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BANDO ATLANTE: presentazione dei 5 fotografi vincitori

Il Museo di Fotografia Contemporanea, in collaborazione con la Triennale di Milano e grazie al sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DG AAP) del MiBAC, affida a 5 fotografi professionisti di architettura under 40, individuati attraverso selezione pubblica, un incarico di committenza per la documentazione fotografica di 120 architetture contemporanee italiane. Martedì 10 settembre, alle 18 presso La Triennale di Milanosi terrà un momento pubblico di presentazione dei fotografi vincitori, in dialogo con il curatore del progetto Matteo Balduzzi e il fotografo di architettura Maurizio Montagna.
Sarà anche l’occasione per raccontare l’ATLANTE ARCHITETTURA CONTEMPORANEA, una piattaforma online promossa dalla DG AAP che si propone di divulgare le architetture italiane dalla seconda metà del Novecento a oggi. Ogni fotografo incaricato avrà il compito di documentare 24 edifici, tra i 155 precedentemente selezionati dalla DG AAP, all’interno del lotto composto da quattro regioni assegnato. Il corpus di immagini prodotte, per un totale di oltre 960 fotografie, andrà a implementare l’ATLANTE, da cui sarà tratta una mostra al Museo di Fotografia Contemporanea nel corso del 2020. La selezione di immagini, oltre a confluire in un catalogo, entrerà a far parte delle collezioni del Museo.

Presentazione dei 5 fotografi vincitori del Bando Atlante

Saranno presenti:
Luciano Antonino Scuderi, architetto della DG AAP
Matteo Balduzzi, curatore del progetto
Maurizio Montagna, fotografo di architettura

Gli autori:
Allegra Martin (Lotto 1: Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria)
Marina Caneve (Lotto 2: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna)
Flavia Rossi (Lotto 3: Toscana, Marche, Umbria, Lazio)
Davide Cossu (Lotto 4: Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna)
Roberto Boccaccino (Lotto 5: Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia)

Martedì 10 settembre 2019, ore 18
Triennale di Milano (Sala Lab)

Il Museo di Fotografia Contemporanea cerca cinque fotografi di architettura under 40

© 2018 MIBAC Fotografia di Marco Introini Giancarlo De Carlo, Stabilimento Blue Moon, 1995-2002, Lido di Venezia

Il Museo di Fotografia Contemporanea, MUFOCO, in collaborazione con la Triennale di Milano e grazie al sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DG AAP) ha aperto una selezione pubblica per cinque fotografi di architettura under 40 a cui affidare un incarico di committenza per la documentazione fotografica di 120 architetture contemporanee italiane.
L’obiettivo è di promuovere la conoscenza dell’architettura contemporanea italiana.

MUFOCO cerca cinque fotografi di architettura

Il progetto su cui dovranno concentrarsi i cinque fotografi prevede la documentazione di 120 architetture, selezionate dal Comitato redazionale della DG AAP, divise in 5 lotti

– Lotto 1: Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria
– Lotto 2: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna
– Lotto 3: Toscana, Marche, Umbria, Lazio
– Lotto 4: Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna
– Lotto 5: Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia

Ogni fotografo si occuperà di un singolo lotto e dovrà realizzare almeno otto immagini per almeno 24 edifici tra quelli elencati nel lotto assegnato. D i queste otto immagini dovrà descrivere l’architettura nel suo insieme. Il lavoro comprensivo di  post-produzione delle immagini dovrà concludersi, con la consegna dei file definitivi, entro il 25 novembre 2019

MUFOCO cerca cinque fotografi di architettura: requisiti

  • Il bando è rivolto a fotografi residenti in Italia, titolari di partita IVA, maggiorenni che non abbiano compiuto il quarantunesimo anno di età alla data di pubblicazione del presente bando.
  • È possibile partecipare anche in gruppo, ma tutti i componenti del collettivo dovranno soddisfare i requisiti di età.

La partecipazione al Bando è gratuita e richiede, a pena esclusione, la presentazione dei seguenti documenti:

  • modulo di partecipazione, compilato in ogni sua parte e sottoscritto in modalità autografa corredato da un documento di identità in corso di validità, comprensivo di consenso al trattamento dei dati personali;
  • lettera di motivazione (1 PAGINA PDF, FORMATO A4, massimo 2000 battute);
  • CV sintetico (massimo 4 PAGINE) e portfolio (in formato PDF, della dimensione massima di 3MB)

Ogni fotografo selezionato otterrà un riconoscimento economico di 10 mila euro (al lordo di IVA e di eventuali ritenute).

Per maggiori informazioni

http://www.mufoco.org/bando-atlante-architettura-contemporanea/

West East, Equivoci e complicità: il rapporto tra cultura occidentale e orientale

Fan Shi San - The End of Great Wall

Il rapporto tra cultura occidentale e orientale indagato attraverso l’immagine è al centro della nuova mostra al Museo di Fotografia Contemporanea, West East. Equivoci e complicità, dal progetto di GENDA magazine. Per esplorare i linguaggi più contemporanei della fotografia in una dimensione fortemente internazionale – dopo un periodo di attività caratterizzato da un intenso lavoro sulle collezioni e da
progetti realizzati in dialogo con la comunità – il Museo invita il pubblico a immergersi nel caleidoscopio di immagini selezionate da GENDA magazine: un dialogo seducente e misterioso, espressione visuale di un mondo globalizzato e al tempo stesso frammentato. GENDA, ideato da Amedeo Martegani e Silvia Ponzoni in collaborazione con Teresa Piardi, Alberto Sinigaglia e Stefano Graziani, nasce come concept-magazine per indagare le tendenze più attuali della  fotografia internazionale alla luce di un dialogo fluido tra Occidente e Oriente caratterizzato da associazioni imprevedibili, opposti e analogie, incomprensioni e punti di contatto. Di questi continui slittamenti tra culture è paradigma la stessa scelta del titolo, Genda, storpiatura occidentale della comune espressione cinese zhenda (traducibile con “davvero?”), ma anche nome del fiore – gerbera, in italiano – impiegato nei riti induisti. La rivista è il risultato del percorso di ricerca di due redazioni – una che opera in Cina e una in Italia – ed è pubblicata a cadenza annuale con numeri monografici che esplorano in modo libero alcune tematiche centrali della contemporaneità. Dal 2015 a oggi GENDA ha presentato complessivamente oltre 50 autori, accostando il lavoro dei giovani emergenti a quello dei fotografi più affermati.

West East Equivoci e complicità

Il progetto espositivo invade tutto lo spazio del Museo con circa 180 immagini, che si articolano sui tre piani del Museo secondo le tematiche della rivista: Il paesaggio come abbandono (Landscape as Abandon); Il corpo come imballaggio (Body as Packaging); Animali, presenze che ci seguono (Animals as Permanent Followers). Le fotografie in mostra sono realizzate da tutti i 57 autori presentati da GENDA e sono stampate all’interno di un unico modulo standard 70x100cm, così come avviene nelle pagine cartacee di libri e riviste. La collaborazione con GENDA si concluderà con la realizzazione del nuovo numero del magazine (Endless Scenarios), che sarà presentato al Museo il prossimo autunno in occasione del finissage della mostra.
Autori in mostra
Melanie Bonajo, Xuan Canxiong, Ricardo Cases, Blaise Cepis, Sophie Tianxin Chen, Zheng Chuan, Confusedonism, Josè Pedro Cortes, John Divola, Todd Fisher, Charlie Engman, Geert Goiris, Agnès Geoffray, Stefano Graziani, Ren Hang, Volker Heinze, Takashi Homma, Ice Society, Zhang Jungang, Zhang Kechun, Stephan Keppel, Ute Klein, Paul Kooiker, Lahem, Tatsuki Masaru, Ohad Matalon, Aaron McElroy, Fang Meiwen, Yoshinori Mizutani, Jon Naiman, Nononino, Ed Panar, Andrea Pertoldeo, Bas Princen, Chloe Rosser, Fan Shi San, Ouyang Shizhong, Liu Shuwei, Alberto Sinigaglia, Amy Stein, Tang Ting, Liu Tao, Christian Weber, Isabelle Wenzel, Xiaoxiao Xu, Yan YiBo, Pixy Yijun Liao, XiaoPeng Yuan, Yi Yuen, Jeff Wall, Shen Wei, Ni Weihua, Mengxi Zhang, Wenxin Zhang, Robert Zhao Renhui, Lin Zhipeng

West East
Equivoci e complicità
Un progetto di GENDA magazine
Inaugurazione sabato 22 giugno, ore 17
23 giugno – 20 ottobre 2019
Museo di Fotografia Contemporanea
Via Giovanni Frova 10, Cinisello Balsamo

 

MuFoCo: primo museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia contemporanea

Primo museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia contemporanea e più in generale all’immagine tecnologica, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo è stato inaugurato nell’aprile del 2004. Dal 2016, con l’avvio della collaborazione con la Triennale di Milano, il museo distribuisce la propria attività su due sedi: quella storica di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo (dedicata al patrimonio fotografico e librario, alla sua conservazione e valorizzazione) e una sede espositiva negli spazi della Triennale. Il patrimonio fotografico del MuFoCo comprende 35 fondi fotografici, per un totale di due milioni di immagini, negativi, stampe fotografiche in bianco e nero e a colori che costituiscono uno spaccato significativo della fotografia italiana e straniera dal dopoguerra a oggi. Oltre alle mostre, il museo organizza numerose attività tra cui incontri, seminari, premi e laboratori.

Via Frova 10, Cinisello Blasamo
da mercoledì a venerdi ore 16-19; sabato e domenica ore 10-13 e 14-19
www.mufoco.org

“Oggi il Museo è la mia scuola” L’alternanza scuola-lavoro al Museo di Fotografia Contemporanea

Si è conclusa in questi giorni la prima esperienza di alternanza scuola-lavoro al Museo di Fotografia Contemporanea. 23 studenti di terza del Liceo Artistico “Umberto Boccioni” per oltre dieci giorni hanno vissuto in prima persona le attività lavorative all’interno di una realtà museale e hanno imparato a conoscerne da vicino gli spazi, le funzioni, il patrimonio e le professionalità coinvolte.


mufoco


A piccoli gruppi, i ragazzi hanno affiancato i professionisti del MUFOCO per entrare nel vivo dei diversi dipartimenti: archivio, biblioteca, servizio educativo e comunicazione. Con la conservatrice hanno partecipato alla sistemazione di una parte di materiali fotografici del Fondo Federico Patellani e alle attività di digitalizzazione e riordino all’interno dell’archivio; insieme alla responsabile della Biblioteca specialistica del Museo hanno aiutato a inventariare, numerare e collocare riviste e libri. Gli studenti coinvolti nel servizio educativo, invece, hanno indossato le vesti di guide alle mostre “La guerra è finita. Nasce la Repubblica. Milano 1945-1946”, al Museo fino al 15 gennaio 2017, e “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015”, esposta alla Triennale di Milano fino all’8 gennaio 2017, dopo aver elaborato, anche graficamente, delle schede didattiche ora presenti in mostra. Infine i due gruppi di comunicazione, uno incaricato a produrre la documentazione fotografica per raccontare il dietro le quinte del percorso di alternanza scuola-lavoro e uno incentrato sull’ufficio stampa, hanno imparato a coordinarsi per pianificare e gestire la comunicazione sui social network; parallelamente a questa attività, il primo gruppo ha creato un video di presentazione del Museo e il secondo ha progettato in autonomia una nuova brochure per il MUFOCO.

È stata un’esperienza stimolante e di arricchimento reciproco – commenta Giovanna Calvenzi, Presidente del Museo di Fotografia Contemporanea – I ragazzi hanno risposto alle attività proposte con un tale entusiasmo che alcuni hanno chiesto di continuare a collaborare come volontari e il Museo ora ha a disposizione del materiale prezioso, prodotto dallo sguardo fresco e creativo di giovani studenti”.

Il Museo e il Liceo Boccioni hanno alle spalle una consolidata esperienza di collaborazione, durante la quale, tra 2006 e 2009, si è sperimentato un approccio didattico aperto e flessibile che mirava a far vivere agli studenti l’istituzione museale a 360 gradi. Inoltre, da tre anni il Museo collabora al “Bando PREMIO BOCCIONI 2017″, concorso a  tema promosso come momento di confronto tra studenti, artisti,  progetti e sperimentazioni. Il Museo partecipa con un proprio rappresentante alla giuria e alle fasi di selezione del concorso, offre due momenti formativi per gli studenti finalisti del concorso presso la scuola e presso gli spazi del Museo e, infine, espone i lavori creativi degli studenti selezionati in una mostra allestita presso la Sala conferenze del Museo come conclusione del progetto.

Per la fine di gennaio 2017 sono previste nuove esperienze di alternanza scuola-lavoro con le scuole Liceo Scientifico A. Volta di Milano, Liceo Classico “Galileo Galilei” di Legnano e Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza e, in primavera, con il Liceo Scientifico Luigi Cremona di Milano.

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