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Cortona On The Move: workshop di Jérôme Sessini

La fotografia documentaria e la giusta distanza

Hanno aperto il 19 marzo 2018 le iscrizioni ai workshop della Summer School di Cortona On The Move in collaborazione con Canon Academy.
Una serie di appuntamenti tenuti da fotografi nazionali e internazionali che  condivideranno le loro conoscenze tecniche e stilistiche per rendere ancora più d’impatto i vostri scatti. La cornice stimolante e viva di COTM renderà ancora più speciale e immediato l’apprendimento di nuovi stimoli.
Il programma della Summer School 2018 si sviluppa durante tutti i mesi di attività del festival. Ogni workshop è della durata di due giorni (sabato e domenica) e rivolto a gruppi da 8 a 15 persone.

con Jérôme Sessini 14-15 luglio 2018

Il cuore del documento non è costituito dalla forma, dallo stile o dal mezzo, ma sempre dal contenuto», diceva Garry Winogrand, ma qual è la relazione tra la veridicità del documento e l’interpretazione dell’autore? Come trovare un equilibrio tra forma e contenuto, mantenendo una propria soggettività? Qual è la giusta misura della distanza in fotografia?
Il workshop di Jérôme Sessini non pretende di dare delle risposte all’eterno dilemma che accompagna la storia della fotografia sociale, ma di interrogarsi sulla tensione contraddittoria che la caratterizza inevitabilmente: investigando la relazione tra la veridicità del documento e l’interpretazione del fotografo, i partecipanti saranno guidati nella ricerca di un proprio equilibrio tra forma e contenuto attraverso differenti modalità di ripresa e di distanza dal soggetto.

Chi è Jérôme Sessini?

Jérôme Sessini (Francia, 1968), membro dell’agenzia Magnum Photos dal 2012, avvia la propria carriera come autodidatta. Il suo lavoro si è concentrato sulle zone d’ombra al confine tra Messico e Stati Uniti, specialmente a Ciudad Juarez, dove ha documentato la terra di nessuno in mano ai cartelli della droga e immortalato con crudo realismo una realtà inedita, i cui protagonisti – degrado, criminalità giovanile, corruzione, droga e prostituzione – sono soggetto di un ritratto struggente e veridico. Sessini, vincitore di vari riconoscimenti internazionali come il Getty Image Grant, l’Olivier Rebbot Award e World Press Photos per il suo ultimo lavoro sull’Ucraina, ha pubblicato su riviste del calibro di Time Magazine, De Standaart, Stern e Le Monde. Ha realizzato numerose mostre personali in luoghi quali il Festival di Perpignan di ‘Visa pour l’Image’, Les Rencontres d’Arles e la Bibliothèque Nationale François-Mitterrand di Parigi. Il suo libro The Wrong Side, edito da Contrasto, è stato nominato da Aperture come uno dei migliori libri dell’anno 2012

Workshop di Jérôme Sessini: programma

Materiale: Agli studenti è richiesto di portare con sé la propria camera con un numero sufficiente di schede di memoria SD e un portatile. Tutti devono avere un portfolio digitale ( jpeg or pdf) per screening review.
Rivolto a: Fotografi professionisti e studenti
Date: 14-15 Luglio 2018
Orario: 10.00-13.00/14.30-18.00
Luogo: Centro Convegni Sant’Agostino, via guelfa 40 – Cortona
Costo: 200€ IVA inclusa
Lingua: Inglese
Numero partecipanti: min 8 – max 15
Info: per ulteriori informazioni e per chiarimenti, scrivete a Jonathan: summerschoolcotm@gmail.com.
Alloggio: Supporto a tutti gli iscritti nella ricerca di un alloggio presso le nostre strutture convenzionate. Per informazioni scrivere a simona@cortonaonthemove.com.

Werner Bischof in arrivo alla Casa dei Tre Oci

USA. Southern part of the country. 1954. © Werner Bischof/Magnum Photos

250 immagini del grande fotografo svizzero consentono di ripercorrere le storie e i viaggi di uno dei punti di riferimento dell’Agenzia magnum, fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson e Robert Capa. Werner Bischof viaggiò negli angoli più remoti del mondo: dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile e in Perù. La mostra arriva in Italia in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla nascita del fotografo e si compone di stampe vintage, memorie, documenti, lettere e pubblicazioni.


SWITZERLAND. Zurich. 1941. Nude. “Breast with grid.” © Werner Bischof/Magnum Photos

Per la prima volta sarà esposta una selezione di 20 fotografie inedite, dedicate all’Italia.


Dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum.

La mostra, curata dal figlio Marco Bischof, organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate, presenterà 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.


USA. Southern part of the country. 1954. © Werner Bischof/Magnum Photos

Per la prima volta, sarà esposta una selezione di 20 fotografie in bianco e nero inedite che hanno nell’Italia il suo soggetto privilegiato. In essa si coglie l’originalità dello scatto che rivela l’occhio ‘neorealista’ di Werner Bischof.

Il percorso espositivo trasporterà il visitatore nell’età dell’oro del fotogiornalismo, conducendolo sulle tracce di Werner Bischof.

Sarà un itinerario che, partendo dall’Europa, appena uscita devastata dalla seconda guerra mondiale, giungerà in India dove ci si troverà di fronte a un paese attanagliato dalla povertà e dalla miseria, ma in cui si iniziano a intravvedere gli sviluppi industriali che la porteranno a essere uno delle nazioni leader del nuovo millennio.

Quindi, il confronto spietato tra gli elementi della cultura tradizionale giapponese e il dramma della guerra di Corea introdurrà all’analisi del continente americano.


Cambodia 1952 © Werner Bischof/Magnum Photos

Il viaggio di Bischof, infatti, proseguirà nelle città statunitensi, di cui coglierà lo sviluppo metropolitano, anche con una serie di fotografie a colori, e si chiuderà idealmente tra i villaggi del Perù e sulle cime andine dove trovò la morte.

Bischof, considerato uno dei migliori fotogiornalisti, non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, quanto si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.

Non mancherà una sezione dedicata alle fotografie di paesaggio e di natura morta, realizzate in Svizzera, tra la metà degli anni trenta e quaranta del Novecento.

Accompagna la mostra un catalogo aperture (in inglese).


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La domenica a CAMERA per bambini e famiglie!

Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

In occasione della mostra L’Italia di Magnum CAMERA propone ogni domenica appuntamenti dedicati a bambini e famiglie. Laboratori ideati per avvicinare i più piccoli al linguaggio universale delle immagini attraverso il gioco e la sperimentazione.

La domenica alle ore 17.00 è sempre prevista la visita guidata alla mostra, gli accompagnatori potranno partecipare al laboratorio o in alternativa affidare i bambini ai nostri mediatori e visitare la mostra.


21 maggio – Cartoline dal mondo

Cosa ci racconta la fotografia di un luogo? Sicuramente del paesaggio ma anche di usi e costumi. Portare con sé un’immagine dei luoghi visitati è una pratica antica che affonda le sue radici nei viaggi del Grand Tour o più di recente in quella di spedire cartoline dai luoghi di vacanza. Ma in cosa la fotografia di reportage è differente dalla cartolina? I bambini lo scopriranno realizzandone una prendendo spunto da entrambi i riferimenti.


INFORMAZIONI
Orario laboratorio
: 16.30
Durata: 90 minuti
Età: dai 5 anni in su
Numero massimo partecipanti: 15
Costo: 4€ a bambino | per un accompagnatore ingresso ridotto alla mostra o gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei Torino Piemonte

Per maggiori informazioni e prenotazioni clicca qui.


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CAMERA Torino

di Alessandro Curti


Andiamo a Torino, per visitare l’osservatorio sulla fotografia nazionale e internazionale.

Duemila metri quadri in pieno centro a Torino, tra piazza Vittorio e piazza Castello e a due passi dalla Mole Antonelliana, totalmente dedicati alla fotografia, alla ricerca e alla condivisione delle immagini.
Un Centro giovane – ha aperto nel 2015 – dinamico e capace di realizzare un’offerta culturale stimolante e all’avanguardia, con un occhio sempre aperto sul panorama internazionale e contemporaneo.



Didattica
Un programma rivolto a tutte le fasce d’età e di formazione si propone di favorire lo sviluppo della conoscenza fotografica e della divulgazione dell’arte come strumento critico autonomo e personale.
Workshop, incontri e corsi tenuti da fotografi professionisti e affermati garantiscono un’ampia scelta per tutti i gusti.
CAMERA organizza anche laboratori per bambini e per famiglie.

Archivio
Il centro torinese si sta impegnando con determinazione per portare avanti un progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, per censire gli archivi fotografici presenti sulla scena contemporanea.
Attraverso l’utilizzo del software ABACVM, che consente una rapida gestione web e facilita l’organizzazione e l’accesso alle immagini digitali, CAMERA sostiene e valorizza il patrimonio fotografico italiano.

Mostre
CAMERA organizza ogni anno tre esposizioni principali e altre complementari, che prendono in considerazioni sia artisti affermati accompagnati da giovani fotografi emergenti.
Fino al 21 maggio è possibile visitare L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, un omaggio a Magnum Photos, la più storica e autorevole agenzia fotografica del mondo – e partner istituzionale di Camera – in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.


Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

I giovedì in CAMERA
In occasione delle mostre, lo staff dello spazio realizza un ciclo di incontri, conversazioni e proiezioni in compagnia di esperti, che offrono approfondimenti culturali. Il programma dei giovedì in CAMERA è consultabile sul sito camera.to.


Info:
Indirizzo: Via delle Rosine 18, 10123 Torino
Orari: lunedì-domenica 11-19
martedì chiuso
giovedì 11-21
Tel: 011.08.81.150
E-mail: camera@camera.to
Web: camera.to


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L’Italia di Magnum in mostra a CAMERA Torino

Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

Ha inaugurato il 3 marzo la mostra L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, un omaggio a Magnum Photos, la più storica e autorevole agenzia fotografica del mondo – e partner istituzionale di Camera – in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.


Venice. Italy. 1989 © Martin Parr/Magnum Photos

La mostra si compone di oltre duecento immagini che raccontano, con un linguaggio tra fotogiornalismo e arte, gli eventi, i personaggi e i luoghi dell’Italia dal dopoguerra a oggi, in un affascinante intreccio di fotografie iconiche e di altre meno note. Attraverso lo sguardo di venti fra i più grandi maestri della fotografia internazionale, la mostra si articola in un percorso cronologico, organizzato per decenni.

A cura di Walter Guadagnini con Arianna Visani

fino al 21 maggio 2017


CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, – 10123 Torino
+39.011.0881150, camera@camera.to

Orari di apertura:
Lunedì 11.00 – 19.00
Martedì chiuso
Mercoledì 11.00 – 19.00
Giovedì 11.00 – 21.00
Venerdì 11.00 – 19.00
Sabato 11.00 – 19.00
Domenica 11.00 – 19.00


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La prima giornata degli Stati Generali della Fotografia

Si è conclusa ieri la prima giornata degli Stati Generali della Fotografia, organizzati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. L’assemblea si è svolta all’Istituto centrale per la grafica alla presenza del ministro Dario Franceschini. Il primo tema affrontato è stato “Conservazione e valorizzazione del patrimonio: Memoria, Identità, Futuro” con moderatore Carlo Arturo Quintavalle. Il dibattito è proseguito con la tavola rotonda “Nuovi orizzonti per la Fotografia professionale” moderata da Roberto Koch e con il dibattito “Strategie di governance per la fotografia” moderato da Guido Guerzoni. 

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di “definire un piano di sviluppo volto ad adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore e a determinare nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale”. Il fine è anche quello di “tutelare, valorizzare e diffondere la fotografia in Italia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, strumento di memoria, di espressione e comprensione del reale, utile all’inclusione e all’accrescimento di una sensibilità critica autonoma da parte dei cittadini”. Il ministro Franceschini sottolinea che “il ministero ha tante strutture e istituti che si occupano attivamente di fotografia ma è mancato finora un disegno complessivo sullo sviluppo del settore, che dalla conservazione approdi alla digitalizzazione e all’arte contemporanea. Questa prima giornata di lavoro degli Stati Generali della Fotografia vuole mettere in campo idee molto ambiziose capaci di colmare il ritardo italiano nel settore. Se da un lato il nostro Paese non ha mai avuto una struttura pubblica di riferimento sulla fotografia, è anche vero che i nostri istituti hanno compiuto negli anni uno straordinario lavoro di documentazione.

Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo

Basti pensare al patrimonio di oltre nove milioni di foto custodito tra Istituto Luce e Centro Sperimentale di Cinematografia o agli archivi fotografici delle Soprintendenze e degli Archivi di Stato. L’Italia deve investire sul futuro e mettere a sistema questa ricchezza culturale, documentale ed economica e legarla a un altro progetto ambizioso, la Digital Library italiana, in modo da far valere la nostra forza nel confronto globale con le grandi realtà della rete, soprattutto statunitensi, con cui finora ci siamo trovati in posizione di debolezza”.
In questa giornata, addetti ai lavori, fotografi, curatori, editori e direttori di musei e fondazioni nazionali e internazionali si sono confrontati per elaborare un piano strategico. Tra gli altri, presenti la fondazione Magnum, Contrasto, i fratelli Alinari, Fabrica, la Triennale di Milano, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma, il Maxxi, il Museo della fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, il festival di Fotografia di Roma, il MIA Photo Fair di Milano, il Noor di Amsterdam, Mack Books di Londra, Micamera di Milano, Mois de la Photo du Grand Paris, Fondation Luma di Arles, la Fondazione fotografia Modena, la Fondazione Prada, il Festival della Fotografia di Reggio Emilia.

I risultati di questa giornata verranno presentati il 5 maggio al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia in occasione della rassegna Fotografia Europea.

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