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Sabato a Milano parte Fujifilm X-Vision Tour

Un’occasione emozionante per scoprire le tecnologie X-Series

Sabato 24 giugno Fujifilm mette a fuoco la fotografia con l’X-Vision Tour, il nuovo roadshow di cultura fotografica in cui si potranno incontrare grandi autori e affermati professionisti. “Dalle 9.30 alle 21.00 presso il M.A.C. p.za Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 a Milano sarà possibile vivere un’esperienza unica  per un’intera giornata, per spaziare all’interno dei diversi ambiti fotografici: reportage, street, naturalistica, moda, paesaggio – spiega Guglielmo Allogisi, Electronic Imaging BD General Manager di ‎Fujifilm Italia Spa.

è un evento gratuito, aperto al pubblico, che coinvolgerà i suoi partecipanti con mostre, seminari, workshop, incontri tecnici, touch&try della Serie X. Nella tappa meneghina del tour ci saranno i racconti fotografici di Monika Bulaj, Gianluca Colla, Francesco Comello, Alessandro Penso, Marco Urso, le riflessioni sulla street photography con Lorenzo Fasola, Giorgio Galimberti e Giuseppe Pons. Si potranno ottenere consigli e suggerimenti dall’X-Photographer Alberto Buzzanca e si prenderà confidenza con il sistema medio formato GFX50S approfondendo il workflow dallo scatto alla postproduzione per arrivare ad un’immagine finale professionale, assieme a Stefano Poletti. Tutto ciò sarà ulteriormente impreziosito da quattro progetti autoriali in mostra: il contributo tra arte e fotografia “Frammenti” di Sara Lando; il lavoro di reportage, vincitore del World Press Photo 2017, “L’isola della salvezza” di Francesco Comello; “Ucraina. Donbass, una terra al confine dove la pace non arriva” di Paolo Siccardi e “Nagorno-Karabakh, la pace può attendere” di Roberto Travan.

Fotocamere in prova per i partecipanti

Non mancherà il Touch&Try della Serie X. Si potranno provare le Compact System Camera X-Pro2, X-T2, X-T20, X-A3, X-A10, la linea di obiettivi XF e la compatta evoluta X100F. Lo staff Fujifilm sarà disponibile per far conoscere le caratteristiche del sistema X, dando consigli sulle migliori modalità di utilizzo.

Per maggiori informazioni sull’evento e per accreditarsi, clicca qui.

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Photolux fa tappa ad Ascoli Piceno

Prosegue la collaborazione tra Photolux e la Diocesi di Ascoli Piceno in sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Il programma didattico dedicato ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori, realizzato in collaborazione con Neapolis.Art e con il sostegno di Canon Italia, si apre con un workshop tenuto da Gianni Berengo Gardin. La programmazione espositiva prosegue con la mostra di Rony Zakaria “Men, Mountains and the Sea”.



Progetto didattico | workshop con Gianni Berengo Gardin
in collaborazione con Neapolis.Art
con il sostegno di Canon Italia

I primi destinatari del progetto formativo sono gli studenti delle scuole secondarie superiori. Gli adolescenti hanno molta confidenza con la fotografia, linguaggio visuale che utilizzano quotidianamente attraverso gli smartphone (la fotografia è la funzione più utilizzata dopo quella degli instant message). La quantità di scatti che producono è enorme, in un approccio quasi bulimico che produce immagini in pose forzate o costruite, talvolta quasi identiche, che spesso non esprimono l’identità di coloro che le scattano e non raccontano nessuna storia. Obiettivo del percorso è far capire ai ragazzi che ogni immagine fotografica trasmette un messaggio e che per comprenderlo è necessario conoscerne il linguaggio specifico, interpretarlo, decodificarlo e farlo proprio. Il percorso introdurrà i ragazzi alla fotografia, al racconto per immagini, offrendo loro la possibilità di esplorare i vari aspetti della comunicazione visiva e di analizzare la realtà che li circonda, così cambiata a seguito dell’evento traumatico del terremoto. Durante gli incontri programmati, fotografi e fotogiornalisti italiani di rilievo guideranno i ragazzi prima nella lettura e nella comprensione di un reportage fotografico e poi nella costruzione e nella realizzazione di una propria storia per immagini. Canon mette a disposizione dei ragazzi le proprie fotocamere, per consentire loro di esplorare il mondo della fotografia nell’era dei social network e riscoprire il valore di ogni scatto.


Il primo workshop, previsto per sabato 29 aprile, vede un docente d’eccezione: Gianni Berengo Gardin. Tra le figure più significative della fotografia italiana, Berengo Gardin cresce e studia a Venezia e inizia a dedicarsi alla fotografia all’inizio degli anni Cinquanta. Il suo lavoro fotografico ha raccontato e continua a raccontare la storia del paesaggio e della società italiani dal dopoguerra ad oggi.


Mostre | Rony Zakaria: Men, Mountains and the Sea  

Battistero di San Giovanni, Ascoli Piceno
opening: sabato 29 aprile, ore 16:00

© Rony Zakaria, from the series Men, Mountains and the Sea

Formata da più di 17.000 isole e situata nella cintura di fuoco del Pacifico, l’Indonesia conta sul suo territorio più di 150 vulcani attivi e più di 80.000 km di costa.
Attraverso una serie di immagini evocative, Zakaria indaga il profondo legame spirituale che lega gli uomini alla natura in Indonesia. Fotografando in un bianco e nero intenso, ci conduce dalle cime di un vulcano in eruzione alle rive del mare imprevedibile e immenso, documentando i rituali sacri e le tradizioni che gli abitanti dell’isola osservano nell’intento di domare la furia degli elementi naturali. Le immagini, di classica e poetica bellezza, dimostrano una grande forza narrativa.

29 aprile – 22 aprile 2017
ingresso gratuito


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DJI e Hasselblad: un drone da 50 Megapixel

Hasselblad, la storica, quasi leggendaria, azienda produttrice delle medio formato più famose del mondo, ha recentemente vissuto un passaggio epocale che l’ha vista diventare proprietà di DJI. Il noto produttore di droni cinese, che aveva già fatto un primo investito nell’azienda svedese nel 2015, ha celebrato l’acquisizione con l’annuncio del primo quadricottero professionale dotato di fotocamera medio formato da 50 Megapixel. Ma, a distanza di poche settimane, quasi per fugare i timori dei moltissimi appassionati utenti delle celeberrime macchine, il management Hasselblad ha voluto riaffermare il retaggio prettamente fotografico dell’azienda presentando in questi giorni Experience 2017, una serie di workshop organizzati in tutto il mondo che offrono una speciale esperienza formativa a tutti gli appassionati della fotografia a livello amatoriale e non.
Durante i viaggi accompagnati da fotografi top, i partecipanti potranno utilizzare tutte le attrezzature professionali Hasselblad, inclusa la fotocamera X1D (e chissà… il drone) oltre a tutti gli obiettivi esistenti. Indipendentemente dal livello di preparazione dei fotografi, questi avranno la possibilità di imparare un’ampia gamma di tecniche per sviluppare le loro capacità, perfezionare i loro scatti e ritrarre alcuni dei più spettacolari paesaggi del modo. Durante ogni Hasselblad Experience gli esperti dei prodotti saranno presenti per garantire che i partecipanti possono utilizzare le fotocamere senza problemi e migliorare così il loro stile fotografico.
“Hasselblad Experience rappresenta un’ulteriore forma del nostro impegno nei confronti di una fotografia di livello. I viaggi rappresentano il modo migliore per provare in concreto le fotocamere ed avere il prezioso supporto di fotografi ed esperti rinomati – sottolinea Johan Åhlén, Chief Marketing Officer di Hasselblad. Le esperienze avranno luogo in alcuni dei più belli ed emozionanti palcoscenici naturali mondiali che sono ideali per scattare fotografie mozzafiato.”

Il programma Hasselblad Experience 2017 prevede:

Marzo/ giugno Studio Workshop a Lisbona e Amburgo. Sessione portrait con Ivo von Renner.
2 maggio – 12 maggio 2017Fotografare la bellezze della Slovenia in primavera
con Andy Williams.
30 settembre – 7 ottobre 2017Islanda e la bellezza dell’aurora boreale con Hans Strand. 
14 ottobre – 21 ottobre 2017Skye in ScoziaNell’aria sottile con Tom D. Jones.

Il calendario completo, in costante aggiornamento, delle esperienze può essere consultato su www.hasselblad.com

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In 2000 hanno partecipato a Storie di Canon EOS 5D

Canon da sempre coltiva un rapporto stretto con l’universo dei canonisti e segue da vicino i professionisti che utilizzano le sue attrezzature. L’organizzazione di eventi culturali, workshop, corsi e incontri culturali è un’abitudine della multinazionale giapponese che incontra l’apprezzamento dei fotografi. Il più recente appuntamento in ordine di tempo è stato Storie di EOS 5D pensato per celebrare e la serie di macchine fotografiche che ha fatto la storia della fotografia e del video.Storie-di-EOS-Tour-02

«Dal 2005 la famiglia EOS 5D continua a rivoluzionare il mondo delle reflex digitali, della fotografia e del video, prima con l’introduzione della prima Full Frame dalle dimensioni ridotte, poi con il video Full HD e sempre nuove funzionalità per andare incontro alle esigenze di appassionati e professionisti – spiega Malcolm Rossi, Senior Product Manager di Canon Italia. Abbiamo voluto celebrare la serie EOS 5D insieme a tutti i suoi utilizzattori chiedendo loro di raccontarci la loro personale avventura fotografica vissuta impugnando una EOS 5D. Storie di EOS 5 Tour è stata l’occasione per Canon di tornare nel territorio con unproprio evento dedicato ai fotografi amatoriali e professionisti. Nelle tre tappe di Milano, Roma e Catania abbiamo incontrato circa 2.000 persone appassionate che hanno potuto vivere un esperienza completa, grazie a un area esperienziale, dove si potevano testare i prodotti della gamma Eos, tra cui le nuove EOS 5D Mark IV ed EOS M5, e a momenti dedicati alla cultura dell’imaging, con seminari dedicati alle tecniche di scatto e ripresa, ma anche a incontri con l’autore, dove rinomati fotografi e videomaker hanno raccontato il loro lavoro e dato consigli al numerosissimo e attento pubblico presente.Storie-di-EOS-Tour-01 Il tutto è stato accompagnato da momenti emozionali, dedicati alla celebrazione dei 10 anni di EOS 5D e al contest Storie di EOS 5D che ha visto partecipare migliaia di possessori della serie 5D. Ovviamente al centro del tour e delle giornate c’è stata EOS 5D Mark IV. La macchina al lancio aveva tante aspettative, e siamo ormai certi che chi ha avuto modo di provarla e acquistarla sia stato pienamente soddisfatto dalla qualità e versatilità della macchina, sia in ambito fotografico ma anche in quello video. Questo perché Canon continua sempre ad investire in ricerca e sviluppo, nonché a catturare i feedback degli utenti per migliorare sempre e poter offrire macchine uniche nel suo segmento. Oltre alla più recente ammiraglia della nostra gamma, il tour è stato l’occasione per presentare anche la nuova mirrorless avanzata, EOS M5 – conclude Rossi. Si è trattato sicuramente di una sorpresa per tutti, sia per gli amatori sia per i professionisti: compattezza ma con la qualità del sistema Canon EOS. Siamo sicuri che sentiremo parlare molto di lei…» Il tour non finisce qui ma dà appuntamento a tutti per fine Febbraio: infatti è prevista un ulteriore tappa a Bari.

Per maggiori informazioni www.canon.it/eos5tour

 

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Pixcube.it ti porta nei parchi più belli d’Italia!

Regala un’Experience fotografica del network Pixcube.it nei parchi più belli d’Italia. Appuntamenti unici pensati per apprendere tecniche fotografiche sul campo con gli occhi dei più esperti e per accedere ad itinerari ed aree protette difficilmente raggiungibili.

Prenotando è obbligatorio fornire questo codice [ COD: SPRX7EXW ] per registrazione e fornitura dei gadgets e contenuti riservati.


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Pixcube in collaborazione con oltre 65 enti territoriali, tra cui i principali parchi nazionali, parchi regionali ed aree protette italiane e con un team di 35 fotografi professionisti, organizza Experiences, Educational e Workshops fotografici, per l’apprendimento di tecniche fotografiche sempre aggiornate e per la conoscenza del patrimonio ambientale, storico-culturale del nostro territorio, riservato ai partecipanti.

Appuntamenti che si tengono con cadenza diversa a seconda del tema e dello stile fotografico prescelto, prevalentemente in tutti i parchi italiani. Le Experiences sono indirizzate ad amatori, semi-professionisti  ma anche ai professionisti, grazie al contesto altamente educativo ed alla possibilità di accedere ad aree difficilmente raggiungibili senza permessi e/o guide quando necessarie.


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Metodo di insegnamento:
Le attività formative si svolgono attraverso l’insegnamento e l’utilizzo della fotografia come strumento di  educazione ed esperienza personale artistica. Si tengono in stretto contatto con il territorio, la destinazione dell’experience e sono pensate per fotografare la biodiversità dei parchi. Pixcube è partner ufficiale di Federparchi EUROPARCS e vanta accordi strategici diretti con gli enti ospitanti, ottenendo accesso a percorsi ed itinerari sempre diversi per sviluppare contenuti ed immagini di alto spessore.


A chi sono rivolte le attività:
Le attività sono aperte a tutti i partecipanti, indipendentemente dal loro livello tecnico. In ogni evento viene confermato il supporto di un fotografo master professionista, con un curriculum di primo livello, per assicurare ai partecipanti un insegnamento sempre aggiornato alle ultime tecniche e stili fotografici.
Il metodo di insegnamento che si basa sullo studio degli itinerari a priori e sulla presentazione di una scelta di tecniche fotografiche ed esercizi pratici obbligatori, che variano in base al territorio ed alla stagione. Viene sempre analizzata la capacità complessiva del gruppo per trasformare l’esperienza in un evento personalizzato.
I fotografi master sono professionisti che vivono di fotografia, ognuno con il proprio stile personale e la propria capacità di lettura e di comunicazione delle necessità tecniche e delle condizioni ambientali per trasmettere insegnamenti sempre diversi e pratici.


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Contenuti extra:
Contenuti extra come la pre e post produzione sono parte integrante delle attività anche se non primaria. In base ai programmi si trova sempre il tempo per discutere dei principali temi digitali che accompagnano i fotografi di oggi tra cui i formati dei files, istogrammi, gamma tonale, spazi colore, software di post produzione e tecniche diverse in base all’evento.
Per ultimo le Experience – Workshop Pixcube, non terminano con l’evento stesso. Per ogni evento viene creato un mini sito web dedicato con il fine ultimo di confrontare gli scatti dei partecipanti e completare il processo di apprendimento.

Regalati un’esperienza unica con i workshop di PIXCUBE!

In arrivo l’edizione 2016 di Photolux

Dal 19 novembre all’11 dicembre 2016 Photolux presenta le mostre dei vincitori di tre tra i più importanti premi internazionali dedicati alla fotografia: World Press Photo 16Leica Oskar Barnack Award 2016 e Manuel Rivera-Ortiz Foundation Photography Grant 2016.
Workshop, Letture Portfolio e Leica Talk animeranno i fine settimana con grandi ospiti. Scoprite il programma completo sul nuovo sito!


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LETTURE PORTFOLIO 2016

Se volete presentare il vostro portfolio a curatori, photoeditor, galleristi e professionisti della fotografia, completate l’apposito modulo sul sito e prenotate le letture con gli ospiti di Photolux 2016: Clelia Belgrado, Michele Bella, Bruno Cattani, Manuela Cigliutti, Claudio Composti e Veronica Iurich, Riccardo Costantini, Benedetta Donato, Sandro Iovine, Alessia Locatelli, Alessia Paladini, Fiorenza Pinna. L’iscrizione è aperta a tutti, fino a esaurimento posti.
ISCRIVITI


WORKSHOP 2016

Non perdete l’occasione di lavorare fianco a fianco con alcuni tra i migliori fotografi e professionisti del settore. I workshop sono aperti a tutti fino a esaurimento posti.

Clicca qui per scoprire tutti i workshop in programma.


LEICA TALK 2016

Ogni weekend presentazioni di libri e progetti, lectures e conferenze.

Consulta il PROGRAMMA

SAVE THE DATE!

 

Alla scoperta di Umbria World Fest 2016

© Alain Laboile

Quest’anno Umbria World Fest taglia il traguardo importante della sua 15esima edizione coinvolgendo artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo.
La fotografia e la musica, saranno come sempre le protagoniste del Festival durante le tre giornate inaugurali dal 7 al 9 ottobre a Foligno (PG).
Come ogni anno Umbria World Fest sarà luogo di sperimentazione, condivisione e riflessioni collettive attraverso l’unione di arti e culture e la promozione di mostre fotografiche, concerti, incontri con autori, workshop di fotografia, letture portfolio e premi fotografici.


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La sezione fotografica è sotto la direzione artistica di Marco Pinna, curatore e Photo Editor di National Geographic Italia, che ha selezionato i lavori fotografici, gli artisti in mostra e gli ospiti di questa edizione del Festival. La sezione musicale, come ogni anno, è a cura di Piter Foglietta, per anni organizzatore e della manifestazione musicale Canti e Discanti ed oggi Direttore UWF.

FLESH & BLOOD – Affari di famiglia è il titolo di questa edizione ed il tema scelto per Umbria World Fest 2016.
Carne. Sangue. Amore. I legami familiari sono alla base della società umana. Per questo l’obiettivo ambizioso di questa edizione è raccontare, attraverso il mezzo espressivo della fotografia, cosa rappresenta oggi il concetto di famiglia ed illustrare, attraverso storie diverse, spesso lontane tra loro ma anche molto vicine a noi, come questo concetto sia cambiato con estrema rapidità negli ultimi anni.

Per tre giorni da venerdì 7 fino a domenica 9 ottobre, la città di Foligno sarà invasa da fotografia, arte e musica diventando fulcro e palcoscenico di incontri e confronti tra i partecipanti al Festival provenienti da tutta Italia, gli ospiti internazionali, gli abitanti della città, i musicisti, i fotografi ed i curatori. Come ogni anno le tematiche proposte dal Festival saranno il trampolino da cui partire per sviluppare confronti e dibattiti attraverso molteplici forme comunicative.

AUTORI E MOSTRE FOTOGRAFICHE

Le mostre fotografiche Umbria World Fest 2016 seguono e sviluppano, ognuna con il proprio linguaggio ed il proprio racconto, la tematica della famiglia intesa in senso ampio.
Le sette mostre principali del Festival saranno esposte e visitabili gratuitamente presso Palazzo Trinci dal 7 ottobre al 6 novembre 2016.

Iniziando dal racconto bucolico e felice del fotografo francese autodidatta Alain Laboile che descrive con leggerezza, intimità e grande intensità la sua famiglia negli scatti del lavoro “La Famille”, si passa alla realtà disperata e violenta di “Shane e Maggie, ritratto di violenza domestica” raccontata da Sara Lewkowikcz, premiatissima autrice americana che ha documentato in maniera straordinaria questo episodio di violenza tra le mura di casa.

Sempre Sara Lewkowikcz ci fa entrare nel mondo di “Emily e Kate, Eddie e Reid”, narrandoci la storia di due donne, compagne nella vita, che si sono ritrovate a vivere contemporaneamente l’avventura della gravi- danza e della maternità.
Con le immagini di Paolo Pellegrin entreremo in un mondo ancora diverso e ai margini della società romana, quello di “Sevla” e della sua grande famiglia tradizionale e allargata. Un lavoro d’autore che descrive i potenti legami familiari della comunità Rom di Roma curato da Annalisa D’angelo.

Attraverso gli scatti di “Inheritance” dell’artista d’avanguardia newyorkese Andrea Stern, curati da Lina Pallotta, conosceremo non solo la sua famiglia, ma uno spaccato dell’alta società americana e del suo ambiente esclusivo attraverso una serie di affreschi domestici e mondani in un potente stile documentaristico. Nel chiostro di Palazzo Trinci invece, sarà possibile conoscere la storia raccontata dalla fotografa Nicoletta Cotechini nel suo lavoro “Up-rooted” che parla di adozione ed abbandono e che sarà in mostra con un’in- stallazione curata da Paola Riccardi.

Infine, un altro genere di famiglia allargata, forse la più famosa di tutte, quella degli scimpanzé di Gombe, studiata per decenni dalla celebre primatologa Jane Goodall e ritratta da Anup Shah e Fiona Rogers.

“Gombe Family Album” è un lavoro fotografico di forte empatia nel quale non possiamo fare a meno di riconoscerci e che ricorda a tutti che su questo pianeta facciamo parte di una stessa grande famiglia.

Strettamente legata al territorio di Foligno sarà invece il progetto “Ritratto di famiglia di una città” curato da Alessandra Quadri, voluto e portato avanti da Umbria World Fest e dedicato alle fotografie degli album di famiglia della comunità folignate. Una raccolta di immagini fornita dagli abitanti stessi, ed in collaborazione con le scuole del territorio, che costituisce un archivio della memoria collettiva della città attraverso la composizione di un grande album familiare per raccontarne le trasformazioni e le diverse sfaccettature. La mostra fotografica che nascerà da questo progetto verrà esposta a Palazzo Trinci.

Altre tre mostre saranno esposte presso il Foyer Teatro Piermarini dal 7 ottobre al 6 novembre 2016, quelle del vincitore 2015 del Premio Miglior Portfolio Umbria Photo Fest e i due lavori insigniti delle menzioni d’onore. Il lavoro premiato come Miglior Portfolio “Io sono Dario” del fotografo Gianluca Abblasio che attraverso immagini intime e dirette racconta la storia ed i sogni di un ragazzo che vive nella periferia romana. I ritratti seriali del lavoro “Chickens” di Emanuela Colombo, ci fanno conoscere attraverso una precisa estetica ed una sottile ironia le caratteristiche delle razze avicole ornamentali dell’Europa. Infine, il lavoro del fotografo Simone Sapienza “Somewhere in Somalia there is a little girl called Cardiff” ripercorre l’emigrazione somala verso Cardiff rappresentando una storia appartenente a tutti coloro che abbiano deciso di lasciare, o portare via con sé, la propria famiglia per emigrare e cercare migliori fortune.

WORKSHOP E INCONTRI

L’offerta formativa UWF quest’anno propone due workshop tenuti da tre fotografi di fama internazionale. Massimo Mastrolillo e Tomasz Tomaszewsky saranno i docenti del workshop di tre giorni dal 7 al 9 ottobre: “Divergent Visions” dedicato a tutti i fotografi che vogliono sviluppare una visione capace di arrivare in profondità attraverso l’evocazione, l’immaginazione e l’indagine.

L’analisi di vari progetti fotografici e artisti, l’assegnazione di temi, la selezione dei contenuti e lo sviluppo dell’autorialità saranno alla base della costruzione di una vera e propria alternativa nello sguardo. Nei tre giorni di workhop, i partecipanti lavoreranno sui soggetti usando sia un linguaggio tradizionale, che facendo prevalere il concept sulle forme espressive. Le immagini prodotte saranno analizzate per indagare gli istinti di ognuno e acquisire consapevolezza dei diversi piani di lettura e d’interazione della realtà. I partecipanti impareranno a entrare in intimità con i luoghi, le persone, comprendendo come “l’arte di osservare” possa diventare un atto pieno di gioia e intensità, fino a diventare veicolo emotivo. Inoltre particolare attenzione sarà dedicata all’editing e all’individuazione degli elementi che in una sequenza fotografica rendono una storia interessante e comunicativa. I docenti aiuteranno i partecipanti nel processo di selezione delle immagini prodotte e nel dar loro una sequenza appropriata.

Alain Laboile sarà il docente del wokshop di una giornata “Fotografare la famiglia. Spontaneità, creatività e complicità nella fotografia di famiglia: sfruttare al meglio e ottimizzare l’ambiente intimo in fotografia.” Nell’intera giornata di domenica 9 ottobre, il fotografo esporrà ai partecipanti il suo metodo di lavoro soffermandosi su: l’ottimizzazione dell’ambiente e della luce, il rapporto con i soggetti da fotografare, l’attrezzatura fotografica e la selezione delle immagini. Il fotografo spiegherà anche come diffondere il proprio lavoro artistico attraverso la comunicazione dello stesso, i rapporti con le gallerie e la partecipazione a concorsi e premi fotografici. Durante il workshop il docente utilizzerà slideshow illustrativi e coinvolgerà i partecipanti in shooting sotto la sua supervisione e letture portfolio.

© Alain Laboile
© Alain Laboile

Gli incontri durante le giornate inaugurali partiranno sempre dal tema di questa edizione e coinvolgeranno autori e relatori didiverse professionalità.

Il giorno sabato 8 ottobre alle ore 19:00 presso Palazzo Candiotti, ci sarà l’incontro “Flash & Blood. Affari di Famiglia” alla presenza degli artisti presenti durante il festival, Alain Laboile e Sara Lewkowikcz, ai curatori delle mostre fotografiche, psicologo Enrico Pozzi Docente di psicologia sociale presso l’università la Sapienza di Roma

Il giorno domenica 9 ottobre alle ore 17:00 presso Palazzo Candiotti, ci sarà l’incontro di presentazione del libro “Tell like it is” di David Alan Harvey. Diego Orlando photo editor di Burn Magazine e curatore del libro insieme all’autore, racconterà come è nata la ri-pubblicazione di questo lavoro fotografico, uno scorcio su un’altra epoca e allo stesso tempo un pezzo della storia di una famiglia nera nell’America degli anni ‘60.

LETTURE PORTFOLIO E PREMI FOTOGRAFICI

Nei giorni sabato 7 e domenica 8 ottobre, sarà possibile partecipare, a tutti i fotografi che vorranno far visionare i loro lavori, alle letture portfolio presso Palazzo Candiotti.
Anche quest’anno i lettori portfolio saranno professionisti ed esperti del settore di fama nazionale ed internazionale provenienti da esperienze redazionali, curatoriali e didattiche.

In questa edizione saranno presenti:
Irene Opezzo (photo editor del quotidiano La Stampa), Alain Laboile (fotografo), Sara Lewkoviz (fotografa), Tiziana Faraoni (photo editor del settimanale L’Espresso), Anna Luccarini (photo editor Alinari), Gianmarco Maraviglia (direttore Echo Photoagency), Chiara Oggioni Tiepolo (curatrice), Emilio D’Itri (direttore Officine Fotografiche), Lina Pallotta (curatrice e docente), Diego Orlando (senior photo editor BURNmagazine), Mario Peliti (editore e gallerista), Paola Riccardi (curatrice).

Come ogni anno le letture portfolio danno la possibilità a chi vorrà di accedere ai premi fotografici, quest’anno inaftti sarà possibile partecipare ai premi prenotando direttamente on-line sul sito www.umbriawordfest.it le letture portfolio e scegliendo tra i lettori presenti in questa edizione.

Premio “Portfolio Umbria Photo Fest” 2016

Quest’anno aumentano i premi dedicati ai vincitori dei miglior portfolio UPF. I primi due fotografi selezionati per i loro portfolio, si aggiudicheranno i premi in denaro rispettivamente di 1.500€ e 500€ e la possibilità di esporre i lavori selezionati durante l’edizione successiva del Festival.

Premio Portfolio Nuovi Talenti 2016

E’ una novità introdotta quest’anno segno dell’interesse di Umbria World Fest nel premiare giovani talenti nell’ambito della fotografia. Questo premio di 500€ è dedicato esclusivamente ai fotografi under 26 che parteciperanno alle letture portfolio durante i due giorni di sabato e domenica. Anche questo lavoro verrà esposto nell’edizione 2017 di UWF.

Il vincitori dei premi saranno proclamati domenica 9 alle ore 19:00.

VLacademy: scopri il mondo dei Workshop e Seminary di fotografia

Nasce VLacademy, progetto didattico rivolto agli appassionati di fotografia e promosso da tre consolidate realtà milanesi: VLservices, società di promozione di immagine, Cutmovie, specializzata in corsi e formazione fotografica, Fcf – forniture cine foto, celebre store, punto di riferimento nella vendita e noleggio di attrezzature fotografiche professionali.vlacademy-white_10_mail-phone

VLacademy propone workshop, seminari e training tematici per un target di amanti della fotografia, neofiti, amatoriali o esperti, riservando percorsi di apprendimento e approfondimento su misura.
La soluzione didattica proposta si sviluppa in due fasi:

Workshop, teorici e pratici, mirati all’ apprendimento ed approfondimento della tecnica fotografica nei vari campi (still-life, fashion, reportage, food).
Seminary, che illustrano e sperimentano l’utilizzo degli strumenti di post-produ- zione e pubblicazione delle immagini.

Diverse realtà imprenditoriali si affiancano a VLacademy, sostenendo un progetto di formazione professionale, trasversale ed unico nel suo genere.

Scopri di più sul sito VLacademy.it

Viale Umbria 63, Milano
info@vlacademy.it

Discover Barcelona: Let me italian you

Dopo il grande successo delle cinque edizioni di Discover Krakow, Let me Italian you è pronta a lanciare la prima esclusiva edizione di DISCOVER BARCELONA. LMIY_Logo

DISCOVER BARCELONA è un progetto innovativo che nasce dall’idea di far vivere un’esperienza formativa a chi ama il mondo della fotografia e del video montaggio.

Il progetto si pone come obiettivo la valorizzazione e promozione della magica città di Barcelona, in Spagna, attraverso scatti fotografici, reportage, video realizzati dagli obiettivi di giovani fotografi provenienti da diverse parti del mondo. Inoltre, DISCOVER Barcelona vuole rappresentare una tappa di crescita nel percorso accademico e professionale del giovane fotografo, nonché un arricchimento del suo portfolio personale.

DISCOVER gode nuovamente del supporto e riconoscimento dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcelona, organo periferico del Ministero degli Affari Esteri.Discover Barcelona

Il tour del centro storico di Barcelona è organizzato in collaborazione con una guida locale, che avrà il ruolo di far scoprire le bellezze di Barcelona attraverso un tour guidato. Inoltre, l’agenda sarà arricchita dalla visita dei luoghi più belli di Barcelona: Sagrada Familia, Casa Batllo, Parc de Montjuïc, Fuente, Parc Guell.

Al fine di garantire ai partecipanti anche una crescita del loro bagaglio professionale ed accademico sono previsti quattro workshop:

  1. Workshop “Street Photography” organizzato dal famoso Institut D’Estudis fotografics de Catalunya; 
  2. Workshop “Food Photography” organizzato dal fotografo Henry Fabian;
  3. Workshop “Portrait Photography” organizzato dalla fotografa La Cristina;
  4. Wokshop “Fashion Photography” organizzato dai fotografi Lluïsa Viladoms y Lluís Oliver.

Come si articola DISCOVER BARCELONA e qual è il suo output?

Il ruolo del partecipante sarà quello di fotografare le bellezze di Barcelona durante ciascun visita guidata. Il progetto si articola in 5 giorni.

Di seguito l’agenda:

Mercoledi 12 Ottobre

08:00 – 13:30 Arrivo dei partecipanti

14:00 – 15:00 Apertura & Benvenuto Ufficiale a Discover Barcelona

15:00 – 17:30 Visita di Las Ramblas e Quartiere Gotico

Giovedi 13 Ottobre

10:00 – 11:30 Workshop “Fashion Photography” con Lluïsa Viladoms y Lluís Oliver

14:00 – 16:30 Visita della Sagrada Familia + Casa Batllo

17:30 – 19:00 Workshop “Portrait Photography” con La Cristina

Venerdi 14 Ottobre

11:00 – 13:00 Workshop “Street Photography” presso Institut D’Estudis fotografics de Catalunya

17:00 – 19:30 Visita del Parc de Montjuïc

21:00 – 21:30 Photo Shooting della Fuente Magica

Sabato 15 Ottobre

10:30 – 13:00 Visita del Parc Guell

17:00 – 19:00  Workshop “Food Photography” con Henry Fabian

Domenica 16 Ottobre

11:30 – 12:30 Consegna dei certificati di partecipazione


A conclusione del progetto, verrà rilasciato a ciascun partecipante un certificato di partecipazione con le firme di Let Me Italian You e di tutti i suoi partners:: Italian Cultural Institute in Barcelona, Institut D’Estudis fotografics de Catalunya, La Cristina, Henry Fabian, Lluïsa Viladoms y Lluís Oliver.

In più, per rendere maggiormente rilevante il lavoro svolto durante il progetto, ciascun partecipante rilascerà 20 suoi scatti (con le sue credenziali) a Let me Italian you che saranno pubblicata nel nostro account Instagram @letmeitalianyou Flickr . Inoltre vedrà una sua foto pubblicata da Barcelona Travel Magazine (150K followers).

Inoltre, Discover Barcelona è supportato da Andrey Guest List,  free guest list per i migliori clubs di Barcelona.

Maggiori informazioni e iscrizioni a questo link.

PIACENZA | Un workshop con TANO D’AMICO per il festival CONCORTO

Immagini, potere, senza potere
Brevi pensieri sulle immagini e sui movimenti
Workshop fotografico con Tano D’Amico
26-27 agosto 2016, Piacenza


Un workshop intensivo con uno dei grandi maestri della fotografia, per riflettere insieme attraverso le immagini, per dibattere sul loro linguaggio e sul loro ruolo nella storia. Non solo fotografie, ma anche fotogrammi di film, quadri incisioni… tutto ciò che l’uomo utilizza per fermare un istante.

Affrontando l’eterno conflitto tra potere e senza potere, si studieranno i casi della storia che portano alla domanda “nasce prima l’immagine o il fatto storico?”. Una provocazione e una riflessione a cui Tano d’Amico risponde che le immagini sono il mezzo con cui i popoli raggiungono la consapevolezza storica e che solo un fatto ben rappresentato può essere ricordato; l’immagine diventa così il primo simbolo del cambiamento.

Fondamentale per Tano è il legame tra l’importanza e la forza di un’immagine e la reazione del pubblico che la guarda. Che potere hanno le immagini nella coscienza collettiva? Può un evento mal
rappresentato incidere comunque sulla storia dei popoli? È lo spettatore che eleva una rappresentazione a vera testimonianza; «L’immagine di per sé», afferma lo stesso D’Amico, «non è altro che un pezzo di carta sporco di inchiostro. Se vive è perché lo spettatore le dà vita».

Due giorni di intensa riflessione intrecciati ai racconti e all’esperienza di una delle icone della fotografia italiana.

Requisiti: workshop aperto a tutti, consigliato interesse per fotografia, cinema, arti visive.

Info e iscrizioni: virginia.carolfi@concorto.com – www.concortofilmfestival.com

Tano D’Amico

“Io ho tuttora molta fede nelle immagini; l’immagine vive per conto suo, è come un essere vivente, basta che uno la veda solo una volta e nel mondo c’è.”

“Le fotografie di Tano D’Amico hanno qualcosa di enigmatico. Sembrano la rappresentazione della realtà ma hanno poi un artiglio, un guizzo, un enigma in quegli sguardi, in quei movimenti, nelle movenze delle persone.” Andrea Attardi – docente di fotografia, Accademia di Belle Arti di Roma.

Tano D’Amico si accosta, quasi per caso, alla fotografia, nel clima della contestazione studentesca del ’68. Inizialmente vicino ai gruppi del dissenso cattolico, nel 1969 inizia una lunga collaborazione con Lotta continua e con Potere Operaio. I suoi primi reportage sono dedicati al Sud, in Sicilia e in Sardegna. Ma viaggia anche all’estero: per “Il Mondo” va nell’Irlanda della guerra civile (1972) e nella Grecia dei colonnelli (1973). Poi è nella Spagna franchista; in Portogallo durante la rivoluzione dei garofani; più volte in Palestina, sin dal 1975. Negli anni Ottanta e Novanta andrà in Somalia, Bosnia, Chiapas, Stati Uniti.

Il suo sguardo si distingue subito da quello degli altri fotografi. Non gli interessano i fatti di cronaca quanto piuttosto le ragioni che li producono. Segue da vicino il movimento studentesco e operaio lungo tutto il suo percorso, attraversando per intero gli anni Settanta, con immagini che vanno, come dirà, ”oltre il cliché della violenza“.

È vicino agli operai, ai minatori, alle femministe. Fotografa le carceri, le caserme, i manicomi, le fabbriche, le miniere. Segue le lotte per la casa e il mondo dei disoccupati. Lavora anche con gli zingari, che cerca di raccontare più con immagini di gioia che con quelle della povertà e del dolore.
D’Amico è il fotografo dei senza potere, dei vinti, di cui riesce a cogliere la bellezza umana nel disagio sociale. Le sue immagini cercano di restituire dignità a coloro cui la dignità è stata tolta. Li rappresenta con complicità, simpatia, partecipazione, facendo del bianco e nero e dell’obiettivo 35mm una precisa scelta stilistica.
Protagonista di numerose mostre fotografiche, D’Amico è autore di molti libri, tra cui: Con il cuore negli occhi. Fotografie dell’Italia quotidiana 1972 – 1982, Palestina, un popolo, Una storia di donne. Il movimento al femminile dal ’70 agli anni no global, La dolce ala del dissenso. Figure e volti oltre i cliché della violenza, È il ’77, Il Giubileo nero degli zingari, Di cosa sono fatti i ricordi.
Tempo e luce di un fotografo di strada.

Festival di Corigliano Calabro: al via la 14esima edizione

PROGRAMMA
XIV EDIZIONE DEL FESTIVAL
CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2016
Pagine di Fotogiornalismo

INAUGURAZIONE

16 luglio 2016 – ore 19:30 – Castello Ducale di Corigliano Calabro


MOSTRE

Clicca sul link per avere maggiori informazioni

16 luglio/30 settembre 2016 –  Castello Ducale di Corigliano Calabro
· Massimo Mastrorillo, Il più è uguale al meno
· Luigi Baldelli, Lontano da qui
· Valerio Bispuri, Yo soy calabrese
· Monika Bulaj, NUR appunti afghani
· Matteo Buonomo, Deshepe
· Fausto Giaccone, Il tempo fermo
· Regina De Luca, La Romeria del Rocio – Tempo Detente
· Ilaria Abbiento, Corrispondenze
· Salvatore Luzzi, Enjoy the Landscape
· Fotografi calabresi, contributo


WORKSHOP
13-14-15 luglio 2016 
– Castello Ducale di Corigliano Calabro
· Monika Bulaj, La scrittura creativa del reale

INCONTRI & PRESENTAZIONI
Sabato 16 luglio 2016 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
· dalle ore 10:00
· EyesOpen! si presenta al pubblico del festival di Corigliano Calabro. Intervento del direttore artistico Manuela Cigliutti che, insieme a Barbara Silbe, ha fondato il magazine cartaceo e trimestrale di cultura della fotografia.
· Maurizio Garofalo, Il Tempo Fermo di Fausto Giaccone, Calabria anni ’70.
· Francesco Cito, Racconti di Reportage, incontro promosso da FUJIFILM ITALIA.
Domenica 17 luglio 2016 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
· dalle ore 10:00
· Massimo Mastrorillo, Aliqual, presentazione del libro e booksigning. Un progetto di Massimo Mastrorillo su L’Aquila.
· Donatella Saccani, Roberta Basile, Fotoedizioni d’autore, l’esperimento Kromìa.
· Fotogiornalismo, lo stato dell’arte, Luigi Baldelli, Valerio Bispuri, Monika Bulaj, Francesco Cito, conduce Mario Laporta
· ore 15:00
· Presentazione della scuola di fotografia “Il cerchio dell’immagine”
· ore 15:30
· Incontro sul tema del paesaggio, a cura dell’associazione “Il cerchio dell’immagine”
Da diversi decenni i fotografi di paesaggio si sono allontanati dall’approccio dei grandi maestri che tendevano alla celebrazione di una natura non violata dall’uomo e forse non sono mai stati interessati alla produzione di immagini patinate e turistiche. Questo seminario propone un approccio più distaccato e meno spettacolare alla rappresentazione del paesaggio, una fotografia che diventi strumento di indagine e rilettura del territorio, nonché occasione di riflessione sulla propria identità.


PORTFOLIO ITALIA 2016
16/17 luglio 2016 ore 9:00/12:30 – 15:30/18:00 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
· Lettura Portfolio
17 luglio 2016 dalle ore 18:30 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
· Proclamazione Mostra dell’anno FIAF Calabria
· Premiazione 9° Portfolio Jonico, tappa della 13ª edizione Portfolio Italia


CONCERTO
17 luglio 2016 ore 22:30 – Castello Ducale di Corigliano Calabro
· I GANZI
Luigino Oliva, voce
Andrea Piro, chitarra-voce
Alessandro Sosto, batteria-voce


www.coriglianofotografia.it – info@coriglianocalabrofotografia.it

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