Author

Mauro Fabbri

Mauro Fabbri has 209 articles published.

Da vent’anni si occupa di cultura fotografica e consumer technology. Ha diretto testate storiche nel settore, come Almanacco Fotografare, Foto-Notiziario, Digital Lifestyle, ImageMAG e Foto-News. A fine anni ’90 ha ideato e lanciato alcune tra le prime pubblicazioni on-line legate al mondo imaging e hi-tech. Grazie alle diversificate esperienze nel campo della comunicazione, oggi si divide fra l’attività giornalistica e l’ideazione di nuove operazioni editoriali, progetti speciali e infoprodotti digitali.

4 segreti per foto d’azione perfette

I fondamentali per la fotografia d’azione e sportiva

Nel vasto ambito della fotografia d’azione troviamo generi diversi tra i quali i più celebri: la fotografia sportiva e il reportage di guerra e cronaca. Per realizzare buoni scatti di soggetti dinamici è importante avere buona dimestichezza con i fondamentali della fotografia, l’attrezzatura e le funzioni della fotocamera come: tempo di esposizione, valore ISO, apertura di diaframma, stabilizzatore d’immagine e luminosità dell’obiettivo. Chi muove i primi passi può trovarsi in difficoltà davanti alla ripresa di soggetti dinamici. Per realizzare foto d’azione di qualità occorre un misto di conoscenza della fotocamera, tecnica e pratica.

Fotografia d’azione e sportiva: congela il movimento con il flash

Il flash non si usa solo di notte, può dare una marcia in più alle tue foto anche in pieno giorno. È particolarmente utile negli sport in cui puoi avvicinarti abbastanza all’azione magari usando un grandangolare, per esempio nello skateboard e nel ciclismo. Il lampo del flash, illuminerà il soggetto rendendo vivi i colori e facendolo risaltare rispetto allo sfondo. Anche il flash incorporato della tua fotocamera può essere usato in questo modo, ma usando un flash esterno avrai molta più potenza e un maggior controllo. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che potrai posizionare il flash esterno lateralmente al soggetto, ottenendo un’illuminazione di maggiore impatto. La breve durata del lampo, ti aiuterà anche a congelare i movimenti del soggetto.

Segui il soggetto e osserva

Tanto più allunghi la focale, tanto più è difficile mettere a fuoco dei soggetti in movimento, anche se questi vengono verso di te. Imposta l’autofocus su Continuo (AF- C), così la tua fotocamera potrà prevedere dove si troverà il soggetto quando scatterai la foto. È consigliabile utilizzare quasi sempre il punto di fuoco centrale con calcolo dell’esposizione spot e, se possibile, utilizzare più punti di messa a fuoco centrali in modo da allargare la zona di calcolo della scena. Insieme ai parametri di scatto e di messa a fuoco è fondamentale anche selezionare una velocità di raffica di scatto elevata. I movimenti veloci con una luce scarsa possono rappresentare un problema a meno che tu non voglia ottenere un’azione caratterizzata dal mosso artistico. Una soluzione è quella di scattare in un momento in cui l’azione è più statica, lasciando che siano le pose a suggerire il senso di movimento.

Il panning: grande opportunità creativa

È quasi impossibile congelare il movimento dei soggetti in rapido movimento usando solo un tempo d’esposizione veloce, specie se questi sono vicini al punto di ripresa. Dovrai piuttosto provare a seguire il soggetto con un movimento uniforme mentre attraversa il fotogramma, questa tecnica è comunemente conosciuta come “Panning”. Puoi far diventare il panning un effetto ben più artistico se combini il movimento della fotocamera con un tempo d’esposizione più lento. Così, il movimento della macchina produrrà delle strisciate mosse sullo sfondo, mentre il soggetto rimarrà relativamente nitido. Il tempo d’esposizione giusto dipende dalla velocità del soggetto. Per un podista, prova a scattare con 1/15sec, per un ciclista o un’auto prova con 1/125sec. Paradossalmente, proprio quando congeliamo il soggetto e muoviamo lo sfondo per mezzo del panning, la fotografia restituisce una più pronunciata sensazione del movimento.

Prima di Instagram: la Polaroid e Warhol

Polaroid e Warhol

Sembra ieri ma sono già passati … 81 anni! Correva l’anno 1937 quando il mitico Edwin Land diede vita a quella che in breve divenne l’azienda produttrice di materiale fotografico che rivoluzionò il concetto stesso di di fotografia: la Polaroid.

La prima macchina Polaroid venne messa in vendita nel 1948

La prima macchina Polaroid venne messa in vendita nel 1948, ma la macchina che ebbe più successo fu la Folding Pack. Il maestro della pop art Andy Warhol fu (come si direbbe oggi) il testimonial più celebre della fotografia a sviluppo immediato e tra i più grandi appassionati delle iconiche fotografie quadrate tanto da farne un elemento centrale di molte sue opere. Warhol invitava gli ospiti a pranzo, poi li faceva sedere di fronte a un muro, li truccava e poi scattava.  “Una foto significa sapere dove mi trovavo in ogni momento. Per questo motivo scatto fotografie. È un diario visivo” – spiegava Andy Warhol.

Warhol:  instancabile cronista della vita:

Warhol era un instancabile cronista della vita: dalla fine degli anni ’60 alla sua scomparsa nel 1987, ha portato con sé, praticamente ovunque andasse, una Polaroid, accumulando così un’enorme collezione di istantanee di amici, personaggi famosi e oscuri, elementi scenografici e di moda e autoritratti. A chi ama la pop art e la magia delle Polaroid consigliamo Andy Warhol. Polaroids una bellissima monografia realizzata da Richard B. Woodward, critico d’arte del New York Times, in collaborazione con la Andy Warhol Foundation che raccoglie centinaia di istantanee, la maggior parte delle quali inedita. Ritratti di celebrità come Mick Jagger, Alfred Hitchcock, Jack Nicholson, OJ Simpson, Pelé, Debbie Harry compaiono accanto a immagini del suo entourage e della sua vita, panorami e nature morte. Spesso spontanee, le Polaroid di Warhol documentano la sua era in modo analogo a quanto Instagram fa oggi nei suoi quadrati digitali pubblicati on-line da milioni di persone che hanno reso così, forse, ancora più “pop” la creazione di immagini evocative che congelano frammenti della realtà quotidiana.
 
 
 

Da Tokina un super grandangolare dedicato al Sistema Sony E

Rinowa ha il piacere di annunciare il nuovo Tokina Firin 20mm f/2,0 FE AF

Un’ottica super-grandangolare “full-frame” con grande luminosità, disponibile in montatura Sony E.

L’ottica è l’evoluzione del Firin 20mm f/2.0 FE MF, con il quale condivide lo schema ottico e molte delle caratteristiche principali. La nuova versione, che si affianca a quella sopra citata (che resta nella gamma), mette a disposizione del fotografo la messa a fuoco automatica.

Il Firin 20mm f/2,0 FE AF presenta uno schema ottico con 13 lenti in 11 gruppi. L’adozione di due elementi asferici garantisce planeità di campo, nitidezza e contrasto su valori di assoluta eccellenza, anche alla massima apertura. Le aberrazioni cromatiche vengono pressoché eliminate grazie all’adozione di ben tre lenti SD (Super Low Dispersion).

La messa a fuoco automatica è garantita da un motore ad ultrasuoni configurato “ad anello”. L’adozione di questo componente assicura una risposta veloce ed affidabile senza compromettere la compattezza dell’ottica. L’ottica stessa si interfaccia elettronicamente al sistema Sony, mettendo a disposizione della fotocamera tutte le informazioni necessarie all’ottimale funzionamento del sistema di stabilizzazione elettronica dell’immagine e di ottimizzazione ottica di cui le fotocamere sono dotate.

Il passaggio dalla messa a fuoco automatica a quella manuale è immediato. Basta ruotare la ghiera di messa a fuoco dell’ottica per commutare la fotocamera sulla funzione Manual Assist. Il mirino offre un ingrandimento dell’area centrale e la barra delle distanze appare nel display. Il sistema di apertura del diaframma è a nove lamelle e garantisce una resa del fuori fuoco  estremamente piacevole.

L’ottica è fornita con il paraluce dedicato BH-632 di corredo, e sarà disponibile per la vendita al pubblico nella seconda parte del mese di giugno 2018.

Per ulteriori informazioni:  www.rinowa.it 

Epson amplia la gamma di multifunzione: unione perfetta tra eleganza ed efficienza

Epson, eleganza ed efficienza: presentati i multifunzione XP-5100, XP-5105, WF-2860DWF e WF-2865DWF

In una stampante, la funzionalità deve essere sempre al primo posto. Se poi il suo design si integra con l’arredamento e l’ambiente circostante, ancora meglio. Con i nuovi modelli Epson, tuttavia, non è più necessario scendere a compromessi: i multifunzione XP-5100, XP-5105, WF-2860DWF e WF-2865DWF si caratterizzano infatti per le loro dimensioni compatte e il design elegante da qualsiasi angolazione, a cui si aggiungono numerose funzioni intuitive e molteplici possibilità di connessione.
Tra i nuovi modelli della gamma Epson, vi sono sia soluzioni ad alte prestazioni ideali per stampare a casa documenti di tutti i giorni (XP-5100 e XP-5105) sia 4-in-1 professionali (WF-2860DWF e WF-2865DWF), adatte soprattutto per chi lavora in remoto, da casa o in un piccolo ufficio. Tutti e quattro i multifunzione si inseriscono perfettamente in qualsiasi ambiente, unendo un design compatto ed elegante alla funzionalità del display LCD da 6,1 cm e dell’intuitiva interfaccia utente.

Epson: prezzo di acquisto conveniente e risparmio nel lungo periodo

Oltre ad avere un prezzo di acquisto conveniente, questi multifunzione offrono anche un risparmio nel lungo periodo se utilizzati insieme alle cartucce XL, che consentono di stampare un numero di pagine fino a 2,5 volte superiore. Convenienti e facili da utilizzare, i quattro nuovi modelli offrono una serie di utili funzioni, tra cui la stampa fronte/retro in formato A4 e il vassoio carta a caricamento frontale da 150 fogli.

I modelli WF-2860DWF e WF-2865DWF sono anche dotati di un alimentatore automatico di documenti e della testina di stampa PrecisionCore per una maggiore efficienza e velocità. I multifunzione Epson, inoltre, semplificano la configurazione e l’utilizzo quotidiano grazie a molteplici opzioni di connessione all’insegna della flessibilità, le quali riducono al minimo anche i grovigli di cavi, per una postazione sempre ordinata. Puoi così stampare da qualsiasi punto della casa sfruttando la connettività Wi-Fi® oppure utilizzare il Wi-Fi Direct per inviare stampe dai dispositivi compatibili senza che sia necessaria una rete Wi-Fi.
Per una versatilità ancora maggiore, Epson offre una serie di soluzioni e applicazioni gratuite per la stampa da mobile, come ad esempio l’app Epson iPrint
 per la stampa e la scansione in modalità wireless all’interno della casa mediante un dispositivo mobile. Ideale per chi si sposta sempre, Epson Email Print consente invece di stampare da qualsiasi luogo semplicemente inviando via e-mail i file alla stampante.
I modelli WF-2860DWF e WF-2865DWF offrono anche connettività Ethernet e NFC
. In particolare, quest’ultima consente di connettersi al multifunzione e di stampare un documento semplicemente avvicinando un dispositivo Android compatibile.

“Sono sempre di più le persone che necessitano di stampanti altamente funzionali da utilizzare a casa o nei piccoli uffici per stampare documenti di tutti i giorni e gestire le attività tipiche di un ufficio”, ha dichiarato Renato Salvò, Consumer Business Manager di Epson Italia. “È quindi importante progettare stampanti che uniscano funzionalità, facilità di utilizzo e connettività a un design elegante e compatto capace di integrarsi in qualsiasi ambiente. I nostri nuovi modelli rispettano questa esigenza, offrendo ai clienti ancora più scelta.”

I multifunzione XP-5100, XP-5105, WF-2860DWF e WF-2865DWF saranno disponibili a partire da aprile 2018.

Per ulteriori informazioni: 

www.epson.it

Novità primaverili in casa Fujifilm

FUJIFILM presenta FUJINON GF250mmF4 R LM OIS WR, Teleconverter 1,4x, tubi di espansione macro per il sistema di medio formato GFX

La gamma delle ottiche intercambiabili GF per le fotocamere digitali mirrorless di medio formato GFX con sensori di grandi dimensioni (43,8 × 32,9 mm) si amplia. Fujifilm presenta l’obiettivo FUJINON GF250mmF4 R LM OIS WR e il Teleconverter FUJINON GF1.4X TC WR, entrambi saranno disponibili da maggio 2018

La serie GFX si apre a nuove opportunità fotografiche: grazie a queste due interessanti novità nella gamma delle ottiche GF, le possibilità di ripresa del sistema GFX si espandono notevolmente nella gamma dei tele. Inoltre, a questo lancio si affianca quello dei tubi di estensione macro “MCEX-18G” e “MCEX-45G”, così da ampliare altresì le occasioni per le riprese macro.

Gli obiettivi GF sono tra le ottiche più prestigiose di Fujifilm e garantiscono estrema precisione della superficie delle lenti così da ottenere un’elevata risoluzione e un’eccellente riproduzione dei toni. L’obiettivo GF250mmF4 offre l’esclusiva tecnologia di riproduzione del colore di Fujifilm e la massima qualità d’immagine in combinazione con sensori di formato medio che hanno un’area circa 1,7 volte più grande del formato 35 mm equivalente.

Da quando Fujifilm ha reso disponibile FUJIFILM GFX 50S, la prima fotocamera della Serie GFX, e le sei ottiche GF, il sistema è stato molto apprezzato dai fotografi professionisti e dagli appassionati di fotografia per le dimensioni del corpo compatto e leggero, di facile utilizzo, e per la capacità di catturare elevati livelli di dettaglio, conferendo all’atmosfera una sensazione di tridimensionalità.

GF250mmF4 R LM OIS WR è un teleobiettivo che raggiunge una lunghezza focale pari a 198mm nel formato 35mm equivalente, utilizzando la tecnologia proprietaria di design ottico Fujifilm: offre un elevato potere di risoluzione per supportare in futuro un ulteriore miglioramento della risoluzione dell’immagine. L’obiettivo è in grado di catturare l’atmosfera di qualsiasi scena attraverso la combinazione dell’elevata risoluzione e del ricco effetto bokeh

Utilizzando il teleconverter GF1.4X TC WR è garantita una copertura per riprese con teleobiettivo fino alla lunghezza focale di circa 277mm nel formato 35mm equivalente, senza alcun deterioramento della qualità dell’immagine. L’obiettivo è dotato della nuova funzione di preimpostazione della messa a fuoco e in tal modo l’utente può attivare immediatamente le relative impostazioni salvate precedentemente nella memoria dell’obiettivo. L’impiego di un barilotto in lega di magnesio riduce il peso dell’ottica e le caratteristiche di resistenza alla polvere e agli agenti atmosferici, che offrono anche la possibilità di operare a temperature fino a -10° C, assicurano che questo nuovo obiettivo sia un affidabile partner per i fotografi professionisti.

I tubi di estensione macro “MCEX-18G” e “MCEX-45” possono essere collegati a qualsiasi obiettivo GF, espandendo le possibilità della fotografia macro.

Fujifilm: caratteristiche principali dei nuovi prodotti

·       FUJINON GF250mmF4 R LM OIS WR è un teleobiettivo che raggiunge una lunghezza focale pari a 198mm nel formato 35mm equivalente ed è in grado di catturare l’atmosfera di qualsiasi scena attraverso la combinazione dell’elevata risoluzione e del ricco effetto bokeh. 

·       Teleconverter GF1.4X TC WR garantisce una copertura per riprese con teleobiettivo fino alla lunghezza focale di circa 277mm nel formato 35mm equivalente, senza alcun deterioramento della qualità dell’immagine. 

·       I tubi di estensione macro “MCEX-18G” e “MCEX-45” possono essere collegati a qualsiasi obiettivo GF, espandendo le possibilità della fotografia macro.  

·       I firmware gratuiti per le fotocamere FUJIFILM X-H1, X-T2, X-Pro2, X-E3 e X100F, il cui rilascio è previsto a fine aprile e a fine maggio, riflettono il feedback ricevuto dagli utenti della Serie X per migliorarne l’utilizzo e per fornire altre funzioni tra cui il nuovo algoritmo PDAF, “Flicker Reduction” (riduzione dello sfarfallio), “Select / Create Folder” (selezione e creazione cartella) e la compatibilità con gli obiettivi di recente introduzione MKX18-55mmT2.9 e MKX50-135mmT2.9

·       L’aggiornamento firmware per la fotocamera digitale mirrorless medio formato FUJIFILM GFX 50S aggiunge la compatibilità con l’obiettivo FUJINON GF250mmF4 R LM OIS WR e inserisce le funzioni di “Riduzione Sfarfallio”, “Seleziona/Crea cartella” e “Modalità Indicatori Grandi” pensate per migliorare l’esperienza di utilizzo della fotocamera.

Per maggiori informazioni e schede tecniche visitate il sito

www.fujifilm.com/products/digital_cameras/accessories/lens

EIZO Corporation compie 50 anni

Il 15 aprile 2018, EIZO Corporation festeggia il suo cinquantesimo compleanno.

EIZO, è un brand specializzato per soluzioni di visualizzazione di alta fascia. La storia di EIZO inizia come produttore di componenti OEM per televisori in bianco e nero. Agli inizi degli anni Ottanta, EIZO comincia a realizzare e produrre i primi monitor per ufficio di propria produzione, ampliando successivamente la sua offerta con linee di prodotti dedicati a mercati speciali.

Fin dagli inizi della sua attività, le tecnologie di EIZO sono uniche: ideate, progettate e prodotte direttamente dall’azienda nei propri stabilimenti. E nel caso in cui i componenti elettronici esistenti sul mercato non dovessero soddisfare i requisiti richiesti, EIZO realizza anche componenti come seminconduttori e software in house, fatti su misura per le proprie esigenze, sempre con l’obiettivo di perfezionare e completare le prestazioni dell’hardware, creando un reale valore aggiunto e trasformandolo in un vantaggio competitivo.

Questa cultura di indipendenza e autonomia, ha permesso ad EIZO di distinguersi dalle altre imprese del settore, fornendo soluzioni evolute e complete, oltre a garantire la massima qualità ed affidabilità.

“EIZO si è trasformata nel giro di mezzo secolo da un’impresa di piccole dimensioni a una impresa di fama internazionale”

Ciò le ha consentito di “crescere nel tempo ed arrivare oggi ad essere riconosciuta come una realtà di grande eccellenza nel mondo delle soluzioni di visualizzazione,” afferma Yoshitaka Jitsumori, presidente e CEO di EIZO. “Un percorso di crescita e di miglioramento continuo che desideriamo proseguire anche in futuro, per individuare e soddisfare sempre nuove e più elevate aspettative del cliente, con lo stesso innato impegno che da sempre pervade lo spirito imprenditoriale di EIZO.”

In occasione dell’importante anniversario, EIZO inserirà per i suoi follower nuovi contenuti nei social media. A partire dal 4 aprile, EIZO pubblicherà ogni mercoledì – per 50 settimane consecutive – sui propri social, interessanti contenuti e curiosità sull’argomento.

I post forniranno informazioni sulla storia dell’azienda e l’evoluzione che ha portato al successo, sui prodotti di annata lanciati nel corso della sua storia e sull’attuale strategia di posizionamento sul mercato.

Per maggiori dettagli: www.eizo.it/50-years

 

Canon: Premio Giovani Fotografi

Grande ritorno del Premio Canon Giovani Fotografi: “raccontaci la tua storia”

Canon, da sempre attenta alle sperimentazioni nel mondo dell’imaging, crede fortemente nelle capacità espressive dei più giovani e vuole offrire nuove opportunità a coloro che desiderano vivere di immagini. A 20 anni dalla sua prima edizione, torna il Premio Canon Giovani Fotografi, un’iniziativa che ha contribuito a far crescere i talenti della fotografia italiana. Sono molti, infatti, i professionisti e gli autori di successo che hanno partecipato alle passate edizioni, dimostrando fin da subito di avere attitudine e tecnica, e che sono diventati protagonisti della scena fotografica attuale.

Canon continua a sostenere la cultura fotografica e, con il Premio Canon Giovani Fotografi, recupera la tradizione italiana di promuovere e supportare i giovani che si avvicinano alla professione fotografo”.

Massimiliano Ceravolo, Director di Professional Imaging Group e Consumer Marketing di Canon Italia: “riparte un premio che ha permesso a molti giovani di crescere nel settore professionale e quest’anno offre opportunità sempre nuove; non guardiamo solo a valorizzare i finalisti ma anche ai loro progetti. Infatti l’iniziativa Premio Canon Giovani Fotografi permetterà di avere una vetrina di contatto con illustri photo editor nell’ambito della 8° edizione festival internazionale di fotografia Cortona On Move (12 luglio / 30 settembre 2018) dove verranno esposti e celebrati i progetti finalisti” 

Premio Canon Giovani Fotografi: regolamento

Fino al 31 maggio tutti coloro che hanno fra i 18 e i 35 anni potranno partecipare con opere inedite a una delle due categorie: Fotografia o Multimedia. 

Categoria Fotografia: la storica categoria del premio si rinnova per questa nuova edizione, chiedendo ai suoi iscritti di sviluppare un progetto originale composto di un minimo di 10 scatti fino ad un massimo di 15 immagini. Ma attenzione! E’ importante anche saper raccontare, a parole il progetto. E’ richiesto infatti un testo di presentazione che, insieme alla forza visiva delle fotografie, riesca ad appassionare e impressionare la giuria.  Ad essere premiati saranno i primi tre lavori classificati, che riceveranno attrezzatura Canon e 3 sezioni di tutorship da importanti photo editor italiani, per supportarli nella loro crescita professionale.

Categoria multimedia: Una nuova categoria pensata per chi ama sperimentare, tentare nuovi stili e approcci innovativi. Il progetto infatti deve essere una combinazione di almeno due media. Che si tratti di video, fotografie, infografiche, testi o suoni, l’importante è la capacità di creare una storia unica e coinvolgente. Ancora una volta spetterà alla giuria assegnare il premio, che in questo caso, spetterà in esclusiva al primo classificato.

Scopri tutti i dettagli del regolamento e dei premi.

I progetti presentati saranno valutati da una giuria d’eccezione composta da:

Arianna Rinaldo: Direttrice Artistica di Cortona On The Move
Mélissa Jollivet: Photo editor di Internazionale
Renata Ferri: Photo editor di AMICA e IO DONNA
Giulia Ticozzi: Photo editor di La Repubblica
Raffaele Vertaldi: Photo editor di IL
Pietro Masturzo: Fotografo professionista e vincitore del prestigioso World Press Photo 2010
Massimiliano Ceravolo: Professional Imaging Group and B2C Marketing Director at Canon Italia SpA

Scopri i profili dei giurati

Nikon porta il video all’Italia Photo Marathon

Nikon sarà Official Sponsor dell’Italia Photo Marathon 2018

Italia Photo Marathon 2018 è l’importante e divertente maratona fotografica pensata per promuovere la fotografia e il territorio che si terrà dall’8 Aprile al 14 ottobre in 7 tappe in tutta Italia.

Proprio in questa quarta edizione Nikon introdurrà una grande novità: la categoria video, dedicata a tutti i videomaker che vogliono affrontare una nuova sfida e mettersi alla prova nel raccontare la propria città attraverso l’obiettivo di una reflex.

Italia Photo Marathon 2018 e Nikon: chi può partecipare

Possono partecipare tutti gli appassionati dotati di qualunque macchina fotografica digitale, e in più Nikon metterà a disposizione gratuitamente le migliori attrezzature del momento, tra cui ottiche fisse, zoom, reflex DX e FX, come l’incredibile D850, l’ultimo gioiello presentato dalla casa giapponese, in grado di registrare filmati in 4K privi di crop e filmati in Full HD a 120fps.

Partecipare è semplicissimo, è sufficiente scegliere la città, iscriversi sul sito  https://www.italiaphotomarathon.it/video/ e aspettare che venga comunicato il tema da interpretare, che sarà segreto fino al giorno in cui si terrà la tappa prescelta. Ci sarà tempo fino alle 23.59 per
girare e fino alle 23.59 del giorno successivo per selezionare, montare e uplodare il proprio video, che dovrà avere una durata massima di 90 secondi.

Inoltre, qualche giorno prima della tappa, Nikon metterà a disposizione dei partecipanti un webinar gratuito dedicato proprio al tema video tenuto da un team di professionisti Nikon.

Nikon D850

Italia Photo Marathon e Nikon: le tappe

Ecco le 7 tappe in cui sarà possibile mettersi alla prova:

– 8 Aprile, Genova;

– 6 Maggio, Firenze;

– 27 Maggio, Roma;

– 10 Giugno, Reggio Emilia:

– 24 Giugno, Milano;

– 30 Settembre, Torino;

– 14 Ottobre, Palermo.

Per la Categoria Foto ci sarà un unico vincitore che verrà premiato con un buono da 500 euro da spendere sul Nikon Store .
Per la Categoria video, per i primi 3 classificati di ogni tappa buoni da 100, 300 e 500 Euro da spendere sul Nikon Store http://www.nikonstore.it

Per maggiori info:  https://youtu.be/RQJmJ8l8QRY 

Proclamati i vincitori del Video Photo Contest New Perspective

La giuria del Video Photo Contest New Perspective ha annunciato i vincitori.

Il contest, promosso da AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma, con il supporto di Takeda e di Ogilvy si è concluso con oltre 1.600 immagini in concorso. La giuria ha scelto i vincitori selezionando i lavori che tecnicamente e concettualmente ha espresso al meglio il tema proposto: la prospettiva come nuova concezione di osservare lo spazio.

Le immagini selezionate saranno esposte nelle sale della Triennale di Milano. I vincitori sono: Gianmario Beltrami con il Progetto “Donna Nel Prato”; Roberto Del Bianco con “È il Mare”; Sergio Luban con “Sinfonia d’Inverno”; Elena Maldifassi con “Il Sottosopra”; Mirko Melis con “L’uomo del Futuro”; Alessia Santambrogio con “Ai Margini”; Stefania Spadoni con “Come Mi Senti” e Marco Toti con “La Stessa Luce”.

Le gallery con tutte le immagini partecipanti puoi visionarle cliccando qui.

Oggi è il Solsitizio d’Inverno: 10 consigli per foto spettacolari!

© Maki Galimberti

Il vulcanico Maki Galimberti ha sfruttato a fondo l’ottica Sony SEL 100F28GM per realizzare una serie di affascinanti immagini di paesaggi autunnali e ci regala preziosi consigli su come sfruttare la luce durante il solstizio d’inverno.

La Alpha 7R con il mediotele FE 100mm F2.8i STF GM OSS Prime

Oggi è solstizio d’inverno, il giorno più breve e, di conseguenza, più buio dell’anno, poiché il Sole raggiunge la sua altezza minima rispetto all’orizzonte. Per i fotografi i giorni più bui forniscono l’accesso a una serie di possibilità creative usando sia la luce artificiale che le fantastiche luminescenze create dalla luce naturale caratteristica di questa stagione.Per celebrare questo bellissimo periodo dell’anno, Sony ha sfidato una serie di fotografi ritrattisti in tutta l’Europa, tra i quali il nostro Maki,  per cogliere la luce invernale e catturare bellissime immagini con l’ottica SEL100F28GM.

Cristina Papis, Head of Corporate Communications & PR di Sony Italia

“Per fare in modo che la luce brillante non appaia “dura” negli occhi in situazioni meno illuminate, uno sfondo sfocato può aggiungere un certo livello di morbidezza a una fotografia altrimenti fortemente illuminata – spiega Cristina Papis, Head of Corporate. Communication. & PR di Sony Italia. Date le caratteristiche chiave del SEL100F28GM, ovvero estrema risoluzione e straordinario bokeh, rese possibili dall’esclusivo Smooth Trans Focus, questa ottica consente ai fotografi di spingere oltre i loro confini creativi in diverse situazioni di luce. Grazie all’estrema profondità di campo dell’obiettivo e all’apertura a 11 lamelle, combinata con l’esclusivo elemento di apodizzazione ottica, i diversi elementi di illuminazione si trasformano in meravigliosi cerchi rotondi di luce incandescente, mentre il primo piano rimane straordinariamente nitido. A questo punto, non resta che prendere la fotocamera e approfittare di quanto di bello ci circonda in questo periodo dell’anno”.

I consigli di Maki Galimberti

“Scegliete un soggetto e la storia da raccontare attraverso le vostre foto – spiega Galimberti. Nella prima serie di immagini, ho voluto descrivere Venezia e i suoi abitanti durante un tipico giorno invernale, caratterizzato da luci estremamente brillanti e ombre nette; nella seconda, ho pensato di raccontare la moda del “selfie” in una delle aree della “movida” milanese. Concentratevi sulla storia che volete raccontare e, se avete l’impressione che il soggetto non sia in linea, cambiatelo”.

  • Perché i ritratti siano naturali, il soggetto deve sentirsi a proprio agio. E perché il soggetto risalti sullo sfondo, separatelo bene da ciò che è ritratto in secondo piano. Studiate bene il vostro soggetto e utilizzate la luce naturale o le luminarie sullo sfondo per esaltarlo.
  • Posizionate il soggetto nell’area più luminosa e utilizzate le luci e gli elementi sullo sfondo per arricchire l’immagine.
  • Scegliete un’ottica in grado di assicurare un effetto bokeh naturale, ideale per i ritratti, gestendo al meglio i forti contrasti tra luce e ombra, come nella foto scattata al mercato del pesce.
  • Per ottenere un effetto bokeh morbido e naturale, scattate alla massima apertura.
  • Utilizzate un obiettivo in grado di gestire le transizioni nette tra luci e ombre senza perdita di dettaglio o artefatti, assicurando al tempo stesso estrema risoluzione e profondità di campo, con un look da medio formato, come il SEL100F28 di Sony. Tale passaggio, che normalmente rischia di essere difficile da gestire, con l’STF di questa ottica diventa un pregio, poiché riesce a restituire sfondi sfuocati estremamente omogenei.
  • Sfruttate ogni fonte luminosa per ricreare lo sfondo perfetto per le vostre immagini a tema invernale.
  • Non considerate la forte luce invernale e le ombre decise, nonché il passaggio repentino tra luce e buio, un ostacolo; al contrario, provate a usare luci e ombre per “dipingere” l’immagine.
  • Se scattate durante i giorni più corti dell’anno, sfruttate luci e ombre per esaltare la profondità di campo e la nitidezza della fotografia, creando un defocus (o bokeh) naturale sullo sfondo.
  • Se volete arricchire la foto con un’atmosfera natalizia, avvicinatevi al vostro soggetto e create un effetto bokeh con le luci dello sfondo, così da ricreare una tipica atmosfera fiabesca. Ovviamente, un’ottica in grado di restituire un bokeh perfettamente circolare esalta l’effetto, come nelle foto scattate sui Navigli, sfuocando morbidamente lo sfondo e lasciando estremamente nitido il primo piano.
  • Se la situazione ve lo permette, utilizzate le gocce d’acqua o i cristalli di ghiaccio per enfatizzare al tempo stesso la profondità di campo e i dettagli attraverso elementi brillanti o morbidamente sfuocati, come nella foto che ritrae il gabbiano.

 

[amz-related-products search_index=’Electronics’ keywords=’Sony Alpha’ unit=’list’]

Canon: il World Press Photo e realtà virtuale

Scopri gli scatti più rappresentativi di un anno di fotogiornalismo grazie alla tecnologia VR.

Canon, in collaborazione con World Press Photo, offre una nuova esperienza di visita alla celebre manifestazione fotografica grazie all’utilizzo della realtà virtuale. Quarantacinque fra le più belle immagini dell’edizione 2017 del Premio sono a disposizione di tutti, in qualunque momento e in qualunque luogo, basta scaricare gratuitamente l’App dall’Oculus Store e utilizzarla con uno smartphone e il visore dedicato.
L’App è stata realizzata con la piattaforma irista per la gestione delle immagini. L’esperienza VR di Canon permette di ammirare le foto vincitrici in una galleria virtuale che si trasforma a seconda dell’interazione individuale degli utenti. Le storie che si nascondono dietro a ogni scatto sono commentate da Stuart Franklin, presidente di giuria del World Press Photo Contest 2017.

“Da 80 anni Canon è una fonte di ispirazione per scoprire nuovi modi di raccontare e rivivere storie – sottolinea Massimiliano Ceravolo, Professional Imaging & Marketing Consumer Director di Canon Italia. Grazie alla tecnologia di Virtual Reality e alla forza delle immagini di World Press Photo, il visitatore della mostra può godere di un’esperienza immersiva incredibilmente intensa, anche a distanza. La collaborazione con questo importante contest internazionale testimonia il costante impegno di Canon con le nuove frontiere tecnologiche dedicate alla customer experience, in particolare alla fruizione digitale di mostre ed eventi culturali. Con questa riflessione e impegno vogliamo rivoluzionare il modo di vivere l’arte e il fotogiornalismo”.

1 2 3 19
0 0,00
Go to Top