Con un angolo di campo ultragrandangolare, il Canon RF 16mm F2.8 STM è ideale per ampie vedute, interni stretti e cieli notturni.

5 Maggio 2022 di Andrea Rota Nodari Andrea Rota Nodari

Ecco caratteristiche e prestazioni del Canon RF 16mm F2.8 STM, il grandangolo a focale fissa per mirrorless EOS R leggerissimo e… super-economico!

Canon RF 16mm F2.8 STM

Agli esordi del sistema R, Canon affrontò diverse critiche per le dimensioni e il peso dei suoi corpulenti obiettivi RF-mount, che finivano per annullare la comodità dei leggeri corpi macchina mirrorless EOS R. Senza contare che anche i costi erano piuttosto “voluminosi”!

Tuttavia, gli ultimi modelli hanno perso molto peso, con una serie di ottiche RF STM compatte tra cui:

– i luminosi fissi RF 35 mm F1.8 Macro, 50 mm F1.8, 85 mm F2

– i tele 600 mm e 800 mm F11

– gli zoom RF 14-35 mm F4L IS USM, RF 24-105 mm F4L IS USM, RF 70-200 mm F4L IS USM e RF 100-400 mm F5.6-8 IS USM

L’RF 16 mm F2.8 STM vanta un peso di appena 165 g a fronte di un angolo di campo ultragrandangolare ideale per interni stretti, ampie vedute paesaggistiche o cieli notturni. E ha anche un costo incredibilmente competitivo: 360 €.

Le caratteristiche 

Il Canon RF 16 mm F2.8 STM spicca per la focale ultragrandangolare. Rispetto ai tipici zoom ultragrandangolari, è incredibilmente piccolo e pesa come una piuma. È un dato davvero notevole, se consideriamo che ha anche una massima apertura di diaframma piuttosto luminosa.

Il percorso ottico include un elemento asferico, per aumentare la nitidezza e ridurre le distorsioni, e rivestimenti Super Spectra per minimizzare ghosting e riverbero. Contro quest’ultimo, è molto utile anche il paraluce opzionale EW-65C, disponibile a 30 €. 

Il sistema autofocus è basato su un motore passo passo, silenzioso, anche se non del tutto muto, e veloce sia per la fotografia sia per transizioni fluide nel video. La distanza minima di fuoco è di appena 13 cm (misurati dal piano focale, cioè dalla superficie del sensore, sul retro del corpo macchina). In pratica, permette di arrivare davvero vicini al soggetto e sfruttare al massimo le esagerazioni prospettiche tra primo piano e sfondo.

Struttura e maneggevolezza 

Come in altri obiettivi Canon, come l’RF 50 mm F1.8 STM, il taglio nell’ingombro si deve anche all’assenza dell’anello di controllo personalizzabile presente invece su altre ottiche RF.

La ghiera di messa a fuoco, d’altra parte, è dotata di un selettore Control/Focus tramite il quale è possibile assegnarle altre funzioni quando la messa a fuoco è automatica. In caso di messa a fuoco manuale, l’anello funziona in modo morbido e preciso. È ideale per la fotografia astronomica, per la quale l’obiettivo è portato grazie all’angolo molto ampio e al diaframma luminoso. 

Come prevedibile in questa fascia di prezzo, l’ottica non ha aspirazioni “professionali” ed è rivolta soprattutto a principianti e medi appassionati. Manca quindi di protezioni contro polvere e umidità, ma ha comunque una struttura solida e robusta.

Prestazioni

La nitidezza è molto buona per una focale così corta e – appena si chiude su f/5.6 – mantiene un ottimo livello anche ai margini e agli angoli dell’inquadratura. 

Le aberrazioni cromatiche laterali sono ben controllate, anche con le correzioni automatiche in-camera disattivate. La vignettatura è evidente a f/2.8, ma anche per questo problema sono disponibili correzioni automatiche.

A proposito di queste, va detto che quelle per la distorsione non possono essere disattivate, appaiono in grigio nel menu e per un valido motivo: come il Canon RF 24-240 mm F4-6.3 IS USM all’estremità focale più corta, anche questo RF 16 mm produce una distorsione a barilotto molto evidente e si affida completamente alle correzioni in-camera per dare risultati più accurati.

Le correzioni non sono aggirabili nemmeno in fase di elaborazione RAW in Canon Digital Photo Professional, mentre con software terzi, come Adobe Camera Raw, le immagini non corrette sembrano scattate con un fisheye! Ormai un numero sempre crescente di ottiche per mirrorless dipende pesantemente dalle correzioni automatiche e, alla fin fine, contano i risultati, che qui appaiono sostanzialmente puliti.

www.canon.it

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