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Wildlife Photographer of The Year in mostra a Milano

di Alessandro Curti


Le migliori immagini di uno fra i concorsi di fotografia naturalistica più famosi al mondo.
Ideato dal Natural History Museum di Londra nel 1965, sono esposte in questa occasione, a pochi passi dal Castello Sforzesco (Milano), oltre cento immagini provenienti da tutto il mondo, selezionate da una giuria di esperti e scelte tra le venti categorie in gara.


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Quest’anno, per la cinquantunesima edizione, sono state raccolte oltre quarantaduemila immagini da provenienti da novantasei Paesi del mondo, segnale che questo genere di fotografia è in continua espansione. L’associazione Radicediunopercento, impegnata a portare in Italia l’esposizione e a progettare il percorso espositivo, organizza parallelamente numerosi appuntamenti culturali e workshop didattici aperti al pubblico.


Luogo: Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67, 20121 Milano
Ingresso: 9 euro
tel: 331.94.96.021.
Mail: info@radicediunopercento.it
Web: www.radicediunopercento.it

Dall’1 ottobre al 4 dicembre 2017

WILDLIFE Photographer of The Year | 1 ottobre – 4 dicembre 2016 | Fondazione Matalon

Dal 1 ottobre al 4 dicembre 2016, arriva a Milano la grande mostra Wildlife Photographer of the Year.
Un appuntamento ormai atteso dal pubblico grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, che ogni anno porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra


Con il patrocinio del Comune di Millano, l’esposizione torna negli spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, a due passi dal Castello Sforzesco.

Un luogo suggestivo, personalizzato dall’artista Luciana Matalon scomparsa nel 2015, e concepito come crocevia per occasioni di arricchimento culturale, ideale per accogliere le 100 immagini da tutto il mondo, premiate al concorso londinese alla fine dello scorso anno e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.

La competizione è giunta alla 51a edizione e non perde mai il suo fascino con i 42.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali, provenienti da 96 paesi, che sono stati selezionati da una giuria di esperti internazionali, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.

L’esposizione regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione; dai paesaggi incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, le meraviglie della natura si presentano agli spettatori con scorci mai visti e punti di vista emozionanti, ma altresì con uno sguardo consapevole che diventa testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità.

L’Associazione culturale Radicediunopercento proporrà, come di consueto, serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura che si terranno di sabato alla Casa della Cultura (h 21): 8 ottobre incontro con Ugo Mellone, tra i vincitori e i finalisti presenti in mostra, 15 ottobre con Marco Urso, 19 novembre ospite Federico Veronesi e il 26 novembre incontro con Marco Colombo.

Preparatissimo naturalista e già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, Colombo sarà inoltre a disposizione per visite guidate alla mostra presso la Fondazione Matalon, a partire da giovedì 6 ottobre e poi ogni venerdì, con eccezione di giovedì 3 novembre, dalle 19.30.slider-wpy2016

LA MOSTRA

L’esposizione presenta le immagini premiate nelle 20 categorie in gara, a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a A tale of two foxes di Don Gutoski(Canada) nella categoria Mammiferi. Uno scatto che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park in Canada.
Ruffs on display, foto di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca, sezione junior 11-14 anni) che mostra la lotta fra due uccelli maschi per l’accoppiamento e in difesa del territorio, è invece vincitrice assoluta del Young Wildlife Photographer of the Year.

Non mancano i talenti italiani in concorso e tra questi spicca Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con la foto Butterfly in Crystal, mentre un altro suo scatto, The Tunnel of Spring, è stato selezionato come finalista nella categoria Terra. Sono inoltre risultati finalisti Vincenzo Mazza con la foto Battling the Storm (categoria Uccelli) e Hugo Wassermann con lo scatto Ice Design(categoria Impressioni).

Percorso espositivo

Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le immagini vincitrici e finaliste nelle categorie Mammiferi, Uccelli, Anfibi e Rettili, Invertebrati, Piante, Sott’acqua, Terra, Dal cielo, Città, Dettagli, Impressioni, Bianco e Nero, Premi Fotogiornalista di natura – singola foto e reportage, Premio Portfolio talento emergente (età 18-25 anni), Premio Portfolio (oltre i 26 anni), Premio TimeLapse (filmati, con riproduzione accelerata dei fotogrammi, che rivelano all’occhio umano processi di trasformazione altrimenti non percepibili), oltre alle sempre sorprendenti categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni.

Le didascalie e i testi che accompagnano le immagini raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Inoltre, novità di quest’anno, il visitatore che desidera provare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, potrà indossare un OCULUS di ultimissima generazione in grado di trasportarlo istantaneamente in affascinanti ambienti naturalistici.

Una mostra family friendly
Per agevolare la visita alle famiglie, l’Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly.
Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati.

Catalogo
A disposizione al bookshop il catalogo della mostra con tutte le immagini premiate, il Wildlife Photographer of the Year Portfolio 25 by Natural History Museum e Rosamund Kidman Cox (Lingua inglese; Pagine 160; € 35).

Workshop
Durante il periodo della mostra, l’Associazione culturale Radicediunopercento organizza presso la propria sede in via Stresa 13, workshop tenuti dai noti fotografi Marco Urso e Marco Colombo.
Si inizia domenica 16 ottobre con corso base e si prosegue con corsi di specializzazione: Fotografia naturalistica, Reportage, Fotografia di viaggio e street art, Fotografia subacquea, Fotografia Macro.

Mostra WILDLIFE Photographer of The Year | 1 ottobre – 4 dicembre 2016 | Fondazione Matalon

Wildlife Photographer of The Year
Milano, Fondazione Luciana Matalon
1 ottobre – 4 dicembre 2016
www.radicediunopercento.it


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Dal 1 ottobre al 4 dicembre 2016, arriva a Milano la grande mostra Wildlife Photographer of the Year.

Un appuntamento ormai atteso dal pubblico grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, che ogni anno porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra.

Con il patrocinio del Comune di Milano, l’esposizione torna negli spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, a due passi dal Castello Sforzesco.

Un luogo suggestivo, personalizzato dall’artista Luciana Matalon scomparsa nel 2015, e concepito come crocevia per occasioni di arricchimento culturale, ideale per accogliere le 100 immagini da tutto il mondo, premiate al concorso londinese alla fine dello scorso anno e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.Intestata

La competizione è giunta alla 51a edizione e non perde mai il suo fascino con i 42.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali, provenienti da 96 paesi, che sono stati selezionati da una giuria di esperti internazionali, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.
L’esposizione regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione; dai paesaggi incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, le meraviglie della natura si presentano agli spettatori con scorci mai visti e punti di vista emozionanti, ma altresì con uno sguardo consapevole che diventa testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità.

L’Associazione culturale Radicediunopercento proporrà, come di consueto, serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura che si terranno di sabato alla Casa della Cultura (h 21): 8 ottobre incontro con Ugo Mellone, tra i vincitori e i finalisti presenti in mostra, 15 ottobre con Marco Urso, 19 novembre ospite Federico Veronesi e il 26 novembre incontro con Marco Colombo.

Preparatissimo naturalista e già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, Colombo sarà inoltre a disposizione per visite guidate alla mostra
presso la Fondazione Matalon, a partire da giovedì 6 ottobre e poi ogni venerdì, con eccezione di giovedì 3 novembre, dalle 19.30.

LA MOSTRA
L’esposizione presenta le immagini premiate nelle 20 categorie in gara, a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a A tale of two foxes di Don Gutoski (Canada) nella categoria Mammiferi. Uno scatto che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park in Canada.
Ruffs on display, foto di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca, sezione junior 11-14 anni) che mostra la lotta fra due uccelli maschi per l’accoppiamento e in difesa del territorio, è invece vincitrice assoluta del Young Wildlife Photographer of the Year.

Non mancano i talenti italiani in concorso e tra questi spiccano Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con la foto Butterfly in Crystal, mentre un altro suo scatto, The Tunnel of Spring, è stato selezionato come finalista nella categoria Terra. Sono inoltre risultati finalisti Vincenzo Mazza con la foto Battling the Storm (categoria Uccelli) e Hugo Wassermann con lo scatto Ice Design (categoria Impressioni).

Percorso espositivo
Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le immagini vincitrici e finaliste nelle categorie Mammiferi, Uccelli, Anfibi e Rettili, Invertebrati, Piante, Sott’acqua, Terra, Dal cielo, Città, Dettagli, Impressioni, Bianco e Nero,
Premi Fotogiornalista di natura – singola foto e reportage, Premio Portfolio talento emergente (età 18-25 anni), Premio Portfolio (oltre i 26 anni), Premio TimeLapse (filmati, con riproduzione accelerata dei fotogrammi, che rivelano all’occhio umano processi di trasformazione altrimenti non percepibili), oltre alle sempre sorprendenti categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni.
Le didascalie e i testi che accompagnano le immagini raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Una mostra family friendly
L’Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly, per agevolare la visita alle famiglie.
Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a 12 anni) da loro accompagnati.

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