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Raffles Milano: aperte le iscrizioni per il nuovo Master in Fotografia

Raffles Milano: aperte le iscrizioni per il nuovo Master in Fotografia della scuola internazionale

È arrivata a Milano una scuola con uno spirito didattico e un metodo del tutto innovativi, pensata per chi vuole guardare il futuro diritto negli occhi. Raffles Milano, nel suo primo anno di attività, ha raccolto intorno a sé un’eccezionale squadra di docenti, in molti casi nomi di spicco della scena internazionale della fotografia, della moda e del design.

Raffles Education Corporation è stato fondato più di ventisette anni fa a Singapore e oggi conta ben 26 college in 14 Paesi: Italia, Stati Uniti, Australia, Singapore, Arabia Saudita, Cina, India, Indonesia, Svizzera, Malesia, Mongolia, Cambogia, Sri Lanka e Thailandia. Fin dalla sua fondazione, ha puntato su un modello educativo interdisciplinare con l’obiettivo di sviluppare i processi mentali, le abilità di comunicazione e l’acquisizione di metodi di lavoro fondamentali in ambito professionale e non solo.

La scuola ha aperto la sua sede milanese nel 2017, sotto la guida del college director Pasquale Volpe.

Raffles Milano: corsi triennali e master

L’offerta formativa di Raffles Milano si declina in tre corsi triennali (Fashion design, Product design e Visual design) e sette Master (Advertising, Architettura, Fotografia, Fashion menswear, Fashion womenswear, Product design, Visual design). I corsi partiranno tra novembre 2018 e febbraio 2019 e possono accogliere fino a 20 studenti.

Si tratta di un’offerta formativa dinamica e innovativa che vede coinvolti nomi di spicco della scena internazionale dello stile e del design, da Gianpietro Vigorelli a Marc Sadler, fino a Massimiliano Giornetti e Denis Curti. Negli anni, il Gruppo Raffles ha lavorato con grandi marchi del calibro di Adidas, Chanel, Giorgio Armani, Ikea, Ralph Lauren, Tiffany e molti altri.

I corsi durano tre anni, sono in lingua italiana e inglese e prevedono una selezione che avviene attraverso un colloquio individuale con il course leader di riferimento. Al termine del terzo anno, per gli allievi è previsto uno stage in realtà professionali selezionate. I Master, della durata di dieci mesi, sono tenuti in italiano e inglese e sono strutturati in dieci moduli mensili svolti in collaborazione con dieci realtà internazionali (agenzie, studi di progettazione, designer e fotografi) al fine di offrire agli studenti un’occasione di confronto con casi reali e con esperti professionisti. All’attività progettuale è affiancata un’approfondita formazione dedicata alle competenze teoriche e trasversali a cura di un team di docenti di metodo. La selezione per l’ammissione tiene conto di tutti gli aspetti che determinano il profilo individuale: portfolio, studi precedenti, esperienze lavorative, attività extra-curricolari e lettere di presentazione.

Raffles Milano: nuovo Master in Fotografia

Il Master in fotografia, della durata di dieci mesi, vede in Denis Curti la figura del course leader. Pensato per gli studenti che desiderano approfondire il linguaggio fotografico contemporaneo, l’obiettivo del master è di fornire tutti i partecipanti degli strumenti critici, delle competenze e delle abilità fondamentali per la formazione di professionisti capaci di dare vita a una propria attività di successo e di acquisire un’adeguata conoscenza per promuovere progetti di brand identity, di reportage, di advertising e di comunicazione corporate. Il programma offerto, inoltre, prevede l’approfondimento delle conoscenze in materia di mercato collezionistico, di publishing e di fine art attraverso la progettazione di un portfolio personale, di un valido strumento per sviluppare rapporti professionali con gallerie internazionali e curatori. Il corso vede la partecipazione di docenti di progetto e di metodo e l’alternarsi di numerosi professionisti di fama internazionale: quest’anno accademico ha ospitato alcuni nomi di rilievo come Ferdinando Scianna, Matthias Harder, Erik Kessels e Aida Muluneh, solo per citarne alcuni. Gli studenti di quest’anno hanno avuto la possibilità di partecipare a importanti progetti esterni in collaborazione con la scuola e i docenti, e di lavorare attivamente all’interno dello studio di alcuni maestri della fotografia come, per esempio, quello di Giovanni Gastel.

Argomenti del Master in Fotografia

  • Contesto della fotografia italiana e internazionale.
  • Mercato del collezionismo e fine art.
  • Creatività e progettualità in fotografia.
  • Advertising e corporate.
  • Beauty e ritratto.
  • Importanza dello story-telling.
  • Organizzazione e curatela di mostre ed eventi.
  • Costruzione del portfolio.
  • Tecnologia digitale al servizio della creatività.

L’Italia di Magnum in mostra a CAMERA Torino

Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

Ha inaugurato il 3 marzo la mostra L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, un omaggio a Magnum Photos, la più storica e autorevole agenzia fotografica del mondo – e partner istituzionale di Camera – in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.


Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

La mostra si compone di oltre duecento immagini che raccontano, con un linguaggio tra fotogiornalismo e arte, gli eventi, i personaggi e i luoghi dell’Italia dal dopoguerra a oggi, in un affascinante intreccio di fotografie iconiche e di altre meno note. Attraverso lo sguardo di venti fra i più grandi maestri della fotografia internazionale, la mostra si articola in un percorso cronologico, organizzato per decenni.

A cura di Walter Guadagnini con Arianna Visani

fino al 21 maggio 2017


CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, – 10123 Torino
+39.011.0881150, camera@camera.to

Orari di apertura:
Lunedì 11.00 – 19.00
Martedì chiuso
Mercoledì 11.00 – 19.00
Giovedì 11.00 – 21.00
Venerdì 11.00 – 19.00
Sabato 11.00 – 19.00
Domenica 11.00 – 19.00


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I giovedì in CAMERA: Ferdinando Scianna e Walter Guadagnini | 13 aprile 2017

Il secondo giovedì di aprile degli incontri a Camera vede come protagonista Ferdinando Scianna, fotografo della scuderia Magnum di fama mondiale che viene così descritto dal conterraneo Leonardo Sciascia: “È il suo fotografare, quasi una rapida, fulminea organizzazione della realtà, una catalizzazione della realtà oggettiva in realtà fotografica: quasi che tutto quello su cui il suo occhio si posa e il suo obiettivo si leva obbedisce proprio in quel momento, né prima né dopo, per istantaneo magnetismo, al suo sentimento, alla sua volontà e – in definitiva – al suo stile”.

13 aprile 2017, ore 19.00

© Ferdinando Scianna/Magnum Photos ITALY, Milano -Arcore: Italian politician Silvio Berlusconi

Intervengono
Ferdinando Scianna, fotografo Magnum Photos
Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA

Ingresso: 3 €.
Omaggio per i visitatori delle mostre nella data dell’incontro.

È richiesta la prenotazione: camera@camera.to
(fino ad esaurimento posti)

Clicca qui per maggiori informazioni


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Ferdinando Scianna: il Ghetto di Venezia 500 anni dopo

di Alessandro Curti


La Casa dei Tre Oci ospita 50 scatti inediti di Ferdinando Scianna, che ripercorrono lo storico quartiere veneziano con gli occhi del presente.


Ferdinando_Scianna__Il_sapore_visivo_della_tradizione

Il 29 marzo 1516 veniva fondato il Ghetto ebraico della Serenissima: per l’occasione del cinquecentesimo anniversario, la Fondazione Venezia commissiona a Ferdinando Scianna il compito di ripercorrere i luoghi simbolo del quartiere attraverso una visione contemporanea.
Un racconto delicato, preciso e dai tratti onirici accompagna lo spettatore fra gondole, chiese, angoli domestici e architettonici, ristoranti e campi.
Il tutto con la cornice degli abitanti del Ghetto di oggi, che vivono la quotidianità del XXI secolo nelle stesse identiche strade e canali percorsi dai loro predecessori.
Il percorso fotografico di Scianna è un tuffo nella storia, un lungo viaggio osservato con le lenti del presente: contemporaneità e tradizione si incrociano con naturalezza e la fotografia si presenta come mezzo ideale per interpretare luoghi, società, contesti urbani e culturali della città.
Ad accompagnare l’esposizione del primo fotografo italiano di Magnum, anche 100 scatti di un altro maestro, lo svizzero René Burri, che con il suo lavoro Utopia sviluppa un racconto dedicato all’architettura e alla sua evoluzione storica, con immagini di edifici famosi e ritratti di grandi architetti.

Info:
Luogo: Casa dei Tre Oci – Fondamenta delle Zitelle, 43
30133 Giudecca – Venezia
Ingresso: 12,00 €
tel: 041.24.12.332
Mail: info@treoci.org
Web: www.treoci.org

fino all’8 gennaio 2017

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