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Festival d’Autore, incontri coinvolgenti nel mondo della fotografia

Vintage Leica camera and Kaufmann Posographe.

I   festival di fotografia rappresentano nel mondo dell’immagine fotografica uno dei fenomeni più interessanti e dinamici degli ultimi anni. Attraverso l’ormai decennale esperienza di organizzatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, ho potuto vivere direttamente, in modo concreto ed emozionante, questo interessante periodo. Penso che queste manifestazioni portino con sé, spesso, un senso di lentezza, di approfondimento, di desiderio di non essere superficiali. Quel ritmo lento e necessario proprio di chi desidera leggere il mondo, arrivando a spostare il proprio corpo lungo un percorso di immersione, in grado di assorbire il messaggio attraverso un’esperienza coinvolgente. Molti dei lavori dei fotografi sono ormai visibili sul web, ma il visitatore dei festival desidera vivere un’esperienza che non si limita alla sola visione, ma che si arricchisce della discussione con gli amici, dell’incontro con l’autore e della riflessione che emerge lungo il percorso. Si scoprono, dunque, delle occasioni di fare esperienza riprendendoci dei tempi e dei modi che la contemporaneità tende a negare sempre più.

La fotografia: Il più potente strumento di comunicazione del nostro tempo

Il più potente strumento di comunicazione del nostro tempo, la fotografia, incontra i suoi lettori/spettatori, rendendoli partecipi del flusso di informazioni che attraversano l’intero pianeta. Il festival consente, in aggiunta, un dialogo con le persone che creano questa rete di contenuti. L’esperienza diretta è talvolta complessa e difficile in quanto i temi trattati portano spesso a un processo di empatia, fino a emozionarci per le storie che si nascondono dietro le immagini. Gli eventi e le mostre hanno spesso come riferimento un pubblico eterogeneo e per questo si esprimono attraverso un linguaggio e delle forme comprensibili ai più. Molti sono aperti verso gli studenti che nelle visite possono incontrare il linguaggio che amano e che usano quotidianamente in modo spesso inconsapevole, cogliendone le molte sfumature e la grande ricchezza espressiva. I festival non sono semplicemente dei luoghi di intrattenimento, ma ambiti dove è possibile crescere, imparare e approfondire. Spesso senza grandi supporti economici, i festival sono sostenuti da volontari, rendendo la manifestazione accessibile e gestibile attraverso logiche di inclusione e di condivisione. Fondamentale è, inoltre, il sostegno ai fotografi. Le mostre sono occasioni per i giovani emergenti di avvicinarsi al grande pubblico e di dialogare con autori già affermati. Non ultimo, di vedere esposto il proprio lavoro al fianco di celebri professionisti internazionali. I festival rappresentano altresì un supporto economico diretto. Entrare in un circuito espositivo sempre più ampio permette di far conoscere il proprio lavoro ed essere invitati a tenere workshop e seminari. Pubblico di appassionati e non, addetti ai lavori e fotografi, tutti possono imparare a capire la fotografia e a confrontarsi con ambienti internazionali, uscendo da gruppi chiusi e spesso autoreferenziali. I festival sono come delle piante: richiedono tempo per crescere. Dove nascono si radicano in profondità, quando non risultano fragili e trascurati dai grandi sponsor. I festival sono perle rare, animate da persone piene di energia e valore. Diamogli, dunque, tutto il nostro supporto, la nostra attenzione e il nostro affetto.

 

Editoriale a cura di Alberto Prina

Ottobre: tempo di mostre e festival!

Lounging Leopard © Skye Meaker – Wildlife Photographer of the Year

A ottobre le mostre e i festival di fotografia si moltiplicano! Non lasciamoci scoraggiare da una giornata di pioggia e dall’inverno che avanza: approfittiamo dei tanti appuntamenti in programma per ritrovare il buonumore e immergerci nelle emozioni che solo l’ottava arte sa regalare. “È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”, diceva Richard Avedon a proposito di un giorno trascorso senza la fotografia… come potremmo dargli torto?

Festival della Fotografia Etica – Lodi

Dal 5 al 27 ottobre, Lodi ospita la decima edizione del Festival della Fotografia Etica: un traguardo importante che premia il lavoro degli organizzatori – Alberto Prina e Aldo Mendichi, con il Gruppo Fotografico Progetto Immagine – e di tutti coloro che hanno creduto nella volontà del festival di “creare un circuito virtuoso in grado di permettere alla fotografia di parlare alle coscienze”. Nel corso del festival si potranno ammirare i lavori dei vincitori del concorso World Report Award 2019. A completare il programma, la sezione Uno sguardo sul mondo, dedicata alla cronaca dell’ultimo anno, lo Spazio Approfondimento, lo Spazio Tematico e il Premio Voglino. Ancora una volta, affermano Alberto Prina e Aldo Mendichi, il festival conferma il ruolo della fotografia come «linguaggio principe della nostra epoca. Raggiunge velocemente la sensibilità di chi la fruisce, accendendo la lampadina della riflessione e della discussione».
www.festivaldellafotografiaetica.it

Festival di Fotografia – Gassino Torinese (TO)

Dal 5 al 13 ottobre, l’Associazione Culturale Arketipo, presieduta da Mario Sabatino, presenta la seconda edizione del Festival di fotografia di Gassino Torinese – intitolata “Incroci” – che coinvolgerà anche il comune limitrofo di Castiglione Torinese. Tra gli autori ospiti, Maurizio Galimberti, di cui si potrà scoprire Progetto Emilia. Prime Istantanee, serie che racconta le terre di pianura muovendosi liberamente tra passato e presente, e Daniele Pellegrini, storico frontman della rivista Airone, di cui si potrà condividere una riflessione sul viaggio grazie a una videoproiezione realizzata per la kermesse. Il programma si arricchisce di due mostre firmate dalle associazioni culturali Arketipo e Time-photo, dedicate a La città che cambia e al Parco Dora, e di una collettiva degli X-Photographer Fujifilm. Durante il fine settimana di apertura del festival (5-6 ottobre), la nostra redazione sarà presente per le letture portfolio e per due talk con Daniele Pellegrini e Niccolò Biddau guidati da Giovanni Pelloso.
www.facebook.com/Gassino-Cultura-733783610306507

Sony World Photography Awards – Monza

Fino al 3 novembre, la Villa Reale di Monza ospita la mostra delle immagini vincitrici e finaliste dei Sony World Photography Awards, prestigioso concorso giunto alla dodicesima edizione. A trionfare è stato il fotoreporter italiano Federico Borella, che si è aggiudicato il titolo di Fotografo dell’Anno grazie alla serie Five Degrees, che indaga la piaga dei suicidi maschili nella comunità agricola di Tamil Nadu, nel Sud dell’India, colpita dalla più grave siccità degli ultimi quattordici anni. Altri quattro italiani hanno ricevuto importanti riconoscimenti. Tra loro, Alessandro Grassani è il vincitore della categoria Sport con la serie Boxing Against Violence: The Female Boxers of Goma, che racconta come la box rappresenti un mezzo per affrontare le difficoltà e un luogo sicuro per molte donne a Goma, provincia di Kivu Nord, nella Repubblica Democratica del Congo.
www.worldphoto.org/it

Wildlife Photographer of The Year – Milano

Dal 4 ottobre al 22 dicembre, va in scena presso la Fondazione Luciana Matalon la mostra che raccoglie le cento immagini premiate alla 54esima edizione del Wildlife Photographer of The Year, il prestigioso concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra. Il fotografo olandese Marsel van Oosten ha vinto l’ambito titolo di Wildlife Photographer of the Year 2018 per il suo straordinario scatto, The Golden Couple, che raffigura due scimmie dal naso dorato nella foresta temperata delle montagne cinesi di Qinling, l’unico habitat per queste specie a rischio di estinzione. Sei i fotografi italiani premiati, a partire da Marco Colombo che ha conquistato la vittoria nella categoria “Natura urbana” con lo scatto Crossing Paths: protagonista è un orso marsicano avventuratosi nottetempo nelle strade di un paesino del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo, che organizza la mostra, propone anche una serie di incontri, seminari e visite guidate.
www.radicediunopercento.it

Steve McCurry. Cibo – Forlì

Fino al 6 gennaio, i Musei San Domenico di Forlì ospitano una mostra tematica che vuole indagare un ambito particolare dell’immensa produzione di Steve McCurry, uno dei nomi più conosciuti della storia della fotografia. Cibo, esposizione inedita a livello mondiale a cura di Monica Fantini e Fabio Lazzari in collaborazione con Sud Est 57-Biba Giacchetti, raccoglie ottanta scatti – in larghissima parte mai esposti e stampati prima – realizzati da McCurry tra America Latina, Asia ed Europa nel corso della sua carriera. Particolare il progetto scenico dell’esposizione, ideato da Peter Bottazzi, che si articola in cinque sezioni: dopo la prima parte, che introduce al ciclo di vita del cibo, la seconda mostra il pane come alimento primario, linguaggio universale. La terza sezione è dedicata alla produzione del cibo e al lavoro nei campi, nelle piantagioni, in mare. La quarta è focalizzata sulla trasformazione del cibo; la quinta, infine, è dedicata alla coesione che questo genera, allo stare insieme nel consumarlo. La mostra – inserita nell’ambito di Buon Vivere, kermesse nazionale ideata da Monica Fantini e dedicata a economia etica, uguaglianza, innovazione responsabile e sostenibilità – riporta, dunque, il cibo al suo valore centrale di vita.
www.mostramccurry.it

Eve Arnold. All About Women – Abano Terme (PD)

Fino all’8 dicembre, la Casa-Museo Villa Bassi ospita un’ampia retrospettiva dedicata ai ritratti femminili di Eve Arnold, a cura di Marco Minuz. Figlia di un rabbino emigrato dalla Russia negli Stati Uniti, l’autrice contende a Inge Morath il primato di prima fotografa donna a essere entrata a far parte della celebre agenzia Magnum. A chiamarla, nel 1951, fu lo stesso Henri Cartier-Bresson, uno dei fondatori dell’agenzia, colpito dalle immagini realizzate dalla Arnold durante le sfilate nel quartiere afroamericano di Harlem, a New York. Da allora, che si trattasse delle donne afroamericane o delle dive di Hollywood (profondo il sodalizio con Marylin Monroe), Eve Arnold ha saputo utilizzare la sua notevole sensibilità per farsi interprete – donna fra le donne – della femminilità in tutte le sue sfumature.
www.museovillabassiabano.it

 

United Colors of Photography – Roseto degli Abruzzi (TE)

Dal 4 al 6 ottobre va in scena a Roseto degli Abruzzi la nona edizione del Festival nazionale di fotografia United Colors of Photography che si arricchisce quest’anno di nuove iniziative e attività legate all’ottava arte in tutte le sue forme. Tra gli ospiti, Tony Gentile, fotogiornalista siciliano con trent’anni di esperienza, che racconterà il suo vissuto e come è cambiato il fotogiornalismo rispetto al passato. In programma anche mostre, letture portfolio, incontri con gli autori e workshop per un’immersione totale nella fotografia.

www.ucop.it 

 

Gassino Torinese: al via il Festival di fotografia

Eritrea, Isole Dahlak, Mar Rosso. Un pescatore sbarca dalla barca da pesca chiamata sambuco. Foto “sotto/sopra” scattata con fotocamera subacquea. Foto di Daniele Pellegrini

Dal 5 al 13 ottobre, Gassino Torinese ospita la seconda edizione del Festival di fotografia organizzato dall’Associazione Culturale Arketipo, presieduta da Mario Sabatino. L’edizione di quest’anno, che coinvolge anche il comune limitrofo di Castiglione Torinese, si intitola Incroci e vuole puntare l’attenzione sulla necessità, per i fotografi di oggi, di esprimere la propria autorialità, di trovare quegli incroci capaci di costruire relazioni fra le persone annullando le differenze o, meglio ancora, facendo della differenza un valore.

Festival di fotografia di Gassino Torinese: le mostre

Due, in particolare, le visioni – pur lontane tra loro – che si incroceranno a Gassino Torinese. Da una parte, quella di Maurizio Galimberti, di cui si potrà scoprire Progetto Emilia. Prime Istantanee, serie che racconta le terre di pianura muovendosi liberamente tra passato e presente, attraverso il linguaggio della scomposizione e ricomposizione delle immagini che da sempre rappresenta la cifra stilistica dell’autore. Dall’altra, quella di Daniele Pellegrini, storico frontman della rivista Airone, di cui si potrà condividere una riflessione sul viaggio grazie a una videoproiezione realizzata per la kermesse. Il programma del Festival di fotografia di Gassino Torinese si arricchisce poi di due mostre firmate dalle associazioni culturali Arketipo e Time-photo, dedicate a La città che cambia e al Parco Dora, e di una collettiva degli X-Photographer Fujifilm, cui si affiancano letture portfolio, incontri con gli autori e l’opportunità di visitare il Castello di Bardassano, una dimora privata risalente al Trecento aperta per l’occasione.

Festival di fotografia di Gassino Torinese: le letture portfolio con Il Fotografo

Durante il fine settimana di apertura del festival, il 5 e 6 ottobre, la redazione de Il Fotografo sarà presente a Gassino Torinese per animare un ricco programma di incontri. In particolare, nel chiostro del Castello di Bardassano si svolgeranno le letture portfolio, un’occasione unica per confrontarsi con esperti e critici fotografici (i migliori portfoli scelti dalla redazione saranno pubblicati su Il Fotografo). Sabato 5 ottobre, alle 11 e alle 15, si terranno due talk guidati da Giovanni Pelloso con Daniele Pellegrini e Niccolò Biddau che parleranno, rispettivamente, di fotografia naturalistica e di architettura.

 

 

Per iscriversi alle letture portfolio:
Tel. 347 8537988
archetipo.to@libero.it

Info:
www.facebook.com/Gassino-Cultura-733783610306507
www.facebook.com/Associazione-Culturale-Arketipo-317475982171194

 

DIECIXDIECI: al via il festival di fotografia contemporanea

Coscienza – Conoscenza è il tema guida della quinta edizione del Festival DIECIXDIECI dedicato alla fotografia d’autore che si terrà dal 27 settembre al 6 ottobre a Gonzaga in provincia di Mantova. Il Festival è organizzato dal Collettivo Diecixdieci in collaborazione con L’ Officina dell’ Immaginazione e gode del patrocinio del Comune di Gonzaga. Giunto felicemente alla quinta edizione, Diecixdieci Festival di Fotografia Contenteporanea, si rinnova  e da quest’anno si apre anche ad autori internazionali che non hanno mai esposto in Italia.
Dodici autori con altrettante mostre dedicate ai paesaggi contemporanei intesi come strumenti culturali per sviluppare conoscenze e nutrire nuovi immaginari. Tra i dodici progetti in mostra, uno di questi è stato selezionato attraverso una Call for Entries internazionale dai giurati Steve Bisson (Urbanautica) e Tommaso Parrillo (Witty Kiwi). Durante il festival sarà possibile confrontarsi sia con i fotografi che con esperti del settore, critici e giornalisti che guideranno il pubblico verso la consapevolezza del linguaggio artistico. Tutti gli appuntamenti e gli incontri fanno del Festival un evento di richiamo a livello internazionale con l’intento di far conoscere il lavoro di fotografi emergenti nel panorama contemporaneo ad un pubblico attento e ad esperti del settore, critici, giornalisti e galleristi.

Diecixdieci Festival di Fotografia Contemporanea è reso possibile grazie al contributo di: Fotofabbrica di Massimiliano Carraglia che ha curato tutte le stampe fine art insieme a Rufus Photo Hub per le cornici, Faservice, Fotolito Delta, Gente di Fotografia, Villa Canaro, Circolo Filatelico Numismatico ed Hobbistico, DF2000, Cantine Giubertoni, Arci Laghi Margonara.

Prenotazioni e programma sul sito www.festivaldiecixdieci.it

 

Festival ! Per un’estate all’insegna della fotografia: Les Rencontres de la Photographie di Arles.

Con l’arrivo dell’estate si riapre la stagione dei festival di fotografia. Come ogni anno la scena delle rassegne europee si compone di appuntamenti fissi e nuove proposte, ambientati in borghi suggestivi che fanno da scenografia agli sguardi più interessanti del panorama fotografico contemporaneo e non solo. A inaugurare la stagione è l’immancabile appuntamento francese del festival più celebre e importate del mondo, Les Rencontres de la Photographie di Arles. Giunto alla sua cinquantesima edizione, il direttore artistico Sam Stourdzé, per festeggiare il prestigioso traguardo, apre ad una riflessione, tra nuove proposte e rivisitazioni del passato, su orizzonti e limiti del contemporaneo

A tutto festival! Un’estate all’insegna della fotografia

© Sam Harris

Non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze? Vi suggeriamo quattro città che ospitano altrettanti festival di fotografia, tra i più importanti al mondo, per vivere un’estate all’insegna dell’ottava arte, tra mostre, workshop, letture portfolio e incontri con gli autori.

Cortona – Cortona On The Move
Dall’11 luglio al 29 settembre
Diretta da Arianna Rinaldo, la nona edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move indaga la relazione tra le persone, il paesaggio e il territorio, attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea, le opere di grandi maestri e gli archivi storici. In particolare, lo sguardo si concentra sulla trasformazione del mondo che ci circonda – che rivela molto di noi, delle nostre azioni, della nostra storia – ponendo interrogativi sul presente e sul futuro. Alla ricerca di forme originali di comunicazione visiva è, invece, dedicata la seconda edizione di ARENA – Video and Beyond, sezione curata da Liza Faktor che ospita video sperimentali, installazioni e opere transmediali, realizzati da fotografi che lavorano tra fotografia, film e tecnologia. Nelle giornate inaugurali del festival, dall’11 al 13 luglio, sono in programma talk, letture portfolio ed eventi con fotografi, photo editor ed esperti di fama internazionale. Le mostre – tra cui spiccano quelle di Paolo Verzone, che racconta i cambiamenti climatici a partire dall’esperienza di una comunità che lavora alla base di Ny-Ålesund nelle isole Svalbard, e di Simon Norfolk – sono dislocate tra il centro storico di Cortona e la Fortezza Medicea del Girifalco. www.cortonaonthemove.com

Ragusa – Ragusa Foto Festival
Dal 26 luglio al 25 agosto
Con uno sguardo attento ai giovani e al Mediterraneo, dalla sua fondazione nel 2012 il Ragusa Foto Festival costituisce un’occasione di approfondimento e di scambio dedicato alla fotografia. L’edizione di quest’anno, intitolata “Intersezioni”, si rivolge alla famiglia e alle sue trasformazioni, temi indagati attraverso punti di vista differenti, quelli dei fotografi professionisti, dei fotogiornalisti, dei fotografi artisti, ma anche di giovani autori provenienti da tutto il mondo specializzati nelle istituzioni di Alta Formazione Artistica. Come è rappresentata dai media e come si rappresenta la famiglia all’interno dei nuovi media digitali? Qual è il suo posto nella società, nell’economia, nella cultura? Tra le mostre in programma segnaliamo Visioni di Famiglia del fotografo palermitano Ferdinando Scianna, con la sua riflessione sulla famiglia siciliana attraverso cento scatti tratti dal suo archivio. Tra i nomi presenti anche Sam Harris con The Middle of Somewhere, Yvonne De Rosa con Hidden Identities, Daniel W. Coburn con The Hereditary State e Julia Kater con What Where. Durante le giornate inaugurali, da venerdì 26 a domenica 28 luglio, il festival propone un programma di eventi che comprende conferenze, talk con gli autori, proiezioni, workshop, passeggiate fotografiche. Tornano anche le Letture Portfolio, un’occasione utile per ricevere consigli da critici e autori; i partecipanti potranno concorrere alla selezione per il Premio Miglior Portfolio 2019. www.ragusafotofestival.com

Arles – Les Rencontres de la Photographie
Dall’1 luglio al 22 settembre
Nel 1974 Lucien Clergue chiese ad Ansel Adams, uno dei maestri della fotografia del Novecento, di tenere una masterclass ad Arles. Les Rencontres de la Photographie si tenevano solo da pochi anni ma la presenza del fotografo statunitense diede nuova linfa al festival, assicurandogli un successo destinato a rafforzarsi nel tempo. Infatti, nel 2019, Les Rencontres festeggiano il 50esimo anniversario, confermando Arles nel suo ruolo di capitale mondiale della fotografia. L’edizione di quest’anno, in programma dall’1 luglio al 22 settembre, è dedicata ai fondatori del festival – Lucien Clergue, Michel Tournier e Jean-Maurice Rouquette, scomparso lo scorso gennaio – con l’intento di custodire il passato di questa manifestazione e riflettere sul suo futuro. Come ha scritto Sam Stourdzé, direttore de Les Rencontres, “lo spirito originale rimane immutato. Arles è ancora il luogo dove sono state lanciate molte carriere, sono state fatte nuove scoperte, sono stati proclamati manifesti, dove si è continuamente messo in discussione il modo in cui si intendeva la fotografia”. Molto ricco il programma che propone, tra le altre, alcune mostre che “vogliono fare luce su un mondo in continuo stravolgimento dove l’immagine, spesso, gioca un ruolo fondamentale, come testimone o protagonista”, scrive ancora Sam Stourdzé. Segnaliamo, in particolare, le sezioni My Body Is a Weapon (“esistendo, resistendo, fotografando, il corpo è anche un’arma”), On the Edge e Inhabiting, che rivisitano i concetti di confine e di casa, infine Building the Image, dedicato a una nuova generazione di artisti che costruiscono l’immagine unendo fotografia e installazioni. www.rencontres-arles.com

Perpignan – Visa pour l’image
Dal 31 agosto al 15 settembre
“A Perpignan, continueremo a presentare storie da ogni parte del mondo. Crediamo nel giornalismo e il nostro impegno è più grande che mai”. Con queste parole, e con un richiamo ai soprusi che giornalisti e fotografi subiscono ogni giorno, Jean-François Leroy, direttore di Visa pour l’image, presenta la nuova edizione del festival, in scena dal 31 agosto al 15 settembre. Festival di fotogiornalismo tra i più importanti del panorama internazionale, Visa pour l’image propone ogni anno un programma molto ricco che riunisce mostre, letture portfolio, incontri, oltre ai premi Visa d’or. Tra gli autori di questa edizione segnaliamo il Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli con un reportage sulla crisi nello Yemen, Brent Stirton con la serie Rangers, Ivor Prickett con il reportage The End of the Caliphate e Louie Palu con una serie che documenta la crescente militarizzazione dell’Artico nord-americano. www.visapourlimage.com

 

 

 

 

 

La terra oggi per un futuro domani: Bergamo ospita il Festival di Fotografia

Fotografica: la terra oggi per un futuro domani

Di Alessandro Curti

Il centro storico si prepara a ospitare la seconda edizione di Fotografica, evento di forte interesse culturale che intende proporre la città dei Mille come uno dei maggiori centri della fotografia in Italia. Quest’anno il tema scelto dal comitato scientifico riguarda l’ambiente e la sua tutela: al centro del dibattito vi è il processo di cambiamento climatico, il degrado, l’inquinamento, la preservazione della natura e l’impatto umano sugli equilibri del nostro pianeta. Il festival vuole indurre lo spettatore a riflettere sulla possibilità di uno sviluppo sostenibile attraverso l’obiettivo di fotografi che hanno documentato le precarie condizioni dell’ambiente che ci circonda e lo spettacolo della natura.

Fotografica: le mostre 

Un programma intenso, diciassette giorni dedicati alla fotografia, con incontri e dibattiti in alcuni dei più suggestivi spazi storici della città alta. In mostra, autori che promuovono la consapevolezza dei problemi ambientali e che, con il loro sguardo, testimoniano alcune delle realtà più delicate e fragili nel nostro pianeta. 

ALESSANDRO GRASSANI. Environmental Migrants – The Last Illusion

È offerta al pubblico un’indagine sulle drammatiche conseguenze dei cambiamenti climatici su alcune popolazioni della Mongolia, del Kenya e del Bangladesh. Il reporter racconta il fenomeno della migrazione urbana, attraverso un progetto che si avvale delle testimonianze dirette di coloro che sono stati obbligati a spostarsi verso le grandi città a causa dell’instabilità climatica e con la speranza di un futuro migliore.

LUCA LOCATELLI. Hunger Solution 

Il pianeta deve produrre più cibo nei prossimi quattro decenni di quanto tutti gli agricoltori della storia abbiano raccolto negli ultimi 8000 anni. L’Olanda è un paese piccolo e densamente popolato, con oltre 1.300 abitanti per miglio quadrato. È privo di quasi tutte le risorse che si ritiene siano necessarie per l’agricoltura su larga scala. Nonostante questo, è il secondo Paese al mondo nel settore delle esportazioni di cibo misurato in base al valore, subito dopo gli Stati Uniti 270 volte il territorio olandese. Vista dall’alto, l’Olanda non assomiglia a nessun altro grande produttore di cibo – un patchwork frammentato di campi intensamente coltivati, la maggior parte dei quali minuscoli per gli standard dell’agrobusiness, punteggiati da vivaci città e periferie.

ANDREA FRAZZETTA. Danakil, Land of Salt and Fire

La mostra, prodotta da Cortona On the Move mette in scena fotografie di enormi distese di sale, di vulcani in eruzione, di laghi dai colori surreali e di altri spettacolari fenomeni naturali che danno l’idea di un mondo vivo e vitale, di una terra in continua evoluzione e movimento.

FABIO CUTTICA Amazzonia. L’anima della foresta

Il polmone verde del pianeta è oggi al centro di una profonda catastrofe ambientale e sanitaria. Il reportage di Fabio Cuttica, realizzato con la giornalista Emanuela Zuccalà, racconta da un lato la triste storia dello sfruttamento delle miniere d’oro illegali che hanno distrutto 50.000 ettari di superfi cie boschiva, dall’altro l’impegno quotidiano di chi lavora per difendere e sostenere l’ambiente.

RAGNAR AXELSSON, CARSTEN EGEVANG, PAOLO SOLARI BOZZI Artic. Last Frontier, an Overview

La difesa di ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il surriscaldamento globale, la sostenibilità ambientale e il cambiamento climatico: sono queste le tematiche affrontate dai tre fotografi in mostra. Centoventi immagini in bianco e nero raccontano il rapporto tra natura e civiltà nelle terre della Siberia, dell’Islanda, della Groenlandia e dell’Alaska.

FAUSTO POVADINI. Omo Change

Al centro della ricerca visiva vi è l’Etiopia e il suo straordinario sviluppo economico e industriale, uno dei maggiori di tutta l’Africa. Fausto Povadini indaga su come questi grandi investimenti siano un rischio per l’equilibrio della relazione uomo-natura e il suo delicato rapporto costruito in centinaia di anni nella zona della Valle dell’Omo

Venerdì 8 inaugura Bianco – Festival Della Fotografia

Conto alla rovescia per “Bianco”

Si inaugurerà venerdì 8, in occasione di Aperto per Cultura, la prima edizione di Bianco – Festival della fotografia: una tre giorni dedicata alle immagini, con progetti fotografici ed esposizioni che animeranno il centro della nostra città. Saranno più di 200 le fotografie esposte nei locali di Via Modena 33/35, Via dei Martiri 1 e il suggestivo Chiostro di Santa Maria di Castello, abbastanza per soddisfare la curiosità degli amatori, dei professionisti. Un weekend ricco anche di conferenze, a Palazzo del Monferrato e nel Chiostro di Santa Maria di Castello, ed eventi collaterali a tema fotografico.  L’inaugurazione ufficiale del Festival sarà venerdì 8 settembre alle ore 17.45 nei locali di Via Modena 33/35. Le esposizioni saranno aperte venerdì 8 settembre dalle 18 alle 24, sabato 9 e domenica 10 settembre dalle 10.30 alle 20.00. L’ingresso è gratuito.

Il Programma ufficiale del Festival

Nei locali di Via dei Martiri 1 sarà possibile visitare e apprezzare la mostra della sezione fotografica dell’associazione Passodopopasso, “Icone del commercio”, dedicata ai commercianti di Alessandria, per ritrovare volti noti e amici e scoprirne di nuovi e inaspettati. Nei locali di Via Modena 33/35 saranno esposti i progetti fotografici di:

  • Alessandro Capurso (“Suburbia”)
  • Matteo Bergo (“Sadachbia – La fortuna delle cose nascoste”),
  • Barbara Ferrando (“Je sui belle, o mortels, come un reve de pierre”)
  • Sara Sacchetto (“Bianco – ozio, azione”)
  • Lorenzo Morandi (“Complesso residenziale di Monte Amiata, quartiere Gallaratese, Milano”)
  • Sergio Maranzana (“Architetture”)
  • Laura Marinelli (“Sinestesia”).

Saranno inoltre esposte le immagini vincitrici dell’edizione 2016 di ImagOrbetello, il Festival Fotografico Internazionale con cui siamo gemellati, e il progetto “Volti e stravolti” del Foto Club Gamondio di Castellazzo Bormida. Nel Chiostro di Santa Maria di Castello saranno invece esposti i progetti di Ettone (“Colorful Sex”), Ando + Laura Marinelli (“Light Lens: donne incartate”), Carlo Ferrara (“Sei giorni”) e Chiara Galliano (“CaleidoscopicaMente”). In queste location saranno esposte anche le foto vincitrici della prima edizione dell’Alessandria Photo Marathon, svoltasi lo scorso 14 maggio, e del concorso fotografico del Festival, a tema “Le Origini”.

Fotografia e spettacoli teatrali

Non saranno solo le esposizioni ad animare il weekend:

Venerdì 8 settembre, la Sensitive Box di ANDO in via Modena 33/35 e lo spettacolo teatrale del gruppo Akeron, intitolato “Viaggio nelle origini”, alle ore 21 al Chiostro di Santa Maria di Castello.

Sabato 9 settembre, alle ore 18, Palazzo del Monferrato sarà animato dalla presentazione del libro “Utopia” di Carlo Bevilacqua. Un’occasione culturale, frutto di una forte collaborazione tra l’associazione, l’UniTre – Università delle Tre Età e la Fondazione Robotti.

Domenica 10 settembre, nella Sala degli Affreschi del Chiostro di Santa Maria di Castello si terranno due importanti conferenze a tema fotografico. Alle ore 17 Carlo Ferrara presenterà il suo libro “Sei giorni” e alle ore 18 Ettone vi intratterrà con la conferenza “Ispirazioniamo”. Sempre domenica 10 settembre, alle ore 19, a chiusura di questa prima edizione del Festival, nel Chiostro di Santa Maria di Castello avverranno le premiazioni dei vincitori dell’Alessandria Photo Marathon e del concorso fotografico “Le Origini”.

Per informazioni: segreteria@biancofestival.it – Tel. 339.6594245
www.biancofestival.it
www.facebook.com/biancofestival

 

Domani si inaugura il Meeting Nazionale di Fotografia 2017

Grande appuntamento con la passione per le immagini. Dal 12 al 14 maggio si svolge a Roseto degli Abruzzi la settima edizione del Meeting Nazionale di Fotografia UCOP. La manifestazione, organizzata da Domiad Photo Network di cui Sprea Fotografia è media partner, si arricchisce quest’anno di iniziative ed eventi e si distingue per essere la prima manifestazione nazionale a unire tra loro le principali e più autorevoli community fotografiche che riuniscono migliaia di appassionati.

“È un evento incredibile, emozionante che è cresciuto anno dopo anno – spiega il direttore artistico, Domenico Addotta. Siamo riusciti a creare un appuntamento capace di riunire sotto un unico cappello le più numerose rappresentanze di fotoappassionati, fotografi professionisti e innamorati delle immagini. Ci siamo riusciti anche grazie al supporto della FIAF, del Comune di Roseto degli Abruzzi, della Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo e dei nostri partner tecnici Sprea Editori e Fornitureconti.it. Saranno tre giorni interamente dedicati alla cultura, alla tecnica fotografica e alla bellezza delle immagini con tantissimi workshop di fotografia paesaggistica e fotografia street, seminari gratuiti a cura di Canon Academy, escursioni fotografiche”. Il meeting avrà come sede principale lo spazio eventi dell’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi ma poi si snoderà all’interno delle vie cittadine e su tutto il territorio della provincia.

 

 

 

 

Il programma:

Venerdì 12 Maggio 2017
• Ore 9.00 – (Evento Indoor) Accoglienza e registrazione utenti all’evento
• (Evento Indoor) CANON DAY per tutta la giornata , con tutte le ultime novità Canon e tante
attività da svolgere insieme e in forma totalmente gratuita con Canon Academy, IRISTA, HD BOOK
• Ore (validità per la scelta delle foto) 01.00 – 16.00 (Evento Outdoor) Contest Landscape a premi
presso il Lago di Campotosto
• Ore 9.00 – (Evento Outdoor) CAMPOTOSTO – Workshop Landscape a cura di Marco Cimorosi
con la partecipazione di Canon Italia. Partenza da Roseto degli Abruzzi ore 7,00 (con mezzi propri)
Ritrovo a Campotosto ore 8,30 – Inizio workshop ore 9,00 – Rientro a Roseto degli Abruzzi ore 12,00
• Ore 10.00 – (Evento Indoor) Conferenza stampa inaugurazione evento “United Colors Of
Photography”, con la presenza dei principali esponenti della manifestazione, nonché di giornalisti
invitati alla conferenza. Intervento di Mauro Fabbri sulla fotografia e sull’editoria in Italia.
• Ore 11.00 – 13.00 – (Evento Indoor) “IL RITRATTO FOTOGRAFICO” di Roberto Fiocco –
Sessione Teorica
• Ore 13.00 – 14.00 – Pausa Pranzo
• Ore 14.00 – 16.00 – (Evento Indoor) “IL RITRATTO FOTOGRAFICO” di Roberto Fiocco –
Sessione Pratica
• Ore 16.00 – 18.00 – Seminario sulla stampa Fineart con i prodotti Pixma a cura di Andrea
Benedetti Docente Canon Academy
• Ore 18.00 Termine ultimo consegna file del Contest Landscape, che saranno stampate da Canon
Italia
• Ore 18.00 – 20.00 – (Evento Indoor) “PROGETTUALITA’, COMPOSIZIONE E
REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO FOTOGRAFICO” di Paolo Agazzi
• Ore 18.00 – 20.00 – (Evento Indoor) “IL RITRATTO FOTOGRAFICO” di Roberto Fiocco
– Replica Sessione Teorica (per coloro che hanno partecipato all’uscita di Campotosto e si
sono persi la Sessione Teorica del mattino.
• Tutta la Giornata – Lettura Portfolio di Mosè Franchi (Canon Italia)

Sabato 13 Maggio 2017
• Ore 9.00 – (Evento Indoor) Accoglienza e registrazione utenti all’evento (consegna gadget,
fotolibro…)
• (Evento Indoor) CANON DAY per tutta la giornata , con tutte le ultime novità Canon e tante
attività da svolgere insieme e in forma totalmente gratuita con Canon Academy, IRISTA, HD BOOK
• Ore 9.45 – 11.45 – (Evento Indoor) “SHOOTING” di Roberto Fiocco – Sessione Teorica
• 11.45 – 12.30 (Pausa Pranzo)
• Ore 12.30 – 14.30 – (Evento Indoor) “SHOOTING” di Roberto Fiocco – Sessione Pratica
• Ore 14.30 – 16.30 – Workhop di Moda – Paolo Esposito (Canon Italia)
• Ore 16.00 – 18.00 – (Evento Indoor) Workshop Street (Sessione Teorica) a cura di Enzo Truppo
e Marco Cimorosi, con intervento di Canon sui prodotti EOS M5 e M6 (La Sessione Pratica si
effettuerà Domenica 14 Maggio, vedi sotto)
• Ore 18.00 – 20.00 – (Evento Indoor) “MARKETING – COMUNICAZIONE – IMMAGINE” di
Paolo Agazzi
• (Evento indoor) ore 20.00 – Cena di Gala (durante la quale ci saranno: proiezioni, premiazioni,
presentazioni)
• Tutta la Giornata – Lettura Portfolio di Mosè Franchi (Canon Italia)
Domenica 14 Maggio 2017
• Ore 9.00 – (Evento Indoor) Accoglienza e registrazione utenti all’evento
• (Evento Indoor) CANON DAY per tutta la giornata , con tutte le ultime novità Canon e tante
attività da svolgere insieme e in forma totalmente gratuita con Canon Academy, IRISTA, HD BOOK
• Ore 10.00 (Evento Outdoor ) PESCARA – Workshop Street Photography a cura di Enzo Truppo e
Marco Cimorosi, con la partecipazione di Canon Italia dalle ore 10,00 alle 13,00
• Ore 9.45 – 11.45 – (Evento Indoor) “SPEEDLIGHT” di Roberto Fiocco – Sessione Teorica
• Ore 11.45 – 12.30 – Pausa Pranzo
• Ore 12.30 – 14.30 – (Evento Indoor) “SPEEDLIGHT” di Roberto Fiocco – Sessione Pratica
• Ore 14.30 – 16.30 – Paolo Esposito (Workshop Canon Italia – in aggiornamento)
• Ore 16.30 – 18.30 – (Evento indoor) Lettura scatti Street Photography a cura di Enzo Truppo e
Marco Cimorosi
• Ore 18.30 – 20.30 – (Evento Indoor) “SPEEDLIGHT” di Roberto Fiocco– Replica Sessione
Teorica (per coloro che hanno partecipato all’uscita Street a Pescara e si sono persi la Sessione
Teorica del mattino.

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Letizia Battaglia in mostra a Spilimbergo

Giovanni Falcone al funerale del gen. Dalla Chiesa, 1982

di Alessandro Curti


Arriva a Spilimbergo (provincia di Pordenone), in occasione del festival Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017, la mostra personale della grande foto-giornalista palermitana Letizia Battaglia.


Giovanni Falcone al funerale del gen. Dalla Chiesa, 1982

Le selezione di fotografie, a cura dell’artista, comprende la serie sulle stragi mafiose durante gli anni di piombo conosciute in tutto il mondo, ma i fotoreportage di cronaca nera sono soltanto una piccola parte del suo più ampio percorso artistico. Il lavoro della Battaglia comprende anche una vasta serie di ritratti – memorabili i volti delle bambine per le strade di Palermo – il nudo e la fotografia naturalistica.
Letizia Battaglia inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L’Ora; prima europea a vincere, nel 1985, il prestigioso premio Eugene Smith, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e ha esposto le sue fotografie in tutto il mondo.


Info:
Indirizzo: Palazzo Tadea, Spilimbergo
Orari: mercoledì-venerdì 16-20
sabato e domenica 10.30-12.30 e 16-20
tel: 04.27.91.453
E-mail: info@craf-fvg.it
Web: www.craf-fvg.it

dall’1 luglio al 3 settembre 2017


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