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MAST

Foto/Industria 2017: Mitch Epstein and The Making of Lynch

© Mitch Epstein - BP Carson Refinery California 2007

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


© Mitch Epstein – Amos Coal Power Plant Raymond West Virginia 2004

The Walther Collection

“Landscapes of American Power. Photography from the Walther Collection” indaga gli effetti esercitati dall’industrializzazione americana del secolo scorso. La mostra analizza come due fotografi, a distanza di cento anni l’uno dall’altro, hanno documentato lo sfruttamento delle risorse energetiche e le relative trasformazioni subite dal paesaggio americano.

Mitch Epstein: American Power

Elemento centrale dell’esposizione sono quattordici fotografie a colori di grande formato appartenenti alla celebre serie documentaria di Mitch Epstein American Power (2003–09), cronaca della produzione e del consumo di energia in Nord America.


© Mitch Epstein – BP Carson Refinery California 2007

The Making of Lynch

The Making of Lynch (1917–1920) è un antico album di fotografia vernacolare
che documenta la repentina edificazione di una città mineraria e di un impianto industriale nel Kentucky orientale, mettendo in luce
gli straordinari cambiamenti subiti da questo idilliaco paesaggio rurale americano.


Indirizzo: Pinacoteca Nazionale

Via delle Belle Arti, 56 – Bologna


FOTO/INDUSTRIA
BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Sviluppare il futuro di Carlo Valsecchi

© Carlo Valsecchi

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


© Carlo Valsecchi

A Bologna, nel cuore del settore meccanico più avanzato, da pochi mesi è in funzione un sito produttivo che rappresenta un’eccellenza negli ultimi vent’anni per il nostro paese. Per raccontare questo luogo e questa nuova avventura imprenditoriale, Philip Morris ha chiesto a Carlo Valsecchi di prestare il suo sguardo peculiare.


© Carlo Valsecchi

Confrontandosi con una serie di sfide, il fotografo ha scelto di rappresentare questo luogo con immagini vicine al disegno tecnico che proiettano il visitatore in un infinito corrispondente a una dimensione cosmica e insieme a uno spazio dallo sviluppo vertiginoso.


Indirizzo: Ex Ospedale dei Bastardini
Via D’Azeglio, 41 – Bologna


FOTO/INDUSTRIA
BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Forza Lavoro di Michele Borzoni

© Michele Borzoni - Open competitive examination

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


© Michele Borzoni – Open competitive examination

Forza lavoro è un ambizioso progetto documentario che intende tracciare un quadro composito dell’attuale panorama del lavoro in Italia alla luce della recente recessione economica globale. Michele Borzoni propone l’Italia come esempio per illustrare non solo gli effetti della recessione sul lavoro, ma anche come la crisi abbia notevolmente accelerato una serie di cambiamenti che già da decenni erano riconoscibili in tutti i paesi dell’Unione Europea.


© Michele Borzoni – Chinese textile workshop seized from Prato Municipal Police.

Il progetto Forza Lavoro è realizzato grazie al supporto di Zona.


Indirizzo: Palazzo Pepoli Campogrande
Via Castiglione, 7 – Bologna


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BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Gli anni militanti di Mimmo Jodice

Napoli © Mimmo Jodice

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


Foto/Industria rivela un aspetto meno noto di Mimmo Jodice, fotografo celebre in tutto il mondo: le fotografie legate al suo impegno politico degli anni settanta, quando ha il suo sguardo esperto al servizio della stampa di sinistra per illustrare le condizioni del lavoro, soprattutto di quello minorile, all’epoca molto diffuso.


Festival dell’Unità © Mimmo Jodice

Oggi, questi scatti di Napoli hanno sull’osservatore un effetto scioccante, dimostrando che la fotografia può avere un ruolo di testimonianza militante nell’ambito delle lotte dei lavoratori.


Napoli © Mimmo Jodice

Indirizzo: Santa Maria della Vita
Via Clavature, 8 – Bologna


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BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Il mondo industriale di Alexander Rodchenko

© Alexander Rodchenko

IL MONDO INDUSTRIALE
NELLA COLLEZIONE DEL MUSEO DI ARTE MULTIMEDIALE DI MOSCA (MAMM)


Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


Il costruttivista Alexander Rodchenko era affascinato dal ritmo dei meccanismi e delle macchine. Fotografando il mondo della produzione, l’artista sviluppò un approccio estetico molto peculiare. Scorci inattesi e composizioni diagonali conferivano dinamismo all’inquadratura, permettendo all’immagine statica di esprimere la rapidità e la stupefacente bellezza del movimento regolare.


© Alexander Rodchenko

Le prospettive vertiginose sancivano il primato assegnato al processo di produzione, come pure alle immagini delle persone che a quel processo prendevano parte.
Mostra resa possibile dalla collaborazione con il Museo di Arte Multimediale di Mosca / Casa della Fotografia di Mosca.


Wood Factory © Alexander Rodchenko

Indirizzo: Fondazione Cassa di Risparmio – Casa Saraceni
Via Farini, 15 – Bologna


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12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: l’odissea del Soyuz 2 di Joan Fontcuberta

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


La Sputnik Foundation sta ripercorrendo uno dei casi più sorprendenti nella storia dell’esplorazione spaziale. Il 25 ottobre del 1968 il cosmonauta imbarcato sulla navicella Soyuz 2 scomparve durante una missione. Secondo la versione ufficiale diffusa all’epoca, il Soyuz 2 era un’astronave completamente automatizzata, senza equipaggio a bordo.


Ivan Istochnikov © Joan Fontcuberta

Gli archivi vennero manomessi e la storia fu riscritta per oscure “ragioni di stato”, finché i documenti non vennero finalmente desecretati, permettendo la ricostruzione di uno straordinario capitolo della storia che oggi ci appare assolutamente incredibile.


© Joan Fontcuberta

Indirizzo: Palazzo Boncompagni
Via del Monte, 8 – Bologna

FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Al lavoro di Lee Friedlander

© Lee Friedlander, Boston 1986

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


Lee Friedlander è uno dei rari autori della sua generazione a curare come progetti personali i lavori commissionati in un contesto privato come quello delle grandi aziende. Le sue immagini ci restituiscono un’America al lavoro nell’arco di sedici anni, a partire dagli anni settanta, mostrando luoghi e situazioni diversi, tra cui fabbriche, uffici, sedi di servizi di telemarketing.


© Lee Friedlander, Boston 1986

Friedlander ha sempre salvaguardato la propria libertà artistica; pur fotografando su commissione, il suo approccio estetico appare inconfondibile. Le sue testimonianze rappresentano una preziosa memoria dei processi di lavoro, degli strumenti utilizzati e dei rapporti negli ambienti professionali.

Lee Friedlander è rappresentato da Fraenkel Gallery, San Francisco.


© Lee Friedlander

Indirizzo: Fondazione Del Monte

Via delle Donzelle, 2 – Bologna


FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Josef Koudelka e i Paesaggi Industriali

© Josef Koudelka - ITALY. Piedmont. Turin. 2004. The Lingotto rooftop test track (Fiat).

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


© Josef Koudelka – ITALY. Piedmont. Turin. 2004. The Lingotto rooftop test track (Fiat).

Foto/Industria riunisce per la prima volta le più affascinanti foto dei paesaggi industriali di Josef Koudelka. Alla fine degli anni ottanta, il fotografo decide di rivolgere l’obiettivo al paesaggio e alle sue trasformazioni ad opera dell’uomo contemporaneo, scegliendo un formato panoramico. Chiede sempre di poter visitare i siti prima di accettare gli incarichi e di essere completamente autonomo nella realizzazione delle immagini. In questi luoghi maestosi trova materiale per una straordinaria raccolta di nuove composizioni spettacolari, in una dimensione che pochi altri progetti possono uguagliare.


© Josef Koudelka – FRANCE. Region of Nord-Pas-de-Calais. The Nord ‘department’. City of Dunkerque. Sollac. 1987.

Josef Koudelka è rappresentato da Magnum Photos.


Indirizzo:

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 2 – Bologna

FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria 2017: Macchina & Energia di Thomas Ruff

© Thomas Ruff

Per questa terza edizione, che propone al pubblico quattordici mostre dei fotografi piùrilevanti del panorama mondiale, la Fondazione MAST moltiplica il suo impegno creando una comunitàtemporanea, ma viva e partecipe, che si rinnova ogni due anni con lo stesso desiderio di confronto innescato dalla forza narrativa delle immagini.


Thomas Ruff incarna il prototipo dell’artista dedito alla ricerca. Demiurgo dell’immagine, è un autore per cui l’apparecchio fotografico costituisce molto più di un mero dispositivo meccanico di registrazione ottica, piuttosto una macchina generatrice di immagini attraverso la quale trasformare gli elementi della realtà in un nuovo materiale visivo.


© Thomas Ruff

Le fotografie della serie Macchine sono al centro della mostra della PhotoGallery di MAST. Intorno ad esse, raggruppate in altrettante serie, vi sono le immagini di Notti, Case, Altri ritratti, Jpegs, Fotogrammi e Negativi. Tutte queste opere danno vita a un potente coro di voci che parla di macchine e di energie.


© Thomas Ruff

Indirizzo:

Fondazione MAST
via Speranza, 42 – Bologna

FOTO/INDUSTRIA

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

12 OTTOBRE – 19 NOVEMBRE 2017

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Foto/Industria: a Bologna la terza edizione della biennale, un progetto di Fondazione MAST

di Alessandro Curti

BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO
Dal 12 ottobre al 19 novembre la fotografia è protagonista a Bologna, con quattordici mostre in tredici spazi storici del centro cittadino e al MAST.



La terza edizione, che si svolgerà a Bologna dal 12 ottobre al 19 novembre 2017, presenta quattordici mostre di grandi fotografi internazionali ospitate in tredici sedi storiche del centro cittadino e al MAST. 
I protagonisti delle mostre di Foto/Industria 2017 sono maestri riconosciuti della fotografia, punti di riferimento della produzione visiva o talenti emergenti.


Gli artisti in mostra:

  • Thomas Ruff
  • Josef Koudelka
  • Lee Friedlander
  • Joan Fontcuberta
  • Mimmo Jodice
  • The Walther Collection | The Making of Lynch e Mitch Epstein
  • John Meyers
  • Michele Borzoni
  • Mårten Lange
  • Vincent Fournier
  • Carlo Valsecchi
  • Mathieu Bernard-Reymond
  • Yukichi Watabe

La biennale nasce dalla volontà della Fondazione MAST di offrire iniziative culturali di qualità attraverso la promozione di attività artistiche e culturali legate al mondo della produzione e dell’industria.
Ad affiancare le mostre, un ricco programma di eventi collaterali: docu/film, tavole rotonde, letture d’immagini, visite guidate, musica, performance, incontri e kids workshop.


Fondazione MAST, via Speranza 42 – 40133 Bologna

Scopri il programma completo della Biennale su www.fotoindustria.it

LAVORO IN MOVIMENTO: una nuova mostra al MAST di Bologna

Ad Nuis, Oil Paradise

LAVORO IN MOVIMENTO


Lo sguardo della videocamera sul comportamento sociale ed economico
MAST. GALLERY, Bologna, 25 gennaio – 17 aprile 2017


Yuri Ancarani, Il capo
Yuri Ancarani, Il capo

La Fondazione MAST presenta per la prima volta dalla sua apertura un progetto espositivo interamente dedicato all’immagine in movimento con video e installazioni sulle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e della produzione realizzati da 14 artisti di fama internazionale.


Yuri Ancarani, Il capo
Yuri Ancarani, Il capo

Se finora il racconto dell’industria e del lavoro è passato attraverso un percorso scandito dalla narrazione fotografica, in questa mostra, curata da Urs Stahel, sono i video a darne una rappresentazione visiva. Mediante l’interpretazione filmata della realtà, l’occhio della videocamera è in grado di testimoniare la mutabilità di un mondo in rapida trasformazione, descrivendo in modo immediato e coinvolgente cambiamenti, evoluzioni e rotture.
Le opere di questa mostra ci offrono immagini intense degli ambienti di lavoro e di commercio più diversi: dall’attività artigianale di un singolo individuo alla produzione di massa, dal lavoro umano a quello robotizzato, dalla produzione di energia a quella di beni e servizi high-tech, dallo sviluppo del prodotto alla contrattazione commerciale, dalle sfide di natura legale alle questioni strutturali ed esistenziali legate al sistema finanziario.


Pieter Hugo, Perma
Pieter Hugo, Perma

Yuri Ancarani, Gaëlle Boucand, Chen Chieh-jen, Willie Doherty, Harun Farocki / Antje Ehmann, Pieter Hugo, Ali Kazma, Eva Leitolf, Armin Linke (in collaborazione con Irene Giardina, Herwig Hoffmann, Renato Rinaldi e Giuseppe Ielasi, Ulrike Barwanietz, Mark Teuscher, Masa Busic, Johanna Hoth, Samuel Korn), Gabriela Löffel, Ad Nuis, Julika Rudelius e Thomas Vroege sono gli artisti che la Fondazione MAST ha riunito per offrire, in un serrato dialogo tra le rispettive opere, la rappresentazione visiva di uno scenario sociale ed economico in continuo movimento.


Ad Nuis, Oil Paradise
Ad Nuis, Oil Paradise

Urs Stahel spiega “Viviamo in tempi in cui la realtà è una dimensione in movimento – la percepiamo come un insieme di piani paralleli che si affiancano, si susseguono, si sovrappongono. La mostra ne traccia un resoconto visivo attraverso una selezione di video che si configurano come piccole galassie, nelle quali la singola opera ha un valore autonomo ma trova il suo significato soprattutto in relazione alle altre, di cui diventa di volta in volta commento, critica, o tacita risposta. L’intensità spesso toccante, la forza e la ricchezza di queste immagini in movimento restituiscono con forme, meccanismi narrativi e linguaggi visivi diversi, l’evoluzione del mondo del lavoro e della nostra vita”.


MAST.

Indirizzo: via Speranza 42, Bologna

Date: 25 gennaio  – 17 aprile 2017
Orari di apertura: 
Martedì – Domenica  10.00 – 19.00

Ingresso gratuito

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