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elisabetta

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Redattrice della rivista Nphotography, Digital Camera e PhotoProfessional

Nikon Yellow Days: alla scoperta della gamma Nikon Z

Stanno arrivando i Nikon Yellow Days, quattro appuntamenti gratuiti dedicati alla fotografia e al videomaking che si terranno il 16 novembre a Roma (Centro Congressi Trevi), il 23 novembre a Padova (Villa Borromeo), il 30 novembre a Torino (Nital) e il 7 dicembre a Catania (SAL Catania). In ogni tappa, appassionati e professionisti potranno scoprire la gamma delle Nikon Z – in particolare la nuova Z 50, la prima mirrorless “per tutti” –, le reflex digitali, le ottiche NIKKOR e i numerosi accessori che compongono il Nikon Total Imaging System. Oltre all’area touch & try, dove saranno allestiti diversi set di prova, durante i Nikon Yellow Days saranno proposti workshop a tema sia video sia fotografico tenuti da importanti professionisti per promuovere la cultura dell’immagine e stimolare la creatività di tutti i partecipanti. Sarà possibile, per esempio, assistere alla spiegazione tecnica della nuova Z 50, tenuta da Giuseppe Maio di Nital, all’incontro con Francesco Francia sulla magia della luce dal fashion al glamour, all’introduzione alla macrofotografia con Nikon F e Nikon Z con Alberto Ghizzi Panizza e partecipare al workshop sulla Dog Photography con Claudio Piccoli e al Mannequin Challenge di Davide Vasta, che sarà occasione per spiegare gli effetti creativi della Z 6.

Info: www.nital.it/nikon-yellow-days/

Alberto Prina: Senthil Kumaran Rajendran e la fotografia “di confine”

Boundaries: Human and Tiger di Senthil Kumaran Rajendran

In mostra al Festival della Fotografia Etica di Lodi fino al 27 ottobre e vincitore della sezione SPOTLIGHT del World.Report Award 2019, “Boundaries: Human and Tiger” di Senthil Kumaran Rajendran documenta il rapporto tutt’altro che semplice tra le tigri e la popolazione in India, nelle ampie zone selvatiche in prossimità dei santuari.

 

 

 

IMMAGinAZIONE: al via il forum dedicato all’immagine

IMMAGinAZIONE, il primo forum dedicato all’immagine e ai linguaggi visivi, va in scena venerdì 25 e sabato 26 a Milano (Torneria Tortona) con un ricco programma di workshop, incontri e dibattiti rivolti non solo agli operatori del settore (fotografi, videomaker, registi, giornalisti, agenzie grafiche e di comunicazione, ecc.) ma anche a tutti coloro che vogliono approfondire il ruolo che le immagini rivestono nella società di oggi. Fra i talk show segnaliamo “La fotografia in epoca di fake news” a cura di Denis Curti (venerdì 25, ore 14.30); “Cosa vuol dire essere un fotoreporter. Autorevolezza e attendibilità delle immagini” con Iago Corazza e Greta Ropa (venerdì 25, ore 16.00) e “Tutela del copyright: diritti e doveri di autori, agenzie ed editori” a cura di Salvo Dell’Arte e Roberto Tomesani (venerdì 25, ore 16.30). Domenica 26, alle ore 15.30, la photo editor di Vanity Fair Marisa Zanatta intervista alcuni content creator di successo: Francesca Guatteri, Ruberry, Luca Macellari Palmieri, Lea Cuccaroni, Alexandro Basta, Simone Mondino e Mattia Bonavida.

IMMAGinAZIONE: i workshop

Tanti anche i workshop tenuti dai professionisti della fotografia e del video. Segnaliamo, in particolare, “Riprese aeree: limiti e opportunità” con Roberto Ferrarin (venerdì 25 ore 11.00 e domenica 26 ore 12.30); “Contenuti a 360° per uno storytelling diverso” con Federico Debetto (venerdì 25 ore 11.30 e domenica 26 ore 14.00); “La fotografia di viaggio attraverso i social network” con Mattia Bonavida (domenica 26 ore 12.00); “Fotografia sociale: l’evoluzione e le opportunità” (sabato 25 ore 16.30). Presso lo spazio Teatro, Claudio Piccoli parla delle sfide e delle opportunità della pet photography (venerdì 25 ore 12.40 e domenica 26 ore 14.40) mentre Irene Ferri ci porta alla scoperta della fotografia di viaggio e di cosa si nasconde realmente dietro le immagini di Instagram (domenica 26 ore 9.30).

Il programma completo di IMMAGinAZIONE può essere consultato sul sito www.immaginazioneofficial.it

Milano Torneria Tortona, 25-26 ottobre 2019
L’ingresso è gratuito previa registrazione al sito internet cliccando qui

Tavola rotonda a cura de IL FOTOGRAFO a Lodi

Domenica 27 ottobre, la redazione de IL FOTOGRAFO organizza una Tavola rotonda nell’ambito del Festival della Fotografia Etica di Lodi. L’evento, che si terrà alle 16 presso la Biblioteca Comunale Laudense, affronta un tema cruciale: “Chi è il fotografo oggi?”. La facilità di realizzazione e di diffusione della fotografia in questi anni ne ha accelerato il consumo all’interno della rivoluzione digitale collocando l’immagine su un binario incerto, fatto di eccessi e di possibili abusi riguardo al suo utilizzo. La disponibilità a una riserva pressoché infinita di materiale visivoha reso maggiormente difficoltosa una professione che un tempo, non molto lontano, viveva di commissionati, di incarichi speciali, di rapporti continuativi con le testate giornalistiche, di ricchi portfolio pubblicati, di relazioni proficue con le case editrici. Quali strategie e tattiche si devono attivare per rispondere adeguatamente a una condizione che appare sempre più legata a fattori esogeni? A questa domanda proveranno a rispondere Francesca Marani, Paolo Ventura, Sebastiano Leddi e Luca Santese moderati da Giovanni Pelloso, giornalistae staff editor delle testate di fotografia Sprea Editori.

Festival della Fotografia Etica:letture portfolio con il Premio Voglino

Sabato 26 e domenica 27 ottobre (alle ore 10 presso la Biblioteca Comunale Laudense) si terranno le letture portfolio per la V Edizione dell’Italy Photo Award(Premio Voglino), premio per la valorizzazione e diffusione della cultura fotografica italiana. Un’opportunità unica per confrontarsi con gli esperti del settore (fotogiornalisti, photoeditor, direttori di Agenzie, curatori, critici), mostrare il proprio lavoro e ricevere consigli preziosi (iscrizioni su www.italyphotoaward.com/prenotazione-lettura).

Festival della Fotografia Etica: visite guidate

Oltre alla possibilità di provare i prodotti Fujifilm della gamma GFX e serie X (presso lo spazio Touch&Try Point), il Festival della Fotografia Etica offre l’opportunità di visitare le mostre in compagnia degli autori. Il 26 e 27 ottobre sarà presente a Lodi Pierre Fernandez di Agence France Press che accompagnerà i visitatori alle mostre “I gillet gialli” e “La carovana”. Di strettissima attualità anche l’esposizione “Guerriglieri curdi” che si potrà approfondire con l’autore, il fotografo e regista Joey Lawrence. Olivier Papegnies commenterà le immagini di “Impadronirsi del proprio futuro: gravidanze indesiderate tra le ragazze adolescenti in Costa D’Avorio”, progetto realizzato per Médecinsdu Monde Foundation e tra i vincitori della sezione NO PROFIT del World.Report Award 2019. Protagonista dell’ultimo fine settimana, Monika Bulaj, in scena sabato 26 alle ore 21 al Teatro alle Vigne per la performance teatrale “Broken Songlines – Tre Manoscritti”, da lei ideata e interpretata; domenica 27 alle ore 18 la fotografa guiderà una visita alla sua mostra “Broken Songlines”, ospitata presso l’Ex Chiesa dell’Angelo.

 

Il programma completo del Festival della Fotografia Etica di Lodi può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

 

“Impadronirsi del proprio futuro: gravidanze indesiderate tra le ragazze adolescenti in Costa D’Avorio” di Olivier Papegnies / Huma Collective for Médecinsdu Monde

Fuori Fuoco: proclamati i vincitori del concorso promosso da Caffè Moak

Cristina Fontana

Proclamati i vincitori della VI edizione di Fuori Fuoco, prestigioso concorso internazionale di fotografia promosso da Caffè Moak. L’iniziativa, nata da un’idea di Moak Cultura, ha lo scopo di sostenere gli artisti favorendo il loro inserimento nel panorama culturale nazionale e internazionale. Tre scatti per raccontare una storia e illustrare l’essenza del caffè attraverso persone, oggetti, luoghi e colori. Contando sul sostegno di Fujifilm (partner tecnico), l’iniziativa offre la possibilità di presentare un mini-reportage dall’alto contenuto creativo. Creare nuovi presupposti per intrecciare incontri e connessioni culturali in ambiti diversi della vita e della quotidianità, far conoscere le capacità di eclettici talenti, anche se sconosciuti, e diffonderne il bagaglio intellettuale attraverso la fotografia è l’investimento che si prefigge il progetto Moak Cultura attraverso il concorso.

Fuori Fuoco: Cristina Fontana vince con Ri_Nascita

La vittoria è andata a Cristina Fontana che così commenta il suo progetto, “Ri_Nascita”: «Ho reinterpretato il caffè nei suoi tre stadi (chicco, macinato, bevanda) associandoli a tre passaggi che portano a una Ri_nascita. Sensualità che porta alla gestazione nella terra e alla Ri_nascita. Ri_nascita di energia, di vigore intellettuale, ritualità sociale o di un nuovo inizio, luce nuova Ri_nascita che ho chiamato alba». Questa la motivazione della giuria: “Per aver saputo raccontare con precisa eleganza una storia lineare dedicata al caffè; per aver messo in scena una sequenza fotografica coinvolgente e con un linguaggio sintetico e fortemente simbolico”. Secondo classificato Samuel Pepe con “Tostatura 120 BPM”; terzo classificato Mario Scrimieri con “La storia di un caffè, in un caffè”. A Matteo Capone, con il trittico “Qahwa”, è andato il premio “Categoria Studenti”, un workshop organizzato dall’Accademia de Il Fotografo.

Festival della Fotografia Etica: il programma del 19 e 20 ottobre

“Prima Comunione” di Diana Bagnoli

Terzo weekend per il Festival della Fotografia Etica di Lodi che, sabato 19 e domenica 20 ottobre, propone un ricco programma di visite guidate e incontri. Alberto Prina, fondatore e coordinatore della kermesse, guida i visitatori alla scoperta dell’immagine vincitrice del “Single Shot Award 2019”, assegnato a Giulia Frigieri per il suo lavoro dedicato a Shahla Yasini, la prima donna iraniana a praticare il surf in Iran, pioniera di una rivoluzione per la futura generazione. A condurre le visite guidate alle mostre saranno altri tre autori: Diana Bagnoli per “Prima Comunione”, Nick Hannes per “Il giardino delle delizie” e Renée C.Byer per “Vivere con un dollaro al giorno: le vite e i volti dei poveri del mondo”, uno dei vincitori della sezione NO PROFIT del World.Report Award 2019.

Festival della Fotografia Etica: Touch&Try con Fujifilm

Presso lo spazio Touch&Try Point di c.so Umberto 12, lo staff tecnico Fujifilm è a disposizione dei visitatori per far provare i prodotti della gamma GFX e serie X, per approfondire le peculiarità dei diversi sistemi e per dare consigli sulle migliori modalità di utilizzo (sabato 19 e domenica 20 dalle 10 alle 19). Prosegue anche il workshop “Dal mito all’icona” a cura di Frammenti di Fotografia, con il terzo appuntamento dal titolo “La rivoluzione della fotografia” (sabato 19 dalle 16 alle 17.30). Due gli incontri previsti per domenica 20 ottobre: alle 15, presso la Biblioteca Comunale Laudense, va in scena “Tutto lo spazio del mondo. L’evoluzione dello storytelling ai tempi di Instagram” a cura di Perimetro; alle 16.30, al Teatro alle Vigne, Officine Fotografiche Milano presenta “La storia è servita”.

Il programma completo del Festival della Fotografia Etica di Lodi può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

Lo scatto di Giulia Frigieri vincitore del Single Shot Award 2019

Letizia Battaglia al Festival di Fotografia Etica

Letizia Battaglia, Palermo, vicino la Chiesa di Santa Chiara. Il gioco dei killer 1982 © Letizia Battaglia

Il Festival della Fotografia Etica di Lodi prosegue, nel weekend del 12 e 13 ottobre, con un ricco programma di workshop, incontri e visite guidate. Protagonista del secondo fine settimana è Letizia Battaglia che, domenica 13 alle 17.30, terrà un incontro in cui parlerà del suo lavoro e delle immagini in mostra a Lodi, scatti che raccontano la città di Palermo, le grandi stragi di mafia, le persone comuni coinvolte in alcuni dei momenti più violenti della nostra Repubblica. Sempre domenica 13, alle 16, Sergio Ramazzotti presenterà il progetto fotografico “Baraccopolis”. Sabato 12, dalle 16 alle 17.30, si svolgerà il secondo incontro del workshop “Dal mito all’icona” a cura di Frammenti di Fotografia, dal titolo “Le forme del racconto per immagini”.

Festival della Fotografia Etica: visite guidate con gli autori

Anche nel secondo weekend, gli autori in mostra a Lodi ci guidano alla scoperta dei loro lavori. Massimo Berruti ci parla di “Epidemia”, reportage dedicato alla Terra dei Fuochi e al dramma delle discariche, legali e illegali, che hanno costretto centinaia di agricoltori ad abbandonare quella che era una delle aree tra le più fertili d’Europa. Mariano Silletti, nel suo “Serra Maggiore”, racconta la vita delle poche famiglie che hanno deciso di rimanere a vivere in questo borgo nelle campagne di Montescaglioso, in Basilicata, costruito negli anni Cinquanta in seguito a una Riforma Agraria che si sarebbe presto rivelata fallimentare. Per la sezione Uno sguardo sul mondo, Marco Zorzanello presenta “Il turismo nell’epoca del cambiamento climatico”, mentre per la sezione No profit, Giulio Piscitelli e Rossella Miccio raccontano “Ferite – La guerra a casa”, reportage realizzato nei Centri chirurgici per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul e Lashkar-gah, in Afghanistan. Arne Piepke, vincitore del World.Report Award 2019 nella sezione Student Award, ci accompagna alla scoperta di “Fede, tradizioni e patria”, lavoro dedicato alla tradizione dei club dei tiratori in Germania.

Il programma completo del Festival della Fotografia Etica di Lodi può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

 

Monika Bulaj e Letizia Battaglia al Festival della Fotografia Etica

Letizia Battaglia, Palermo, vicino la Chiesa di Santa Chiara. Il gioco dei killer, 1982

Monika Bulaj e Letizia Battaglia sono tra le protagoniste della decima edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, in scena tutti i weekend fino al 27 ottobre. Di Monika Bulaj si potranno ammirare le immagini di “Broken Songlines”, lavoro inedito dedicato alle minoranze religiose che ha portato la fotoreporter dal Medio Oriente al Caucaso, in Asia e in Africa, nelle zone della Terra dove – sotto ai nostri occhi – la ricchezza della complessità e della diversità sta scomparendo. Di Letizia Battaglia sono in mostra fotografie iconiche che raccontano la città di Palermo, le grandi stragi di mafia, le persone comuni coinvolte in alcuni dei momenti più violenti della nostra Repubblica. Temi diversi per le due fotografe, accomunate però dal fatto di vivere la fotografia come una missione, una scelta di vita, un incontro che implica passione, dedizione e compassione, quest’ultima intesa nel suo significato più alto di empatia, di condivisione dei sentimenti che animano i soggetti fotografati.

Letizia Battaglia: incontro con il pubblico

Oltre a visitare la mostra “Fotografie”, presso lo Spazio Tematico Italia, il pubblico del Festival della Fotografia Etica di Lodi avrà la possibilità di incontrare Letizia Battaglia: domenica 13 ottobre, dalle 17.30 alle 18.30 presso il Ridotto del Teatro alle Vigne, la fotografa parlerà del proprio lavoro e della visione che guida la sua fotografia.
Monika Bulaj: performance e workshop «In questo lavoro cerco di narrare le minoranze, i luoghi nascosti dai media e anche nelle pieghe della storia», racconta Monika Bulaj a proposito di “Broken Songlines”. «Questi luoghi sono le vittime della storia e del silenzio, perché dove accadono grandi eventi, dove ci sono le bombe, dove ci sono i combattimenti, non ci si rende conto che proprio lì sta scomparendo un mondo prezioso. Sono luoghi piccolissimi, lontano dai centri di potere, dove accadono miracoli, dove persone di fedi diverse pregano insieme. Con questo lavoro è come se portassi da un luogo all’altro una lettera, una storia, per mostrare qualcosa che va oltre gli stereotipi. Voglio far capire che la teoria del conflitto di civiltà – cara ai presidenti, ai terroristi, ai banditi – alimenta le guerre. Quindi questo è anche un lavoro contro la guerra, contro la paura che c’è dentro di noi e che viene usata per manipolare le masse». Immagini che smuovono le coscienze, che ci invitano a riflettere sul modo in cui guardiamo all’altro, a scardinare quella paura e quegli stereotipi che a volte ci rendono ciechi (le possiamo ammirare presso l’Ex Chiesa dell’Angelo in via Fanfulla 22). Monika Bulaj, inoltre, sarà presente a Lodi durante l’ultimo weekend del Festival per due appuntamenti imperdibili: sabato 26 ottobre alle ore 21, presso il Ridotto del Teatro alle Vigne, è in programma la performance teatrale dal titolo “Broken Songlines – Tre Manoscritti” di cui la fotografa è autrice e interprete; domenica 27 ottobre, alle ore 16 Monika Bulaj terrà il workshop formativo “Un metodo maieutico” mentre alle ore 18 guiderà una visita alla mostra per raccontare la genesi e la costruzione di questo lavoro.
Info:
www.festivaldellafotografiaetica.it

Letizia Battaglia, Palermo, vicino la Chiesa di Santa Chiara. Il gioco dei killer, 1982
Broken Songlines di Monika Bulaj
Broken Songlines di Monika Bulaj

 

Festival della Fotografia Etica: cosa succede il 5 e 6 ottobre

Mare Mostrum di Marco Valle

Il Festival della Fotografia Etica di Lodi prende il via con un ricco programma di appuntamenti che animeranno il primo weekend della manifestazione, sabato 5 e domenica 6 ottobre. Da non perdere, le visite guidate alle mostre con gli autori, un’occasione unica per approfondire i temi affrontati e conoscere più da vicino il lavoro dei fotografi. Durante questo primo fine settimana, Marco Valle ci accompagna alla scoperta di “Mare Mostrum”, una riflessione sulla relazione tra uomo e ambiente e sul destino dei settemila chilometri di coste italiane, sempre più minacciate dalla cementificazione. Gabriele Cecconi, vincitore del Premio Voglino 2018, ci fa scoprire il progetto “I miserabili e la terra” che – documentando lo spostamento in Bangladesh di migliaia di Rohingya, in fuga dalle persecuzioni nel loro Paese di origine, il Myanmar – riflette sull’impatto delle migrazioni sull’ambiente.
Paolo Marchetti presenta “Articolo 1 – Storie di immigrazione e lavoro nel Lodigiano”, lavoro nato da un’idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine che, attraverso gli scatti di diciotto fotografi della rivista LUDESAN LIFE, indaga la realtà degli immigrati nel Lodigiano analizzandola soprattutto dal punto di vista del lavoro, fondamentale chiave di svolta della riuscita o della mancata integrazione. Si concentra sul lavoro e sul modo in cui questo cambia a causa della crisi economica, della globalizzazione, delle innovazioni tecnologiche anche il lavoro del collettivo TerraProject dal titolo “Forza lavoro e scuola oggi”. Con Darcy Padilla, vincitrice del World.Report Award 2019 per la sezione Master Award, si ammira il reportage “Sognatori”, dedicato alla piaga dell’alcolismo nella Riserva indiana di Pine Ridge in South Dakota.

Festival della Fotografia Etica: workshop e talk

In programma durante il primo weekend del festival anche la presentazione di tre libri: “Bitter Leaves” di Rocco Rorandelli, “Workforce” di Michele Borzoni e “Naiade” di Claudia Amatruda. Sabato 5, dalle 16 alle 17.30 presso il Teatro alle Vigne, si terrà il primo appuntamento del workshop “Dal mito all’icona” a cura di Frammenti di Fotografia. L’incontro, dal titolo “Le visioni del mito”, riflette sui significati e sulle funzioni che l’immagine ha assunto per l’uomo nel corso della sua evoluzione culturale.

Il programma completo del Festival della Fotografia Etica di Lodi può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

 

Festival della Fotografia Etica: al via la decima edizione

Broken Songlines di Monika Bulaj

Il Festival di Fotografia Etica di Lodi giunge quest’anno alla decima edizione: molto ricco il programma di mostre, workshop e incontri che si snoderanno nei quattro fine settimana della kermesse, in scena dal 5 al 27 ottobre. Ospiti, nomi importanti della fotografia italiana e internazionale, tra cui Letizia Battaglia che presenta “Fotografie”, esposizione che racconta la città di Palermo, le grandi stragi di mafia, le persone comuni coinvolte in alcuni dei momenti più violenti della nostra Repubblica. Ad affiancarla – nello Spazio Tematico Italia – Massimo Berruti con “Epidemic”, Diana Bagnoli con “Prima Comunione”, Mariano Siletti con “Serra Maggiore” e Marco Valle con “Mare Nostrum”. Protagonista dello Spazio Approfondimento è la fotografa e giornalista polacca Monika Bulaj con la mostra inedita “Broken Songlines”, un viaggio all’interno delle minoranze religiose e di come esse continuino a sopravvivere in alcune zone della terra.

Festival della Fotografia Etica: workshop e incontri

Alle mostre si affiancano i quattro seminari sulla fotografia dal titolo “Dal mito all’icona”, che si svolgeranno ogni sabato dalle 16 alle 17.30, le visite guidate alle mostre in compagnia degli autori, presentazioni di libri e incontri. Segnaliamo, in particolare, la visita guidata alla mostra “Broken Songlines” con Monika Bulaj, protagonista anche di una performance teatrale nell’ultimo fine settimana del festival.

Il programma completo può essere consultato sul sito www.festivaldellafotografiaetica.it

 

Magnum’s first: i fotografi di Magnum Photos a Milano

Inge Morath, New Bond Street, London, Great-Britain, 1953; © Inge Morath/Magnum Photo

Fino al 6 ottobre, il Museo Diocesano di Milano ospita Magnum’s first. La prima mostra di Magnum, rassegna curata da Andrea Holzherr che ripercorre la prima mostra del gruppo Magnum – intitolata Gesicht der Zeit (Il volto del tempo) – tenuta tra il 1955 e il 1956 in cinque città austriache. Si potranno così ammirare ottantatré opere vintage in bianco e nero dei maggiori esponenti della storica agenzia Magnum Photos: Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa ed Erich Lessing. Tutto il corpus di immagini dell’esposizione degli anni Cinquanta fu dimenticato in una cantina di Innsbruck e ritrovato cinquant’anni dopo, nel 2006, ancora chiuso nelle sue casse. «Ciò che trovammo nelle casse – afferma Andrea Holzherr – era, a dir poco, sorprendente: una serie di vecchi pannelli di legno su cui erano montate delle fotografie molto sporche… I materiali erano in pessime condizioni: le foto erano ricoperte di polvere, sporco e muffa, e avevano perfino un odore di stantio! La mostra è un rompicapo, un mistero, e rimane la prima mostra in assoluto di foto Magnum di cui si abbia notizia! La sua esistenza è la prova che, sin dall’inizio, la Magnum era diversa dalle altre agenzie fotografiche. Dagli esordi, con il programma di mostre ed eventi, la Magnum difendeva il valore della foto come documento».

Magnum Photos: uno sguardo al futuro

Sempre attenta al confronto e con uno sguardo rivolto al proprio futuro, anche quest’anno l’agenzia ha organizzato l’Annual General Meeting, durante il quale i fotografi viventi, gli estates
dei fotografi deceduti e lo staff di Magnum Photos si sono riuniti per affrontare diversi temi e per dare il benvenuto a due nuovi membri: la tedesca Nanna Heitmann e il tunisino Zied Ben Romdhane. L’articolo completo dedicato all’Annual General Meeting sul nuovo numero de Il Fotografo in edicola dal 20 settembre e disponibile online cliccando qui.

Magnum Photos e la street photography

Sul nuovo numero di Digital Camera Magazine andiamo a scuola di “fotografia di strada” con i docenti della celebre agenzia fotografica: Martin Parr, Peter van Agtmael, Carolyn Drake, Richard Kalvar, Mark Power, Bruce Gilden e Susan Meiselas (in edicola dal 25 settembre e disponibile online cliccando qui).

Info
Magnum’s first. La prima mostra di Magnum
www.chiostrisanteustorgio.it

 

 

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