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Workshop fotografia

Il Fotografo presenta: workshop Gestione del Colore con Marco Olivotto

MO fotografato da Alfredo Sabbatini, settembre 2016.

Scopo del corso tenuto da Marco Olivotto è chiarire i principi generali della gestione del colore, introducendone i concetti fondamentali (ma senza tecnicismi inutili), ma rimanendo saldamente ancorati agli aspetti applicativi.
Il corso si articola in due giornate, la prima delle quali è propedeutica alla seconda.
Nella prima giornata, si esamina la natura dei metodi colore, per poi introdurre gli spazi colore, sia quelli legati ai dispositivi che quelli indipendenti da essi. Si passa a esaminare i profili ICC e il loro ruolo all’interno del flusso di gestione del colore, e la loro utilità-necessità nel contesto della visualizzazione a monitor e della stampa, con un accenno anche alle peculiarità del mondo video.
Nella seconda giornata si approfondiscono maggiormente gli aspetti legati alla stampa: sia quella cosiddetta fine-art (che è un caso specifico della stampa digitale), sia quella tradizionale (offset, in particolare) che quella digitale intesa in senso generale: materiali speciali, tessuti, e via dicendo.

Workshop Gestione del Colore: programma

Programma della prima giornata, 19 ottobre 2019:

    • A cosa serve la gestione del colore
    • I principi base della gestione del colore
    • Cosa sono i metodi colore (o modelli di colore) Gli spazi colore
    • Il gamut di uno spazio colore
    • Spazi colore dipendenti da dispositivo
    • Come misurare le caratteristiche di un dispositivo Il diagramma di cromaticità
    • I parametri di calibrazione
    • La creazione del profilo colore (profilo ICC)
    • Spazi colore indipendenti da dispositivo
    • Gli spazi colore standard
    • Come impostare i software applicativi
    • Gli errori più comuni e come evitarli
    • Cenni sintetici sul mondo del video
    • Cenni sintetici sulle problematiche di stampa Riassunto e sessione aperta

Programma della seconda giornata, 20 ottobre 2019:

  • Stampa RGB? Chi è costei?
  • Gli spazi colore del monitor e della stampa
  • Un problema di gamut
  • Come gestire i colori fuori gamut: intenti di rendering Stampa tradizionale e digitale: due mondi diversi
  • Il caso specifico della stampa fine-art
  • Come rapportarsi a uno stampatore
  • Come rapportarsi a un laboratorio
  • La stampa tradizionale (offset): quale flusso di lavoro? Lo standard ISO 12647 (cenni)
  • La stampa digitale: vale lo stesso standard?
  • Lo standard ISO 15311
  • In pratica, cosa conviene fare?
  • Riassunto e sessione aperta

Marco Olivotto: biografia

Marco Olivotto, laureato in fisica, un quarto di secolo di esperienza nel campo della produzione musicale, e infine “esperto di colore” – come lo definiscono. In realtà, un appassionato di fotografia curioso e tenace che un giorno decide di capire i meccanismi di riproduzione del colore a monitor e a stampa. La curiosità lo porta a frequentare i due corsi di Applied Color Theory (base e avanzato) con Dan Margulis, l’uomo che ha trasportato la correzione del colore dal mondo della prestampa tradizionale a quello digitale. Inizia da lì una carriera didattica e di consulente che condurrà a collaborazioni con prestigiose scuole nazionali e a collaborare con marchi importanti come Mondadori, Yoox, Calzedonia, Angelini Farmaceutici, FCP Grandi Opere e altri. Speaker ufficiale di FESPA dal 2013, è EIZO Ambassador dal 2016 – il primo nominato in Italia dalla casa madre giapponese. Ha prodotto più di cinquanta ore di videocorsi sul colore per Teacher-in-a-Box e ha scritto per diverse testate nazionali. Attualmente, i suoi articoli appaiono su Digital Camera e Italia Publishers. Insegna Desktop Publishing e Post-produzione fotografica presso Trento Alta Formazione Grafica; inoltre Tecniche e tecnologie della fotografia, Color Design e Computer Graphics presso Trentino Art Academy. Tiene numerosi workshop e corsi brevi in Italia e all’estero.


Sabato 19 Ottobre  2019 – Domenica 20 Ottobre 2019
Per informazioni sui corsi e workshop vai su
www.ilfotografo.it/accademia
tel. 0292432444
accademia@sprea.it

Il Fotografo si riserva la possibilità di rimandare o annullare il corso nel caso non si raggiungesse il numero minimo di iscritti partecipanti, la nuova data verrà comunicata entro una settimana dalla data prevista del corso. 

Marco Introini ci conduce nel cuore della fotografia d’architettura

Marco Introini ci conduce nel cuore della fotografia d’architettura.

Partire dal disegno su carta e dallo studio della pittura per arrivare a documentare nel dettaglio lo spazio attraverso la fotografia. Per Marco Introini, docente di Fotografia dell’Architettura e Tecnica della Rappresentazione al Politecnico di Milano, questo è il naturale susseguirsi di azioni per raccontare il paesaggio che ci circonda. Lo abbiamo incontrato per approfondire alcuni dei temi fondamentali nell’approccio alla fotografia d’architettura.

Dove e quando inizia il tuo percorso professionale?
«I miei studi cominciano a Venezia per poi proseguire a Milano dove ho ottenuto una laurea in Progettazione. Durante l’esperienza veneziana ho avuto la fortuna di incontrare un docente, Massimo Scolari, che mi ha avvicinato al mondo del disegno e delle geometrie, argomenti a cui mi sono fortemente appassionato. Questa passione, accompagnata a uno studio approfondito della storia dell’architettura, mi ha consentito di lavorare allo stesso tempo come fotografo e architetto. Dopo aver vinto alcuni concorsi, nei primi anni del 2000 ho pubblicato un libro sul paesaggio delle Langhe e da quel momento ho deciso di dedicarmi totalmente alla fotografia di architettura».

Come ci si approccia a questo genere fotografico?
«È molto importante conoscere bene la rappresentazione dell’architettura attraverso lo studio del disegno e della storia. Solo così un fotografo riesce a dialogare con un architetto, perché parlano lo stesso linguaggio. Per quanto riguarda la progettazione, è fondamentale avere un metodo. Io cerco di entrare in relazione con il luogo che devo rappresentare. Sopralluoghi, schizzi, fotografie scattate con il telefono e studio iconografico sono di grande aiuto nel processo di realizzazione del progetto».

C’è un progetto in particolare a cui sei legato?
«Sì, il mio lavoro sul Los Angeles River. Fino al 1938 era un fiume naturale che attraversava la città californiana. A causa delle sue continue esondazioni, è stato incanalato in sponde artificiali, che hanno creato un gigantesco serpentone di cemento che sfocia a Long Beach. Oggi il fiume è secco per la maggior parte dell’anno e ha perso quasi del tutto la sua funzione di bacino d’acqua dolce per la città. Al suo interno sono cresciute piante di vario genere e vivono alcune specie di animali. Il Los Angeles River è utilizzato principalmente per effettuare riprese cinematografiche nei film d’azione, ma gli abitanti della città si stanno mobilitando per riconnettere il fiume con la comunità attraverso la progettazione di un grande parco. La mia fotografia racconta l’impatto del paesaggio urbano sulla popolazione di una grande città»

Marco Introini: Workshop fotografia d’architettura

Il corso vuole approfondire la fotografia come strumento di indagine dello spazio architettonico a tutte le scale, dal paesaggio antropizzato allo spazio interno. La fotografia d’ architettura non verrà affrontata solo dal punto di vista tecnico/strumentale ma soprattutto dal punto di vista del linguaggio e del progetto fotografico che considera tutte le fasi sia operative che concettuali: l’ideazione, la ripresa e lo sviluppo. Attraverso l’analisi della storia della rappresentazione dell’architettura si affronterà la percezione dello spazio come rapporto tra fatto oggettivo, fatto soggettivo e storico; attraverso l’analisi di alcuni progetti fotografici realizzati si indagherà il rapporto tra progetto fotografico e progetto architettonico/disegno del paesaggio, come questione di metodo.

Sabato 6/04/2019 – Domenica 07/04/2019
GALLERIA STILL Via Balilla, n.36 Milano
10:00 – 19:00

Per maggiori informazioni e iscrizioni sul Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini clicca qui 

 

Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini

Workshop fotografia d’architettura programma

Il corso vuole approfondire la fotografia come strumento di indagine dello spazio architettonico a tutte le scale, dal paesaggio antropizzato allo spazio interno. La fotografia d’ architettura non verrà affrontata solo dal punto di vista tecnico/strumentale ma soprattutto dal punto di vista del linguaggio e del progetto fotografico che considera tutte le fasi sia operative che concettuali: l’ideazione, la ripresa e lo sviluppo. Attraverso l’analisi della storia della rappresentazione dell’architettura si affronterà la percezione dello spazio come rapporto tra fatto oggettivo, fatto soggettivo e storico; attraverso l’analisi di alcuni progetti fotografici realizzati si indagherà il rapporto tra progetto fotografico e progetto architettonico/disegno del paesaggio, come questione di metodo.

Sabato
Il Linguaggio fotografico: la storia della rappresentazione dell’architettura dal disegno alla fotografia (comunicazione).
Il progetto fotografico: presentazione di alcuni progetti fotografici sul paesaggio urbano e di architettura

Domenica
La tecnica:introduzione all’utilizzo delle macchine decentratili medio formato attraverso un’uscita fotografica
Lettura portfolio dei partecipanti in sessione seminariale.

 

 

Sabato 6/04/2019 – Domenica 07/04/2019
GALLERIA STILL Via Balilla, n.36 Milano
10:00 – 19:00
Per maggiori informazioni e iscrizioni sul Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini clicca qui 

Il Fotografo si riserva la possibilità di rimandare o annullare il corso nel caso non si raggiungesse il numero minimo di iscritti partecipanti, la nuova data verrà comunicata entro una settimana dalla data prevista del corso. 

Il programma completo del workshop di Marco Zanata: Video e filmmaking

Video e filmmaking: il workshop di Marco Zanata

Un nuovo workshop organizzato da IL FOTOGRAFO, che si propone di introdurre fotografi professionali e amatori al mondo della ripresa video e del filmmaking.  La struttura dei due giorni sarà suddivisa in due parti sostanziali: teoria e pratica. I due momenti si susseguiranno rispettivamente la mattina e il pomeriggio di ognuno dei due giorni.

Video e filmmaking con  Marco Zanata: programma

Teoria Videomaker
Per quanto riguarda l’aspetto teorico si affronteranno le differenze e le difficoltà che si possono riscontrare passando dallo scatto fotografico alla ripresa, come la differenza fra lenti cinema e lenti fotografiche, il concetto di framerate, l’attenzione all’azione, l’organizzazione di un set video rispetto ad uno shooting fotografico. Si cercherà di creare un continuo dialogo fra i due mondi, in modo da comprendere al meglio come iniziare sin da subito a poter girare immagini video attraverso gli strumenti fotografici e acquisire nozioni basilari per la ripresa, dedotte dalle esperienze in fotografia. Si proporrà anche una breve parte dedicata al montaggio che rappresenta una delle fase cruciali del mondo del video.

Pratica Videomaker + DIT
La parte pratica sarà composta da esercizi di ripresa e overview generale di videocamere e fotocamere che possono essere usate per il video. Si prenderà in esame una Red, videocamera standard professionale e ci si eserciterà in ripresa con quella. Verrà utilizzata anche una Canon 5D per rendere più chiaro come sfruttare fotocamere per la ripresa video e semplificare l’approccio al mondo del video nella maniera più semplice possibile.

Ci sarà anche uno studio sulle diverse lenti e sull’utilizzo delle ottiche fotografiche nel video.
La pausa pranzo sarà offerta da Sprea Accademia. Per ogni partecipante in regalo l’ultimo numero de IL FOTOGRAFO e un abbonamento digitale semestrale a una rivista Sprea a scelta!

Video e filmmaking: il workshop di Marco Zanata
Sabato 16 e domenica 17 marzo 2019, @Galleria STILL, via Balilla 36, 20136 Milano.
Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca qui

 

 

 

Video e filmmaking: il workshop di Marco Zanata

Video e filmmaking con  Marco Zanata

Un nuovo corso organizzato da IL FOTOGRAFO, che si propone di introdurre fotografi professionali e amatori al mondo della ripresa video e del filmmaking.  La struttura dei due giorni sarà suddivisa in due parti sostanziali: teoria e pratica. I due momenti si susseguiranno rispettivamente la mattina e il pomeriggio di ognuno dei due giorni.

Video e filmmaking con  Marco Zanata: programma

Teoria Videomaker
Per quanto riguarda l’aspetto teorico si affronteranno le differenze e le difficoltà che si possono riscontrare passando dallo scatto fotografico alla ripresa, come la differenza fra lenti cinema e lenti fotografiche, il concetto di framerate, l’attenzione all’azione, l’organizzazione di un set video rispetto ad uno shooting fotografico. Si cercherà di creare un continuo dialogo fra i due mondi, in modo da comprendere al meglio come iniziare sin da subito a poter girare immagini video attraverso gli strumenti fotografici e acquisire nozioni basilari per la ripresa, dedotte dalle esperienze in fotografia. Si proporrà anche una breve parte dedicata al montaggio che rappresenta una delle fase cruciali del mondo del video.

Pratica Videomaker + DIT
La parte pratica sarà composta da esercizi di ripresa e overview generale di videocamere e fotocamere che possono essere usate per il video. Si prenderà in esame una Red, videocamera standard professionale e ci si eserciterà in ripresa con quella. Verrà utilizzata anche una Canon 5D per rendere più chiaro come sfruttare fotocamere per la ripresa video e semplificare l’approccio al mondo del video nella maniera più semplice possibile.

Ci sarà anche uno studio sulle diverse lenti e sull’utilizzo delle ottiche fotografiche nel video.
La pausa pranzo sarà offerta da Sprea Accademia. Per ogni partecipante in regalo l’ultimo numero de IL FOTOGRAFO e un abbonamento digitale semestrale a una rivista Sprea a scelta!

 

Video e filmmaking: il workshop di Marco Zanata
Sabato 16 e domenica 17 marzo 2019, @Galleria STILL, via Balilla 36, 20136 Milano.
Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca qui

 

 

 

I colori della primavera: workshop alle Cinque Terre

Workshop alle Cinque Terre

Quello delle Cinque Terre, con i suoi 4.300 ettari, è il Parco Nazionale più piccolo d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato. I suoi cinque borghi (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare) formano un paesaggio atipico, incredibilmente fotogenico. Il workshop (organizzato da Pixcube direttamente con l’ente parco ospitante) si focalizzerà sulla composizione scenica e la ricerca dell’originalità nello scatto, cercando di esaltarne le luci e i colori più forti nei contrasti di marzo. Gli elementi scenici tipici dell’itinerario ci porteranno a confrontarci con la scelta di diaframmi e obiettivi, per meglio documentare gli angoli nascosti di questo luogo Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Per iscriversi (215 €): www.pixcube.it

2-3 marzo 2019

Ultimi giorni per iscriversi al workshop LA SEDE DEL RITRATTO di Efrem Raimondi

MILANO, SEPTEMBER 1999.

Workshop LA SEDE DEL RITRATTO di Efrem Raimondi

Ancora 3 posti disponibili a prezzo scontatissimo, inserendo il codice coupon FTRMND19 al momento dell’acquisto. 

Che cosa è strettamente necessario per fotografare, quando si parla di ritratto? Efrem Raimondi ci accompagna nel cuore del genere fotografico più soggettivo che esista, dove il punto di partenza fondamentale è partire da se stessi e superare il genere. Due giornate nelle quali la parte teorica è il prodotto della visione che l’autore ha del ritratto, e che manipola l’impianto tecnico-pratico ritenendolo totalmente subordinato al vero soggetto, cioè il linguaggio: come stessimo parlando di fotografia e non solo di un genere.

Programma del Workshop 

Sabato 16 Febbraio 2019

– Introduzione al lavoro di Efrem Raimondi e definizione delle specifità del ritratto

– Analisi dei cliché; la fotogenia esiste? È possibile cogliere l’anima del soggetto?

– Dialogo sui contenuti del ritratto e sulle scelte apparentemente
solo tecniche: la luce – le ottiche – il taglio, che rappresentano cifra espressiva e riconoscibilità dell’autore.

Domenica 17 Febbraio 2019

– All’interno di un set predefinito i partecipanti saranno alternativamente soggetto attivo e soggetto passivo.

– Preparazione del set e shooting e successivamente una rapida visione del lavoro nel suo complesso con una selezione e un’analisi collettiva dei lavori realizzati

– Elementi di postproduzione, editing e analisi del lavoro svolto.

Pausa pranzo e coffee break sono offerti da Sprea Accademia. Per ogni partecipante in regalo l’ultimo numero de IL FOTOGRAFO, un abbonamento digitale semestrale a una rivista Sprea a scelta e un attestato di partecipazione firmato dal docente. 

Non lasciatevi scappare l’occasione di apprendere tecniche e segreti della fotografia ritrattistica da uno dei migliori interpreti di questo genere!

Programma completo e iscrizione: https://ilfotografo.it/corsi/workshop-la-sede-del-ritratto-di-efrem-raimondi/

 

Per vedere le fotografie degli utenti che hanno partecipato al workshop di Erminio Annunzi clicca qui 

Workshop: Ritratto d’Autore di Efrem Raimondi

MILANO, SEPTEMBER 1999.

Efrem Raimondi: La sede del ritratto

Tutto è concesso nella fotografia? Sembra che possa valere tutto. Cioè niente. Sembra.
Che cosa è strettamente necessario per fotografare, quando si parla di ritratto? Efrem Raimondi ci porta nel cuore del genere fotografico più soggettivo che esista, dove il punto di partenza fondamentale è partire da se stessi e superare il genere.
Dove risiede il ritratto? Questa la domanda a cui Efrem Raimondi cercherà di rispondere insieme ai partecipanti del workshop. Due giornate nelle quali la parte teorica è il prodotto della visione che l’autore ha del ritratto, e che manipola l’impianto tecnico-pratico ritenedolo totalmente subordinato al vero soggetto, cioè il linguaggio: come stessimo parlando di fotografia e non solo di un genere.

Efrem Raimondi: programma workshop

Sabato 16 febbraio

Introduzione al lavoro di Efrem Raimondi

◗ Definizione delle specificità del ritratto.

◗ Analisi dei cliché.

◗ La fotogenia esiste?

◗ È possibile cogliere l’anima del soggetto?

◗ Dialogo sui contenuti del ritratto e sulle scelte apparentemente solo tecniche: la luce, le ottiche, il taglio, che rappresentano la cifra espressiva e la riconoscibilità, o meno, dell’autore.

Domenica 17 febbraio

All’interno di un set predefinito i partecipanti saranno alternativamente soggetto attivo e soggetto passivo.

◗ Preparazione del set e shooting.

◗ Rapida visione del lavoro nel suo complesso.

◗ Selezione e analisi collettiva dei lavori realizzati.

◗ Elementi di postproduzione.

Si scatta, ma…

◗ Editing e analisi del lavoro svolto.

Al termine del corso  sarà rilasciato un ATTESTATO firmato dal docente e consegnata una copia de IL FOTOGRAFO. Inoltre per tutti i partecipanti in omaggio un abbonamento digitale semestrale a una rivista Sprea Editori a scelta!

Workshop Ritratto d’Autore di Efrem Raimondi
Sabato 16 – domenica 17 febbraio 2019
Galleria Still, Via Balilla 36, Milano

Ai primi dieci iscritti un fantastico sconto del 20% inserendo, al momento dell’acquisto, il codice FTRMND19.
Per iscrizioni e per approfittare dello sconto che Sprea ha riservato per te, clicca qui 

Workshop Ritratto d’Autore di Efrem Raimondi

MILANO, SEPTEMBER 1999.

Ritratto d’Autore di Efrem Raimondi

Dove risiede il ritratto? Questa la domanda a cui Efrem Raimondi cercherà di rispondere insieme ai partecipanti del workshop. Due giornate nelle quali la parte teorica è il prodotto della visione che l’autore ha del ritratto, e che manipola l’impianto tecnico-pratico ritenedolo totalmente subordinato al vero soggetto, cioè il linguaggio: come stessimo parlando di fotografia e non solo di un genere.

Ai primi dieci iscritti un fantastico sconto del 20% inserendo, al momento dell’acquisto, il codice FTRMND19 

Programma workshop

Sabato 16 febbraio

Introduzione al lavoro di Efrem Raimondi

Definizione delle specificità del ritratto.

Analisi dei cliché.

La fotogenia esiste?

È possibile cogliere l’anima del soggetto?

Dialogo sui contenuti del ritratto e sulle scelte apparentemente solo tecniche: la luce, le ottiche, il taglio, che rappresentano la cifra espressiva e la riconoscibilità, o meno, dell’autore.

Domenica 17 febbraio

All’interno di un set predefinito i partecipanti saranno alternativamente soggetto attivo e soggetto passivo.

Preparazione del set e shooting.

Rapida visione del lavoro nel suo complesso.

Selezione e analisi collettiva dei lavori realizzati.

Elementi di postproduzione.

Si scatta, ma…

Editing e analisi del lavoro svolto.

Al termine del corso  sarà rilasciato un ATTESTATO firmato dal docente e consegnata una copia de IL FOTOGRAFO. Inoltre per tutti i partecipanti in omaggio un abbonamento digitale semestrale a una rivista Sprea Editori a scelta!

Workshop Ritratto d’Autore di Efrem Raimondi
Sabato 16 – domenica 17 febbraio 2019
Galleria Still, Via Balilla 36, Milano

Per iscrizioni e per approfittare dello sconto che Sprea ha riservato per te, clicca qui 

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio di Erminio Annunzi

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio

SpreaFotografia è lieta di annunciare un nuovo workshop: “lo spazio e il tempo nel paesaggio”di Erminio Annunzi

Spazio e il tempo nel paesaggio. Affrontare queste tematiche attraverso la fotografia di paesaggio della natura, ci permette di connotare concetti che superano il luogo stesso, portandolo nella direzione in cui il pensiero si rende concreto, partendo dall’astrazione fino ad arrivare alla figura.
Il nostro workshop vuole offrire ai partecipanti la possibilità di superare l’accostamento comune di paesaggio-luogo bello, a favore di paesaggio come luogo su cui scrivere e raccontare idee e pensieri. Nei due giorni di corso tratteremo, attraverso una parte di teorica fotografica e di tecnica di ripresa, che si svolgerà in aula, il concetto di spazio e tempo con particolare attenzione sul principio della sospensione temporale deLo spazio, di come questa sospensione temporale o sensazione di assenza di tempo e spazio, sia possibile realizzare in fotografia. Alla parte teorica, seguirà una fase pratica con uscita sul campo, in cui mettere in pratica i principi teorici e tecnici appresi durante la sessione in aula. Dopo la ripresa sul campo, dedicheremo il pomeriggio dell’ultima giornata di corso, per la fase di sviluppo dei file e commento sul lavoro svolto. Il corso è dedicato a quei fotografi che desiderano migliorare il loro approccio alla fotografia di paesaggio, a tutti quelli che abbiano voglia di comprendere i meccanismi di espressione fotografica e di come questi meccanismi, permetteranno loro di migliorarsi fotograficamente. La partecipazione al corso richiede una conoscenza, almeno base, delle tecniche di ripresa fotografica e di postproduzione. Il pomeriggio del secondo giorno, i partecipanti dovranno portare il loro computer dotato di Lightroom e/o PS camera Raw, su cui lavorare.
Per l’uscita fotografica è richiesto un abbigliamento comodo e caldo (è inverno), scarpe adatte per un ambiente di natura, l’attrezzatura fotografica con particolare attenzione ai grandangolari ed infine, un buon cavalletto.

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio: programma

Sabato 19 Gennaio 2019
Ore 9,30 Inizio del corso e benvenuto
Ore 9,50 Visione ed analisi dei mini portfoli dei partecipanti
Ore 11,00 pausa caffè
Ore 11,15 proseguimento visione ed analisi mini portfoli dei partecipanti
Ore 12,00 Principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’arte figurativa e nella fotografia.
Ore 13,00/14,30 Pausa pranzo offerta da Sprea Fotografia
Ore 14,30 principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’arte figurativa e nella fotografia.
Ore 15,45 pausa caffè
Ore 16,00 Tecnica di ripresa e tecnica di sviluppo file.
Ore 18,00 termine dei lavori

Domenica 20 Gennaio 2019
Ore 7,00/12,30 Uscita fotografica per esercitazione sul tema Lo spazio e il tempo nel paesaggio
Ore 14,15 Ripresa dei lavori in aula, scarico file, scelta delle immagini e sviluppo.
Ore 16,00 pausa caffè
Ore 16,15 analisi e discussione finale sulle immagini realizzate durante l’uscita.
Ore 18,00 Saluti e conclusione dei lavori.

Ogni iscritto dovrà avere:
– Un computer dotato di Lightroom e/o PS camera Raw
– L’attrezzatura fotografica con particolare attenzione ai grandangolari
– cavalletto.

Per iscrizioni cliccare qui 

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio di Erminio Annunzi

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio

Affrontare queste tematiche attraverso la fotografia di paesaggio della natura, ci permette di connotare concetti che superano il luogo stesso, portandolo nella direzione in cui il pensiero si rende concreto, partendo dall’astrazione fino ad arrivare alla figura.
Il nostro workshop vuole offrire ai partecipanti, la possibilità di superare l’accostamento comune di paesaggio-luogo bello, a favore di paesaggio come luogo su cui scrivere e raccontare idee e pensieri. Nei due giorni di corso tratteremo, attraverso una parte di teorica fotografica e di tecnica di ripresa, che si svolgerà in aula, il concetto di spazio e tempo con particolare attenzione sul principio della sospensione temporale deLo spazio, di come questa sospensione temporale o sensazione di assenza di tempo e spazio, sia possibile realizzare in fotografia. Alla parte teorica, seguirà una fase pratica con uscita sul campo, in cui mettere in pratica i principi teorici e tecnici appresi durante la sessione in aula. Dopo la ripresa sul campo, dedicheremo il pomeriggio dell’ultima giornata di corso, per la fase di sviluppo dei file e commento sul lavoro svolto. Il corso è dedicato a quei fotografi che desiderano migliorare il loro approccio alla fotografia di paesaggio, a tutti quelli che abbiano voglia di comprendere i meccanismi di espressione fotografica e di come questi meccanismi, permetteranno loro di migliorarsi fotograficamente. La partecipazione al corso richiede una conoscenza, almeno base, delle tecniche di ripresa fotografica e di postproduzione. Il pomeriggio del secondo giorno, i partecipanti dovranno portare il loro computer dotato di Lightroom e/o PS camera Raw, su cui lavorare.
Per l’uscita fotografica è richiesto un abbigliamento comodo e caldo (è inverno), scarpe adatte per un ambiente di natura, l’attrezzatura fotografica con particolare attenzione ai grandangolari ed infine, un buon cavalletto.

Workshop lo spazio e il tempo nel paesaggio: programma

Sabato 19 gennaio 2018
Ore 9,30 Inizio del corso e benvenuto
Ore 9,50 Visione ed analisi dei mini portfoli dei partecipanti
Ore 11,00 pausa caffè
Ore 11,15 proseguimento visione ed analisi mini portfoli dei partecipanti
Ore 12,00 Principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’arte figurativa e nella fotografia.
Ore 13,00/14,30 Pausa pranzo offerta da Sprea Fotografia
Ore 14,30 principi e concetti deLo spazio e del tempo nell’arte figurativa e nella fotografia.
Ore 15,45 pausa caffè
Ore 16,00 Tecnica di ripresa e tecnica di sviluppo file.
Ore 18,00 termine dei lavori

Domenica 20 gennaio 2018
Ore 7,00/12,30 Uscita fotografica per esercitazione sul tema Lo spazio e il tempo nel paesaggio
Ore 14,15 Ripresa dei lavori in aula, scarico file, scelta delle immagini e sviluppo.
Ore 16,00 pausa caffè
Ore 16,15 analisi e discussione finale sulle immagini realizzate durante l’uscita.
Ore 18,00 Saluti e conclusione dei lavori.

Ogni iscritto dovrà avere:
– Un computer dotato di Lightroom e/o PS camera Raw
– L’attrezzatura fotografica con particolare attenzione ai grandangolari
– cavalletto.

Sabato 19/01/2019 09.30 -Domenica 20/01/2019 18.00

GALLERIA STILL Via Balilla, n.36 Milano

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