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Workshop fotografico in Namibia

2-17 ottobre 2016
A cura di Michele Dalla Palma e Silvia Della Rocca
Maggiori informazioni su www.progettoavventura.biznamibia-246658_1920

Un viaggio lontano dalle rotte tradizionali, alla scoperta di un’Africa alternativa; il workshop itinerante si sviluppa lungo percorsi conosciuti da pochi e si propone di far vivere un’esperienza unica, a stretto contatto con la cultura Boscimana ancora incontaminata dall’eco della globalizzazione.
La spedizione si spingerà fino ai confini della Namibia, dove la natura è padrona del suo territorio: ippopotami, elefanti e grandi felini corrono in libertà e convivono con le popolazioni locali, ancora fortemente legate ad antiche tradizioni di caccia e magia.
Gianluca Massalini, leader del gruppo, accompagnerà i partecipanti nel cuore selvaggio dell’Africa, per regalarvi due settimane indimenticabili.

Cortona On The Move: il programma workshop dell’edizione 2016


 CORTONA, 14 LUGLIO – 2 OTTOBRE 2016


Cortona OTM in collaborazione con Leica Akademie mette a disposizione la sua esperienza per la formazione degli amanti del settore e organizza workshop con fotografi e professionisti di livello internazionale. I corsi sono aperti a tutti fino a esaurimento posti.

 

Ecco nel dettaglio la lista dei docenti protagonisti della sesta edizione:


 


 


 


  • Eolo Perfido – Ritratto di viaggio – 16 e 17 luglio 2016 

    L’organizzazione del festival aiuterà coloro che vogliono partecipare a trovare alloggi convenienti tra le strutture convenzionate. I workshop si effettueranno presso Centro Convegni Sant’Agostino, Via Guelfa 40 52044 Cortona (AR).

    Maggiori informazioni sul sito www.cortonaonthemove.com

 

Autumn in New York: workshop fotografico nella Grande Mela

15-21 ottobre 2016
a cura di Franco Cappellari
www.nikonschool.it


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Fotografare i grattacieli, i ponti e il melting pot di New York suscita sempre un fascino particolare, ma poterlo fare in autunno è indubbiamente il momento migliore, per i colori giallorossi e le luci ambrate che regalano sensazioni ammalianti.
Una settimana da passare nel cuore della Grande Mela con escursioni urbane tra Times Square, la Statua della Libertà, il ponte di Brooklyn, Central Park, Little Italy e tutti i luoghi più significativi della città che non dorme mai.manhattan-336708_1280
Con l’aiuto del Master Photographer Franco Cappellari verrà sviluppato un percorso fotografico originale in cui si avrà l’opportunità di affinare tecnica e creatività all’interno di un contesto affascinante ed estremamente variegato.
A fine viaggio verrà rilasciato un attestato di partecipazione per tutti i fotografi.

SELFSCAPE: Artistic Laboratory di Luna Coppola e Silvia Campidelli/DUAE | LO.FT 23 luglio

Aurora - Selfportrait

Selfscape é un workshop che ha l’obiettivo di guidare i partecipanti attraverso la fotografia, l’autoritratto e il disegno di mappe ad esplorare i luoghi partendo dal Sé, in una relazione identitaria con il paesaggio esterno ed interno.

Aurora - Selfportrait
Aurora – Selfportrait

 


Vedrà i partecipanti lavorare con la fotografia e l’autoritratto sullo spazio come un campo in cui l’identitá dell’individuo si costruisce per diventare il soggetto narrante, mentre, attraverso il disegno traducono in un aspetto concreto, stabile, e, relativamente durevole, memorie, manifestazioni e contenuti del se evanescenti, effimeri, che si traducono in una geografia emozionale.

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Processed with VSCOcam with c1 preset

Il processo del workshop mira a rendere ogni partecipante soggetto narrante che ci guida all’interno, all’esplorazione del suo percorso nella sua personale geografia: la memoria e l’esperienza a cui ognuno fa ricorso per rappresentare la sua identitá e la sua cartografia, rivela le emozioni dietro al vissuto, che condivise in un processo comune, permettono di costruire osservazioni personali e collettive, facilitando la visione di altri possibili percorsi.Andrea Map

Con un focus sulle similitudini tra paesaggio interiore ed esteriore e sull’uso di differenti forme di narrazione visiva, il laboratorio si propone di fornire gli strumenti teorici e pratici per guidare i partecipanti nello sviluppo di una cartografia in formato cartaceo. Attraverso elementi della narrazione visiva applicata alla fotografia, i partecipanti utlizzeranno l’autoritratto come un campo in cui l’identitá dell’individuo si costruisce per diventare il soggetto narrante, e il disegno di percorsi e mappe per ritovare memorie, manifestazioni e contenuti del sé evanescenti, effimeri in aspetto concreto, stabile, e relativamente durevole.Andrea - Selfportrait

La riflessione che si fará in questo laboratorio sará focalizzata su domande quali: Come mi rappresento? Ció che vedo di me corrisponde a quello che sento? In che modo una mappa puó essere identitaria? Vogliamo accompagnare i partecipanti in un viaggio rivolto verso la loro interioritá per renderli consapevoli della ricchezza della geografia emozionale che ognuno possiede, e della similitudine e differenza che puó celarsi tra paesaggio visibile ed invisibile. L’obiettivo è l’individuazione e quindi la condivisione di una geografia emozionale, di una identitá che si é formata e che é legata ai percorsi scelti, e ai luoghi vissuti: ogni partecipante crea la propria cartografia, come contenitore identitario, come oggetto tangibile dove trasportare immagini e percorsi che normalmente vivrebbero in una dimensione interna e invisibile.

Tiziana - Selfportrait
Tiziana – Selfportrait

 

IL LABORATORIO SARÁ DIVISO IN 2 FASI:

I – INTRODUZIONE/ PRODUZIONE MATERIALE FOTOGRAFICO E MAPPING:

Walkscape e Esplorazione del territorio

L’ Autoritratto come cartografia emozionale

Disegno e mappatura dei luoghi esplorati

Fotografare “verso fuori” o “verso dentro”

Lettura delle Immagini / Analisi e editing dei lavori in gruppo

II – CARTOGRAFIA PERSONALE /EDITING FINALE E STAMPA

Editing Finale, Scelta delle Immagini, Strumenti di Impaginazione, Stampa.

DATE: dal 24 Luglio al 28 Luglio 2016 – – Per motivi organizzativi i partecipanti dovranno arrivare il 23 Luglio

PROGRAMMA:
Il ritmo delle cinque giornate di laboratori varia a seconda del numero dei partecipanti, dalle esigenze didattiche e dai singoli progetti, inoltre il programma potrebbe subire variazioni dipendentemente dal meteo. In ogni caso rimangono
fissi questi appuntamenti:

23 Luglio – Sabato

17.00-19.00 Arrivo e registrazione

20.00 Aperitivo di benvenuto e incontro con le docenti e le organizzatrici di Locali Fotografici presso il B&B Kolor.
Durante la serata di presentazione ad ogni partecipante verrá consegnato un KIT-MAP per la creazione del proprio progetto
artistico.

Da Domenica 24 Luglio a Mercoledi 27 Luglio – dalle 8.30 alle 14.00
Le Passeggiate WALKSCAPING finalizzate alla ricerca artistica si realizzeranno all’alba.
I pomeriggi saranno liberi e dedicati alla scoperta individuale del territorio / I partecipanti avranno libera scelta di esplorare e fotografare. Il materiale prodotto durante i pomeriggi sará incluso nel progetto finale.

Giovedí 28 luglio – Dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30
Lavoro di photo editing, mapping e stampa.

Giovedi 28 luglio Dalle 20.00 – Presentazione finale dei lavori e conclusioni.

REQUISITI: Conoscenza tecnica fotografica. Possedere una macchina fotografica con 1 lente, PC/MAC portatile possibilmente con programma Adobe Photoshop/ Adobe Indesign e un pen-drive USB.

PRODOTTO FINALE: Creazione di un progetto personale che ha come prodotto finale una serie di cartografie e poster formato A3/a4

NUMERO PARTECIPANTI: Minimo 8 Massimo 20

LUOGO: LO.FT – Locali Fotografici, Via E.Simini 6/8, Lecce

COSTI: 200,00 Euro
La quota di partecipazione non comprende viaggi, vitto, alloggio e spostamenti interni.

Per l’alloggio durante il laboratorio, Locali Fotografici ha stipulato una convenzione con:
B&B La Chiesa Greca – www.chiesagreca.it
B&B Kolor – www.kolorbeb.com/home-it.html

Per informazioni e iscrizioni contattare: localifotografici@gmail.com // info@duae.org

DUAE : lat. substantive, cardinal number DUO, DUAE, DUO, “due” Duae é un progetto editoriale, una piattaforma di ricerca collaborativa nel campo della fotografia contemporanea. Fondata nel 2005 da Silvia Campidelli e Luna Coppola, Duae si
impegna a produrre progetti artistici, self-publishing e auto distribuzione dei propri progetti con un numero limitato di libri.

LO.FT – Locali Fotografici nasce come luogo progettato intorno al mondo della fotografia.Con un focus sulla fotografia contemporanea, LO.FT organizza mostre, workshop e masterclass, presentazioni di libri ed eventi legati alla fotografia. E’ libreria specializzata e ha un’ampia selezione di libri in consultazione. Segue l’autore in ogni sua esigenza: dalla post-produzione alla stampa, dalla curatela al book design e ai servizi per l’editoria.

Worktable, La società dello spettacolo e la forza delle immagini – Album di famiglia/Workshop a cura di Action30

WORKTABLE
La società dello spettacolo e la forza delle immagini
ALBUM DI FAMIGLIA/WORKSHOP
Filosofia e fotografia contemporanea
Guest curator ACTION30
in collaborazione con Diòtima


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Giunto alla sesta edizione, il workshop Album di Famiglia si terrà a Matera, presso gli spazi di Casa Cava, nel cuore del rione dei sassi, il 25 e il 26 giugno. Docente e guida di un percorso di montaggio iconografico e filosofico sarà il collettivo Action30, che curerà l’evento espositivo a chiusura del laboratorio, il 26 giugno, alle 19:30

PREMESSA
In un’epoca caratterizzata dalla diffusa sovrapproduzione di immagini, Glooscap (Associazione culturale promotrice del progetto) ha preferito prendersi cura delle fotografie già esistenti negli album privati e familiari, per provare a dare loro una nuova lettura. A questo scopo, da circa due anni, ha intrapreso l’ardua impresa di raccogliere e catalogare l’informe quantità di fotografie proveniente dagli Album di numerosissime famiglie e di fondare un archivio immateriale, costituito dalle riproduzioni digitali di queste fotografie. Oggi, l’archivio Album di famiglia conta più di 1500 fotografie digitalizzate e catalogate, durante workshop itineranti finalizzati, da un lato, ad ampliare il repertorio di memorie fotografiche vernacolari e, dall’altro, a promuovere la discussione e la riflessione sulle nuove pratiche artistiche e culturali legate all’immagine d’archivio.13313764_10156858033550577_543714123_o

DESCRIZIONE
Il workshop Album di famiglia prevede un percorso formativo che offrirà:
– competenze nel settore della conservazione e catalogazione fotografica
– strumenti di ricerca artistica sul materiale d’archivio. 13318564_10156858027365577_1523220095_n

L’ospite di questa edizione è Action30, collettivo di ricercatori e artisti, nato nel 2005, che indaga sulle nuove forme di razzismo e di fascismo attraverso l’analogia con gli anni 30, e sperimenta nuove forme ibride di trasmissione e condivisione della cultura (seminari e workshop multimediali, graphic essays, mostre, performance, spettacoli).
Tra le sue produzioni: il volume L’uniforme e l’anima. Indagine sul vecchio e nuovo fascismo (Letture di: Bataille, Littell e Theweleit, Jackson, Pasolini, Foucault, Deleuze e Guattari, Agamben, Eco, Ballard) (2009); il cortometraggio Grande Brasserie Cyrano (2009); gli spettacoli Constellation 61. Entre histoire e magie, coprodotto con l’Autre « lieu », Bruxelles Laïque e il Théâtre National de Belgique (2011), e Nage, nage petit poisson, Dés/obéir à l’époque de la téléréalité (Festival des Libertés, Bruxelles 2014).
Nell’ambito del workshop, l’intervento di Action30 sarà formativo e curatoriale, volto alla definizione di uno specifico concept artistico a partire delle immagini raccolte e condivise dai partecipanti durante il workshop. Il concept artistico così formulato sarà il tema centrale dell’evento espositivo che chiuderà l’esperienza del workshop, il 26 giugno alle 19:00 presso gli spazi di Casa Cava. L’apertura della mostra coinciderà con il talk di presentazione del collettivo “Action30”, in presenza di Pierangelo Di Vittorio, Alessandro Manna ed Enrico Mastropierro. 13321298_10156858033475577_1777183207_o

TEMA DEL WORKSHOP
Da quando accendiamo il cellulare per controllare il meteo o per consultare un quotidiano online, a quando spegniamo il computer dopo aver risposto a una richiesta di amicizia su Facebook o dato l’ultima occhiata alla posta, passando attraverso lo zapping televisivo quotidiano, la nostra esistenza è attraversata e moltiplicata da un flusso ininterrotto di parole, immagini e suoni provenienti dall’universo mediatico. Il reality show definisce il nostro essere al mondo, seguendo due direttrici generali: la fusione della realtà con il suo spettacolo e l’efficacia morale dei flussi mediatici. Quando la realtà non si distingue più dal suo spettacolo, si dissolvono le opposizioni che permettevano di orientarsi nel mondo: vero e falso, bene e male, brutto e bello, giusto e ingiusto, arte e non arte ecc. Le frontiere diventano permeabili, sfumate. Siamo immersi in un minestrone mediatico-esistenziale nel quale l’orrore si confonde con il banale, il tragico con il triviale, e che si autoalimenta all’infinito. I sentimenti morali sono diventati l’ingrediente di base di questo minestrone; le emozioni filtrano il nostro potere di attraversare i flussi mediatici e d’interagire con gli altri, la nostra capacità di riconoscere e rendere visibile la realtà, di conferirle un senso e una dignità o di negargliela, di “sentire” con gli altri o di restare insensibili, di prendere posizione e indignarci o di restare indifferenti. La realtà è un archivio profano di “verità” che dev’essere problematizzato e decostruito, un immenso montaggio di somiglianze di famiglia e di evidenze sensibili da smontare, analizzare e rimontare. Come trovare il punto di “rottura” in tale montaggio, che si presenta come un flusso oggettivo, naturale? Come suscitare scosse “differenziali”? Come ridare alle immagini la loro “forza” sensibile?
Durante l’esilio, Brecht si pose un problema analogo: come ritrovare la verità della guerra stando immersi nel flusso torrenziale delle immagini attraverso cui i media la presentano (quotidiani, cinegiornali ecc.)? Come farsi largo in questa poltiglia mediatica, per sgranare gli occhi dinanzi alla sua tragica realtà? Come riuscire a pensare e a raccontare la guerra, invece di farci l’abitudine e di subirla? Nel punto di convergenza tra due interessi – le immagini e la poesia epigrammatica – Brecht allestisce un nuovo tavolo da lavoro, inventa una nuova macchina di ricerca: il genere ibrido dei fotoepigrammi. Seleziona e colleziona immagini ritagliandole dai giornali (città rase al suolo, soldati dinanzi al cadavere del nemico ecc.), per poi accoppiarle con i suoi testi poetici, fino a formare una sorta di album, un montaggio poetico-politico che prenderà il titolo di Abicì della guerra. Negli stessi anni, Benjamin mette l’accento sulla scossa sensibile provocata dalla pratica del montaggio: il suo tavolo da lavoro è come una centrale elettrica in cui il critico gioca a creare sbalzi di tensione, a produrre shock, attraverso connessioni inedite tra cavi che nessuno avrebbe pensato di collegare. Possiamo allora chiederci: l’abicì della realtà e delle emozioni non è forse il compito cui oggi siamo chiamati? Nell’epoca del reality, non dovremmo impegnarci in un nuovo e continuo processo di “alfabetizzazione”? Apprendere e coltivare l’arte di smontare e rimontare senza sosta il minestrone mediatico-esistenziale nel quale siamo immersi? 13335405_10156858028725577_919150949_n

Programma
– 25 giugno, h 10:00 / h 13:00
Introduzione agli archivi fotografici. Inventariazione e catalogazione. Inserimento delle immagini nel database catalografico.
– 25 giugno, h 15:00 / h 19:00
Percorso multimediale mirante a illustrare il tavolo da lavoro di Action30 e i suoi presupposti culturali.
– 26 giugno, h 10:00 / h19:00
Lavoro collettivo sugli album di famiglia dei partecipanti, che saranno smontati e rimontati a partire da un insieme di materiali eterogenei, sia dal punto di vista dei supporti e dei linguaggi (libri, giornali, riviste, cartoline, dépliant turistici, internet), sia da quello dei tempi storici (passato, presente, futuro).
– 26 giugno, h 19 :30
Inaugurazione della mostra Worktable, La società dello spettacolo e la forza delle immagini, a cura di Action30 e presentazione del progetto, da parte dei curatori e dei partecipanti
Djset e buffet, dalle 21 in poi.13340912_10156858028340577_528966524_o

Materiali che i partecipanti sono invitati a condividere:
Tenendo conto delle indicazioni fornite nel programma, i partecipanti sono invitati a portare con sé, oltre alle foto di famiglia, un repertorio di documenti e immagini che siano direttamente legati all’archivio fotografico (come i biglietti di un viaggio o di un concerto, la locandina di una mostra o le partecipazioni di un matrimonio) oppure attinenti, più in generale, al modo in cui essi si rappresentano le memorie familiari nell’evoluzione del loro contesto storico e sociale (per esempio i cambiamenti concernenti i territori naturali e i contesti urbani, le istituzioni, i modi e gli stili di vita, la cultura). Altri materiali utili allo svolgimento del workshop sono : PC portatile, righello, matita e forbici.

CHI SIAMO
Glooscap è un laboratorio di ricerca che promuove la riflessione sui linguaggi della fotografia e sul paesaggio come ecosistema ambientale e sociale. Dal 2014 è impegnato nella direzione artistica del progetto in progress “Album di famiglia”, che esplora alcune aree di confine tra concetti contrapposti: bene materiale e immateriale, privato e pubblico, memoria individuale e collettiva, copia e originale, visibilità e invisibilità. In questo progetto, la ricerca delle fotografie di famiglia è finalizzata alla costituzione di un archivio di beni immateriali, con la promozione di workshop, mostre e incontri sul rapporto tra archivi e fotografia contemporanea, in collaborazione con artisti e curatori di rilievo internazionale. www.glooscap.org

DOVE
Casa Cava
Via San Pietro Barisano, 47
75100, Matera

QUANDO
25-26 giugno 2016

COSTO D’ISCRIZIONE: 70 €
INFO E ISCRIZIONI:
mail@glooscap.org
www.glooscap.org
tel. 380 9092121

Nikon School Travel

Viaggia con Nikon!

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“…Non esiste un luogo della terra che non meriti di essere visto e le riprese che si realizzano durante un viaggio sono il modo migliore per mantenere vivo il ricordo.
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WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DI REPORTAGE con VITTORE BUZZI

Corsi e Workshop di fotografia Salerno / WORKSHOP DI REPORTAGE CON VITTORE BUZZI

Reportage Socioculturale, di Viaggio e Matrimoniale con Vittore Buzzi, vincitore del World Press Photo 2012

SalernoFotografia.it è felice di presentare il suo WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DI REPORTAGE tenuto dal fotografo pluripremiato milanese VITTORE BUZZI, vincitore del World Press Photo del 2012 nella categoria Sport Stories.

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Raccontare una storia con delle fotografie in un Reportage insegna ad utilizzare le immagini per comunicare al mondo il proprio punto di vista sui fatti di tutti i giorni, che siano essi di denuncia sociale, di eventi culturali, di viaggio o di un matrimonio: l’approccio rimane comunque lo stesso; per questo motivo approfondire il tema del Reportage diviene un bisogno fondamentale in una formazione fotografica.
Questo Workshop infatti nasce dall’esigenza di SalernoFotografia.it di completare la propria offerta formativa e sarà il primo di un’ampia serie di workshop specialistici, dedicati all’approfondimento di tutte le aree tematiche della fotografia.

La prima ad essere approfondita sarà appunto quella del Reportage Fotografico, in tutti i suoi ambiti, da quello socioculturale a quello di viaggio, per arrivare a quello matrimoniale.
Sarà affrontata la fase iniziale di progettazione, il tipo di approccio necessario con i soggetti da raccontare, il tipo di attrezzature da utilizzare e le modalità pratiche della sua realizzazione. Il tutto attraverso la lezione dei grandi fotografi e della loro influenza sulla fotografia di Buzzi, fotografo capace di utilizzare linguaggi diversi ma sempre molto personali e peculiari.

I due giorni di lavoro si chiuderanno infine con una LETTURA PORTFOLIO (in 15 fotografie in formato stampa e/o digitale) dei progetti fotografici dei partecipanti (facoltativa), che Vittore Buzzi commenterà e valuterà con grande attenzione sia sulla tecnica che sulla composizione ed efficacia.

Il Workshop si svolgerà sabato 21 maggio e domenica 22 maggio 2016 presso la sede di SalernoFotografia.it, il Centro Maieutica sito in Via Granati 5 a Salerno (zona torrione), munito di ampio parcheggio gratuito,nei seguenti orari:
-sabato 21 maggio – ore 9.30-13.30  e 15.30-19.30
-domenica 22 maggio – ore 9.30-13.30 e 15.30-19.30

Il Workshop sarà necessariamente a numero di chiuso per una migliore qualità della didattica e per esigenze di Lettura Portfolio, con un massimo di 25 ed un minimo di 10 partecipanti.

Per iscriversi al Workshop si potrà contattare SalernoFotografia.it
via mail: info@salernofotografia.it o telefonicamente al 348 9042024.

Il Workshop avrà un costo di € 250,00+IVA.

Il pagamento del Workshop avverrà con queste modalità:
– € 150,00+IVA all’atto dell’iscrizione (con bonifico bancario o rimessa diretta);
€ 100,00+IVA a saldo in data 21 maggio, prima dell’inizio del workshop (con rimessa diretta).

Ad ogni pagamento sarà rilasciata una ricevuta non fiscale, mentre l’intero importo pagato sarà regolarmente fatturato al termine del Workshop.

Sarà inoltre rilasciato al termine del Workshop un attestato di frequenza e partecipazione.

Vittore Buzzi

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Classe 1968, una laurea in Economia e Commercio all’università Bocconi e un Master in Psicologia Cognitiva presso la Fondazione Accademia di Comunicazione di Milano, ho studiato fotografia al CFP Riccardo Bauer, sempre a Milano, con Roberta Valtorta.

Arrivo dalla fotografia di reportage e di ricerca ed ho vinto numerosi premi nazionali ed internazionali di fotografia, fra i quali lo Yann Geffroy Award e il terzo posto al World Press Photo del 2012 nella categoria Sport Stories.
Ho lavorato come giornalista e con molti importanti fotografi di moda e d’arte.
Collaboro e ho collaborato con numerose testate giornalistiche.

Insegno fotografia con corsi e workshop e ho una piccola Agenzia Fotografica.
Mie opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Ho fotografato dappertutto e in ogni condizione ed ho pubblicato e pubblico in tutto il mondo.
Sono associato:

  • WPJA (Associazione Americana dei migliori fotografi di matrimonio)
  • WPPI (associazione internazionale dei fotografi di ritratto e matrimonio)
  • Photographic (the elite photographers network)
  • ANFM associazione dei fotografi di matrimonio italiana
  • TAU Visual associazione dei fotografi professionisti italiani
  • NPS sono un professionista certificato Nikon e ho accesso all’assitenza preferenziale riservata ai fotografi professionisti per le mie macchine fotografiche e i mie obiettivi
  • NAPP National Association of Photoshop Professional

Amo quello che faccio e sono sempre alla ricerca di nuovi modi di vedere e conoscere.

Sito Web: http://www.fotografomatrimoni.biz/

Link Instagram: https://www.instagram.com/vittorebuzzi/

Programma e Argomenti Trattati

-Come si progetta un reportage?

-Trovare i contatti e provare a finanziarsi.

-Muoversi sul campo e come approcciare le persone ed i soggetti da fotografare.

-Il tipo di attrezzatura necessaria e gli accorgimenti tecnici da utilizzare.

-La lezione storica ed i grandi fotografi che hanno influenzato il mio modo di fare fotografia.

-Il reportage socio-culturale e di viaggio e la fotografia di matrimonio contemporanea.

-Lettura Portfolio.

Workshop con Greg Gorman

di Francesca Marani


L’ Atelier Jungwirth di Graz organizza nel mese di giugno quattro workshop in compagnia del fotografo americano Greg Gorman (Kansas City, 1949).

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Greg Gorman al lavoro durante un workshop

Una tappa è in Italia, le altre sono in Stiria (nel sud dell’Austria, dal 5 al 9 giugno), in Provenza (Francia, dal 19 al 23 giugno) e in Catalogna (Spagna, dal 26 al 30 giugno). Diverse possibilità per apprendere tutti i segreti del ritratto fotografico dalla viva voce di un autore come Greg Gorman, celebre per i ritratti di attori e di star hollywoodiane pubblicati sulle pagine di riviste come Rolling Stone, Life, Time, Vanity Fair, solo per citarne alcune. Ogni workshop ha la durata di cinque giorni e prevede shooting in esterna e in studio, per un’approfondita analisi della luce, sia artificiale che naturale, ritratti a modelle, discussioni individuali e collettive sulle fotografie scattate nell’arco della giornata.

Info:

• Dove: Milano
• Quando: dal 12 al 16 giugno
• Costo: 3.300 euro
• Tel: +43.316.81.55.05 • Email: mail@atelierjungwirth.com • Web: www.atelierjungwirth.com

Sette workshop per sette fine settimana | Fondazione Fotografia Modena

Anche quest’anno la Fondazione Fotografia Modena ha strutturato un folto programma di workshop e laboratori ‘tecnici’ condotti da docenti specializzati: dal reportage all’architettura, dal video alla tecnica fotografica, dalla fotografia di scena a quella creativa, i sette appuntamenti, in calendario da aprile a novembre, sono stati concepiti in modo da offrire nuovi stimoli a professionisti, amatori e principianti che vogliano approfondire aspetti specifici del lavoro basato sulle immagini. FoFoModena

Articolati su un arco di 2/3 giorni e concentrati nel fine settimana, i workshop sono riservati a piccoli gruppi – da un minimo di 7 ad un massimo di 15 partecipanti – così da consentire la frequenza anche a chi ha già un’attività lavorativa e favorire una stretta interazione con i docenti, selezionati tra artisti ed esperti di fotografia di alto livello.
Trovate qui il calendario completo.

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Immagine da un workshop di Efrem Raimondi. Foto © Efrem Raimondi

 

Info:

tel. 059 224418,

mail formazione@fondazionefotografia.org

NEPAL TODAY – Workshop di fotografia con Shobha dal 20 al 29 maggio

Maternità in Nepal

NEPAL TODAY è il prossimo workshop di fotografia con Shobha in Nepal: “fotografie come  doni da consegnare al mondo”.
Racconteremo, la ricostruzione del Nepal attraverso storie di donne, uomini e bambini di diverse etnie, fotograferemo la ricorrenza più popolare del Buddismo: “Il compleanno di Buddha”.

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@ Shobha

Monache e monaci tibetani giungeranno da tutta l’Asia, per riunirsi in preghiera intorno allo Stupa di Boudhanath, tra incensi, mantra e bandierine al vento, come mille benedizioni sul Nepal.

L’obiettivo del workshop sarà di raccontare la forza d’animo di un popolo che vuole ricominciare a vivere e ricostruire il proprio paese.

Gli ultimi giorni ci dedicheremo all’editing e alla post-produzione, raggiungeremo con un bus locale, con strade magnifiche da togliere il fiato, il meraviglioso lago di Pokhara, dove potremo ammirare una delle più belle vedute sull’Himalya e lavorare in uno spazio di totale silenzio.

Una parte della quota d’iscrizione al workshop sarà devoluta a una ONG locale di Kathmandu a sostegno della  popolazione.

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IL WORKSHOP:

Durata: 9 giorni

Max. 7 partecipanti

Per informazioni sul programma e prenotazioni:

www.motherindiaschool.it

Soraya Gullifa: +91 9168201067 (India)

sorayamotherindia@gmail.com

SHOBHA

www.shobha.it

ELISABETH BIONDI: Workshop #2 photo editor a Lecce | LO.FT

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Elisabeth Biondi è stata Visuals Editor del The New Yorker per 15 anni fino a quando ha lasciato la redazione nel 2011 per lavorare come curatrice indipendente, scrittrice e insegnante.
E’ stata una consulente di fotografia per la rivista Stern, uno dei più grandi newsweeklies della Germania.

E’ stata membro di giuria per il World Press Photography Awards e il Sony World Photography Awards, oltre ad aver preso parte a numerose giurie nazionali e internazionali di fotografia e di letture portfolio. È consulente senior per le Tesi di livello avanzato presso SVA Graduate School di New York.

Nata e cresciuta in Germania, Elisabeth ha iniziato a lavorare con i fotografi per la rivista Geo, versione più contemporanea del National Geographic, lanciata negli Stati Uniti. La rivista ha vinto molti premi per la fotografia e il design.
Successivamente ha iniziato a lavorare per Vanity Fair, e come direttore della sezione di fotografia, si è concentrata sulla ritrattistica vivace e divertente, aspetto diventato poi importante per il successo della rivista.
Dopo sette anni di Vanity Fair, Elisabeth ritorna in Germania a lavorare per Stern.


 

GIORNO I – 1/04/2016
Elisabeth Biondi presenterà il suo lavoro nelle redazioni dei magazine con cui ha collaborato.
Saranno poi gli studenti a presentarsi e a descrivere il proprio progetto fotografico. Ciascuno sarà invitato a parlare, inoltre, delle proprie esperienze e del coinvolgimento nel campo della fotografia, cosa li ha spinti a partecipare al workshop e quali sono le aspettative rispetto al laboratorio.


GIORNO II – 2/04/2016
Verranno analizzati i singoli progetti dei partecipanti ed Elisabeth editerà ogni lavoro, motivando, naturalmente, le scelte prese. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente alla fase di editing.



GIORNO III – 3/04/2016
Verrà analizzato il mercato fotografico e si cercherà di capire quali sono le dinamiche di fruizione e diffusione commerciale di un progetto fotografico: riviste, gallerie, blog, siti web, e premi.
Ogni partecipante sarà in grado di identificare quali siano i passi da compiere per raggiungere l’obiettivo prefissato.


MATERIALE RICHIESTO
-Il portfolio dei lavori che si vorranno sottoporre alla photoeditor (saranno accettati file digitali, fotografie stampate e book dummy ). È consigliabile portare una selezione ampia deile fotografie che compongono il progetto (consigliamo di organizzare le immagini in due cartelle: A prima scelta, B seconda scelta).
-Una breve descrizione del progetto
-Un pc e un hard disk esterno.
-Un adattatore internazionale se si dispone di più dispositivi da caricare

INFORMAZIONI
– durata: 3 giorni
– date: da venerdì 1 aprile a domenica 3 aprile 2016
– orari: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
– dove: presso gli spazi di LO.FT – Locali Fotografici in Via Simini, 6/8, Lecce

N.B.: Il workshop è aperto a un massimo di 10 studenti di tutte le età e di ogni provenienza, ai fotografi professionisti e amatori, studenti e entusiasti. Alla fine del workshop, ogni studente riceverà un attestato di partecipazione firmato da Elisabeth Biondi.
Il workshop sarà in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano grazie alla presenza di un traduttore durante le lezioni.

Contatti: localifotografici@gmail.com e photo.nystories@gmail.com

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