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Mese della fotografia Roma

Mese della Fotografia Roma: le mostre imperdibili

Fabrizio Ferri

Oltre 450 fotografi coinvolti, 164 Mostre, tra personali e collettive, 63 incontri, tra talk, presentazioni di libri e proiezioni, 40 appuntamenti dedicati alla didattica, tra workshop, laboratori, photowalk e seminari, 140 location in tutta la città tra musei, gallerie, università, istituti statali, associazioni, biblioteche, scuole di fotografia, spazi pubblici e privati, esercizi commerciali, studi fotografici. Questi i numeri di MFR19, il Mese della Fotografia a Roma, il grande evento che per tutto il mese di marzo, animerà l’intero territorio della Capitale con oltre 250 iniziative gratuite. Ideato da un gruppo di 14 fotografi professionisti riuniti nell’associazione Faro – Fotografia – Andrea Mazzini, Gilberto Maltinti, Roberto Huner, Sonia Zimmiti, Alex Mezzenga, Alessandra Zucconi, Maria Cristina Valeri, Giulio Speranza, Eugenio Corsetti, Elisa Posella, Francesca Romana Guarnaschelli, Cristiana De Bernardis, Pierangelo Francia, Paolo Franzò – MFR19 vuole diffondere e promuovere la fotografia in tutte le sue forme ed espressioni grazie a luoghi suggestivi e prestigiosi che la città di Roma offre, dal centro alle periferie. Un unico palcoscenico per celebrare l’arte della fotografia e raccontarla, attraverso la voce di chi la vive tutti i giorni, in una grande narrazione che unisce le realtà fotografiche che operano nel tessuto urbano della Capitale e quelle che provengono da altre regioni italiane. L’obiettivo è creare una rete che lavori in sinergia per accrescere la cultura fotografica in Italia così come avviene in altri Paesi europei.

Le mostre del Mese della Fotografia Roma

Si parte con la mostra “Classico Contemporaneo” al Museo dell’Arte Classica La Sapienza di Roma dal 1 al 31 marzo, un inedito del lavoro di Andrea Attardi, critico e fotografo tra i più prolifici del nostro Paese.Si prosegue il 2 marzo a Palazzo Merulana con Franco Fontana e quelli di Franco Fontana, una selezione di opere del grande artista italiano e di alcuni suoi allievi provenienti da tutta Italia a cura di Riccardo Pieroni, disponibile fino al 17 marzo. Il giorno dopo, sempre a Palazzo Merulana, il maestro modenese terrà una talk aperta a tutti per dare la possibilità di conoscere il suo lavoro e quello dei suoi allievi.
Da segnalare anche: l’omaggio a Carlo Desideri con la mostra “Approdi stenopeici” alla Galleria Medina dal 15 al 22 marzo, la mostra di Carlo Lucidi e l’impiego di materiali come argento, petali di rosa e seta utilizzati per cogliere volti e tratti delicati, dall’8 marzo al 3 aprile a Sacripante Art Gallery, la mostra di Damiano Rosa al Museo Pigorini dal 23 febbraio al 31 marzo, “Istantanee – trasformazioni” di Armando Casali, dal 1 all’8 marzo al MUEF ArtGallery, la mostra di Luciano Zuccaccia dedicata all’antica Persepolis al Leica store dal 5 marzo al 3 aprile e la mostra “Le mystère n’est pas rien” di Andrè Fromont, l’artista fotografo che si avvale di tecniche dell’ipnosi, a Spazio Concrete dal 15 al 21 marzo. In risalto anche le tematiche sociali con la mostra di Martino Cusano insieme all’artista Berina Lingo sulla disabilità, dal 23 al 29 marzo allo spazio Tetenal, il reportage di Rosario Cassala sui manicomi calabresi dal 30 marzo al 4 aprile all’ospedale Santo Spirito; in rilievo anche la mostra di Riccardo De Massimi sul bisogno di appartenere, in programma dal 9 al 30 marzo allo spazio Sala Da Feltre e quella di Maria Cristina Madera, un progetto fotografico dedicato a persone affette da malformazioni al volto, dal 2 al 7 marzo presso la sede di Energia per i diritti umani onlus; ancora, la collettiva “Ritratto psicologico”, dal 9 al 14 marzo al Nuovo Regina Margherita, il reportage sociale “Segni particolari – il Bangla sotto casa, la piazza al taglio, le pubblicità anni ’’80, i calzini nei sandali dei turisti. Questa è Roma” degli allievi del II e III anno della Rufa – Roma University of fine Arts, dal 16 al 31 marzo presso l’hub culturale Roma Smistamento. Dedicata al disagio mentale, inoltre, la mostra “Of fading memories” di Erhan Can Akbulut, dal 14 marzo al 12 aprile a Galleria Interzone. Tra gli eventi di chiusura la mostra “Ostia siamo noi”, reportage della grande iniziativa contro la mafia che si è svolta il 30 settembre 2018 in due strutture confiscate, in programma alla sala conferenze del Porto turistico dal 22 al 24 marzo. Prevista anche la presenza dei giovani con la mostra dei vincitori del Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, la mostra omaggio a Bertel Thorvaldsen di Salvatore De Vincenti, da 23 al 29 marzo, presso la sede Heco, la mostra collettiva “Lo Stato d’animo della città” degli studenti dei corsi di Visual storytelling, prevista dal 23 al 31 marzo alla Città dell’altra Economia di Testaccio, la mostra “Pittura e Fotografia” degli studenti di fotografia dell’Istituto di Istruzione superiore statale “Roberto Rossellini”, dal 19 al 31 marzo a Villa Torlonia – Casino dei Principi.

Mese della Fotografia Roma e la Street art

Interessante il contributo di Antonino Clemenza dal 9 al 31 marzo al Muro di street art di via della Meloria, che rientra in “Muri loquentes”, il progetto che vede l’autore in giro per le città europee alla ricerca del legame tra street art e processi di inclusione. La street art torna nella mostra della collettiva del Centro romano di fotografia e cinema, dal 26 al 31 marzo all’Atelier Montez.
In evidenza, inoltre, la mostra “E’ successo di notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini a Red laFeltrinelli dal 14 al 31 marzo: circa 30 fotografie e un cortometraggio di dieci minuti, realizzata da alcuni degli esponenti di Faro – Fotografia in collaborazione con due videomakers, frutto della performance che si è svolta a Roma durante la notte tra 1 e 2 novembre 2018 per raccontare gli ultimi drammatici momenti di vita di uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo. Sempre a Pasolini i fotografi di Faro dedicano un’altra iniziativa, “Civitavecchia – Sperlonga la strada di Pier Paolo Pasolini”, che rievoca parte dei luoghi del lungo viaggio compiuto dall’intellettuale nel 1959 da Ventimiglia a Trieste. La mostra, prevista allo Stadio di Domiziano dal 22 al 31 marzo è occasione, inoltre, per ospitare i vincitori del Contest fotografico “Ti voglio un mare di Lazio” patrocinato dalla Regione Lazio per valorizzare e promuovere il litorale laziale.
A Red la Feltrinelli dal 1 al 13 marzo è prevista la mostra Self(ie) Confident, contest fotografico e talk a cura di Maria Cristina Valeri con la partecipazione di Alex Mezzenga, Roberto Huner, Sonia Zimmitti, per confrontarsi sulla definizione di sé nel mondo iper socializzato.
Sono tanti i temi al centro di MFR19: l’architettura con le mostre M.O.S.C.A. di Alessia Sisti e Giuliano Zuniga, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace, “Architetture” di Antonio Biagiotti, dal 16 al 21 marzo a D.O.I. e “City playground” di Domenico Franco, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace; i progetti fotografici di Carlo D’Orta, “Biocities” e “Vibrazioni”, ricerca che si concentra sulle vetrate di cristallo dei grattacieli che animano le grandi metropoli, dall’1 al 31 marzo all’Open art studio Carlo D’Orta, e la collettiva fotografica di tre artisti – Maria Mulas, Emiliano Pinnizzotto e Paolo Sollazzo dal 4 al 20 marzo a Gallerja a Fontanella Borghese; il cinema con le mostre di Vittoriano Rastelli, “Fellini,uno sguardo personale di Vittoriano Rastelli” e Sergio Strizzi, “Sul set con Antonioni”, in programma alla Casa del Cinema dal 4 al 14 marzo e dal 15 marzo in poi, e la mostra “50 anni di baci nel cinema” alla Cineteca Nazionale di Roma, dall’1 al 31 marzo; la ricerca storica con la mostra “Sguardi dal Medioevo” di Roberto Campanaro, dall’1 al 10 marzo a Spaziograro; il documentario con la mostra “Un, due, tre…stella!” del gruppo PopEye, in programma dal 23 al 30 marzo a Spazio Concrete. Dedicato al rapporto che si instaura tra opera d’arte e pubblico è il progetto “Il mio nome è Giulia”, di Giulia Efisi dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia. Gettonato tra gli espositori è il connubio tra fotografia e viaggio, considerato sempre più spesso binomio indissolubile: ne sono un esempio la mostra “World i 5 continenti” di Simone Tetti dal 9 al 14 marzo alla scuola Graffiti, ICHI Go ICHI E dedicata al Giappone, dal 22 febbraio al 4 aprile al Museo delle civiltà, “Obiettivo Palestina” di Federico Palmieri in programma il 13 marzo all’ambasciata palestinese, “La Pelosa” di Ivan De Francesco, dal 22 al 28 marzo a D.O.I., “Fotografando naturalmente” a cura dei fotografi naturalisti Università di Roma, dal 19 al 31 marzo alla Libreria Assaggi, “Ruanda 20 anni dopo: ritratti del cambiamento”, un progetto di Giordano Cossu con le foto di Arno Lafontaine, dal 21 al 31 marzo a spazio Banca Fideuram Presenti, inoltre, l’ambiente e la natura con la mostra “Aethusa” di Claudio Palmisano, “image toner” numero uno in Italia e curatore di alcune copertine del Time, con sue opere che mostrano per la prima volta in orizzontale la ricca morfologia dei fondali marini intorno a Linosa, un’isola vulcanica, in programma dal 7 al 16 marzo allo Stadio Domiziano; la mostra ANTARCTICA di Paolo Beltrame, in programma a Explora il museo dei bambini dall’1 al 31 marzo, ICE_LAND di Matteo Mezzanotte dall’8 al 16 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti, “Return to nature” di Alessandro Zaffonato, dal 9 al 22 marzo allo spazio espositivo Heco. Da sottolineare la centralità della città di Roma, protagonista di tante iniziative, come la mostra “Luci della notte” di autori vari, dal 23 al 29 marzo alla galleria Pocket art studio, “Roma tra luci e ombre” di autori vari prevista dall’8 al 22 marzo all’Università di Tor Vergata di Roma (Macroarea Lettere e Filosofia), “Abitanti”, collettiva fotografica che indaga il rapporto che c’è tra gli abitanti di Roma e quartieri profondamente diversi fra loro, dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia; la mostra “Tevere” con talk di Giuseppe Di Piazza, giornalista e fotografo, in programma il 15 marzo presso la sede galleggiante di Marevivo, ormeggiata sul Tevere allo Scalo de Pinedo. Da segnalare anche la mostra “Progetto periferie viaggianti”, al Polo ex Fienile dal 22 al 24 marzo.

La città eterna fulcro di tante iniziative organizzate dalle associazioni culturali

La città eterna è il fulcro di tante iniziative organizzate dalle associazioni culturali, grandi protagoniste di MFR19 e da sempre tassello prezioso del tessuto produttivo culturale della Capitale: tra gli esempi, la passeggiata fotografica al Quadraro il 16 marzo a cura di Sei associazione culturale; a Montesacro, il 9 marzo, organizzata da Associazione culturale Immaginificio, e quella notturna a Palazzo della Civiltà, il 30 marzo, a cura di Ai3photo. Di rilievo anche i contributi alle mostre, con “Frammenti di libertà”, promossa dall’associazione Scatto libero e realizzata dai detenuti del Carcere di Rebibbia terza casa circondariale, dal 2 al 17 marzo al Lanificio; “Fuori fuoco” di Simona Sanna, dal 12 al 19 marzo, e “De_composizioni” del collettivo Witz, dal 15 al 19 marzo, a cura di associazione Aurea. Non poteva mancare il tema della ricerca, grazie alle iniziative presenti in alcune importantissime istituzioni culturali: “Scatti di scienza – il CNR per immagini” è l’evento organizzato dal Consiglio Nazionale delle ricerche in programma il 13 marzo, mentre la Biblioteca Goffredo Mameli di Roma e l’archivio dell’istituto Riccardi aprono le porte a MFR19 per attività riservate alle scuole, con tre eventi dedicati alla storia e alla politica dal 6 al 25 marzo. Coinvolte, inoltre, le scuole d’arte e dei mestieri “Scienza e tecnica” e “Ettore Rolli” con mostre realizzate da tutti gli allievi, in programma dal 8 marzo al 5 aprile e dal 14 al 31 marzo. Interessanti le fotografie di astronomia presenti nella collettiva del gruppo fotografico del M.I.T (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) in programma a Graffiti dal 16 al 29 marzo. La grande kermesse nasce per riportare l’attenzione anche sulle antiche tecniche di fotografia e di stampa e riscoprire figure professionali che il digitale sembra aver oscurato, con un occhio all’innovazione: a riguardo si segnalano le mostre “Evanescenze botaniche” di Luigi Conte, al Minimal Arch dal 8 al 29 marzo, esposizione di foto scattate con tecniche antiche, “Antiche tecniche di stampa fotografica” di Abate, Melnikova, Alecci, dal 28 febbraio al 7 marzo a Spazio Concrete, “Fin qui” di Gaia Adducchio, un mix di fotografia astratta e contemporanea, dal 8 al 21 marzo al Centro sperimentale di fotografia Adams, “Il mondo nel tempo di mezzo” di Daniele Bellucci alla Casa della pace dal 9 al 15 marzo.

Per scaricare il Pdf completo delle mostre clicca qui   Pdf Mostre Mese della Fotografia Roma

Mese della Fotografia Roma: incontro con due fotografi di fama internazionale

Ernesto Bazan

Mese della Fotografia Roma: grande attesa per Ernesto Bazan e Fabrizio Ferri due fotografi di fama internazionale

Grande attesa per Ernesto Bazan e Fabrizio Ferri, due tra i più importanti fotografi in tutto il mondo, chiamati a chiudere MFR19 – il Mese della fotografia a Roma.
Il 29 marzo al teatro dei Dioscuri al Quirinale Ernesto Bazan incontra il pubblico di appassionati e curiosi di fotografia per parlare del lavoro più importante della sua carriera: il progetto “Trilogia Cubana”. Esposta in mostra lo scorso settembre al Palazzo delle Arti di Napoli, l’opera consiste nella raccolta di 100 immagini fra le sue migliori fotografie scattate a Cuba dal 1992 al 2006 tratte dai suoi tre libri: Bazan Cuba, Al Campo e Isla.
I tre corpi di lavoro si mescolano tra loro creando una commistione unica e personale, “un viaggio intimo tra i personaggi di un’isola piena di poesia, sofferenza, gioia ed empatia che ricorda in molti aspetti la sua Sicilia natia: le due isole diventano una“.
Siciliano, classe 1959, Ernesto Bazan compie gli studi a New York, dove vive tuttora, ed entra a far parte dell’agenzia Magnum. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, come Il World Press Photo, il premio Eugene Smith, Guggenheim e Mother Jones Foundation, ha esposto in Europa, America Latina e Stati Uniti.

Mese della Fotografia Roma: la talk con Fabrizio Ferri

MFR19 ospita, inoltre, una talk con Fabrizio Ferri, che ha scelto la kermesse romana per parlare del suo lavoro in un incontro pubblico che non ha precedenti in Italia. Lui, l’uomo delle rivoluzioni pacifiche, il fotografo e artista che ha rifiutato i capelli cotonati delle modelle quando tutti li utilizzavano, iniziando a dare spazio all’essenziale e all’eleganza. Romano, classe 1952, inizia negli anni 70 e si trasferisce a Milano dove fonda Industria, una sorta di factory della creatività. La sua visione della moda trasforma negli anni ’80 tutti i canoni dell’epoca: modelle semplici delle quali mettere in luce tutta la loro bellezza. Da Milano approda a Londra fino a New York, dove vive e porta Industria rendendola il primo complesso al mondo di studi fotografici polifunzionali, con sale di posa e strutture di servizio digitali e discografiche.
Il suo nome diviene in pochi anni tra i più ricercati e firme prestigiose per le riviste fashion più importanti al mondo: Vogue, Vanity Fair, Elle, GQ, Marie Claire. Sue le foto più famose ad artiste come Isabella Rossellini, Monica Bellucci, Naomi Campbell, sua la creazione del marchio Eataly, sua l’idea dell’Università dell’Immagine che fonda a Milano nel 1997.

Mostra fotografica “L.I.S.A. EXHIBIT”al Mese della Fotografia Roma

Mostra fotografica “L.I.S.A. EXHIBIT”

Si tiene a Roma, presso Studio Tiepolo38, la mostra fotografica “LISA EXHIBIT” con una selezione dei progetti dei fotografi del Collettivo L.I.S.A., Santolo Felaco, Dario Li Gioi, Gian Marco Sanna, a cura di Agata Petralia, per il MFR19, il Mese della Fotografia a Roma.
L.I.S.A. EXHIBIT ROMA è la protagonista dell’indagine fotografica che il collettivo fotografico L.I.S.A. I fotografi Felaco, Li Gioi, Sanna propongono tre progetti individuali, tre diversi approcci per raccontare, attraverso il linguaggio fotografico, la città di Roma “città d’arte, di sogni infranti ma anche di speranza”. Felaco con CAPUT MUNDI propone un viaggio ed una ricerca personale di quei simboli che costituiscono i frammenti che compongono il quadro della condizione e del destino di Roma. Li Gioi con GYNMASIUM racconta la riappropriazione di un luogo, una vecchia mensa nel quartiere romano di San Lorenzo, diventata palestra più dieci anni fa. Uno spazio urbano rubato al declino. Sanna con MALAGROTTA denuncia, attraverso una visione personale “l’area di Malagrotta” dove si trova la più grande discarica d’Europa, attualmente chiusa poiché satura, abbandonata a sé stessa, con gli evidenti ed indelebili segni dell’inquinamento ambientale e del degrado.

“L.I.S.A. EXHIBIT”: il collettivo fotografico L.I.S.A

Il collettivo fotografico L.I.S.A. nasce dall’incontro di tre fotografi e dall’esigenza di seguire insieme un percorso verso la ricerca di nuove visioni, interiori ed esteriori da raccontare e condividere attraverso la fotografia. Come suggerisce il nome del collettivo: Look Inside Your Self And… guardare dentro se stessi e…fotografare per indagare la realtà. Tre modi di guardare il mondo, tre modi di interpretarlo con la fotografia. Il collettivo è composto dai fotografi: Santolo Felaco, Gian Marco Sanna, Dario Li Gioi e dalla curatrice Agata Petralia. Santolo Felaco (Napoli ,1984) Ha iniziato a fotografare all’età di 27 anni sviluppando nel corso del tempo un approccio documentario. Ha seguito master di fotografia con Fausto Podavini e Massimo Mastrorillo e workshop con importanti autori contemporanei come Ricardo Cases, Federico Clavarino, Max Pinckers e Antonio Xoubanova. I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste internazionali. Ha pubblicato due Fanzine 918 e But I love you. Nel 2018 Urbanautica ha pubblicato il libro CAPUT MUNDI, presentato a Parigi presso Mi Galerie e in varie gallerie e librerie italiane. Vive e lavora a Roma.
Dario Li Gioi (Erice,1972). Lavora come fotografo freelance con base a Roma. Ha cominciato a studiare reportage a Officine Fotografiche Gaetano Di Filippo. Ha proseguito studiando fotogiornalismo al WSP Photography di Roma con Giovanni Cocco, Paolo Marchetti e Fausto Podavini e a continuato la sua formazione con Paolo Marchetti. Con il lavoro “Gymnasium” ha vinto il primo premio al Moscow International Foto Award (MIFA) 2015 nella categoria sport, inoltre un menzione d’onore nella categoria Culture. Ha esposto Gymnasium al WSP Photography. Gian Marco Sanna (Roma, 1993). Inizia a sperimentare con la fotografia all’età di 17 anni grazie alla passione trasmessa da suo padre. Ha studiato alla scuola romana di fotografia, ha frequentato l’accademia DOOR, sperimentando nuove tecniche di fotografia documentaria. Ha partecipato a workshop con Ricardo Cases, Federico Clavarino, Max Pinckers, Antonio M. Xoubanova. Dal 2015 al 2017 ha lavorato nella “zona di Malagrotta” dove si trova la più grande discarica d’Europa. Nel 2017 Urbanautica ha pubblicato il libro MALAGROTTA, presentato a Parigi presso Mi Galerie e in varie gallerie e librerie italiane. Ha vinto il premio Bi Foto Fest in Sardegna. Finalista al Premio Marco Pesaresi 2018. Finalista al Premio Voglino 2018. Agata Petralia Curatrice freelance di mostre ed eventi di arte e fotografia. Laureata in Belle Arti a Catania. Ha curato“Archive Tellers” presso MAXXI B.A.S.E. di Roma e Opificio Telecom Italia Fondazione Roma. Collabora con la redazione del magazine on line di Fotografia, ClickMagazine. E’ curatrice del collettivo L.I.S.A.

L.I.S.A. EXHIBIT Fotografie del Collettivo L.I.S.A. A cura di Agata Petralia Dal 4 al 9 Marzo 2019 Studio TiEpolo 38. Via G.B. Tiepolo, 38, Roma orari: Lunedì- Martedì- Mercoledì- Giovedì ore 16- 22 Venerdì e Sabato ore 16 – 24. Domenica chiuso Ingresso Libero 

Il mese della fotografia sbarca a Roma: un grande evento gratuito con 250 iniziative in tutta la città

Il mese della fotografia a Roma

Fotografi professionisti e appassionati di fotografia, studi fotografici, scuole di fotografia, docenti, associazioni, circoli culturali, fondazioni, gallerie e spazi espositivi, musei, laboratori e librerie specializzate: sono questi i protagonisti di MFR19 – Mese della Fotografia a Roma, il grande evento che per tutto il mese di marzo, animerà l’intero territorio della Capitale con oltre 250 iniziative gratuite tra mostre, talk, seminari, laboratori didattici, workshop, incontri con autori. Ideato da un gruppo di 14 fotografi professionisti riuniti nell’associazione Faro – Fotografia, MFR19 vuole diffondere e promuovere la fotografia in tutte le sue forme ed espressioni grazie a location suggestive e prestigiose che la città di Roma offre, dal centro alle periferie.

Il mese della fotografia a Roma: un unico palcoscenico per celebrare l’arte della fotografia

Un unico palcoscenico per celebrare l’arte della fotografia e raccontarla, attraverso la voce di chi la vive tutti i giorni, in una grande narrazione che unisce le realtà fotografiche che operano nel tessuto urbano della Capitale e quelle che provengono da altre regioni italiane. Tutto questo per di creare una rete che lavori in sinergia per accrescere la cultura fotografica in Italia così come avviene in altri Paesi europei. In vista della grande kermesse di marzo, Faro – Fotografia ha organizzato, in collaborazione con Palazzo Merulana, l’ex Ufficio Igiene di Roma riaperto al pubblico diventato un importante hub culturale, e Red laFeltrinelli, il bistrot libreria di via Tomacelli, il cibo di eventi “Aspettando MFR19”: aperitivi fotografici, da novembre 2018 a febbraio 2019 – il giovedì a Palazzo Merulana e il sabato a Red laFeltrinelli. Momenti di incontro e di confronto con i professionisti del settore, per accompagnare appassionati e curiosi di fotografia in un percorso tematico alla scoperta del mezzo fotografico.

Il mese della fotografia a Roma: programma

Si parte il 1 marzo con la mostra di Andrea Attardi al Museo dell’Arte Classica e si prosegue il 2 marzo a Palazzo Merulana con Franco Fontana e quelli di Franco Fontana, una selezione di opere del grande artista italiano e di alcuni suoi allievi provenienti da tutta Italia a cura di Riccardo Pieroni. Il giorno dopo, sempre a Palazzo Merulana, il maestro modenese terrà una talk aperta a tutti per dare la possibilità di conoscere il suo lavoro.
Da segnalare anche la mostra di Carlo Desideri alla Galleria Medina e quella di Claudio Palmisano, “image toner” numero uno in Italia e curatore di alcune copertine del Time, con opere che mostrano per la prima volta in orizzontale la ricca morfologia dei fondali marini intorno a Linosa, un’isola vulcanica.
In risalto anche le tematiche sociali con la mostra di Martino Cusano insieme all’artista Berina Lingo sulla disabilità, il reportage di Rosario Cassala sui manicomi calabresi e la mostra realizzata dai detenuti del Carcere di Rebibbia al Lanificio.
Prevista anche la presenza dei giovani con la mostra dei vincitori del Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia alla Città dell’Altra Economia a Testaccio. Interessante il contributo di Antonino Clemenza al Muro di street art di via della Meloria, che rientra in “Muri loquentes”, il progetto che vede l’autore in giro per le città europee alla ricerca del legame tra street art e processi di inclusione.
In evidenza, inoltre, la mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini, circa 30 fotografie e un cortometraggio di dieci minuti, realizzata da alcuni degli esponenti di Faro – Fotografia in collaborazione con due videomakers, frutto della performance che si è svolta a Roma durante la notte tra l’1 e il 2 novembre per raccontare gli ultimi drammatici momenti di vita di uno di uno dei maggiori artisti italiani del XX secolo.
Spazio anche alle talk: durante le quali gli appassionati di fotografia potranno incontrare e confrontarsi con i grandi nomi della fotografia italiana: da Angelo Raffaele Turetta a Massimo Siragusa, da Ernesto Bazan, vincitore di prestigiosi premi tra i quali il World press photo Award, a Giorgio De Finis, da Daniela Boccadoro e Rino Petrosino, che parleranno di come nasce la copertina di un disco, a Enrico Vanzina: il regista romano, infatti, interverrà per raccontare una inedita versione del suo lavoro attraverso la proiezione delle sue fotografie.
Tra gli eventi di chiusura di MFR19 si segnala la lectio magistralis con Fabrizio Ferri che, per la prima volta in Italia, incontrerà il pubblico per parlare del suo lavoro.
Tutte le informazioni su Faro-Fotografia e gli eventi in programma per MFR19 saranno disponibili sul sito www.mesefotografiaroma.com

Il mese della fotografia a Roma: appuntamenti

Mostra di Andrea Attardi, “Classico Contemporaneo”, Museo dell’Arte Classica – università di Roma La Sapienza;

Mostra fotografica di Franco Fontana e quelli di Franco Fontana, a cura di Francesco Pieroni, Palazzo Merulana;

Tlak con Franco Fontana e i suoi allievi, Palazzo Merulana;

Talk con Ernesto Bazan, “Trilogia Cubana”, Teatro dei Dioscuri al Quirinale;

Talk con Fabrizio Ferri, Auditorium Macro Asilo;

Mostra fotografica “E’ successo la notte di Pasolini”, Red laFeltrinelli

Mostra fotografica di Vittoriano Rastelli e Sergio Strizzi, casa del Cinema;

Mostra fotografica di Claudio Palmisano, Stadio di Domiziano

Documentazione fotografica Antartide e talk itinerante dei ricercatori, CNR

Mostra fotografica del circuito Off del festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, mostra personale di Giulia Efisi e Carlo D’Orta, Collettiva di fotoamatori “Abitanti”;

Mostra fotografica di Damiano Rosa, Museo Pigorini;

Mostra fotografica di Luciano Zuccaccia “Iran”, Leica store;

Mostra di Carlo Desideri, Spazio Galleria Medina;

Mostra dei fotografi dell’associazione Grigio 18%, Museo civico di Zoologia;

Mostra fotografica “Progetto Periferie Viaggianti”, Polo ex-Fienile;

Mostra fotografica di Simone Settimo, Centro sperimentale di fotografia Adams;

Mostra fotografica di Martino Cusano “Nuova Pelle” Spazio Tetenal;

Talk con Enrico Vanzina: inedita versione del regista romano raccontata attraverso la proiezione di alcune sue fotografie, Palazzo Merulana;

Talk con Massimo Siragusa:” Il Cretto Grande”, Palazzo Merulana;

Talk con Angelo Raffaele Turetta: “L’inganno degli occhi”, Palazzo Merulana;

Mostra fotografica di Armando Casali “Istantanee… trasformazioni”, Muef Art Gallery;

Mostra fotografica dei ragazzi di Roma Smistamento, hub culturale Roma Smistamento, via di Villa Spada 343;

Mostra fotografica di Matteo Mezzanotte “ICE_LAND#0”, laboratorio fotografico Corsetti, via dei Piceni 57;

Mostra fotografica realizzata dai detenuti del Carcere di Rebibbia terza casa circondariale, Lanificio, via di Pietralata 159A

Mostre fotografiche alla Biblioteca Goffredo Mameli: “Italia al voto, quando il web era la piazza”, a cura dell’archivio fotografico Riccardi; “Fotografia e politica. Evoluzioni tra costume e mestiere”, workshop a cura di Giovanni Currado, Alessandro Serranò, Flavia Scalambretti; “Visibile, Invisibile. Narrare l’oggetto del cuore”, storytelling documentario e artistico per oggetti a cura di Rino Bianchi;

Face to face with our image, progetto fotografico a cura di Maria Cristina Valeri e incontro con le ricercatrici Bina Nigro e Ilenia Gradante, Palazzo Merulana;

Dove la fotografia incontra la musica: talk a cura di Daniela Boccadoro e Rino Petrosino, Palazzo Merulana;

Talk con Carlo Pavia e Fabio Isman, “Roma sotterranea. Illuminare il buio”, Palazzo Merulana;

Mostra fotografica di Antonino Clemenza, parte del progetto “Muri Loquentes”, Muro di street art di via della Meloria;

Mostra fotografica a cura degli allievi dell’Istituto Superiore Statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, Villa Torlonia – Casino dei Principi;

Ostia siamo noi”: mostra fotografica del reportage della grande manifestazione del 30 settembre 2018 per dire no alla mafia;

Mostra di Simone Tetti, “World, i cinque continenti”, Graffiti, via Latina 515;

Mostra fotografica di autori vari a cura di Gianni Pinnizzotto, “Roma, tra luci e ombre”, Università di Roma Tor Vergata – Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1;

Talk con Massimo Cutrupi, Archivio fotografico dell’Istituto per la Demoetnoantropologia;

Talk con Giorgio De Finis, direttore del Macro-Asilo, laboratorio fotografico Corsetti

Talk con Roberto Huner “La fotografia come percezione ed emozione nell’ipovisione”, hub culturale Moby Dick, via Edgardo Ferranti 3

Mostra fotografica del collettivo Witz (Gianluca Brezzi, Antonio Fabiano, Lorenzo Carloni, Luca Tentorio); ”De_composizioni”, associazione Aurea via Rodolfo Lanciani;

La guerra del Maiale; film di David Maria Putortì con la direzione della fotografia di Diego Poleri, Sala Cinema, Macro Asilo;

Mostra fotografica Self(ie) Confident di Maria Cristina Valeri in collaborazione con laFeltrinelli, Red laFeltrinelli via Tomacelli

Mostra fotografica dei vincitori del contest fotografico Ti voglio un mare di Lazio con il patrocinio della Regione Lazio

Sotto il Palco”, talk con Luigi Orrù sulla fotografia di scena musicale, Sala Cinema Macro-Asilo;

Mostra fotografica e presentazione del libro di Andrea Amadori “This is (not) America, Associazione Aurea, via Rodolfo Lanciani 15;

Presentazione del libro di Andrea Attardi “Vento di Buenos Aires”, sala lettura del Macro – Asilo;

Presentazione del libro fotografico “Unusual visions”, racconti e immagini dei quattro diversi reportage di Emiliano Pinnizzotto che rivelano un’India insolita; sala lettura del Macro-Asilo;

Mostra fotografica di Claudia Chianese “Aqua”, atelier Chianese Via Palermo 47;

Mostra fotografica di Andrè Fromont, Spazio Concrete via Romanello da Forlì;

Mostra fotografica di Rosario Cassala, Viaggio nei manicomi calabresi, Ospedale Santo Spirito. Lungotevere in Sassia, 1;

Mostra fotografica di Olmo Amato “Ki Kyō”, Doozo art book & sushi Via Palermo 51;

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