Il Nikon Z MC 105mm f/2.8 VR S è un obiettivo macro dalle prestazioni eccezionali: ideale per i close-up e non solo!

3 Maggio 2022 di Andrea Rota Nodari Andrea Rota Nodari

Scopriamo le caratteristiche del Nikon Z MC 105mm f/2.8 VR S, un obiettivo macro ricco di funzioni originali e capace di prestazioni emozionanti.

Nikon Z MC 105mm f/2.8 VR S

Il Nikon AF-S VR Micro 105 mm f/2.8G per reflex F-mount ha avuto un grande successo, ma questo nuovo obiettivo macro Z-mount porta tutto a un livello superiore. Ha lo stesso rapporto di ingrandimento autenticamente macro 1x e la stessa distanza minima di fuoco di 29 cm. Ma monta un sistema VR aggiornato che aumenta la copertura da 3 a 4,5 stop.

In più, offre un netto balzo in avanti in qualità di immagine e aggiunge una marea di piccoli tocchi raffinati, con una praticità d’uso straordinaria. Costa più del Nikon Z MC 50 mm f/2.8, lanciato in contemporanea, ma è un vero modello professionale, più che degno del suo posto nella scuderia della linea S. 

Le caratteristiche

Nikon ha infilato tantissime funzioni in questo obiettivo, la cui focale 105 mm è la preferita di molti fotografi macro. Il risultato, però, non è certamente limitato ai soli close-up. Il Nikon Z MC 105mm f/2.8 VR S funziona altrettanto bene come medio tele luminoso, per ritratti e scatti generici.

Il percorso ottico è di altissima qualità, con un elemento asferico e tre ED (Extra-low Dispersion) su un totale di sedici, organizzati in undici gruppi. A differenza dello Z MC 50 mm, qui il meccanismo di fuoco è interno, così la lunghezza fisica rimane invariata anche alle distanze di fuoco più ravvicinate. Il sistema AF è mosso da motore Dual-Motor Multi-Focus STM: velocissimo, quasi del tutto silenzioso e in grado anche di minimizzare le aberrazioni cromatiche. Per contenere ghosting e riverbero, invece, sono applicati rivestimenti Nano Crystal Coat e ARNEO, in aggiunta al rivestimento al fluoro che respinge umidità e ditate sulla lente frontale.

Il sistema VR con motore VCM è altrettanto notevole e copre fino a 4,5 stop, quanto meno per la fotografia generica. Come in qualsiasi altro macro stabilizzato, però, l’efficacia del sistema si riduce alle distanze di fuoco più brevi.

Struttura e maneggevolezza

L’obiettivo è protetto contro polvere e umidità e dà tutta l’impressione di uno strumento professionale, all’altezza del trittico di zoom al top della gamma Nikon Z-mount (Z 14-24 mm f/2.8 S, Z 24-70 mm f/2.8 S e Z 70-200 mm f/2.8 VR S). In comune con i tre, questo modello ha anche una serie di utili feature accessorie. Ha un anello di controllo personalizzabile, cui è possibile destinare la regolazione di diaframma, compensazione dell’esposizione o livello ISO, pulsante L-Fn programmabile e display OLED multi-funzione, con la possibilità di visualizzare la distanza di fuoco con indicatori di profondità di campo, l’impostazione del diaframma e il rapporto di ingrandimento.

L’anello di messa a fuoco con contatti elettronici permette le regolazioni minutissime spesso necessarie nei close-up estremi. Un altro piacevole extra è la possibilità di invertire la direzione di funzionamento dell’anello, sui corpi macchina Z-mount lanciati dopo ottobre 2020, nel caso ne sentissimo il bisogno. Il limitatore di distanze esclude la sezione più breve della corsa focale, da 29 a 50 cm. La distanza di lavoro tra la lente frontale e il soggetto, in estremo close-up, è di comodi 15 cm (molto più pratico dei 5 cm dello Z MC 50 mm).

Le prestazioni

Le performance sono mozzafiato sotto qualsiasi punto di vista. Il sistema AF è molto agile per un obiettivo macro e infallibilmente preciso, con eccellente continuità sia in macro sia negli scatti generici. La stabilizzazione rispetta la dichiarazione di efficacia fino a 4,5 stop e l’ampio numero di controlli personalizzabili aiuta a centrare il risultato a ogni scatto.

La qualità di immagine è sontuosa. L’obiettivo non è solo nitidissimo, ma mantiene incredibili livelli di dettaglio dal centro ai margini e agli angoli dell’inquadratura. Le aberrazioni cromatiche sia assiali sia laterali sono in pratica assenti, quasi come la minima traccia di distorsione a barilotto, che è quasi invisibile anche senza le correzioni in-camera. Il doppio rivestimento assicura che anche ghosting e riverbero siano contenuti al minimo. 

In definitiva

Molto versatile, il Nikon Z MC 105 mm si presta a tutto, dalla fotografia sportiva e naturalistica al ritratto e al paesaggio, fino (naturalmente) al close-up, dove il fattore di ingrandimento 1x mette in luce livelli quasi microscopici di dettaglio. È un obiettivo robusto, ben protetto, con caratteristiche raffinate e una marea di funzioni accessorie. Nel complesso, è uno dei migliori Nikon Z mai visti – e non è dire poco!

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