che coinvolge ogni quartiere della città per tutta la settimana, promosso e coordinato da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura in collaborazione con ArtsFor_. Oltre 150 appuntamenti per vedere, capire, scoprire, sentire, provare la fotografia, dal centro alla periferia. Musei, archivi, gallerie, laboratori, scuole, agenzie, collettivi offrono una ricca programmazione legata al mondo dell’immagine, tra mostre, incontri di approfondimento, visite guidate speciali, workshop, progetti editoriali, proiezioni, film e attività per i più piccoli. Con uno spirito inclusivo per coinvolgere pubblici diversi: appassionati e addetti ai lavori, bambini e famiglie, cittadini e turisti di tutte le età. In un momento storico in cui tutti parlano e usano la fotografia, Milano PhotoWeek è l’occasione per riflettere e guardare insieme al futuro. Ogni giorno, un calendario di appuntamenti speciali appositamente ideati per MPW, a cui si aggiunge un’intensa programmazione di iniziative raccolte tramite open call, per un reale coinvolgimento della città e dei cittadini. Dalle fotografie storiche alle biografie dei grandi maestri, dalle proposte dei giovani talenti alle immagini del mondo della moda e dell’architettura, dalla satira politica alla riflessione sulle nuove tecnologie al reportage: tanti temi, tante storie da scoprire grazie a Milano PhotoWeek.

Milano PhotoWeek

Prosegue la collaborazione con “Internazionale” grazie a un progetto tra fotografia e cinema; Realpolitik e Masquerade Party del collettivo Cesura con Music Innovation Hub negli spazi di BASE Milano; Molly Matalon e Caroline Tompkins da Micamera; Surrogati, ospitata da Osservatorio Fondazione Prada; Capire il cambiamento climatico, presso Museo di Storia Naturale; video e foto di Giovanni Hänninen e Alberto Amoretti, in un appartamento ALER. Mostre per approfondire la ricerca dei protagonisti della fotografia, tra cui Lelli e Masotti a Palazzo Reale; Roger Ballen presso Fondazione Sozzani; Bob Krieger a Palazzo Morando; Magnum’s First. La prima mostra di Magnum al Museo Diocesano; Massimo Sestini da Forma Meravigli; Liu Bolin da MUDEC. Performance sorprendenti sul palcoscenico di Teatro Burri (Teatro Continuo) con Loro (Them) di Krysztof Wodiczko. Incontri speciali, al Castello Sforzesco per scoprire la raccolta Achille Bertarelli; da Contrasto Galleria per il progetto Doppie Visioni e da Frigoriferi Milanesi alla scoperta di Simenon fotografo, ma anche visite guidate esclusive, da Pirelli HangarBicocca con La fotografia: un linguaggio dell’arte. Due collaborazioni speciali con il mondo del cinema. Grazie alla partnership con Il Cinemino, durante MPW saranno dedicate tre serate al rapporto tra fotografia e cinema. Nel cortile di Palazzo Reale, con Anteo, tre grandi pellicole candidate all’Oscar 2019 come migliore fotografia. Tra i tanti appuntamenti, ampio spazio alle proposte didattiche, in particolare in collaborazione con MUBA – Museo dei Bambini: la Rotonda della Besana si trasforma in un mare a cielo aperto grazie a La Mer e all’artista Daniele Papuli, per sensibilizzare sulla sempre più urgente salvaguardia degli oceani. Sotto il porticato, un percorso di fotografie in collaborazione con Underwater Photographer of the Year 2019: un racconto che mostra la natura, le meraviglie degli abissi, il rapporto con l’uomo e i pericoli ai quali i mari stanno andando incontro.

Milano PhotoWeek: Gianni Berengo Gardin

Progetto speciale anche per la pagina instagram @milanophotoweek: Gianni Berengo Gardin ha messo a disposizione una selezione di suoi scatti dedicati alla città di Milano degli anni Sessanta e Settanta, che saranno alternati a immagini realizzate da giovani fotografi, selezionati da “Perimetro”, che ritraggono gli stessi luoghi e gli stessi temi ma ai giorni nostri. Milano A/R è un confronto con un grande maestro che permette di raccontare il cambiamento di città, società, abitudini. Milano PhotoWeek vede una importante partecipazione di scuole, istituti, università. Tra questi: Accademia di Brera, Istituto Italiano di Fotografia, IED – Istituto Europeo di Design, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Luigi Bocconi, CFP Bauer, IULM, Orange Photo School.

Informazioni e programma completo:

www.photoweekmilano.it

Immagine in evidenza Storie dalla Strada

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