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fotografia - page 99

Henri Cartier-Bresson a Biella

La Fondazione Pierre Gianadda e la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella stanno organizzando una grande mostra dedicata al fantastico Henri Cartier-Bresson. Dopo l’esposizione di Milano, il fotografo di Chanteloup-en-Brie arriva in Piemonte, nello spettacolare scenario medievale di Palazzo Gromo Losa (Biella).

Verrà presentata la collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran, da sabato 19 marzo a domenica 15 maggio 2016.

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226 stampe ai sali d’argento in bianco e nero ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta di uno dei più grandi maestri della fotografia, il pioniere del fotogiornalismo conosciuto con il soprannome di occhio del secolo.

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Derrière la gare Saint-Lazare, Paris, 1932. © Henri Cartier-Bresson, Fondation Pierre Gianadda-Coll. Sam Szafran

 

Info su www.fondazionecrbiella.it

Gabriele Basilico & Piero Gemelli alla Triennale

Doppio grande appuntamento di fotografia alla Triennale di Milano!

18 febbraio, ore 19: IERI, OGGI E DOMANI – L’EREDITA’ DI GABRIELE BASILICO

20 febbraio, ore 19: PIERO GEMELLI – SENTIMENTI GEMELLI

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GABRIELE BASILICO

Giovedì 18 febbraio alle ore 19.00, a pochi giorni dal terzo anniversario della sua scomparsa, Gabriele Basilico viene celebrato nel ricordo di otto artisti che – negli ultimi anni – hanno intrecciato il proprio percorso professionale con quello del grande maestro, partecipando alla collettiva che lui stesso dedicò nel 2007, a Lucca, alla scena emergente della fotografia italiana. Riccardo Bucci, Luca Casonato, Luigi Gariglio, Claudio Gobbi, Stefano Graziani, Marco Introini, Maurizio Montagna, Claudio Sabatino portano la propria testimonianza e svelano in un dialogo a più voci con la direttrice del Mu.Fo.Co. Roberta Valtorta come e in che misura il modello rappresentato da Basilico ha inciso sul loro modo di osservare e interpretare il paesaggio.

L’evento si propone come un primo momento dell’indagine di ciò che il grande fotografo ha lasciato, e di quali direzioni di lavoro si sono sviluppate a partire dalla sua opera e dal suo insegnamento. A Basilico si riconosce così un ruolo di vero e proprio caposcuola della fotografia di paesaggio italiana, una capacità decisiva di definire e orientare il dibattito sulla materia.

BASILICO

PIERO GEMELLI

Ultimo appuntamento per la sessione invernale delle Lectio Magistralis proposte da AFIP – Associazione Fotografi Italiani Professionisti. Sabato 20 febbraio alle ore 19.00 è ospite della Triennale di Milano Piero Gemelli, fin dai primissimi Anni Ottanta uno tra i professionisti più apprezzati nel campo della fotografia di moda, figura di primo piano a livello italiano e internazionale.

Gemelli, in dialogo con Giovanni Gastel e Antonio Mancinelli, ripercorrerà le tappe della sua luminosa carriera nel settore, senza mancare di affrontare i quesiti e le contraddizioni che la filosofia dell’immagine pone nell’era della contemporaneità. Al centro della riflessione di Gemelli c’è infatti l’eterna – chissà se incolmabile – distanza tra verità e finzione, con la fotografia assunta a strumento narrativo costantemente in bilico tra immediatezza e artificio.
Da qui il titolo dell’incontro, “Senti-menti Gemelli”, che ironizza sulla duplice anima del fotografo, costantemente in bilico tra il “sentire” la verità così come appare, come si manifesta, e il “mentire”.

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Ready Made – Maurizio Galimberti

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DaDAEAST, in occasione dei quattro anni di attività della galleria, è lieta di presentare la serie
ReadyMade by Maurizio Galimberti a cura di Benedetta Donato. I lavori inediti, in cui l’artista propone una sua personale rilettura della storia dell’arte, attraverso la tecnica di duchampiana memoria del ready-made.

«Mi piace pensare di usare il medium fotografco. In molti miei scatti singoli o nei mosaici, si muovono contaminazioni di varie radici artistiche e concettuali. Mondrian e Duchamp, per esempio, continuano a ispirarmi per la loro poetica..
Che siano scatti singoli, mosaici o ready-made si tratta sempre di una fotografa di ricerca e dell’istinto che mi spinge a realizzarla. Ma al di là delle tecniche che sperimento, alla base di ogni foto c’è sempre uno stato d’animo, una situazione mentale, una sensazione e una situazione che determina un tipo di lavoro piuttosto che un altro».
Il fotografo si lascia ispirare dalla sua ossessione per Duchamp e per il movimento Dada, per elaborare oggetti ritrovati che diventano nuova materia creativa.

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Da qui prende spunto, per dirigere la propria attenzione verso l’opera realizzata per mano di quelle personalità che egli considera i miti della storia dell’arte: da Francisco Goya fno ad Andy Warhol, custoditi e ritrovati tra le stampe di vecchi manifesti, nelle riproduzioni impresse su cataloghi, nelle immagini oramai iconiche dei loro volti.

A questo punto avviene l’incursione dell’artista sull’oggetto, che smette di rivestire la sua funzione tradizionale di rievocazione e viene contaminato da un nuovo segno, da un gesto che si traduce nella fotografa delle sue Polaroid.
Sovrapposizioni, frottage, e collage rivitalizzano capolavori come il San Girolamo nell’olio su tela di El Greco o una delle Dame del Pollaiolo; donano una dimensione quasi onirica alla Marilyn in copertina di Warhol. Accade lo stesso nelle opere del pittore cinese contemporaneo Ting Shao Kuang, che subiscono una metamorfosi visiva, per essere riproposte in dinamici e spettacolari mosaici.

ll timbro «BY MAURIZIO GALIMBERTI» campeggia su gran parte delle opere esposte, come a rappresentare un segnale evidente ed un invito alla corrispondenza, al riconoscimento e alla reciprocità tra le discipline e il saper fare che pertiene agli artisti, in grado di produrre energia creativa e dar vita ad una nuova ricerca, attraverso la visione dell’arte così completamente

In questo lavoro, Galimberti sperimenta insieme tecniche solitamente utilizzate singolarmente, per instaurare un dialogo tra opere del passato, incursioni da lui messe in atto e contaminazioni tra generi sperimentati dall’autore stesso, andando a ridefnire i contorni della relazione tra linguaggi, epoche ed espressioni artistiche differenti.

La componente ludica potrebbe apparire predominante, quasi una desacralizzazione del contesto in cui sono da sempre collocate opere riconosciute come fondamentali della storia
L’intento del fotografo si rivela essere ben altro e si rintraccia nella volontà di rendere omaggio a quelli che ritiene essere dei Maestri, alle cui opere si accosta con emozione e con l’ossessione di riscoprirle, riammirarle, mantenerle vive, in modo che possano continuare a svolgere quella funzione di ispirazione perenne che per ogni artista è fondamentale.
Le dodici opere inedite, appartenenti alla serie ReadyMade, rimarranno esposte fno al 26

Via Varese, 12 Milano
mercoledì 17 febbraio 2016 ore 19
Dal 18 febbraio 2016 al 26 marzo 2016
dal martedì al sabato e su appuntamento
+39 345 299 70 90
info@dadaeast.it

Sony lancia il nuovo brand di obiettivi intercambiabili G Master™

Tre nuovi modelli per un’esperienza di imaging senza precedenti: zoom 24-70 mm F2.8, obiettivo a focale fissa 85 mm F1.4 e teleobiettivo zoom 70-200 mm F2.8

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Sony ha presentato oggi G Master™, il nuovo brand di ottiche intercambiabili. La nuova offerta propone tre novità full-frame ad attacco E: uno zoom standard 24-70 mm ad apertura F2.8 costante, un obiettivo a focale fissa 85 mm F1.4, e un teleobiettivo zoom 70-200 mm ad apertura F2.8 costante. Capaci di coniugare al meglio alta risoluzione e splendidi effetti bokeh, le nuove ottiche integrano le innovazioni tecnologiche di Sony in fatto di elementi, schemi ottici e taratura, per assicurare a fotografie e filmati livelli di definizione ed espressione senza precedenti.

“Il nuovo brand G Master comprende i migliori obiettivi che Sony abbia mai prodotto”, afferma Yosuke Aoki, Vicepresidente Digital Imaging di Sony Europe. “Abbiamo progettato queste ottiche pensando al futuro del digital imaging, e possiamo assicurare che il brand G Master saprà ispirare e sorprendere fotografi e videomaker per molti anni a venire.”

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Nuovo zoom standard FE 24-70 mm F2.8 GM

Realizzato con alcune delle più evolute tecnologie oggi disponibili sul mercato degli obiettivi, il nuovo FE 24-70 mm F2.8 GM (denominato SEL2470GM) è l’ideale per chi ricerca le massime prestazioni ottiche per ritratti, viaggi, eventi, o semplicemente per gli scatti di tutti i giorni.

Il nuovo zoom è costituito da tre elementi asferici, tra cui un precisissimo elemento XA (Extreme Aspherical) di nuova concezione, che riduce le aberrazioni e assicura massima risoluzione lungo l’intera escursione focale a tutte le aperture, oltre che in ogni punto dell’immagine. Gli altri due elementi, uno in vetro ED (Extra-low-Dispersion) e uno in vetro Super ED, minimizzano le aberrazioni cromatiche, massimizzando nel contempo risoluzione ed effetti bokeh, mantenendo la naturalezza dei colori.

L’apertura a nove lamelle mantiene una forma pressoché circolare in tutte le impostazioni, mentre il trattamento antiriflesso Nano AR esclusivo di Sony elimina i riflessi a vantaggio di spettacolari livelli di contrasto e nitidezza.

Il nuovo zoom FE 24-70 mm F2.8 GM ha un sistema di messa a fuoco con motore SSM (Super Sonic Iwave Motor) ad azionamento diretto, straordinariamente efficiente grazie al nuovo set di algoritmi che posizionano gli elementi ottici con rapidità e precisione. Il motore fluido e silenzioso fa di questo obiettivo la scelta ideale sia per scattare foto sia per girare filmati.

Per massimizzare l’utilizzabilità, l’obiettivo è resistente a polvere e umidità e vanta un design compatto e lineare, con commutatore AF/MF, pulsante di blocco della messa a fuoco e pulsanti di blocco zoom e sgancio paraluce.

Per l’obiettivo FE 24-70 mm F2.8 GM sono stati introdotti due nuovi filtri: la protezione VF-82MP MC e il filtro PL circolare VF-82CPAM.

Nuovo teleobiettivo a focale fissa FE 85 mm F1.4 GM

Dedicato per eccellenza alla ritrattistica, il tanto atteso teleobiettivo a focale fissa FE 85 mm F1.4 GM (denominato SEL85F14GM) incarna l’equilibrio perfetto tra risoluzione ed effetti bokeh, il tutto in dimensioni compatte.

Il nuovo elemento XA (Extreme Aspherical) si affianca a tre elementi in vetro ED, che operano in sinergia, per assicurare aree a fuoco ad altissima risoluzione e tradurre i punti circostanti non a fuoco in bellissimi effetti di sfocatura dello sfondo. L’apertura circolare è a undici lamelle (il numero più alto mai usato in un obiettivo), garanzia di effetti bokeh morbidi e suggestivi. Esternamente, il nuovo modello si avvale del trattamento antiriflesso Nano AR esclusivo di Sony, particolarmente importante in un obiettivo per ritratti, poiché riduce bagliori e riflessi anche nei soggetti in controluce o in altre complesse condizioni di illuminazione.

Per un preciso autofocus, l’obiettivo FE 85 mm F1.4 GM si avvale di un motore SSM con tecnologia di azionamento Ring Drive potente e veloce, adatto alle dimensioni e al peso del gruppo ottico. Sempre in virtù delle caratteristiche degli elementi ottici, l’obiettivo é anche dotato di due sensori di posizione, che contribuiscono all’impeccabile precisione di messa a fuoco.

Il nuovo obiettivo professionale per ritrattistica è resistente alla polvere e all’umidità ed è dotato di una ghiera diaframma con commutazione on/off degli stop, regolabile a seconda dell’utilizzo della fotocamera in modalità foto o video. Ci sono poi il commutatore AF/MF e il pulsante di blocco della messa a fuoco.

Nuovo teleobiettivo zoom FE 70-200 mm F2.8 GM OSS

A copertura del range focale 70-200 mm, tra i più utilizzati, il nuovo tele zoom FE 70-200 mm F2.8 GM OSS (denominato SEL70200GM) offre altissimo rendering, prestazioni AF eccellenti ed efficace stabilizzazione delle immagini, tutte caratteristiche che si prestano a svariate applicazioni e situazioni di utilizzo, quali foto naturalistiche, matrimoni, sport, ecci.

Il nuovo tele zoom di punta assicura livelli straordinari di nitidezza e chiarezza lungo l’intera escursione focale, grazie ai tre avanzati elementi in vetro, ossia XA, Super ED e ED, e al trattamento antiriflesso Nano AR.

Il sistema di messa a fuoco del nuovo FE 70-200 mm F2.8 GM OSS, di tipo flottante (applicato per la prima volta a uno zoom α), consente di raggiungere una distanza di messa a fuoco minima di soli 0,96 m, assicurando prestazioni AF ottimizzate sia nelle foto che nei video. Il motore SSM (Super Sonic Motor) si accompagna a due motori lineari per muovere con rapidità il complesso gruppo di elementi ottici, operazione che richiede un elevato controllo di azionamento, e per assicurare precisione nella messa a fuoco. Il nuovo modello integra, inoltre, il sistema di stabilizzazione delle immagini Optical SteadyShot™, garanzia di risultati nitidi e a fuoco a tutte le lunghezze focali, ed è dotato di un attacco per treppiede rotante, che permette di rimuovere rapidamente la fotocamera dall’eventuale cavalletto cui è collegata.

Anche il nuovo tele zoom 70-200 mm è resistente a polvere e umidità e vanta un rivestimento aggiuntivo al fluoro sulla lente frontale. Non mancano il pulsante di blocco della messa a fuoco e un limitatore del range focale.

Sony ha inoltre annunciato il lancio di due nuovi teleconvertitori compatti 1,4x e 2x, i modelli SEL14TCSEL20TC, che aumentano ulteriormente la lunghezza focale, senza modificare il design affusolato dell’obiettivo 70-200 mm.

Prezzi e disponibilità

Il nuovo zoom standard FE 24-70 mm F2.8 GM e l’obiettivo a focale fissa 85 mm F1.4 GM saranno disponibili da marzo 2016.

Il nuovo teleobiettivo zoom 70-200 mm F2.8 GM e i teleconvertitori 1,4x e 2x compatibili saranno invece disponibili dal mese di maggio 2016.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Cristina Papis – e-mail: sony.pr@eu.sony.com

Sony Europe Limited, Sede Secondaria Italiana – Via Rizzoli, 4 – 20132 Milano – Tel: 02-618.38.1

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