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La Fotografia della settimana: Marc Riboud. Con Fidel Castro il giorno dell’assassinio di JFK

© Marc Roboud, Cuba 1963

Il 22 Novembre 1963 viene assassinato a Dallas il Presidente John Fitgerald Kennedy. In quei giorni, Marc Riboud è Cuba per incontrare Fidel Castro.


© Marc Riboud, Cuba 1963
© Marc Riboud, Cuba 1963
Tra le molte, moltissime storie che si intrecciano con la Storia che si è compiuta a Dallas il 22 Novembre del 1963, ce n’è una in particolare che parla di fotografia. E di fortuna. Quel giorno, Marc Riboud si è trovato nel posto giusto al momento giusto: Cuba.
Inviato sull’isola per un reportage, alla vigilia dell’attentato di Dallas Marc Riboud era insieme al giornalista dell’Express Jean Daniel. Trascorrono parecchi giorni in attesa di incontrare Fidel Castro, il quale fissa un appuntamento quando ormai i due, un classico, erano pronti a rinunciare e a rientrare prima negli Stati Uniti e poi in Francia. Fidel Castro incontra i due francesi la sera del 21 novembre, nella sua residenza estiva a 120 Km da L’Havana. Inizierà a parlare alle dieci di sera e finirà alle quattro del mattino. Marc Riboud scatta foto in continuazione, documenta la gestualità di Fidel Castro, le persone che gli si avvicinano, che entrano ed escono da quella stanza, vuole fissare sulla pellicola il carisma del Lider Maximo. La mattina del 22 Novembre Marc Riboud riparte. Insieme a Fidel e ai suoi collaboratori resta solo Jean Daniel. Alle 13.30 Fidel Castro riceve una telefonata. “Como? Un atentado?” dice al telefono. E, dopo aver chiesto quali erano le condizioni del Presidente degli Stati Uniti, ripete tre volte a Jean Daniel e alle persone in quella stanza: “Ecco, una pessima notizia”.

Over Life, Antoine D’Agata arriva a Pietrasanta

Phnom Penh, Cambodge, 2006
” OVER LIFE ” – ANTOINE D’AGATA

Intenso e viscerale epilogo del progetto Origine, da sabato 9 settembre la galleria LABottega di Marina di Pietrasanta, si cala nell’abisso che l’uomo contemporaneo porta con sé condividendone gli eccessi: OVER LIFE a cura di Claudio Composti presenta i lavori del visionario artista francese Antoine d’Agata sui processi di distruzione con cui egli ciclicamente crea e annienta la propria esistenza.


Phnom Penh, Cambodge, 2006

Figlio di genitori italiani emigrati in Francia (Marsiglia, 1961), D’Agata è figura controversa nell’arte e nella fotografia contemporanea, alternando l’ossessiva distruzione del proprio io a una lucida attinenza programmatica e progettuale nella quale convivono il tetro, l’introspettivo, lo scandalosamente audace. Auto proclamatosi protagonista delle storie che egli mette in scena, D’Agata diventa attore principale dei suoi scatti, fotografando le proprie estreme azioni, subendone le terribili conseguenze: scenari permeati da eccessi e allucinazioni, un quotidiano obnubilato da compagnie occasionali ed emarginati della società che egli accoglie sul proprio cammino. Nella sua opera, sofferenza, assenza, necessità atavica di un piacere carnale e annichilente trovano nell’atto sessuale violento l’unica via di fuga possibile. La perfezione della notte, la luce a neon artificiale e artefatta, l’oscurità penetrata nella quale D’Agata vive intensamente. Si indaga su incertezza e piacere, sospensione tra felicità effimera e il più sincero disagio dell’esistenza a cui è impossibile sottrarsi.

L’artista nella stessa giornata dell’inaugurazione, sabato 9 settembre alle ore 18:30 sarà protagonista dell’intervista condotta dal giornalista Enrico Ratto sul palco del Caffè dei Maledetti Fotografi nel giardino de LABottega. La rassegna propone un ciclo di interviste pubbliche a grandi personaggi del panorama fotografico, ospitati nel giardino della galleria durate l’orario dell’aperitivo.


OVER LIFE / Antoine D’Agata
a cura di Claudio Composti

In collaborazione con Mc2gallery (Milano) e Galerie Les Filles du Calvaire (Parigi)

Indirizzo: LABottega – Marina di Pietrasanta (Lucca) – viale Apua, 188
Vernissage: sabato 9 Settembre 2017, ore 18:00 

Talk al Caffè dei Maledetti Fotografi: sabato 9 Settembre 2017, ore 18:30
Quando:dal 9 Settembre al 10 Ottobre 2017
Orari: mer -gio 15:30 – 19:30 / ven – sab – dom 15:30 – 23:30 // chiuso: lun – mar / Ingresso libero

Info: info@labottegalab.com – tel.058422502 / mob. 3496063597

LABottega di Pietrasanta apre la nuova stagione del Caffè dei Maledetti Fotografi

Dal 25 Giugno a LABottega di Pietrasanta tornano gli appuntamenti con i grandi protagonisti della fotografia.
Toni Thorimbert, Jacopo Benassi e Antoine D’Agata: tre interviste pubbliche condotte dal giornalista Enrico Ratto, fondatore del magazine on line partner della galleria di Pietrasanta.



Promossa e organizzata dal magazine on line Maledetti Fotografi e da LABottega, la rassegna propone un ciclo di interviste pubbliche a tre grandi personalità del panorama fotografico contemporaneo: Toni Thorimbert, Jacopo Benassi e Antoine D’Agata .

La formula è quella che ha riscosso un notevole successo di pubblico già le scorse stagioni. Il giardino de LABottega –  spazio multifunzionale dedicato alla fotografia diventato negli anni un punto di riferimento in Versilia – si apre per diventare un luogo ideale dove i fotografi si raccontano nel corso di interviste pubbliche condotte dal giornalista Enrico Ratto, fondatore della rivista Maledetti fotografi, cui richiama il titolo della rassegna. Il magazine on line vanta una community di oltre ventimila persone e pubblica, in esclusiva per l’Italia, la serie di interviste ai fotografi classici realizzate da Frank Horvat, tra queste le conversazioni con Helmut Newton, Don McCullin, Sarah Moon, Mario Giacomelli.


I fotografi protagonisti degli appuntamenti:
TONI THORIMBERT
Domenica 25 giugno 2017, ore 18.30.
Reporter, ritrattista, affermato fotografo di moda e art director, Toni Thorimbert inizia a fotografare giovanissimo, documentando le tensioni sociali degli anni settanta. Negli anni ottanta, la sua collaborazione ai migliori periodici dell’epoca, quali Max, Sette e Amica, è fondamentale per definire il nuovo standard visivo di quegli anni, mentre gli anni novanta segnano la sua maturità come autore e la sua consacrazione a livello internazionale con collaborazioni a Brutus, Details, Mademoiselle, Wallpaper e la realizzazione di prestigiose campagne pubblicitarie.


JACOPO BENASSI
Domenica 30 luglio 2017, ore 18.30.
Nato a La Spezia nel 1970, ha cominciato come meccanico e ora fa il fotografo. Collabora a Rolling Stone, GQ, Wired, Riders, 11 Freunde, Crush Fanzine e con le agenzie BBDO e 1861 United. Nel 2007 partecipa alla mostra Vade Retro. Arte e Omosessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, curata da Vittorio Sgarbi ed Eugenio Viola, e due anni dopo 1861 United gli pubblica una monografia monumentale, The Ecology of Image, che Jacopo dice di non meritare. Prende parte a fiere ed esposizioni internazionali, ma non gli basta, così decide di aprire un club a La Spezia, il BTomic, dove vive e propone musica, drink, food, fanzine e un sacco di sperimentazione.


ANTOINE D’AGATA
Sabato 9 settembre 2017, ore 18.30.
Dall’età di 17 anni Antoine d’Agata si interessa ai movimenti punk e anarchici marsigliesi. Nel 1981 perde l’uso dell’occhio sinistro dopo essere stato colpito da una granata lacrimogena della polizia, nel corso di scontri con membri del movimento neofascista PFN. Nel 1983 lascia la Francia e inizia a viaggiare. Nel 1990 a New York studia fotografia presso l’International Center of Photography, dove frequenta i corsi di Larry Clark e di Nan Goldin. In seguito lavora come reporter ed entra in Magnum. Non ha un luogo di residenza fisso.
Lo stesso giorno verrà inaugurata la mostra a LaBottega di Marina di Pietrasanta.

Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com e su www.maledettifotografi.it
Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)
Orari:  ore 18,30
Info: www.labottegalab.com  – info@labottegalab.com –  tel.058422502 / mobile: 3496063597


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Maledetti Lunedì. La Fotografia della settimana: Piazza Fontana, Banca Nazionale dell’Agricoltura

2_maledettifotografi_logodi Enrico Ratto


Il 12 dicembre 1969, quarantasette anni fa, un attentato terroristico uccide diciassette persone in quella che viene definita “la madre di tutte le stragi”. Ecco la foto divenuta simbolo di quel giorno.


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Lo diciamo subito: non conosciamo l’autore di questa fotografia. Nei giorni scorsi abbiamo chiesto informazioni, verificato gli archivi, ingrandito le didascalie e, naturalmente, controllato la ricerca immagini di Google. Non ne siamo venuti a capo. Ecco i dati certi. Interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura, Milano, 12 dicembre 1969, pochi minuti dopo l’esplosione della bomba che uccide diciassette persone, l’inizio degli Anni di Piombo.

 
È un’immagine di pubblico dominio, sono trascorsi più di vent’anni dalla sua prima pubblicazione e, pare, non abbia alcun carattere creativo. Quindi può essere usata e condivisa senza rendere conto a nessuno. Non ci sono copyright su questa fotografia. 
 
È il 1969, il fotografo entra nella banca pochi istanti dopo l’esplosione, ma la fotografia è ancora lenta, nessuno immagina che un giorno si potrà scattare per condividere, si scatta ancora per documentare ed informare sui giornali la mattina dopo. Chi fotografa scene di questo genere, probabilmente non si pone domande su fotografia e Fotografia, sa di essere un tramite tra un fatto di interesse pubblico ed un’intera nazione che chiede solo di conoscere. 
Questa è la fotografia che documenta e che realizza, finalmente, una funzione certa e consapevole: informare. Vorremmo quindi il vostro aiuto per conoscerne l’autore. I commenti qui sotto sono a vostra disposizione.  


Maledetti Lunedì. La Fotografia della settimana: il Concorde di Peter Marlow

G.B. ENGLAND. London. Heathrow Airport, The last days of Concorde. Landing prior to retiring from service in October 2003

di Enrico Ratto


Il 24 Ottobre del 2003 il Concorde effettua il suo ultimo volo passeggeri. Peter Marlow ha documentato i viaggi della sua ultima estate.


G.B. ENGLAND. London. Heathrow Airport, The last days of Concorde.  Landing prior to retiring from service in October 2003
G.B. ENGLAND. London. Heathrow Airport, The last days of Concorde. Landing prior to retiring from service in October 2003

“Concorde. The Last Summer” è il libro che Peter Marlow ha dedicato agli ultimi voli dell’aereo supersonico attraverso l’Oceano Atlantico. Nel Concorde c’è tutta l’Europa e l’America degli anni ’70 e ’80: gli affari, lo star system, la ricerca della velocità a qualsiasi prezzo, la distanza culturale tangibile verso tutto ciò che può essere green o low cost.
Nell’immaginario c’è anche l’incidente al Charles De Gaulle nel luglio del 2000: quel volo era un charter noleggiato da una comitiva di turisti, il che ci ha fatto immediatamente capire quanto il business di questo aereo fosse ormai diffuso, popolare, al tramonto. Il suo ultimo volo passeggeri è del 24 ottobre 2003, mentre l’ultimo volo in assoluto è del 26 novembre, un mese dopo.


Peter Marlow, fotografo inglese della Magnum morto lo scorso febbraio e che negli anni ‘70 ha documentato le situazioni sociali più complesse in Irlanda del Nord, ha seguito il Concorde per un’estate, l’ultima. Alcune fotografie della serie sono pubblicate qui (https://pro.magnumphotos.com/Package/2TYRYDMCLX9S).
Il progetto è corporate, ma queste immagini non parlano di aerei e di tecnologia, anche perché non era più tanto una questione di biglietti da vendere ma di un fenomeno sociale da documentare. La realizzazione è quindi perfettamente in linea con l’occhio di Peter Marlow: il Concorde non è stato solo un aereo ad alta tecnologia o un modo per viaggiare da Londra a New York su uno status symbol con due ali. È stata la vita di migliaia di abitanti delle aree periferiche di Heathrow, del Charles De Gaulle, del JFK e di tutti gli altri aeroporti del mondo che il Concorde ha toccato (i primi voli erano verso Dakar, Rio e il Barhein, gli Stati Uniti sono arrivati dopo) che per trent’anni hanno avuto un appuntamento quotidiano con l’unico mezzo “capace di arrivare prima di partire”.


G.B. ENGLAND. London. Heathrow Airport. The last days of Concorde.  Taking off in the days  prior to retiring from service in October 2003.
G.B. ENGLAND. London. Heathrow Airport. The last days of Concorde. Taking off in the days prior to retiring from service in October 2003.

Per questo, una buona parte del libro è dedicata alle persone comuni che escono dalle loro case con un gilet, una tuta ed un binocolo e, immerse nelle banali campagne inglesi, osservano il decollo e l’atterraggio di questo triangolo molto piccolo che si avvicina tra gli alberi, un modellino più che un aereo.
“Concorde. The Last Summer” non è un libro di foto spettacolari, non ci sono Boeing che sfiorano la testa delle persone sulle spiagge tropicali (tutte quelle cose che ci piace cliccare oggi nelle gallery online), è una documentazione realizzata da un grande fotoreporter, senza effetti speciali. La fine di un momento irripetibile, sia per chi ha viaggiato, sia per chi è rimasto a terra.


MALEDETTI FOTOGRAFI SHOP: Il primo eCommerce in Italia interamente dedicato alla cultura della fotografia

0_maledettifotografishop_logoImmaginate un sito on line dove è possibile accedere in tempo reale a tutte le informazioni sulle attività in campo fotografico.
Iscriversi ad un corso o ad un workshop, acquistare un libro ed un magazine con un semplice click.
Dal mese di ottobre 2016 sarà possibile grazie allo shop on line creato da Maledetti Fotografi.


La rivista multimediale diretta dal giornalista Enrico Ratto, che ogni mese offre ai lettori le interviste ai più grandi fotografi contemporanei, diventa anche un negozio online attraverso il quale si potrà accedere alla vasta programmazione delle attività organizzate in tutta Italia, iscriversi direttamente ai corsi e ai workshop e acquistare libri o riviste per riceverle all’indirizzo desiderato.
«Sono molti i partner che hanno già aderito all’iniziativa – dichiara Enrico Ratto – e con tanti altri stiamo definendo ulteriori collaborazioni, per rendere ancora più ricco il panorama delle nostre proposte, con l’obiettivo di raggiungere anche l’estero e rendere più semplice ed immediato per i nostri utenti l’accesso alle tante novità editoriali e alla moltitudine di attività che si svolgono quotidianamente in ambito fotografico».



Su Maledetti Fotografi – Shop è già possibile acquistare più di cento prodotti, tra libri, magazine e workshop in programma da ottobre alla prossima primavera. Ogni settimana Maledetti Fotografi selezionerà nuovi prodotti, rivolti a chi è interessato alla cultura fotografica e a mantenere un costante aggiornamento della formazione in fotografia. 
I lettori potranno essere sempre informati sulle novità tramite la pagina Facebook e, soprattutto, tramite la newsletter dedicata all’iniziativa (http://maledettifotografi.it/maledette-newsletter).

Per ulteriori informazioni: info@maledettifotografi.it


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Efrem Raimondi al Caffè dei Maledetti Fotografi | 4 settembre | LABottega, Marina di Pietrasanta

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L’intervista pubblica a LABottega di Marina di Pietrasanta.
Un fotografo talentuoso ed eclettico, con un blog sulla fotografia (tra i migliori e più polemici,come da premessa dell’autore – anche se da poco ha rettificato ). Efrem Raimondi sarà il protagonista della prossima intervista pubblica curata dal giornalista Enrico Ratto de IL CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI in programma per domenica 4 settembre a LABottega, spazio dedicato alla fotografia.
Passione, dettaglio, trasversalià possono essere tre segni per seguire il percorso professionale di Raimondi che comincia a fotografare nel 1980 con un reportage sull‘Irpinia terremotata, ma è nel 1983 che inizia le prime collaborazioni. Ha lavorato con riviste italiane e internazionali (tra le quali: Stern, GQ America e Italia, Men’s Health Italia, Rolling Stone It, Vanity Fair It, Capital, Max, Interni, Abitare, Grazia, Domus, NOVA ) e realizzato monografie e campagne pubblicitarie per brand internazionali (per citarne alcuni: Cassina, IBM, Trussardi, Prada, EMI Records).

I ritratti dei tanti personaggi che ha incontrato e fotografato (da Monica Bellucci a Joe Strummer, da Zlatan Ibrahimovic a Mario Draghi, da Vasco Rossi a Philiph Starck, ecc.) sono sempre realizzati cercando di individuare dettagli che possano raccontare anche di più dell’intero viso. “Sono attratto dal marginale, dall’insignificante apparente, che spesso metto al centro” Una fotografia realizzata senza pregiudizi e senza velleità di cogliere l’anima delle persone
“Racconto semplicemente me stesso… sono autoritratti in fondo. Il soggetto è un pretesto e il vero soggetto è sempre l’autore” il suo punto di vista, il suo linguaggio.

Nel 2012 ha pubblicato, con Toni Thorimbert, il libro TABULARASA per Mondadori: 27 anni di fotografia con Vasco Rossi.

Le sue opere sono state esposte in diverse Gallerie e Musei, quali: Galleria il Diaframma, La Triennale di Milano, Accademia Carrara Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo di Arte Contemporanea Pecci di Prato, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Alcune delle sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private. É stato membro, unico italiano, dell’Hasselblad Mas. Famosi i suoi ritratti a personaggi della cultura, dell’arte, della politica e dello spettacolo. Al ritratto affianca un lavoro di ricerca artistica sul paesaggioIMG_5472 copia 2

http://www.efremraimondi.it/menu.php
http://blog.efremraimondi.it/

Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com

Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)
Quando: domenica 4 settembre 18,30
Ingresso gratuito
Info: www.labottegalab.com – info@labottegalab.com – tel.058422502 / mobile: 3496063597

FRANCESCO CITO A “IL CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI”. DOMENICA 24 LUGLIO/LABottega PIETRASANTA

IL CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI

DOMENICA 24 LUGLIO: INTERVISTA PUBBLICA A FRANCESCO CITO

Passione, sintesi e rigore nelle immagini in bianco e nero del grande fotogiornalista

A LABottega di MARINA DI PIETRASANTA


Francesco_Cito locandinaDefinito da Ferdinando Scianna “forse uno dei migliori fotogiornalisti italiani” per istinto, passione, forza di sintesi e rigore visivo delle immagini, Francesco Cito è il prossimo protagonista delle interviste pubbliche della rassegna Il CAFFE DEI MALEDETTI FOTOGRAFI organizzata da LABottega, spazio per la fotografia e dal magazine on line MALEDETTI FOTOGRAFI.

L’appuntamento è per domenica 24 luglio (alle ore 18,30) nel bel giardino del locale di Marina di Pietrasanta dove il giornalista Enrico Ratto intervisterà il grande fotografo italiano.
Quasi impossibile, in poche righe, sintetizzare oltre 40 anni di carriera, di scatti, di progetti, di mostre e di premi del fotografo napoletano. “Immaginate la mappa delle guerre e del dolore dagli anni Ottanta in avanti (dall’Afghanistan al Libano, ai territori della Palestina, dal Kosovo alla Bosnia all’Arabia post invasione del Kuwait, da Beirut a Sarajevo, dalle trincee estreme alle città ugualmente estreme) – scrive il giornalista Carlo
Verdelli – : immaginate la mappa e lo ritroverete, lo troverete sempre, un puntino con una specie di giubbotto verde militare addosso, a muoversi tra macerie, morti e sopravvissuti con l’invisibilità di un angelo”……… Al netto della tecnica e della filosofia estetica, il lavoro di Cito si muove su tre coordinate: fatica, vicinanza, rispetto. Per raccontare una storia, quale che sia, devi entrarci dentro. E per entrarci dentro, non basta bussare a caso. Bisogna avere la pazienza di girarci intorno, trovare la chiave giusta che quasi mai è la prima che ti capita a tiro, stancarsi le gambe e gli occhi e la testa a furia di muoversi, vedere, osservare, provare a capire”

Francesco Cito, fotoreporter di guerra, è anche grande documentarista di cronaca, di costume e di fatti rilevanti della società contemporanea. Molti dei suoi reportage sono dedicati alla mafia, alla camorra e al contrabbando di sigarette a Napoli, ma anche al racconto – ad esempio – di una Sardegna fuori dagli itinerari
turistici e al Palio di Siena che, nel 1996, gli ha permesso di conquistare il primo premio per il World Press Photo.

Note biografiche
Francesco Cito è nato a Napoli nel 1949. Nel 1972 si trasferisce a Londra nel 1972 per dedicarsi alla
fotografia. Nella capitale britannica, si adatta ai più svariati lavorai: da lavapiatti a facchino da Harrod’s. Nel 1975, il primo lavoro come fotografo. Viene assunto da un settimanale di musica pop – rock (Radio Guide
mag.). Gira l’Inghilterra, fotografa concerti e artisti. La svolta professionale avviene grazie alla sua attività free lance con la collaborazione al The Sunday Times mag e la famosa copertina del reportage “La Mattanza” Nel 1980, è uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l’Afghanistan occupato con l’invasione dell’Armata Rossa. Francesco Cito è stato ed è presente su molti fronti caldi in Medio Oriente e in particolar modo in Palestina, dove ha dedicato lavori alle condizioni del popolo palestinese all’interno dei territori occupati della West Bank (Cisgiordania) ed ha seguito tutte le fasi della prima “Intifada” 1987 – 1993 e la seconda 2000 – 2005 fino ad oggi alla costruzione del “Muro di Israele”. Nel 1990, è in Arabia Saudita nella prima “Gulf War” a seguito del primo contingente di Marines americani dopo l’invasione irachena del Kuwait.
Seguirà tutto il processo dell’operazione “Desert Storm” e la liberazione del Kuwait 27 – 28 febbraio 1991.
Negli anni 90 segue le varie fasi dei conflitti balcanici. Moltissimi i premi, tra cui si citano il primo premio al World Press Photo 1996 per il Palio di Siena e il World Press Photo 1995 che gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il "Neapolitan Wedding story “. Moltissime anche le esposizioni in Italia e all’estero fino al 2015 dove è stato protagonista di Seravezza Fotografia.


Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com
Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)
Quando: domenica 24 luglio ore 18,30
Ingresso gratuito
Info: www.labottegalab.com – info@labottegalab.com – tel.058422502 / mobile: 3496063597

Settimio Benedusi al Caffè dei Maledetti Fotografi | LABottega – Marina di Pietrasanta, 10 luglio

Secondo appuntamento stagionale della rassegna “Il Caffè dei Maledetti Fotografi“. Dopo l’incontro con Denis Curti, domenica 10 luglio (ore 18.30 presso LABottega, spazio dedicato alla fotografia) è il turno di Settimio Benedusi, che sarà intervistato da Enrico Ratto, fondatore del magazine on-line MALEDETTI FOTOGRAFI.

Clicca qui per accedere alla pagina facebook Maledetti Fotografi.


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INFORMAZIONI

Settimio Benedusi è tra i più noti ed eclettici fotografi italiani. Collabora con grandi maison di moda, realizza servizi per importanti testate nazionali e internazionali e ritratti di personaggi famosi di ogni genere: da Giorgio Armani alla cantante Giorgia, dal velista Giovanni Soldini all’imprenditore Richard Branson. Trenta anni di carriera costruiti con tenacia, creatività e originalità: un sogno trasformato in realtà da quando molto giovane si è trasferito da Imperia a Milano per inseguire il suo sogno, fare fotografia. benedusi
Dopo inizi difficili, grazie a costanza e determinazione, riesce a diventare prima assistente e poi fotografo professionista. Ha collaborato e collabora con le riviste di tutte le maggiori case editrici (Mondadori, Rizzoli, Rusconi, Condè Nast, ecc.) e ha lavorato per sette anni per la celebre rivista Sports Illustrated. Fotografo di moda, giornalista e con una grande passione per la scrittura, tiene un seguitissimo blog fin dal 2003 ed esegue ritratti di personaggi famosi. Insegna, tiene conferenze e workshop .
Frenetico, energetico e provocatorio, Benedusi è da molti idolatrato e da molti criticato. Indubbiamente una delle figure più interessanti del panorama della fotografia italiana degli ultimi tempi che racconterà qual è la sua idea sul mestiere di fotografo. Oggi chiunque fotografa, con uno smartphone o con una reflex, ottiene in moltissimi casi belle immagini. Ma allora in cosa consiste oggi la professione di fotografo? Secondo Benedusi, un fotografo è qualcosa in più di un comunicatore di immagini che ovviamente è d’obbligo fare bene per intraprendere il suo mestiere. Ci vuole di più: anche essere dei personaggi. “Sono felice per tutto ciò che ho fatto fino ad ora – spiega di sé -, e spero che le mie fotografie rimangano per sempre come testimonianza della mia maniera di vedere il mondo e le persone. Mi piace riassumere le mille caratteristiche di una persona con un piccolo dettaglio. Il mio vorrei fosse questo: non butto mai la carta per terra”.


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I prossimi appuntamenti del Caffè dei Maledetti Fotografi sono:
Francesco Cito – domenica 24 luglio
Maurizio Galimberti – domenica 21 agosto
Efrem Raimondi – domenica 4 settembre

Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com

Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)
Quando: domenica 10 luglio ore 18,30
Ingresso gratuito
Info: www.labottegalab.com – info@labottegalab.com – tel.058422502 / mobile: 3496063597

Pagina Facebook: LABottega

Il caffè dei Maledetti Fotografi: il programma degli incontri a Pietrasanta

IL CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI
MAGGIO – SETTEMBRE A LABottega DI PIETRASANTA TORNANO GLI APPUNTAMENTI CON I GRANDI PROTAGONISTI DELLA FOTOGRAFIA
Ackerman, Curti, Benedusi, Cito, Galimberti e Raimondi: sei interviste pubbliche condotte dal giornalista Enrico Ratto, fondatore del magazine on line partner della galleria di Pietrasanta.maledetti2016_flyer


IMG_5472 copia 2Grandi nomi della fotografia italiana e internazionale per la nuova stagione de Il CAFFE’ DEI MALEDETTI FOTOGRAFI in programma a partire dal prossimo mese di maggio fino al mese di settembre.
Promossa e organizzata dal magazine on line Maledetti Fotografi e da LABottega, la rassegna propone un ciclo di interviste pubbliche a sei grandi personalità del panorama fotografico contemporaneo: Michael Ackerman, Denis Curti, Settimio Benedusi, Francesco Cito, Maurizio Galimberti e Efrem Raimondi.
La formula è quella che ha riscosso un notevole successo di pubblico già la scorsa stagione. Il giardino de LABottega –  spazio multifunzionale dedicato alla fotografia diventato negli anni un punto di riferimento in Versilia – si apre per diventare un luogo ideale dove i fotografi si raccontano nel corso di interviste pubbliche condotte dal giornalista Enrico Ratto, fondatore della rivista Maledetti fotografi, cui richiama il titolo della rassegna. Il magazine on line vanta una community di oltre ventimila persone e pubblica, in esclusiva per l’Italia, la serie di interviste ai fotografi classici realizzate da Frank Horvat, tra queste le conversazioni con Helmut Newton, Don McCullin, Sarah Moon, Mario Giacomelli._MG_2560 copia 2
I fotografi protagonisti degli appuntamenti:

Denis Curti – domenica 26 giugno critico e curatore, direttore del mensile Il Fotografo (Gruppo Sprea Editore) è direttore artistico de La Casa dei Tre Oci di Venezia. È fondatore di Still, spazio milanese dedicato alla fotografia. _MG_2569 copia 2

Settimio Benedusi – domenica 10 luglio tra i più noti ed eclettici fotografi italiani. Molto giovane si è trasferito da Imperia a Milano per inseguire il suo sogno. Dopo 30 anni di carriera, la missione è compiuta: collaborazioni con grandi maison di moda, servizi per importanti testate nazionali e internazionali, ritratti di personaggi famosi di ogni genere, da Giorgio Armani alla cantante Giorgia, dal velista Giovanni Soldini all’imprenditore Richard Branson._MG_2615 copia 2
Francesco Cito –  domenica 7 agosto  definito da  Ferdinando Scianna “forse uno dei migliori fotogiornalisti italiani” per istinto, passione e forza di sintesi e rigore visivo delle immagini. Nato a Napoli vive e lavora a Milano. La sua carriera ha inizio nel 1972 a Londra, dove inizia a dedicarsi alla fotografia e collabora per il Sunday Time Magazine, Dall’invasione sovietica del 1980 in Afghanistan in poi non è mancato nei luoghi caldi (Libano, Plaestina, di nuovo Afghnistan, Guerra del Golfo) e Napoli con servizi sulla camorra. Le sue immagini sono apparse su Il Venerdì di Repubblica, Sette, Corriere della Sera, Epoca, Specchio supplemento della Stampa, Sunday Time Magazine, Observer Magazine, Stern, Bunte, Zeit Magazine, F**aro Magazine, Paris Match, Life, etc_MG_2621 copia 2
Maurizio Galimberti – domenica 21 agosto vive e lavora a Milano. Ha avviato la collaborazione con Polaroid Italia nel 1991 diventandone ben presto il testimonial ufficiale e che ha come risultato il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale. Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica del “Mosaico Fotografico” che inizialmente adatta ai ritratti. E’ del 2013 il progetto PAESAGGIO ITALIA/ITALYSCAPES, la prima mostra antologica dedicata alla ricerca sul paesaggio. E’ stato inoltre visiting professor alla Domus Academy, alla facoltà di Industrial Design alla Universita’ Bicocca di Milano e, all’Istituto Italiano di fotografia di Milano. Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni di fotografia. Presenterà il libro “Portraitis / Ritratti”, a cura di Benedetta Donato, edito da Silvana Editoriale._MG_2621 copia 2
Efrem Raimondi – domenica 4 settembre comincia a fotografare nel 1980 con un reportage sull’Irpinia terremotata, ma è nel 1983 che inizia le prime collaborazioni con importanti riviste. È principalmente un ritrattista, ma con frequenti incursioni nel design. Ha lavorato con riviste italiane e internazionali, realizzato monografie e campagne pubblicitarie. Diverse le mostre personali e le collettive.Alcune delle sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.13147466_1046167905418442_5244258189560872624_o

Maggiori informazioni su: www.labottegalab.com e su www.maledettifotografi.it
Dove: LABottega, Viale Apua 188, Marina di Pietrasanta (Lucca)
Orari: maggio, giugno e settembre alle ore 18 – luglio e agosto alle ore 18,30
Info: www.labottegalab.com  – info@labottegalab.com –  tel.058422502 / mobile: 3496063597

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