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A Milano donne protagoniste nella mostra di "Street photography"

La fotografia milanese si colora di rosa

Dal 2 al 14 luglio il negozio civico ChiAmaMilano in via Laghetto 2 ospita la mostra “Street in rosa”.
Si tratta di un progetto della fotografa milanese Stefania Lazzari, che attraverso le sue fotografie si propone di “enfatizzare la delicatezza e la dolcezza che la femminilità può regalare a quegli scatti istantanei, furtivi e spontanei che soltanto la street photography può mostrare“.
Le immagini in mostra, riprendono donne con mille sfaccettature, in abiti eleganti e casual, concentrate a fotografare le bellezze di Milano, o concentrate sui loro smartphone, donne che corrono al lavoro o che passeggiano tranquille in Piazza Duomo.
Una Milano vestita di rosa che rivive negli scatti di Stefania Lazzari

Street photography: la Legge italiana aggiornata

La nuova Legge per la fotografia di strada

Molti fotografi si sono dedicati nel tempo alla street photography; per pubblicare e condividere le foto su qualsiasi mezzo di informazione, però, bisogna prestare particolare attenzione alle leggi vigenti in materia, in quanto la loro violazione può avere ripercussioni serie in termini legali.

Cosa dice la normativa vigente

  1. Per pubblicare l’immagine di una persona non famosa occorre la sua autorizzazione ex art. 96 e 97 legge 633/41.
  2. Se la pubblicazione di foto di persone non famose è esclusivamente per fini giornalistici, si fa riferimento al diritto di cronaca e il punto sub.1 può essere ignorato.
  3. Se la pubblicazione con finalità giornalistiche riguarda personaggi famosi non occorre autorizzazione. E difatti con l’ aggiornamento art.97 legge 633/41 non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o colturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l’esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata
  4. Occorre autorizzazione in ogni caso e comunicazione al Garante se la pubblicazione può risultare lesiva  ex legge 633/41, oppure se fornisce indicazioni sullo stato di salute, sull’orientamento politico, sul credo religioso o sulla vita sessuale come stabilito dal dlgs 196/2003.

Pubblicazioni di foto di minori

La questione che crea maggiore confusione è quella relativa ai minori.

  • Spesso si confonde la Privacy con il diritto alla pubblicazione di una immagine: orbene la legge sulla privacy regola esclusivamente il trattamento dei dati sensibili dunque non si riferisce esplicitamente alla fotografia.
  • Per quanto riguarda la tutela dei minori è intervenuto il Garante della Privacy il quale ha dichiarato, che la tutela del minore immortalato in una foto, deve essere rispettata non solo nei casi di un suo coinvolgimento in fatti di cronaca nera, ma in qualunque ambito della vita quotidiana. E ciò vale  per le testate giornalistiche, ma in egual misura anche per la fotografia.
  • Con la sentenza della Corte di Cassazione n. 3721/2012è stato decretato l’obbligo dei mass media di oscurare le immagini di persone che sono coinvolte in fenomeni sui quali grava un grave giudizio della collettività.

ASPAwards: CONTEST INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA DI STRADA E D’AUTORE

Amanti della street photography e della fotografia d’autore è finalmente possibile partecipare ad “ASPAwards – Alghero Street Photography Awards”, Concorso Internazionale della Fotografia di Strada e d’Autore”.

Hai tempo fino al fino al 15 febbraio 2018 per caricare le tue fotografie. I lavori saranno valutati da una giuria prestigiosa di fama internazionale: David Gibson, Massimo Mastrorillo, Gianluca Colla, Augusto Pieroni e Salvatore Matarazzo. Quattro le categorie principali: “Fotografia di strada“, “Ritratto di strada”, “Documentaria” e “Fotografia di viaggio” – alle quali si aggiungono la categoria “Progetto e ricerca personale” a libera interpretazione e un “Tema speciale” dal titolo “Insula Insulae” che dovrà essere sviluppato interamente nel territorio della Sardegna.

Per maggiori informazioni e per caricare le vostre opere visitate il sito ufficiale

Canon corre l’Italia Photo Marathon 2017

Photo Marathon un evento culturale che ha conquistato il cuore dei fotoappassionati e che da anni vede Canon tra i suoi più convinti sostenitori. L’appuntamento sta riscuotendo anno dopo anno un crescente successo di pubblico, che coinvolge ogni volta migliaia di partecipanti. La Photo Marathon rappresenta un’avventura ideale per tutti coloro che, attraverso il linguaggio delle immagini, vogliono esprimere la propria fantasia e immortalare le bellezze delle più affascinanti città italiane, all’insegna dell’esplorazione urbana e della sperimentazione fotografica. Per diventare Fotomaratoneta basta portare con sé una macchina fotografica digitale. Per coloro che non ne fossero sprovvisti è possibile chiedere in prestito una fotocamera Canon, appunto. L’azienda nipponica mette a disposizione dei partecipanti moltissime reflex, compatte e mirrorless della sua gamma. I fotomaratoneti dovranno caricare i loro scatti entro la mezzanotte del giorno successivo sulla piattaforma dell’evento. Le immagini raccolte, rimarranno “esposte” in una gallery permanente che andrà a comporre una documentazione visiva del territorio in costante evoluzione. Una giuria qualificata valuterà i migliori scatti in base a tre criteri: originalità, pertinenza al tema e correttezza formale. A ogni tappa saranno selezionati dei vincitori. Per la categoria “premio assoluto” sarà messa in palio la fotocamera mirrorless Canon EOS M5, che offre la qualità e la velocità di una reflex digitale racchiuse in un corpo compatto. Mentre i vincitori del tema di gara, scelto da Canon, riceveranno la nuova reflex Canon EOS 77D.
Novità dell’edizione 2017, oltre a questi due premi i vincitori riceveranno un voucher Hdbook, per stampare album fotografici ad altissima risoluzione. Infine non perdere l’occasione di scoprire irista, il cloud fotografico di Canon, ideale per conservare i momenti speciali.

Calendario e regolamento della Italia Photo Marathon 2017 è disponibile sul sito.

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Canon: sempre più mirrorless nel suo futuro

Giada Brugnaro – PR & Events Marketing Coordinator di Canon Italia

Canon pare sempre più convinta a intraprendere la strada mirrorless. Dopo le cautele degli ultimi anni, che avevano visto la multinazionale nipponica giocare un ruolo secondario nella partita delle compact system camera, ora l’aria sembra decisamente cambiata. A pochi mesi di distanza dalla presentazione di M5, debutta ora Canon EOS M6, una fotocamera mirrorless che incorpora le più recenti tecnologie fotografiche, tra cui un sensore APS-C da 24,2 Megapixel, autofocus Dual pixel CMOS e processore d’immagine DIGIC 7 in un body estremamente maneggevole dalle dimensioni contenute e con un peso di soli 29 grammi.

EOS M6 scatta a 7 fotogrammi al secondo e arriva a 9 con l’autofocus disattivato. La stabilizzazione video a cinque assi fornisce immagini Full HD 60p perfettamente stabili anche quando si è in movimento, prestazione ulteriormente migliorata utilizzando un obiettivo Dynamic IS, come ad esempio EF-M 15-45mm f/3.5-6.3 IS STM. Naturalmente, per fornire la connettività oggi indispensabile, la nuova mirrorless è equipaggiata con Wi-Fi/NFC e sistema di collegamento continuo tramite Bluetooth a basso assorbimento energetico che consente di visualizzare le fotografie sullo smartphone anche tenendo la fotocamera in tasca o borsa. La nuova M6 può montare il mirino elettronico EVF-DC2 da 2,36 milioni di punti con una frequenza di aggiornamento fino a 120 fps e copertura del 100% del campo per garantire una visualizzazione dell’inquadratura dettagliatissima e fedele alla realtà.

EOS M6 con EF – M 15-45 mm e Mirino elettronico EVF-DC2 saranno disponibili a partire da aprile al prezzo di listino al momento del lancio, rispettivamente di 949 euro e 279 euro.

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Fujifilm è sponsor mostra fotografica di Angelo Ferrillo “Sulle strade di Ney York”

© Angelo Ferrillo

Fujifilm sponsor di “Sulle strade di New York”, la mostra fotografica di Angelo Ferrillo.

Dal 27 ottobre all’11 novembre 2016 presso lo Spazio Kryptos a Milano, si potrà ammirare un racconto per immagini su New York di Angelo Ferrillo, tra i più acclamati street photographer italiani.


Sulle strade di New York
27 ottobre – 11 novembre 2016 (lunedì – venerdì, 15 – 19:30)
Vernissage mercoledì 26 ottobre, dalle 18:30
Spazio Kryptos, via Panfilo Castaldi 26, Milano


© Angelo Ferrillo
© Angelo Ferrillo

Fujifilm Italia, sempre alla ricerca di occasioni per stimolare e sostenere la cultura fotografica, ha colto con entusiamo l’invito a contribuire, in qualità di sponsor, alla mostra su New York dell’X-Photographer Angelo Ferrillo.
Si tratta di una narrazione lucida, senza filtri pregiudiziali da parte dell’autore, della quotidianità newyorkese, nelle sue diverse sfaccettature, più delle volte contraddittorie.
Le fotografie esposte restituiscono all’osservatore la facoltà di una propria interpretazione; lo stile di Ferrillo accompagna ma non indica cosa leggerci o quale sapore unico dare ai momenti, agli stati d’animo e alle situazioni ritratte.


Angelo Ferrillo (Napoli, 1974) è un fotogiornalista e docente di fotografia e dal 2014, fa parte del Direttivo di AFIP International, autorevole Associazione Fotografi Professionisti. È ambasciatore e testimonial Fujififilm come X-Photographer

Trieste Photo Days 2016, tre giorni dedicati alla fotografia urbana

TRIESTE PHOTO DAYS 2016
FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA URBANA – 28-29-30 OTTOBRE


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Da venerdì 28 a domenica 30 ottobre 2016 torna Trieste Photo Days, festival dedicato alla fotografia urbana promosso dall’associazione dotART con la media partnership di Photographers.it.



Mostre / Exhibits

“Cidade Da Garoa” di Luca Meola (Italia)
“Nobody has swaga on my street like me” di Ricci Shryock (USA)
“Tokyo 24×24” di Matteo Capellini (Italia)
“The Visibile City” di Giuliana Mariniello (Italia)
“Reazionalismo” di Michele Catalano (Italia)
“Non Luoghi” di Michele Di Donato (Italia)
“Enchanted Encounters” di James Niven (Australia)
“Traffic” di Krzysztof Maniocha (Irlanda)
“Under” di Marta Rybicka (Polonia)
“Utopia” di Carlo Bevilacqua (Italia)


Polska Ulicznie / Poland Streetwise 2016
Foto di Adam Falk, Adrian Jaszczak, Aleksander Knitter, Andrzej Grudzień, Ania Kłosek, Anna Lewańska, Artur Pławski, Artur Stefanowski, Bart Różalski, Basia Abramowicz, Beata Zawrzel, Cezary Chomicz, Daniel Gnap, Jamie Howard, Kamil Pawlik, Karol Malec, Kornelia Głowacka-Wolf, Krzysztof Błażejewski, Magda Kryjak, Monika Krzyszkowska, Paweł Wieczorek, Robert Kresa, Sławek Skrobała, Stepan Rudik, Tomasz Kwiręg, Tymon Markowski.


“Kushti” di Alain Schroeder e “I heard a crack” di David Sharabani
Vincitore e secondo classificato della sezione “Projects & Portfolios” al concorso fotografico internazionale URBAN 2016 Photo Awards.


Collettiva / @ Hop & Rock

Mostra collettiva con foto di Emanuele Dini, Simone Bardella, Stefano Ambroset, Federico Delami e Franco Ciminari. Progetto in mostra: “Bangkok, le carezze della città” di Aleandro Tubaldi
Una serie di visioni di periferie urbane in chiave archiminimal
Un documento urbano per condividere pensieri legati al vivere nella città, tra le sue architetture e sospesi tra le sue complessità
“Velocity” di Francesco D’Alonzo / @ Adoro Cafè
Una serie fotografica nata dall’osservazione della frenesia dei nostri giorni, la velocità delle nostre vite
Una serie di suggestivi ritratti artistici
Collettiva / @ Aeroporto FVG
Foto di Michele Vittori, Emanuele Dini e Serena Vittorini. Progetti in mostra: “In Deep Water” di Alessandro Ciccarelli, “In Between” di Monia De Lauretis, “Lightning Hunter” di Antonio Busqueta Mendoza (Messico), “Sulla mia strada” di Davide Mandolini, “Parigi Amsterdam” di Stefano Caccia
Un punto di ripresa discreto, defilato, non invadente, coglie momenti unici nelle vite delle persone
Collettiva / @ Pep’s Cibi & Vino
Foto di Emanuele Dini, Maurizio Zanetti, Maurizio Targhetta, Daniele Galati Concetto. Progetto in mostra: “Geometrie Urbane” di Alessandro Trevisini
Three Perspective” di Valentina Moretti / @ Laby Coworking& Life

“Da quando è nato mio figlio la mia prospettiva sul mondo è cambiata diventando, appunto, una prospettiva a tre”.
Il programma completo è consultabile QUI.

Angelo Ferrillo. SULLE STRADE DI NEW YORK | Spazio Kryptos Milano

Sulle Strade di New York © Angelo Ferrillo

ANGELO FERRILLO: SULLE STRADE DI NEW YORK
a cura di Maurizio e Filippo Rebuzzini

CON IL CONTRIBUTO DI FUJIFILM

Spazio Kryptos
via Panfilo Castaldi 26, Milano
in Mostra
dal 27 ottobre all’11 novembre 2016 | lunedì – venerdì | 15,00-19,30


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La street photography con la quale Angelo Ferrillo celebra lo svolgimento delle esistenze che danno vita alle contraddizioni di New York City, concentrandosi su propri incontri per la strada, ha un valore fuori dall’ordinario, che va subito sottolineato. La sua fotografia è autenticamente e inviolabilmente tale – fotografia -, e non declinazione in chiave visiva di altri linguaggi del racconto. La sua fotografia non ammicca, perché l’autore rispetta la dignità e personalità del soggetto raffigurato, rappresentato in educata forma fotografica. A proprio modo, ognuna per sé e tutte insieme nell’incessante sequenza di immagini, ciascuna fotografia afferma una inviolata dignità e personalità.


Sulle Strade di New York © Angelo Ferrillo
Sulle Strade di New York © Angelo Ferrillo

Angelo Ferrillo mette la propria fotografia a servizio. Tutto sommato, non esprime giudizi di merito, anche se l’apprezzamento dei momenti e la complicità con le singole esistenze è manifesta e palese. Invece, e più concretamente, l’autore registra, documenta, incasella e mette in ordine. Al cospetto di questa serena declinazione diretta della fotografia, che non intende raffigurare la Storia, ma raccontare storie da condividere, è soprattutto il caso di congratularsi con l’autore. E soprattutto il caso di esprimere quella gratitudine che si riserva a coloro i quali, fotografi e non solo, non salgono in cattedra, ma hanno l’umiltà di stare accanto e al fianco dei propri osservatori, che accompagnano in percorsi comuni. Nessuno è maestro, nessun altro allievo, e tutti insieme godiamo del dare (uno) e ricevere (gli altri).

Questo è il grande valore della fotografia di Angelo Ferrillo, che comunica all’esterno con la leggerezza, ma consistenza, di chi finge di non volerlo fare, di chi finge di percorrere un territorio solitario. Ma, attenzione, non si vada troppo in fretta. Ogni fotografia è parte di un insieme, che aiuta a comporre, ma è diversa dall’altra. Rallentare. Questo è il consiglio. Sapete com’è: domani e domani e domani, il tempo scorre a piccoli passi.

Maurizio Rebuzzini


Angelo Ferrillo (Napoli, 1974) è un fotogiornalista che vanta anche una specifica formazione accademica: Master in Fotogiornalismo.

Affianca la professione, svolta per agenzie nazionali, con la docenza e l’impegno di categoria; dal 2014, fa parte del Direttivo di AFIP International, autorevole Associazione Fotografi Professionisti.

È ambasciatore e testimonial X Photographer Fujifilm.

ISP – Italian Street Photography – l’appuntamento di Genova 2016

VisionQuesT contemporary photography ospiterà a Genova il 4 e 5 novembre ISP – ITALIAN STREET PHOTOGRAHY


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Una due giorni dedicata alla fotografia di strada con letture portfolio, seminario, workshop e presentazione libro.

La possibilità di approfondire quello che si sa ed iniziare ad avvicinarsi alla fotografia di strada con Ciro Cortellessa, Adriano Cascio e Enrico Barocci, tre Autori Italian Street Photography.

Il programma della due giorni sarà così strutturato:

VENERDÌ 4 novembre 2016

Apertura incontro da VisionQuesT con Letture Portfolio (dalle 17:30 alle 18:30) effettuate da Ciro Cortellessa.

Seminario: La mutazione di un Genere (dalle ore 18:30 alle ore 20:30)

Inoltre verranno registrate le adesioni al workshop di Sabato per chi non è riuscito per tempo a prenotarsi e nell’eventualità ci fossero ancora posti.

Durante la serata del venerdì sarà possibile acquistare il libro ISP ITALIAN STREET PHOTOGRAPHY – La fotografia di strada in Italia ad un prezzo promozionale per l’evento (euro 15).

SABATO 5 novembre, 2016

Workshop di Street Photography per le strade del centro di Genova – minimo 6 massimo 20 iscritti.

info e iscrizioni a http://www.italianstreetphotography.com/2016/09/20/isp-review-genova/

UNREVEALED di Eolo Perfido, dal 7 ottobre in mostra a Pordenone

Tokyo 2015 © Eolo Perfido

due piani è lieta di presentare

EOLO PERFIDO – UNREVEALED

Inaugurazione: venerdì 7 ottobre 2016, ore 18.30, alla presenza dell’artista

La mostra proseguirà fino al 20 novembre 2016


Milano 2015 © Eolo Perfido
Milano 2015 © Eolo Perfido

La galleria due piani, in occasione del suo primo anno di attività, è lieta di ospitare Eolo Perfido in un doppio appuntamento che lo vedrà protagonista della mostra UNREVEALED, a cura di Benedetta Donato e di un workshop durante le giornate dell’8 e 9 ottobre.

Dopo il successo della mostra Tokyoites, presentata alla Leica Galerie di Milano lo scorso 20 settembre, l’Autore, tra i più stimati street photographer del mondo, conosciuto per le sue serie di ritratti, le campagne pubblicitarie e le prestigiose collaborazioni che vantano nomi come Steve McCurry, Eugene Richards, Elliott Erwitt e James Natchwey, nella sede di Pordenone esporrà una selezione tratta dalla produzione di Street Photography, realizzata negli ultimi due anni tra l’Italia, la Germania e il Giappone.


Berlino 2015 © Eolo Perfido
Berlino 2015 © Eolo Perfido

Le fotografe di UNREVEALED sembrano essere idealmente accompagnate da un verso del poeta Lec «La vita costringe l’uomo a molte azioni spontanee» che il fotografo riesce ad intercettare un attimo prima del loro compiersi, isolandole in una realtà sospesa eppure colta nel caos urbano quotidiano caratterizzante le metropoli.

Instancabile esploratore e grande osservatore, Eolo Perfido ci conduce lungo un percorso non convenzionale, fatto di storie non svelate del tutto, solo sussurrate, accennate, lasciate all’interpretazione dello spettatore. E qui la scelta di non svelare il volto delle persone sembra essere un fusso spontaneo del racconto, più che una casualità o una necessità.

Non svelare per raccontare molto di più una realtà che, nell’interpretazione oferta in questa mostra, diviene ordinata, rigorosamente attenta alle geometrie, a tratti metafsica, spesso ironica.


Tokyo 2015 © Eolo Perfido
Tokyo 2015 © Eolo Perfido

La serie UNREVEALED dimostra lungo tutto il percorso espositivo, un atteggiamento coerente mantenuto dal fotografo, che vede nella realtà uno strumento per suggerire visioni urbane dove i soggetti ritratti con il viso sempre celato ne diventano attori inconsapevoli.

Le opere di Eolo Perfido rimarranno esposte fino al 20 novembre e saranno accompagnate dalle recenti pubblicazioni sul lavoro dell’artista, in visione presso la galleria due piani.


Info:

Via Ospedale Vecchio, 4 Pordenone
8 ottobre – 20 novembre 2016 Orari
dal martedì al sabato 15.30 – 19.30
Info e Contatti:
+39 0434 036544
info@due-piani.it – www.due-piani.it

Vivian Maier all’Arengario di Monza | 8 ottobre – 8 gennaio 2017

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Vivian Maier all’Arengario di Monza

VIVIAN MAIER. Nelle sue mani

L’esposizione presenta oltre 100 immagini dell’artista newyorkese, tra le maggiori esponenti della street photography


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Dall’8 ottobre 2016 all’8 gennaio 2017, l’Arengario di Monza ospita la mostra Vivian Maier. Nelle sue mani, curata da Anne Morin, promossa dal Comune di Monza, prodotta e organizzata da ViDi, in collaborazione con diChroma Chroma photography, John Maloof Collection, Howard Greenberg Gallery, New York, realizzata con la consulenza scientifica di Piero Pozzi.

Dopo il grande successo della rassegna dedicata a Robert Doisneau, l’Arengario si conferma come un importante contenitore consacrato alla fotografia e ai suoi maggiori protagonisti e si apre alle opere di una singolare e affascinante figura di artista, recentemente ritrovata e definita una delle massime esponenti della cosiddetta street photography.

Nata a New York da madre francese e padre austriaco, Vivian Maier (1926-2009)  trascorre la maggior parte della sua giovinezza in Francia, dove comincia a scattare le prime fotografie utilizzando una modesta Kodak Brownie. Nel 1951 torna a vivere negli Stati Uniti e inizia a lavorare come tata per diverse famiglie. Una professione che manterrà per tutta la vita e che, a causa dell’instabilità economica e abitativa, condizionerà alcune scelte importanti della sua produzione fotografica. Fotografa per vocazione, Vivian non esce mai di casa senza la macchina fotografica al collo e scatta compulsivamente con la sua Rolleiflex accumulando una quantità di rullini così numerosa da non riuscire a svilupparli tutti.

Tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del nuovo millennio, cercando di sopravvivere, senza fissa dimora e in gravi difficoltà economiche, Vivian vede i suoi negativi andare all’asta a causa di un mancato pagamento alla compagnia dove li aveva immagazzinati. Parte del materiale viene acquistato nel 2007 da John Maloof, un agente immobiliare, che, affascinato da questa misteriosa fotografa, inizia a cercare i suoi lavori dando vita a un archivio di oltre 120.000 negativi. Un vero e proprio tesoro che ha permesso al grande pubblico di scoprire in seguito l’affascinante vicenda della ‘bambinaia-fotografa’.

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Self-Portrait, Undated © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York

La mostra nasce dal desiderio di rendere omaggio a questa straordinaria artista che mentre era in vita ha realizzato un numero impressionante di fotografie senza farle mai vedere a nessuno, come se volesse conservarle gelosamente per se stessa.

Attraverso un racconto per immagini composto da oltre cento fotografie – in maggior parte mai esposte prima in Italia – in bianco e nero e a colori, oltre che da pellicole super 8 mm, il percorso espositivo descrive Vivian Maier da vicino, lasciando che siano le opere stesse a sottolineare gli aspetti più intimi e personali della sua produzione.

Con uno spirito curioso e una particolare attenzione ai dettagli, Vivian ritrae le strade di New York e Chicago, i suoi abitanti, i bambini, gli animali, gli oggetti abbandonati, i graffiti, i giornali e tutto ciò che le scorre davanti agli occhi. Il suo lavoro mostra il bisogno di salvare la “realtà” delle cose trovate nei bidoni della spazzatura o buttate sul marciapiede. Pur lavorando nei quartieri borghesi, dai suoi scatti emerge un certo fascino verso ciò che è lasciato da parte, essere umano o no, e un’affinità emotiva nei confronti di chi lotta per rimanere a galla.

All’Arengario non mancano i celebri autoritratti in cui il suo sguardo severo riflette negli specchi, nelle vetrine e la sua lunga ombra invade l’obiettivo quasi come se volesse finalmente presentarsi al pubblico che non ha mai voluto o potuto incontrare.

L’esposizione offre quindi, la possibilità di scoprire una straordinaria fotografa che con le sue immagini profonde e mai banali racconta uno spaccato originale sulla vita americana della seconda metà del Ventesimo Secolo.

Per tutta la durata della mostra una serie di incontri ed eventi gratuiti, a cura di Piero Pozzi – fotografo e docente di fotografia presso il Politecnico di Milano, Facoltà del Design – permetteranno ai visitatori di approfondire l’opera di Vivian Maier e la storia della fotografia.

Luogo

Arengario di Monza, Piazza Roma – 20090 Monza

Date

8 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

A cura di

Anne Morin

Orari

Lunedì chiuso, Da martedì a venerdì: 10.00-13.00 / 14.00-19.00, Sabato, domenica e festivi: 10.00-20.00

Biglietti

Intero: 9,00 euro

Ridotto: 7,00 euro

Audioguide incluse nel prezzo

Scuole:5,00 euro

Informazioni

www.arengariomonzafoto.com

Tel. + 39 039 329541

Tel. +39 02 36638600

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