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“La fotografia sul set”: Incontro con Luca Bigazzi e Gianni Fiorito

Set della serie TV "The Young Pope" di Paolo Sorrentino. Foto di Gianni Fiorito Questa fotografia è solo per uso editoriale, il diritto d'autore è della società cinematografica e del fotografo assegnato dalla società di produzione del film e può essere riprodotto solo da pubblicazioni in concomitanza con la promozione del film. E’ obbligatoria la menzione dell’autore- fotografo: Gianni Fiorito.

In occasione della mostra “Cronache dal set: il cinema di Paolo Sorrentino. Fotografie di Gianni Fiorito”, CAMERA  – Centro Italiano per la Fotografia – è lieta di ospitare l’incontro tra due maestri della fotografia sul set: il direttore dalla fotografia Luca Bigazzi e il fotografo di scena Gianni Fiorito.


Set della serie TV “The Young Pope” di Paolo Sorrentino.
Foto di Gianni Fiorito
Questa fotografia è solo per uso editoriale, il diritto d’autore è della società cinematografica e del fotografo assegnato dalla società di produzione del film e può essere riprodotto solo da pubblicazioni in concomitanza con la promozione del film.
E’ obbligatoria la menzione dell’autore- fotografo: Gianni Fiorito.

Nell’incontro “Luca Bigazzi e Gianni Fiorito: la fotografia sul set”, in programma giovedì 30 novembre alle ore 19.00 negli spazi del centro espositivo di Vie delle Rosine n.18, Bigazzi e Fiorito racconteranno i loro rispettivi lavori sul set, le similitudini e le differenze di due affascinanti figure del dietro le quinte della macchina da presa. Moderato dal direttore di CAMERA Walter Guadagnini, l’incontro sarà un vivace scambio sulla composizione dell’inquadratura, la disposizione delle luci, il controllo dei movimenti della macchina da presa, le scelte stilistiche. Agli aspetti più tecnici si intervalleranno aneddoti e curiosità della vita da set di due protagonisti della “luce” e che hanno lavorato entrambi per il cinema firmato dal premio Oscar Paolo Sorrentino.

Ingresso incontro > 3 Euro
Ingresso incontro + mostra > 10 Euro intero | 6 Euro ridotto

E’ richiesta la prenotazione: prenotazioni@camera.to
(fino ad esaurimento posti)

Per maggiori info clicca qui

Manuela De Leonardis presenta il suo nuovo libro alla galleria STILL

David LaChapelle, Palazzo delle Esposizioni, Roma, aprile 2015

“La gente ritratta vuole sempre apparire nel migliore dei modi. Per questo a loro non piacevano le mie foto. Ma non ho mai fotografato come volevano gli altri, solo come vedo io.”

A parlare è Santu Mofokeng, durante l’incontro ai Giardini della Biennale, in occasione della 55° Esposizione d’Arte di Venezia nel 2015. Manuela De Leonardis, registrando una serie di interviste accompagnate da inediti ritratti ai grandi protagonisti della fotografia contemporanea, se ne fa fiera portavoce finendo per realizzare quella che il suo editore definisce una vera e propria “Enciclopedia De Leonardis”.


David LaChapelle, Palazzo delle Esposizioni, Roma, aprile 2015

A tu per tu. Fotografi a confronto – Volume IV, che verrà presentato giovedì 30 novembre alla galleria Still di Milano, raccoglie interviste realizzate dal vivo tra il 2011 e il 2016 a Roger Ballen, Monika Bulaj, Silvia Camporesi, Lisetta Carmi, Tano D’Amico, Joan Fontcuberta, Maurizio Galimberti, Shadi Ghadirian, David LaChapelle, Constantine Manos, Boris Mikhailov, Santu Mofokeng, Zanele Muholi, Erwin Olaf, Catherine Opie, Max Pam, Sebastião Salgado, Pentti Sammallahti, Hrair Sarkissian, Dayanita Singh, Hiroshi Sugimoto, Franco Vaccari, Tony Vaccaro, Paolo Ventura, Masao Yamamoto.


A tu per tu. Fotografi a confronto

Presentazione giovedì 30 novembre ore 19

@Still via Balilla 36, 20136 Milano

per info: press@stillfotografia.it – 0236744528

Alla Fabbrica del Vapore una mostra racconta Che Guevara

[…] Molti mi considereranno un avventuriero e questo sono, solo che di tipo diverso: uno che rischia la pelle per dimostrare le proprie verità. …”

(Che Guevara, lettera ai genitori – 1965)



Il 9 ottobre del 1967 Ernesto Guevara, catturato in Bolivia insieme ai compagni di guerriglia, dopo un lungo interrogatorio, viene assassinato nel piccolo villaggio de La Higuera.

Gli scatti dei fotografi che ritraggono il suo corpo steso su un tavolo all’ospedale di Vallegrande fanno il giro del mondo, così come l’annuncio della sua morte da parte di Fidel Castro. Il combattente, l’eroe, se n’era andato ma il suo ricordo e il suo mito sarebbero rimasti intatti fino ad oggi.
 
A cinquant’anni dalla sua morte dal 6 dicembre 2017 al 1 aprile 2018 (anno in cui ricorrono i novant’anni dalla nascita) a Milano alla Fabbrica del Vapore, una mostra spettacolare e di grande narrazione ci porterà dentro la Storia, a vivere gli avvenimenti cruciali e il mito del Che, ma anche a scoprire l’uomo, i suoi affetti, gli ideali e i turbamenti, grazie al ricchissimo e in parte inedito materiale di archivio del centro Studi Che Guevara a L’Avana e ai linguaggi delle più innovative tecnologie.



Oltre 2000 documenti – lettere, diari, foto ufficiali e private, la biblioteca personale, gli scritti autografi dei discorsi e delle opere letterarie, i video d’epoca, sono stati per due anni vagliati e tradotti e più della metà verranno riprodotti e riutilizzati in mostra per raccontare la storia di un uomo chiave del ‘900 – borghese, medico, marito e padre – che di fronte agli eventi, alla situazione geopolitica, alla visione delle ingiustizie sociali non è rimasto indifferente, si è interrogato e, al di là delle risposte date, ha scelto di agire in prima persona.

Per maggiori informazioni clicca qui.


INFO MOSTRA
www.mostracheguevara.it

Lun – Ven 8.30 – 18.00 // sab. 9.00 – 13.00

Salone della Cultura 2018: in arrivo la seconda edizione

Il Salone della Cultura 2018 – “Un viaggio a 360° nella cultura”

L’appuntamento è il 20 e 21 gennaio 2018 a Milano presso gli spazi SuperStudio Più


Squadra che vince non si cambia e così vale anche per il format de Il Salone della Cultura, kermesse milanese che lo scorso anno ha raccolto oltre 35.000 visitatori in meno di 48 ore.
La manifestazione, alla seconda edizione, è già diventata per gli amanti del libro e della cultura in generale un vero e proprio punto di riferimento. Nato in un momento storico dove l’editoria era alla ricerca di nuove vie e sviluppi, Il Salone della Cultura ha trovato la sua perfetta collocazione nella città di Milano, da sempre esempio di perfetta armonia tra tradizione e innovazione. Inaugurato nel gennaio 2017, Il Salone è da subito divenuto punto di ritrovo e condivisione per i milanesi (e non solo) in due giorni ricchi di appuntamenti, approfondimenti, mostre laboratori e tanto altro.

Ideato da Matteo Luteriani di Luni Editrice e Sergio Malavasi di maremagnum.com, si svolgerà anche quest’anno all’interno degli spazi di SuperStudio Più in Via Tortona 27 a Milano.

L’obiettivo de Il Salone della Cultura 2018 è quello di offrire agli editori, espositori, ai librai dell’usato, ai collezionisti, e ai librai antiquari – ALAI (Associazione Librai Antiquari Italiani) che esporranno grande visibilità coinvolgendo nel contempo il pubblico partecipante all’interno di un vero e proprio contenitore culturale attraverso esperienze formative e interattive.
Moltissimi i laboratori in programma per i due giorni della seconda edizione: dal rinnovato Laboratorio di PopUp con il Maestro Dario Cestaro a quello di approccio alla Recitazione tenuto dall’attrice Maura Marenghi; dal laboratorio di Gioielli di carta al laboratorio di Libro Scultura organizzati e curati dal corso di lavorazioni artistiche e oreficeria della scuola professionale Galdus. Verrà inoltre allestito un angolo espositivo a cura del corso di lavorazioni artistiche e oreficeria della Scuola Professionale Galdus, dove il pubblico potrà riscoprire le tecniche di lavorazione dell’oreficeria con la guida di maestri orafi della scuola. Lo spazio ospiterà anche lo scultore Italo Antico e le sue creazioni di scultura e gioielleria. Diversi incontri culturali e percorsi didattici renderanno l’esperienza del Salone ancora più interessante per il pubblico che potrà partecipare a tutti gli eventi previa iscrizione al sito www.salonedellacultura.it.

Attraversando gli spazi espositivi, il pubblico potrà dedicarsi all’acquisto di nuove proposte editoriali così come alla ricerca di libri antichi e preziosi.
Per gli appassionati d’arte invece, tre mostre gratuite ed esclusive dislocate nei vari spazi del Salone. Anche quest’anno la Fondazione 3M esporrà per la prima volta a Milano la mostra dedicata alla Fotografa ritrattista Ghitta Carrell. La Galleria d’arte Il Vicolo di Milano proporrà invece in mostra 10 serigrafie di Emilio Isgrò incentrate su segno e parola. Ma le sorprese non finiscono qui! L’architetto Italo Rota curerà una mostra incentrata sulle avanguardie italiane e inglesi degli anni ’60 con pezzi inediti che sono all’origine dell’arte contemporanea. Inoltre, come lo scorso anno, sono aperte le selezioni per partecipare alla mostra fotografica dedicata a nuove proposte.

Il programma completo della manifestazione sarà a breve disponibile sul sito www.salonedellacultura.it.
È già possibile per gli espositori prenotare gli spazi espositivi del salone attraverso la pre-iscrizione presente sul sito.

Adobe Stock ti aspetta a IF- Italians Festival!

MILAN, ITALY - OCTOBER 08: Philip Abussi speaks onstage during the IF! Italians Festival 2016 at Franco Parenti Theater on October 8, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images for Italians Festival) *** Local Caption *** Philip Abussi

Un appuntamento imperdibile per gli Adobe Stockers!

Dal 26 settembre Adobe Stock aspetta al Teatro Franco Parenti di Milano tutti i fotografi, i digital artist e gli appassionati di creatività digitale a IF!, il primo festival italiano della creatività. Ospiti provenienti da tutto il mondo, affermati professionisti della comunicazione creativa, artisti e brand illuminati presenteranno scenari di riferimento, esempi di innovazione, casi di successo e nuove tendenze.


Il 26 è la prima giornata dei workshop formativi Digital&Tech, Fabio Timpanaro condurrà il workshop “Creative Retouching e Compositing: come realizzare un’immagine di alto impatto visivo. Case Study, Tecniche e Flusso di Lavoro”. Un appuntamento unico dedicato alle tecniche più avanzate dell’industria del digital imaging: produzione e gestione risorse, flusso di lavoro, tecniche di composizione, trucchi e segreti per realizzare immagini sorprendenti destinate al mondo dell’editoria, dell’advertising e della digital art.

Il 28, 29 e 30 settembre Adobe Stock, all’interno di uno spazio dedicato, incontra gli “Stockers” per giocare all’Hovering Art Director Game. Il 30 settembre, per tutto il giorno, Massimo Nava, nella sua veste di Adobe Stock Influencer ed esperto di comunicazione  racconterà –  frizzante come al solito – come sfruttare l’integrazione di Adobe Stock nel flusso di lavoro creativo con Photoshop, Illustrator, InDesign, AfterEffects, Premiere e Project Felix.

Per info e consultare il programma completo clicca qui.

Una storia al mese: La storia della fotografia raccontata da Walter Guadagnini

Jacob A. Riis. Bandits' Roost, 1887

Per il ciclo I GIOVEDI’ IN CAMERA, il 21 settembre alle ore 19.00, si terrà il primo appuntamento della serie “UNA STORIA AL MESE – La storia della fotografia raccontata da Walter Guadagnini”.


Jacob A. Riis. Bandits’ Roost, 1887

Il tema del primo appuntamento della stagione autunnale è la fotografia documentaria: alla fine dell’Ottocento la fotografia esplora nuovi campi di ricerca.  In piena rivoluzione industriale e movimenti migratori, la fotografia contribuisce alla presa di coscienza delle nuove realtà sociali del tempo documentando le misere condizioni di vita dei lavoratori e degli immigrati, lo sfruttamento del lavoro minorile. La fotografia diviene strumento di denuncia sociale e, al di là delle parole, racconta la reale condizione di vita delle classi più povere, dai quartieri operai della Londra di fine Ottocento, ai sobborghi degli immigrati di New York. Giornalisti, sociologi e scrittori corredano i loro articoli non più con i disegni degli illustratori, ma con fotografie che documentano la realtà.
A partire da questo binomio nasce una nuova era dell’informazione e una nuova figura di fotografo: il fotoreporter.

 

Ingresso incontro > 3 Euro
Ingresso incontro + mostra > 10 Euro intero | 6 Euro ridotto

E’ richiesta la prenotazione: prenotazioni@camera.to
(fino ad esaurimento posti)

CAMERA: gli appuntamenti della settimana

Foto di Giorgia Mannavola
Un’ESTATE a CAMERA
Tandem di incontri per questa settimana 
In occasione della Masterclass “Visual Storytelling in New Media” con lCP – International Center of Photography di New York


Foto di Giorgia Mannavola

Altri nuovi incontri in calendario a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia per questa settimana, in occasione della Masterclass in fotografia Visual Storytelling in New Media (3-28 luglio), organizzata da CAMERA in collaborazione con lCP-International Center of Photography di New York, e arrivata già a metà del suo percorso.

Martedì 18 luglio, ore 19.00
Between Girls. Incontro con la fotografa newyorkese Karen Marshall
Karen Marshall racconterà al pubblico la genesi e lo sviluppo del suo progetto artistico e fotografico Between Girls, un reportage iniziato nel 1985, e conclusosi recentemente, dove la fotografa narra con immagini, video e suoni, le trasformazioni di un gruppo di amiche dall’adolescenza ad oggi, attraverso evoluzioni personali e step generazionali, nel passaggio da ragazze a donne, mogli e madri.


Giovedì 20 luglio, ore 19.00, Self Promotion, Marketing & Social Media
Quali sono i passi che un fotografo deve muovere nell’era del marketing digitale per proporsi sul mercato? Come cambia il ruolo del fotografo nell’epoca dei social media? Quali sono i codici visivi e semiotici connessi con i nuovi media e come questi influenzano il linguaggio fotografico? Come tutelare i diritti di utilizzo delle proprie immagini sul web? Ne discuteranno con il pubblico Alison Morley, Direttore del corso in fotogiornalismo e fotografia documentaria dell’ICP di New York e Giorgia Mannavola, fotografa torinese di PEPE fotografia.


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Oggi iniziano gli open days della nuova scuola Raffles

Da oggi puoi visitare il campus del nuovo Istituto Moda e Design

A Milano arriva una nuova scuola per nutrire il talento di chi ama la creatività: si chiama Raffles Milano Istituto Moda e Design, ha un campus nuovo di zecca al centro della città, un corpo docenti d’eccellenza e una formula didattica innovativa, centrata sull’imparare progettando, sotto la guida di professionisti di fama internazionale.Il 18 e 20 luglio sarà possibile visitare il campus e parlare con i docenti dei corsi triennali in Fashion deisgn, Product design e Visual design o scoprire i Master in partenza a ottobre dove si potrà lavorare su 10 progetti diversi nell’arco di 10 mesi, sotto la guida di 10 docenti di fama internazionale, creandoti un portfolio eccezionale. Dall’Advertising al Visual design, dalla Fotografia al Product design, dal Fashion all’Architettura, ecco un’occasione unica che può cambiarti la vita.
In questa occasione sarà presentato anche il prestigioso master in Fotografia “Nuove storie. Nuove visioni” con Denis Curti, course leader del progetto.

Il Master è dedicato a chiunque desideri conoscere e approfondire i temi della fotografia

“Saranno dieci mesi straordinari. Dieci professionisti della fotografia internazionale in aula, una al mese, con le loro figure chiave – spiega Denis Curti. Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti. Master di Raffles Milano. Finalmente qualcuno ci ha pensato.Fotografare vuol dire proporre un modello del mondo utile e interessante, che raccontando la realtà ci aiuti ad amarla. Il fotografo non è più un mestiere da artigiani. La tecnologia digitale lo spinge a “scrollarsi di dosso” l’ossessione della tecnica a favore di una logica sempre più legata al saper vedere, al saper interpretare e al saper raccontare.l fotografo deve essere un interprete attivo, efficace e consapevole della contemporaneità. E per questo le lezioni sono costruite sulla logica dell’aggiornamento permanente. La bravura, l’esperienza e la capacità di rompere gli schemi dei docenti coinvolti assicurano un percorso formativo di alto profilo. Al termine del quale, gli studenti hanno la possibilità di trovare posizioni professionali nel mondo della produzione visiva sia in ambito nazionale che internazionale, in varie aree della comunicazione e dell’immagine, dallo still & motion allo storytelling, dall’advertising agli ambiti corporate.Il Master si rivolge a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i temi della fotografia contemporanea, trasformando la passione in un mestiere. In particolare, è disegnato per chi vuole intraprendere un percorso di (ri)definizione e (ri)posizionamento professionale al passo con i contesti di oggi. Chi sono i fotografi di domani e di oggi? Persone che dispongono di competenze, abilità e strumenti critici per affrontare senza complessi la vastissima scena della produzione contemporanea, e per dare inizio a una propria attività autonoma, continuativa e di successo”.

Denis Curti. Curatore, critico e direttore della rivista Il Fotografo

Nato nel 1960, è una delle figure critiche di riferimento per il mondo della fotografia italiana e internazionale. Ha curato mostre dedicate a maestri dell’obiettivo come Helmut Newton, Henri Cartier-Bresson, David Lachapelle, Elliott Erwitt e gli italiani Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Ferdinando Scianna.

Denis Curti

Esperto di mercato e collezionismo, ha curato aste per Sotheby’s e Minerva Auction. È autore del primo manuale sul collezionismo fotografico e fondatore della galleria Still di Milano. Per 15 anni è stato direttore della sede milanese di Contrasto, con cui ha dato vita molti progetti per aziende e istituzioni. Co-fondatore della Fondazione Forma di Milano, fino al 2014 ne è stato vicepresidente. Negli anni ha coordinato attività editoriali e di advertising con i più grandi fotografi internazionali, in particolare con quelli dell’agenzia Magnum. Dirige il mensile Il Fotografo e coordina le testate appartenenti al gruppo Sprea Fotografia. È membro del Comitato artistico della Villa Reale di Monza e direttore dei festival di fotografia di Capri e di Bergamo.

Registrati scrivendo a: info@raffles-milano.it

Maggiori informazioni sull’istituto e i suoi corsi li puoi trovare su rafflesitaly.com

I giovedì in CAMERA: Stefano Cerio e Walter Guadagnini

Mirabilandia Ravenna, 2017

In occasione della mostra “Stefano Cerio. Night Games”,  Stefano Cerio farà un excursus della suggestiva selezione di scatti notturni dei parchi divertimento in mostra a CAMERA e racconterà al pubblico la sua ricerca, apparentemente oggettiva, sui luoghi e sulle macchine del consumo del divertimento di massa, avviata con lavori quali Aqua Park (2010), Night Ski (2012) e Chinese Fun (2015).


Mirabilandia Ravenna, 2017

Cosa succede in un parco dei divertimenti quando si spengono le luci? Cosa succede di notte nei parchi per bambini? Nel suo lavoro, Stefano Cerio offre alcune risposte a tali interrogativi e suggestive testimonianze visive, esplorando il tema dell’intrattenimento, del divertimento, della distrazione e lasciando che sia la realtà da lui immortalata a parlare, a raccontarsi.

Intervengono:
Stefano Cerio, fotografo
Walter Guadagnini, direttore CAMERA

Ingresso incontro: 3 €
Ingresso incontro + mostra: 10 €
È richiesta la prenotazione: camera@camera.to


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Al via la prima edizione della Milano PhotoWeek dal 5 all’11 giugno 2017

Un palinsesto diffuso con oltre 150 iniziative in città: ogni giorno un appuntamento speciale in primo piano, appositamente ideato per la Milano PhotoWeek, oltre a un fitto programma di mostre, incontri, visite guidate, laboratori, progetti editoriali, opening e finissage, proiezioni urbane per una settimana tutta dedicata alla fotografia.


Informazioni e programma completo su: photoweekmilano.it

Dal 5 all’11 giugno Milano si arricchisce di una nuova iniziativa interamente dedicata alla fotografia, con la prima edizione della Milano PhotoWeek, promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, realizzata in collaborazione con ArtsFor, con il supporto di Fondation Carmignac e Leica.

Un palinsesto diffuso che coinvolgerà più di cento sedi e circa 150 iniziative in città, con un calendario di appuntamenti speciali in primo piano appositamente ideati per la Milano PhotoWeek, cui si aggiungerà un’intensa programmazione di mostre, incontri di approfondimento, visite guidate, laboratori, progetti editoriali, opening, finissage, proiezioni, film e molto altro ancora.

Obiettivo della Milano PhotoWeek è valorizzare e promuovere la fotografia in tutte le sue possibili espressioni e forme per offrire ai cittadini, appassionati e non, una proposta diversificata e di qualità. Una manifestazione che vuole avvicinare il pubblico alla fotografia e ai luoghi della città che la trattano professionalmente, quindi musei, archivi, gallerie, laboratori, scuole, agenzie, collettivi, case editrici. La PhotoWeek è nata grazie alla collaborazione attiva di tutti i professionisti del settore che, chiamati a partecipare, hanno confermato l’importanza e la ricchezza del panorama culturale ed economico legato alla produzione fotografica milanese.

Il programma cartaceo della Milano PhotoWeek sarà inserito in un fotoromanzo che verrà distribuito in 20.000 copie. Milano ti guardo è il titolo del magazine, ideato e realizzato appositamente per raccontare una prima storia dedicata alla città, sdrammatizzando l’uso della fotografia, per affrontare con ironia ma estrema serietà un primo argomento: quello dei giovani e il lavoro.


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Raffles presenta il nuovo Master in Fotografia: nuove storie, nuove visioni

Dieci mesi straordinari.
Dieci professionisti della fotografia internazionale.
Dieci occasioni uniche per imparare direttamente dai protagonisti.

È arrivato il nuovo Master di Raffles Milano: dieci professionisti della fotografia internazionale in aula, uno al mese, con le loro figure chiave. Il 20 e 21 maggio alla Triennale di Milano saranno presentati i corsi dai Course leader, dai docenti e dai migliori professionisti.

Imparare direttamente dai protagonisti vuol dire acquisire le visioni e i metodi più avanzati. A differenza dei Master tradizionali, i Master Raffles Milano portano in aula saperi in azione grazie a 10 professionisti ai vertici del mercato che si alternano in aula nell’arco dei dieci mesi. Sabato 20 maggio alle ore 17 il course leader Denis Curti presenterà il Master. Tra i docenti di progetto Giovanni Gastel, Renier Opoku, Ferdinando Scianna, Lady Tarin, Erik Kessels e molti altri nomi illustri della fotografia italiana e internazionale.

Per maggiori informazioni sul Master clicca qui.

Partecipa all’evento THINK UP DAYS del 20 e 21 maggio!



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