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Foto/Industria 2017: Josef Koudelka e i Paesaggi Industriali

© Josef Koudelka - ITALY. Piedmont. Turin. 2004. The Lingotto rooftop test track (Fiat).

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


© Josef Koudelka – ITALY. Piedmont. Turin. 2004. The Lingotto rooftop test track (Fiat).

Foto/Industria riunisce per la prima volta le più affascinanti foto dei paesaggi industriali di Josef Koudelka. Alla fine degli anni ottanta, il fotografo decide di rivolgere l’obiettivo al paesaggio e alle sue trasformazioni ad opera dell’uomo contemporaneo, scegliendo un formato panoramico. Chiede sempre di poter visitare i siti prima di accettare gli incarichi e di essere completamente autonomo nella realizzazione delle immagini. In questi luoghi maestosi trova materiale per una straordinaria raccolta di nuove composizioni spettacolari, in una dimensione che pochi altri progetti possono uguagliare.


© Josef Koudelka – FRANCE. Region of Nord-Pas-de-Calais. The Nord ‘department’. City of Dunkerque. Sollac. 1987.

Josef Koudelka è rappresentato da Magnum Photos.


Indirizzo:

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 2 – Bologna

FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

www.fotoindustria.it

Foto/Industria 2017: Macchina & Energia di Thomas Ruff

© Thomas Ruff

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


Thomas Ruff incarna il prototipo dell’artista dedito alla ricerca. Demiurgo dell’immagine, è un autore per cui l’apparecchio fotografico costituisce molto più di un mero dispositivo meccanico di registrazione ottica, piuttosto una macchina generatrice di immagini attraverso la quale trasformare gli elementi della realtà in un nuovo materiale visivo.


© Thomas Ruff

Le fotografie della serie Macchine sono al centro della mostra della PhotoGallery di MAST. Intorno ad esse, raggruppate in altrettante serie, vi sono le immagini di Notti, Case, Altri ritratti, Jpegs, Fotogrammi e Negativi. Tutte queste opere danno vita a un potente coro di voci che parla di macchine e di energie.


© Thomas Ruff

Indirizzo:

Fondazione MAST
via Speranza, 42 – Bologna

FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

www.fotoindustria.it

Trieste Photo Days 2017: il programma completo

È in arrivo Trieste Photo Days 2017, festival internazionale della fotografia urbana che si terrà nel capoluogo giuliano dal 24 ottobre al 13 novembre 2017. Una rassegna, giunta alla quarta edizione, che riunisce mostre di artisti italiani e stranieri, workshop, proiezioni, contest, presentazione di libri, incontri ed eventi collegati alla fotografia di strada, alla fotografia architettonica e alla fotografia artistica legata all’ambito urbano.



Tra gli ospiti principali di quest’anno: Maurizio Galimberti, Monika Bulaj, Denis Curti, Giorgio Galimberti, Roberto Polillo, Fulvio Bortolozzo e Graziano Perotti.

Il programma principale si concentra nel weekend di apertura, a cui si aggiungono tre giornate di anteprime che anticipano l’inizio del festival.


Si parte martedì 24 ottobre presso lo spazio espositivo “Double Room” con l’inaugurazione della mostra collettiva “NON iO – non solo fotografia”, progetto fotografico ideato da Emanuela Incarbone con la collaborazione di Luca Quaia e il supporto dell’associazione Roke Productions e ICS. Un progetto con lo scopo di acquisire e condividere una maggiore consapevolezza della città di Trieste e delle persone che la abitano.


Mercoledì 25 ottobre alle 13 presso la Biblioteca Livio Paladin verrà presentato il catalogo del festival e inaugurata una mostra collettiva che conterrà una selezione delle foto in mostra a Trieste Photo Days 2017.


Giovedì 26 ottobre alle 18.00 presso la sala espositiva comunale “U. Veruda” si terrà l’inaugurazione della mostra “Muse Urbane – Visioni del postmoderno” di Giorgio Galimberti & Roberto Polillo, alla presenza degli autori e delle autorità. Una duplice e inedita esposizione che racchiude i progetti “Tributo a Mitoraj” di Giorgio Galimberti e “Future & The City” di Roberto Polillo. Due artisti, due visioni e due percorsi espressivi differenti, un unico strumento artistico: la fotografia.

Alle 19.30 presso il Bar Buffet Borsa sarà inaugurata la mostra collettiva “Trieste Mon Amour”, con una selezione di immagini dai 22 autori che hanno partecipato al workshop di Graziano Perotti nel 2016.

Alle 20.30 presso Aqvedotto Caffè sarà inaugurata la mostra “WeHA, fragments from New England” di Daniele Garofalo (progetto selezionato al contest di TPD 2016).

Alle 21.30 presso Hamerica’s si terrà infine una Cena con Graziano Perotti (max 30 persone, con precedenza ai partecipanti ai workshop 2016 e 2017).


Venerdì 27 ottobre alle 11.00 il Comune di Trieste offre la possibilità di una visita guidata alla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte presso Palazzo Gopcevich.

Dalle 18.00 si entra nel vivo del festival, con la presentazione ufficiale presso la Sala del Giubileo (sede principale del festival): ci sarà una tavola rotonda con i creatori del festival Roberto Fermo e Stefano Ambroset, l’art director Angelo Cucchetto e alcuni dei protagonisti di quest’anno: Graziano Perotti, Fulvio Bortolozzo, Giorgio Galimberti, Roberto Polillo.

Alle 19.00 la fotografa Loredana Celano presenterà la mostra “Green Cities”, un viaggio attraverso gli eco-quartieri del nord Europa.

Alle 19.30 verrà proiettato il documentario del progetto “NON iO” di Luca Quaia con lettura / anticipazioni di alcuni “diari” degli artisti coinvolti, mentre alle 20.00 Fulvio Bortolozzo presenterà il suo workshop “RestLab” che terrà sabato 28 e domenica 29 ottobre. Un laboratorio che vuole approfondire le relazioni esistenti tra l’osservazione nei luoghi e le fotografie che ne risultano, con riferimento all’esperienza iconografica che si va svolgendo sulla rivista REST, che verrà presentata con una proiezione dedicata.

Alle 20.30 Ania Klosek, una delle più influenti street photographer polacche, presenterà il proprio lavoro e il collettivo Un-posed.

Alle 22.00, Cena con gli Autori presso un locale del centro (max 30 persone).


Sabato 28 ottobre alle 9.00 si terrà presso la Sala del Giubileo il workshop “Trieste Mon Amour” di Graziano Perotti, che sarà replicato anche domenica con lo stesso orario.

Sempre alle 9.00 Monika Bulaj, fotografa, reporter e documentarista internazionale, terrà alla Lewis School un Laboratorio sul Fotoreportage (“Scrittura creativa e non-fiction del reale”).

Dalle 15.00 alle 17.00 in Sala del Giubileo, Denis Curti incontrerà alcuni dei partecipanti alla call TPD Book Award 2017 per commentare pubblicamente i progetti presentati.

Alle 15.00 si terrà un incontro informale tra lo staff del festival e gli autori dei libri “URBAN unveils the City and its secrets” e “URBAN & Human Empathy”.

Alle 16.00 Giorgio Galimberti e Roberto Polillo saranno alla Sala Veruda per una visita guidata alla loro mostra “Muse Urbane”.

Alle 17.30 in Sala del Giubileo Monika Bulaj terrà la conferenza “Le Strade di Kabul”, mentre alle 18.30 Angelo Cucchetto presenterà in anteprima il secondo numero di “Cities”, fanzine dedicata alla street photography italiana, frutto del progetto ISP Experience.

Alle 19.00 Stefano Ambroset e Roberto Srelz presenteranno il libro fotografico “URBAN unveils the city and his secrets – Vol. 03”, che contiene una selezione delle migliori foto classificate al concorso fotografico URBAN 2017, e il progetto fotografico “Urban & Human Empathy”, primo progetto fotografico lanciato dalla piattaforma Exhibit Around, incentrato sulla presenza umana immersa nel contesto urbano. Il progetto, al quale partecipano 50 fotografi da tutto il mondo, comprende anche un ciclo di mostre internazionali, tra cui una mostra all’Aeroporto di Trieste che è parte del festival.

Alle 19.30 Maurizio Galimberti premierà il fotografo vincitore della call per il “TPD Book Award 2017” e introdurrà il libro, commentandolo con Denis Curti, che offrirà una lettura critica.

Alle 20.00 si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva con cerimonia di premiazione del concorso URBAN 2017 Photo Awards. Maurizio Galimberti, in qualità di Presidente della giuria, premierà il vincitore assoluto del contest. Seguirà rinfresco gentilmente offerto da Piolo & Max.


Domenica 29 ottobre alle 10.30 presso l’Auditorium del Museo Revoltella ci sarà un vis a vis di Denis Curti con gli autori del festival. Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e noto Curatore internazione terrà due conversazioni con Monika Bulaj e Maurizio Galimberti. A seguire, una sua lectio Magistralis.


Ci saranno inoltre le mostre del festival diffuso e altri eventi in fase di definizione. Il programma aggiornato è consultabile qui.

Foto/Industria: a Bologna la terza edizione della biennale, un progetto di Fondazione MAST

di Alessandro Curti

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO
Dal 12 ottobre al 19 novembre la fotografia è protagonista a Bologna, con quattordici mostre in tredici spazi storici del centro cittadino e al MAST.



La terza edizione, che si svolgerà a Bologna dal 12 ottobre al 19 novembre 2017, presenta quattordici mostre di grandi fotografi internazionali ospitate in tredici sedi storiche del centro cittadino e al MAST. 
I protagonisti delle mostre di Foto/Industria 2017 sono maestri riconosciuti della fotografia, punti di riferimento della produzione visiva o talenti emergenti.


Gli artisti in mostra:

  • Thomas Ruff
  • Josef Koudelka
  • Lee Friedlander
  • Joan Fontcuberta
  • Mimmo Jodice
  • The Walther Collection | The Making of Lynch e Mitch Epstein
  • John Meyers
  • Michele Borzoni
  • Mårten Lange
  • Vincent Fournier
  • Carlo Valsecchi
  • Mathieu Bernard-Reymond
  • Yukichi Watabe

La biennale nasce dalla volontà della Fondazione MAST di offrire iniziative culturali di qualità attraverso la promozione di attività artistiche e culturali legate al mondo della produzione e dell’industria.
Ad affiancare le mostre, un ricco programma di eventi collaterali: docu/film, tavole rotonde, letture d’immagini, visite guidate, musica, performance, incontri e kids workshop.


Fondazione MAST, via Speranza 42 – 40133 Bologna

Scopri il programma completo della Biennale su www.fotoindustria.it

Umbria World Fest: 13-14-15 ottobre 2017

La sedicesima edizione di Umbria World Fest torna a Foligno (PG), dal 13 al 15 ottobre 2017, con un tema di grande attualità che anima dibattiti non solo sulla fotografia ma anche nella vita di tutti i giorni: la ‘Post verità’. Attraverso i lavori dei fotografi di fama internazionale che quest’anno esporranno a Palazzo Trinci e gli incontri aperti di Palazzo Candiotti, verrà esplorato il ruolo che in questo momento ha la fotografia nelle dinamiche dell’informazione nell’era della rete.

La sezione fotografica, anche quest’anno, è sotto la direzione artistica di Marco Pinna, curatore e Photo Editor di National Geographic Italia, che ha selezionato i lavori fotografici in mostra di questa edizione del Festival. La sezione musicale, come ogni anno, è a cura di Piter Foglietta, organizzatore e direttore esecutivo del festival fin dalla sua nascita.

Da venerdì 13 fino a domenica 15 ottobre, la città di Foligno nei suoi due palazzi storici, Trinci e Candiotti, diventerà il palcoscenico di mostre, concerti, incontri e confronti tra artisti, partecipanti al Festival e cittadini

Per maggiori informazioni clicca qui.

Perugia Social Photo Fest lancia la Call 4 Entry della 5° edizione

Perugia Social Photo Fest (PSPF), dopo aver annunciato le date dell’edizione 2018 “THE SKIN I LIVE” (Perugia, 10 Marzo – 8 Aprile) e aver lanciato una open call specificatamente dedicata al collage analogico e recentemente conclusa, annuncia la Call 4 Entry ufficiale per poter esporre all’interno della prossima edizione. I progetti vincitori riceveranno in premio una fotocamera Fujifilm X-T20 con obiettivo 18-55mm.



Il tema della nuova edizione del PSPF e della nuova Call for Entry è quello della pelle (THE SKIN I LIVE). Sono previste due differenti sezioni: Fotografia Sociale, di denuncia e riflessione, di riscatto di identità individuali e collettive, e Fotografia Terapeutica, intesa come mezzo di riattivazione della percezione e di uno stimolo interiore personale soprattutto laddove c’è una difficolta di comunicazione per attivare quindi un processo di autocoscienza e di esplorazione del sé.

La partecipazione alla Call for Entry è aperta a tutti coloro che usano il mezzo fotografico come strumento di comunicazione, indagine e riflessione. Si può partecipare sia individualmente che in coppie/gruppi già costituiti. Per partecipare bisogna inviare, entro e non oltre le ore 23.59 CET del giorno 30 Novembre 2017, da un minimo di 10 ad un massimo di 20 fotografie. I progetti saranno valutati dagli organizzatori del Perugia Social Photo Fest in collaborazione con Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia, Fausto Podavini, fotografo e Aldo Soligno, fotografo. Saranno selezionati 2 progetti (uno per la sezione Fotografia Sociale e uno per la sezione Fotografia Terapeutica) e la comunicazione ufficiale dei vincitori avverrà entro il giorno 15 Dicembre 2017.

L’Amore – IV edizione festival “Cultura è libertà”

CulturAma associazione culturale polivalente, con il patrocinio dell’Ufficio Cultura del Comune di Voghera, torna per il quarto anno nelle stanze del Castello Visconteo con la nuova edizione del festival Cultura è libertà. Il tema che verrà trattato durante le quattro giornate (1, 13, 14 e 15 ottobre) sarà quello dell’amore. Un sentimento magico, una forza pazzesca che fa muovere il mondo e che sarà protagonista di una ricca e preziosa serie di eventi, grazie alla presenza di ospiti sensazionali.



Per l’occasione, sarà presentata la mostra fotografica di Charley Fazio “La bellezza Ritrovata” (Esposizione dal 1 al 15 ottobre).

Dall’intervista a cura di Alessandro Curti per IL FOTOGRAFO: “Un viaggio lungo il confine turco-siriano, nel cuore di una delle zone martoriate da una guerra devastante che miete quotidianamente vittime e non si ferma davanti a nulla.
È qui, in questo scenario triste e ricolmo di orrore e paura, che Charley Fazio ha voluto ricercare la Bellezza attraverso gli occhi innocenti e i visi dolci dei bambini.
Una profonda ricerca che parte dalla città turca di Kilis e dai suoi giovani abitanti che cercano riparo dalla guerra, bambini a cui è stato negato il dono dell’infanzia e che sono costretti a vivere una vita di assurda infelicità.”

Per consultare il calendario completo del festival clicca qui.

Colorno Photo Life 2017

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COLORNO PHOTO LIFE 2017
Il Festival fotografico della Reggia di Colorno
8° edizione dal 3 al 19 novembre 2017
Reggia di Colorno (Parma)


 


Tra le nebbie, i canali e i focolari padani di Colorno, la Reggia di Colorno sarà teatro del ColornoPhotoLife, nato dalla passione del fondatore Gigi Montali e dall’entusiasmo dei volontari del Gruppo fotografico Color’s Light un festival fotografico che si è ormai consacrato come uno dei più
significativi a livello nazionale.

L’evento conferma il mese di novembre come periodo espositivo, per trovare maggiori potenzialità strutturali atte a far crescere in qualità e quantità la propria proposta di cultura fotografica. È una crescita necessaria perché mai come oggi un festival deve essere culturalmente giustificato per trovare concretamente un suo chiaro ruolo tra le numerose manifestazioni fotografiche che si svolgono in Italia.

Questa crescita è resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Colorno, della Regione Emila Romagna e della Provincia di Parma che ha concesso la disponibilità degli spazi più prestigiosi della Reggia ed alle ampie e qualificate collaborazioni che, ben coordinate dal volontariato culturale del Gruppo Fotografico Color’s Light e dalla professionalità della cooperativa ANTEA, hanno permesso di conseguire sinergie di particolare efficacia.

ColornoPhotoLife grazie alla sua natura tematica, per questa edizione il tema scelto è il “CAPOLINEA”, si pone dal carattere concettualmente forte e chiaro che, ideato e realizzato in collaborazione con gli organi operativi della FIAF, apre i propri spazi alla fotografia nazionale ma pone particolare attenzione agli autori emiliano romagnoli, infatti per l’edizione 2017 sono stati invitati importanti autori regionali. La proposta si arricchisce inoltre di tante altre proposte espositive distribuite su più sedi (Reggia- Museo MUPAC- Venaria).

Anche quest’anno Colornophotolife si pregia della qualificata collaborazione dello CSAC (Centro studi e archivio della comunicazione dell’Università di Parma), per il settimo anno consecutivo il Festival unisce quindi le forze delle Istituzioni e del Volontariato culturale per dar vita a momenti di viva cultura fotografica con le mostre, i workshop, il Concorso a lettura di Portfolio Maria Luigia e intensi momenti di incontro con autori e protagonisti della fotografia italiana che esporranno, per condivide le loro riflessioni ed esperienze.

Per consultare il programma completo del festival e conoscere gli appuntamenti, clicca qui.

Il Perugia Social Photo Fest lancia la open call “Frammenti Call.4.Collagist”

NELL’AMBITO DELLA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL SUL TEMA  “THE SKIN I LIVE”

I dieci collage vincitori verranno esposti durante la prossima edizione della manifestazione (10 Marzo – 8 Aprile 2018) e uno tra questi diventerà immagine ufficiale del festival

Si può partecipare fino al 31 agosto 2017



Il Perugia Social Photo Fest (PSPF), la prima rassegna internazionale di fotografia sociale e terapeutica, dopo aver recentemente annunciato la sua quinta edizione, che si terrà dal 10 marzo all’8 aprile 2018 e il cui tema sarà “THE SKIN I LIVE”, lancia la open call “Frammenti CALL.4.CALLAGIST” per permettere a nuovi fotografi di esporre all’interno del festival. Ciascun candidato o gruppo può partecipare proponendo da uno a tre opere entro e non oltre giovedì 31 Agosto 2017. La call è rivolta a tutti gli artisti e gli appassionati che utilizzano il collage analogico come forma d’arte ed espressione visiva.

La call è per il PSPF lo strumento per rendere tutti creatori attivi del festival. Il collage selezionato dalla giuria verrà infatti utilizzato nella comunicazione ufficiale del PSPF (manifesti, brochure, ecc.) e diventerà una delle immagini ufficiali della prossima edizione. I dieci collage ritenuti più interessanti faranno inoltre parte di una mostra collettiva che verrà esposta all’interno della manifestazione che quest’anno coinvolgerà, per la prima volta, l’intero capoluogo umbro, tra la sede storica del Museo Civico di Palazzo Penna e altri importanti spazi diffusi nella città.

L’obiettivo della open call è quello di dare visibilità a nuovi artisti che si esprimono col mezzo del collage analogico, diffondendo nuovi linguaggi della cultura contemporanea e valorizzando le molteplici interpretazioni del tema del PSPF 2018 “THE SKIN I LIVE, la pelle, come identità, come confine, come comunicazione, come relazione”, che vuole puntare gli obiettivi su quell’elemento di confine, sia materiale che simbolico, che separa il mondo esterno dal nostro mondo interiore, la pelle appunto.

I collage saranno valutati dagli organizzatori del PSPF in collaborazione con Francesca Belgiojoso, psicoterapeuta e artista esperta nell’utilizzo della fotografia nella pratica clinica che impiega il collage e le libere associazioni per raccontare nuove storie tra arte e psicologia. Saranno selezionati, ad insindacabile e inappellabile giudizio della commissione, 10 collage che meglio risponderanno alla tematica del PSPF 2018 e che si distingueranno per originalità, innovazione, ricercatezza dell’elaborato, forza evocativa, creatività, fantasia e sperimentazione dell’opera stessa. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i collagisti maggiorenni, emergenti e professionisti; i collettivi verranno considerati come persone singole.

Scadenze
Entro le 23.59 del 31/08/2017 dovranno pervenire tutte le immagini da selezionare solo ed esclusivamente tramite il form online.
Entro il 30/09/2017 verranno pubblicati gli esiti di “FRAMMENTI CALL.4.COLLAGIST”.

Modalità di partecipazione
Le immagini devono avere buona risoluzione/scansione minimo 300 dpi per la visione della giuria e adatta ad eseguire stampe di formato 70 cm x 100 cm. Tutti i file dovranno essere in formato jpg o pdf.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti clicca qui.


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In arrivo la nuova edizione di Ragusa Foto Festival

Dal 30 giugno al 30 luglio 2017, in Sicilia, nella splendida cornice barocca di Ibla, si svolgerà la VI edizione di Ragusa Foto Festival dedicato al linguaggio della fotografia che più di altri comunica e interpreta la complessità della società contemporanea.



Durante le giornate inaugurali, da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, si apriranno le mostre e si svolgeranno seminari, proiezioni, educational, premio portfolio, talk, animati da protagonisti della fotografia di primo piano che solleciteranno un confronto fra le differenti espressioni di creatività, promuovendo una riflessione attorno al tema di quest’anno, le metamorfosi del territorio.
Per l’edizione 2017, Ragusa Foto Festival volge lo sguardo oltre il Mediterraneo per dedicarsi ai cambiamenti del territorio provocate da comportamenti umani che mettono quotidianamente in pericolo il pianeta e l’umanità. I progetti esposti in occasione della sesta edizione, mostrano quello che si sta già verificando, ponendo l’accento sull’urgenza di intervenire prima possibile.
Il festival è prodotto dall’associazione culturale Antiruggine, in collaborazione con il Comune di Ragusa, e patrocinato dal Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa e dalla Camera di Commercio. Quest’anno la direzione artistica del festival si avvale di un comitato scientifico composto dai fotografi Fabio Florio, Roselena Ramistella, Javier Marcelo Cabrera e della fondatrice Stefania Paxhia, giornalista.

PREMIO MIGLIOR PORTFOLIO Anche quest’anno l’iscrizione alle letture portfolio rimane gratuita. Inoltre, chi partecipa alle letture, potrà candidarsi alla selezione per il Premio Miglior Portfolio 2017. La giuria, composta da tutti i lettori coinvolti, decreterà al vincitore un premio di 500 euro e la produzione ed esposizione della mostra all’edizione 2018. Per l’edizione 2017 i lettori sono Paola Binante, fotografa professionista, docente e coordinatrice del corso specialistico di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e del corso specialistico in Fotografia all’ISIA, (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino; Enrico Bossan fotografo e scopritore di talenti, responsabile del dipartimento di Fotografia della scuola Fabrica del Gruppo Benetton, direttore editoriale di Colors magazine e responsabile dell’area Editorial; Benedetta Donato curatrice indipendente, collabora stabilmente con diverse realtà espositive ed editoriali italiane. Lettore portfolio e membro di giuria in note manifestazioni e festival di settore. E’ contributing editor per le riviste IL FOTOGRAFO e  EYESOPEN!; infine Paolo Versone, fotografo e membro della Agence VU di Parigi, collabora con le principali riviste italiane e internazionali.

 
“COMUNCARE LE METAMORFOSI DEL TERRITORIO ATTRAVERSO IL FOTOREPORTAGE”. 
Tra gli eventi in programma durante le giornate inaugurali, sabato 1 luglio 2017, si tiene il seminario che varrà per la formazione obbligatoria dei giornalisti promosso dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. È online sulla piattaforma SIGEF.
“Raccontare, comunicare, informare e divulgare tramite il linguaggio della fotografia, la necessità urgente di affrontare le giuste misure per proteggere il nostro pianeta, la società, i diritti umani e promuovere la giustizia sociale tra le popolazioni vulnerabili”.
Saranno presenti: Francesco Zizola, fotogiornalista tra i fondatori agenzia Noor, Amsterdam; Hossein Farmani, fondatore Lucie Awards Foundation, Los Angeles; Paolo Verzone, fotoreporter Agence VU, Parigi; Silvia Gaiani policy consultant alla FAO, Roma; Sandro Serenari​ presidente di E-qo ONG organizzazione non governativa accreditata al Parlamento europeo; Antonio Fraschilla, giornalista di Repubblica Palermo, autore di “Grandi e inutili, le grandi opere in Italia” per Einaudi.

SLIDELUCK GOES TO RAGUSA FOTO FESTIVAL. Prevista la proiezione di una selezione di lavori provenienti dall’archivio di Slideluck global, a cura di Maria Teresa Salvati responsabile europea di Slideluck, dedicata al tema di quest’anno, le metamorfosi del territorio provocate da comportamenti che mettono quotidianamente in pericolo il pianeta e l’umanità.
Slideluck un’organizzazione artistica, internazionale e no-profit, con sede a New York, che si dedica alla creazione e al rafforzamento del senso di aggregazione e di condivisione attraverso la fotografia e si rivolge a fotografi, curatori, collezionisti ed editor,. Dal 2000 Slideluck organizza eventi in oltre 100 città in tutto il mondo mostrando i lavori di più di 10.000 artisti.

AUTORI E MOSTRE. A Palazzo Cosentini dal 30 giugno al 30 luglio sono in mostra due collettive e quattro autori di fama internazionale che rivelano il rapporto fra l’uomo e l’habitat che gli è stato affidato.
“Climate Change Evolution”, è stata realizzata per l’apertura nel 2015 della XXI Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico (COP21) a Parigi. La collettiva comprende gli scatti dei più grandi autori contemporanei, alcuni dei quali hanno dedicato le proprie attività a documentare le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici, ed è curata da Hossein Farmani, fotografo e fondatore della Lucie Awards Foundation di Los Angeles
Tra le tragiche conseguenze dei cambiamenti climatici c’è l’innalzamento del livello dei mari. Quest’anno Francesco Zizola, fra i tanti reportage dedicati al mare, espone “The dark side of the (honey) moon” uno dei suoi progetti dedicati alle isole Maldive, paradiso in pericolo che rischia di scomparire sommerso dall’Oceano Indiano come conseguenza del riscaldamento globale.
Il fotogiornalista tedesco Peter Bauza, vincitore WPP 2017, con il suo racconto visivo “Copacabana Palace”, rivela la dura quotidianità di oltre 300 famiglie che occupano un complesso condominiale mai terminato, costruito oltre 30 anni fa, a circa 60 km dalla capitale carioca. Sono il volto scomodo delle Olimpiadi di Rio 2016. Quasi sempre accanto ai paesaggi del degrado ambientale, si trovano territori in stato di abbandono e rovina, caratterizzati da povertà, mancanza di lavoro ed emarginazione.
L’altra collettiva, “Territorio di formazione” curata dalla fotografa e docente Paola Binante, nasce dalla riflessione sulla portata metodologica dello studio della fotografia nelle istituzioni italiane di Alta Formazione Artistica (Accademia di Belle arti di Bologna e ISIA di Urbino); comprende i lavori di sette giovani autori italiani, e approfondisce l’uso della fotografia come strumento di ricerca sul territorio partendo dal presupposto che la comunicazione visiva è un mezzo per analizzare, una scrittura capace di diverse interpretazioni. A questa evidenza, nel lavoro di Piergiorgio Sorgetti e Mattia Parodi, si affiancano l’applicazione di un metodo in parte scientifico, il ricorso all’archivio come innesco di un processo di rilettura del territorio in quello di Caterina Iiriti, la combinazione tra realtà e visione nella sua possibile ambiguità per Vanesa Lucchetti e Andrea Lopetrone, fino alla riflessione del luogo traslata dal racconto per Raffaella Losito e Igor Londero.
Il progetto di Andrea Alessio, “Un_Natural Bestiary”, denuncia come sia morta la nostra natura animale chiusa su sé stessa tra i propri artifici, quasi come un orso indotto tra le rocce finte in uno zoo o di un museo, dove capita di non distinguere un animale vivo, ferito nel suo istinto, da un animale imbalsamato, rigido e goffo allo stesso tempo.
Insomma affrontare le questioni ambientali nella loro diversità non è un compito facile e diventa sempre più allarmante. Guia Besana nel suo progetto dal titolo “Poison”, cerca di rappresentare visivamente la sua preoccupazione per i disastri causati da certi comportamenti umani sbagliati. Immagini di donne che si trovano, in maniera sentimentale, all’interno di scene di distruzione e corruzione compiuta o che definiscono candidamente l’inevitabile conseguenza. che non prendono in considerazione i rischi a cui il nostro pianeta e suoi abitanti stanno andando incontro.


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A Torino la prima edizione di Borgo Po Photo Festival

BORGO PO PHOTO FESTIVAL – 18 giugno 2017. Torino, Piazza Gran Madre di Dio



Ideazione e direzione artistica: Daniela Foresto

Borgo Po Photo Festival terrà la sua prima edizione il 18 giugno 2017 a Torino, in Piazza Gran Madre di Dio.
La fotografa torinese Daniela Foresto, ritrattista con galleria THE PORTRAIT al civico 7, fortemente ispirata da festival fotografici internazionali come Arles, ha invitato 20 fotografi professionisti che esporranno un loro progetto particolarmente rappresentativo del loro percorso artistico.


© Elena Givone

Arriveranno fotografi da Milano, Genova, Bologna e Torino.
Saranno presenti: Franco Turcati, Enzo Isaia, Mauro Talamonti, Daniele Ratti, Elena Givone, Max Tomasinelli, Candido Baldacchino, Maurizio Galimberti, Simone Mussat Sartor, Enrico Magri, Claudio Cravero, Bruna Vangi, Pierfranco Fornasieri, Neige De Benedetti, Piero Mollica, Gabriele Corni, Giampiero Turcati, Riccardo Bandiera, Patrizia Mussa e Ivano Piva.


© Franco Turcati

Verrà presentato un laboratorio di tecniche antiche, quali la stampa in siderotipia e la ripresa al collodio umido, per produrre fotografie.
La giornata sarà documentata da Max Judica Cordiglia che realizzerà un memories film dell’evento.
Ad accompagnare il tutto le meravigliose musiche dal vivo del Quartet italo francese – Marco Nieloud Quartet.


Orari: 9-18
Telefono: 335-7716039
e-mail: d.foresto@danielaforesto.com
Borgo Po Photo Festival


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