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Vanessa
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Epson è partner per l'innovazione tecnologica della mostra Magister Canova

Epson e il viaggio nella vita e nell’opera di Antonio Canova

I videoproiettori Epson a tecnologia laser sono protagonisti nella creazione del suggestivo percorso multimediale per un viaggio di totale immersione nella vita e nell’opera di Antonio Canova.
La tecnologia di proiezione 3LCD sviluppata da Epson, da sedici anni leader a livello mondiale nel settore dei videoproiettori, è il risultato di una continua ricerca di innovazione tecnologica.

Epson Italia e Magister Canova, la mostra che si terrà a Venezia dal 16 giugno al 22 novembre 

L’azienda, in armonia con la filosofia del Gruppo Epson, di cui fa parte, crede che oggi una società debba essere un soggetto attivo nell’ambiente in cui opera. Per questo partecipa a progetti di sponsorizzazione di eventi di grande significato culturale che contribuiscono all’evoluzione e alla crescita della società civile nel suo complesso. È con questo spirito che Epson ha scelto di essere partner per l’innovazione tecnologica dell’importante evento culturale Magister Canova, riconoscendo in esso un utilizzo della tecnologia come elemento essenziale della progettazione al fine di unire nella mostra approfondimento scientifico e momento di spettacolo e intrattenimento. La tecnologia di videoproiezione laser Epson, unica per prestazioni visive grazie alla alta precisione nella riproduzione dei colori e alla elevata potenza nella resa luminosa, ha permesso di creare un ambiente di grande suggestione dove i videoproiettori Epson, strumenti essenziali per la creazione dell’ambiente multimediale, contribuiscono ad offrire al visitatore un percorso di grande fascino. Le installazioni – rese possibili dalla grande versatilità di installazione dei videoproiettori Epson – creano un ambiente immersivo dove la tecnologia diventa protagonista nel creare emozione e nell’offrire una diversa occasione di conoscenza, più in linea anche con gli interessi e i linguaggi delle più giovani generazioni.

Magister Canova, la mostra che permette di immergersi nella vita e nelle opere del grande maestro veneto.

La mostra Magister Canova è un viaggio che immerge il visitatore nella genesi del processo creativo del massimo interprete del Neoclassicismo. Attraverso uno spettacolare percorso multimediale, infatti, il visitatore potrà avvicinarsi alla vicenda canoviana in tutte le sue fasi e aspetti.
Magister Canova è una mostra dove spettacolo e approfondimento, emozione e conoscenza si calibrano e fondono alla perfezione. L’assoluto rigore scientifico del racconto è coniugato a una sapiente regia che, attraverso una pluralità di linguaggi, propone un percorso di narrazione che spazia dal micro al macro, dalla farfalla di Amore e Psiche al gigante Ercole che scaglia Lica, passando dalla danza alla bellezza senza tempo di Paolina Borghese. La mostra si completa con importanti “stanze” dedicate a particolari approfondimenti.
La mostra è ideata e realizzata da Cose Belle d’Italia Media Entertainment, in collaborazione con la Fondazione Canova Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno (TV).

Magister Canova
Venezia dal 16 giugno al 22 novembre
Scuola Grande della Misericordia.

Simboli di Londra: l’autobus rosso. È originale?

L’autobus rosso:  la storia delle fotografie di icone della città e della decisione dei giudici

A cura dell’Avvocato Cristina Manasse

Anni fa, l’amministratore di un’azienda di souvenir pensò di creare una scena iconica di Londra da utilizzare per i prodotti della società. Usando immagini originali e un tocco di Photoshop, diede vita a un’immagine in bianco e nero con l’autobus rosso sul ponte di Westminster di fronte al Parlamento.
La fotografia fu scattata dallo stesso amministratore, non da un professionista, e fu usata per prodotti quali mug, portachiavi, oggetti di cancelleria. Successivamente, un’altra società decise di commissionare un servizio fotografico di immagini simbolo di  Londra per i propri souvenir destinati ai consumatori di tè.

I prodotti più venduti riportavano tali fotografie con la frase “Icone di Inghilterra”. Il fotografo scattò alcune fotografie che furono elaborate e manipolate: anche in questo caso, un autobus rosso sul ponte di Westminster e il Parlamento come sfondo. Le due immagini condividono molti elementi: il bus rosso, il ponte di Westminster, il Parlamento. L’azienda dei souvenir contestò l’uso commerciale di un’immagine simile alla propria, a prescindere dalla natura comune di un autobus londinese e citò  in giudizio l’altra azienda sostenendo che la loro immagine riproduceva una parte sostanziale della propria, violandone i diritti.

L’autobus rosso di Londra e la diatriba legale

L’azienda del tè si difese sostenendo che le considerazioni principali da fare erano la valutazione dell’abilità e del lavoro svolto per realizzare lo scatto, nonché dell’insieme di immagini già disponibili dei medesimi simboli di Londra. In altre parole, trattandosi di simboli ampiamente fotografati e data la quantità di immagini simili già a disposizione del pubblico, non vi era violazione di fatto. In effetti, basta pensare al fatto che i monumenti simbolo delle principali città del mondo sono oggetto di scatti per ogni fotografo, professionista o non. Il giudice, dopo aver riconosciuto la somiglianza delle due immagini, che appaiono sorprendentemente simili nonostante la miriade di modi in cui un autobus può essere ripreso su quel ponte, ha ricordato che le fotografie “sono da considerarsi opere fotografiche se sono il risultato della creazione intellettuale dell’autore, non essendo richiesta alcuna misura specifica di originalità” .

Di conseguenza, una fotografia è un’opera fotografica quando vi è un sostanziale contributo creativo da parte dell’autore, e ciò vale anche per un fotografo dilettante perché le sue scelte (angolo visivo, luci eccetera) riflettono la sua personalità creativa. Per il giudice, la prima  fotografia è un’opera fotografica, basata su scelte fatte dal fotografo, seppur dilettante, che sono il contributo originale nella creazione dell’opera.

L’originalità della fotografia deve essere trovata, per esempio, nella scelta dello scatto, nel gioco di luci e ombre, nell’effetto dei filtri, nelle tecniche di sviluppo, nella creazione della scena. Determinare se vi sia stata una violazione richiede una valutazione qualitativa degli elementi riprodotti e, in particolare, una valutazione sulla “quantità” degli elementi.

L’autobus rosso di Londra e la decisione del Giudice

Il giudice ha ritenuto che, sebbene le immagini differiscano per la composizione, una parte sostanziale del lavoro artistico della prima fotografia era stata riprodotta nella seconda. La rappresentazione del famoso autobus rosso non è certamente un monopolio del fotografo dell’azienda di souvenir ma secondo il giudice la combinazione di elementi da lui operata ha reso la sua opera originale, quindi non si tratta solo di un’altra fotografia dei simboli di Londra. L’azienda di souvenir ha vinto la causa, l’immagine è stata riconosciuta quale unica. Si potrebbe discutere e sostenere che, in base al criterio della “creatività”, ogni fotografia è originale in virtù del contributo creativo di ciascun fotografo.

È un argomento delicato, indefinito e “grigio” come il cielo di Londra nelle immagini.

Cristina Manasse © 2018

L’articolo completo su Nikon Photography in edicola e disponibile online

Immagini:
© Nicholas Houghton © Justin Fielder
Credit: Nphotography

Photo Addicted: frizzanti appuntamenti al Brescia Photo Festival

Photo Addicted: fatti prendere dalla fotografia

Giugno apre ad una serie di frizzanti appuntamenti al Brescia Photo Festival dedicati a tutti i photo addicted!  Chiacchierate, guide d’eccezione, presentazioni di volumi, confronti contemporanei tra artisti e collezionisti, animeranno nei mesi estivi Brescia Photo Festival con particolare attenzione alle mostre allestite, fino a 2 settembre, nel Museo di Santa Giulia.

Brescia Photo Festival: il fotografo Ferdinando Scianna

La personale dell’edizione di quest’anno di BPF è dedicata a Ferdinando Scianna. Fotografo umanista, è il primo grande reporter italiano entrato a far parte dell’agenzia Magnum. Scianna è legato a Brescia anche dal servizio che ha storicizzato Ouverture; la mostra di Mimmo Paladino, artista e amico con cui collabora da anni. Il titolo della mostra – e della pubblicazione edita in questa occasione – è Cose. Un doppio percorso dove le immagini di una “collezione ideale”, composta da ottanta scatti di “oggetti trovati” dall’autore, dialogano con dieci oggetti reali, acquistati da Scianna nel corso dei suoi innumerevoli viaggi. Ogni sua “conquista” è qui esposta accanto a tre foto che vogliono chiarire il contesto del viaggio in cui sono stati raccolti, documentato anche dalle parole dell’autore che raccontano il “colpo di fulmine. Un giro del mondo in ottanta immagini e dieci “cose”, dalle cere votive di Polsi e agli Ekeki boliviani, dalle terrecotte di Ocumichu alle anime del Purgatorio della tradizione napoletana, dai toreri madrileni, rigorosamente “in bronce”, ai cavallini siciliani.

Brescia Photo Festival: percorsi paralleli. La collezione di Mario Trevisan

Mario Trevisan è il più grande collezionista di fotografia in Italia. Del suo amore per il collezionismo dice: “Parafrasando le parole del grande collezionista Roger Thérond, scomparso una decina di anni fa, possiamo dire che nel collezionismo esistono tre fasi distinte: la prima è animata dall’entusiasmo, dall’ardore: si ha paura di non ritrovare nel mercato certe immagini e si tende a comprare tutto, commettendo molti errori. La seconda fase è quella della ragione, dove ogni scelta è molto più ponderata e legata ad un progetto preciso. Il passaggio tra la prima e la seconda fase è lungo e faticoso, è necessario studiare, guardare e cercare. Infine arriva la terza ed ultima fase, quella del godimento, quando la nostra collezione ha ormai un’impronta precisa. Ecco, in questo momento io mi trovo nella zona di passaggio tra la seconda e la terza fase e sto cercando solo quelle immagini che, a parer mio, mi mancano”.

Brescia Photo Festival: calendario degli incontri:

07 giugno ore 20.00 Giovedì al museo. Di sera

Si inaugurano le speciali visite alle mostre: un coinvolgente itinerario accompagna i visitatori immergendoli nell’atmosfera e nelle emozioni evocate dalle immagini catturate dall’obbiettivo.

14 giugno

TRE PER UNO. DALLA COLLEZIONE PAOLO CLERICI

Primo dei tre incontri con la Guida d’eccezione. Appuntamento al Ma.Co.f. Centro della fotografia italiana, con l’appassionato collezionista Paolo Clerici che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle fotografie di grandi autori, come Lucien Clergue, Mario Giacomelli, Robert Mapplethorpe, Duane Michals, Helmut Newton, Leslie Krims, Sandy Skoglund, Joyce Tenneson, William Klein,  che ha scelto di presentare nell’esposizione in corso Tre per uno. La sua collezione è fatta di autori e non di fotografie, di storie e non di scatti. Almeno tre. Almeno, perché generalmente sono molti di più. Tante piccole “personali” all’interno di una “collettiva permanente” che riflette lo spirito e la personalità di colui che l’ha ideata, progettata e costruita.

Ore 18.30 ritrovo presso Ma.Co.f. via Moretto 78 Ingresso e partecipazione sono gratuiti. Prenotazione obbligatoria al CUP 030/2977833-834.

A seguire alle ore 20.00 possibilità di visita alle mostre allestite nel Museo di Santa Giulia a cura dei Servizi educativi di Fondazione Brescia Musei Prenotazione obbligatoria al CUP 030/2977833-834. 

28 giugno

Ore 18.00, Auditorium del Museo di Santa Giulia Ferdinando Scianna conversa con Roberto Koch di Contrasto Books che ha curato la pubblicazione del volume Cose.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Ore 19.30 Occasione straordinaria e imperdibile: Ferdinando Scianna guida personalmente il pubblico ripercorrendo situazioni, luoghi, emozioni che hanno portato alle immagini e alla raccolta di oggetti esposti nella mostra Cose.

Prenotazione obbligatoria presso il CUP 030/2977833-834. 

5 luglio

Ore 18.30 un nuovo appuntamento con la guida d’eccezione. L’importante collezionista Mario Trevisan accompagna i visitatori alla scoperta delle incredibili opere che ha selezionato per la mostra Percorsi paralleli.

12 luglio

Ore 18.30 White room Il maestro della fotografia Gianni Berengo Gardin a colloquio con Renato Corsini fotografo e direttore artistico del Ma.co.f, racconta la sua vita e il suo mondo.

A seguire alle ore 20.00 visita alle mostre a cura dei Servizi educativi di FBM Prenotazione obbligatoria al CUP 030/2977833-834.

Ore 18.30 White room MG Instant Planet, Maurizio Galimberti racconta di sé e delle sue particolarissime sperimentazioni con la mitica Polaroid

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili A seguire alle ore 20.00 visita alle mostre a cura dei Servizi educativi di FBM Prenotazione obbligatoria al CUP 030/2977833-834.

26 luglio

Ore 18.30 White room

Dialogo contemporaneo a due tra la sensibile artista Silvia Camporesi e l’appassionato collezionista Mario Trevisan

A seguire alle ore 20.00 visita alle mostre a cura dei Servizi educativi di FBM Prenotazione obbligatoria al CUP 030/2977833-834.

2, 9, 16, 23 agosto

ore 20.00 GIOVEDI’ AL MUSEO. DI SERA

Si inaugurano le speciali visite alle mostre: un coinvolgente itinerario accompagna i visitatori immergendoli nell’atmosfera e nelle emozioni evocate dalle immagini catturate dall’obbiettivo.

30 agosto

Ore 18.30 Torna l’appuntamento con la Guida d’eccezione, Mario Trevisan l’appassionato collezionista che guida i visitatori alla scoperta dei ‘corto circuiti’ che ha creato specificatamente per la mostra Percorsi paralleli.

Huawei e la sua inarrestabile ascesa

L’inarrestabile ascesa di Huawei

Huawei, leader mondiale della tecnologia, continua ad essere tra i brand più apprezzati dagli utenti italiani: si attesta al 36° posto tra i Most Influencial Brand 2018, la classifica stilata da Ipsos, guadagnando 40 posizioni in solo un anno. L’avanzamento in classifica riflette la crescita e il consolidamento di Huawei sul territorio italiano: scelto sempre da più utenti e molto amato da tutte le generazioni, il brand continua a distinguersi grazie all’impegno quotidiano, agli investimenti sul territorio e alla perseveranza nel cercare di soddisfare le esigenze dei suoi consumatori.

Huawei: eccellenza in Leading Edge e Engagement

Dalla ricerca condotta da Ipsos è emerso che la Generazione Z, composta da tutti giovani di età compresa tra i 15 e 21 anni, apprezza notevolmente Huawei. Il brand si classifica, infatti, in sedicesima posizione tra le loro preferenze. Secondo IPSOS, l’influenza di una marca si stima attraverso il successo che l’azienda riscuote in 5 valori diversi, ciascuno con le proprie caratteristiche. Rispetto alla media italiana, Huawei eccelle per 2 di questi fattori: Leading Edge e Engagement. Con un punteggio di 35 punti in Leading Edge (su una media di 28 in Italia) l’azienda è stata riconosciuta per la sua capacità di imporsi come brand da seguire e si distingue tuttora per la connessione che è in grado di creare tra persone, tecnologia e innovazione.
Dare vita e nel tempo rafforzare un rapporto di fiducia e relazione con i suoi utenti, ha garantito a Huawei un punteggio di 34 punti in Engagement (su una media di 30 in Italia).

Scalzando importanti brand suoi competitors, l’azienda è arrivata ai vertici delle classifiche nazionali e mondiali per indice di gradimento: viene riconosciuta ovunque come marca pionieristica, con davanti a sé un futuro prospero e in continuo miglioramento. Questo è comprovato dai risultati raggiunti in importanti classifiche a livello mondiale quali: la Top 100 Most Valuable Global Brands, stilata da BrandZTM e la Most Valuable Brands of 2018 realizzata da Forbes. 

Huawei: Brand Value in crescita del 22%.

Secondo quanto riportato da BrandZTM, rispetto allo scorso anno il brand value di Huawei è cresciuto del 22%. Ne è riprova lo studio annuale condotto dalla WPP e Kantar Millward Brown, che ha garantito a Huawei la presenza al 48° posto nella classifica mondiale Top 100 Most Valuable Global Brands, per il terzo anno consecutivo. Con un brand value pari a 8,4 mila miliardi di dollari, occupa inoltre il 79° posto della Forbes World’s Most Valuable Brands 2018, classificandosi come unica azienda Cinese presente.

 Aver guadagnato 40 posizioni nella classifica Most Influencial Brands è un risultato che ci inorgoglisce molto e rispecchia l’impegno nei confronti dei nostri utenti e il ruolo di primo piano che l’Italia rappresenta per il nostro gruppo.” Ha affermato Isabella Lazzini, Direttore Marketing & Retail Huawei Italia. “L’Italia è il secondo mercato più importante per Huawei dopo la Cina, ospita il primo flagship aperto in Europa ed è un Paese nel quale Huawei continuerà significativamente ad investire

Fotografia Europea: Finissage 2018

Volge al termine Fotografia Europea 2018

Anche questa edizione di Fotografia Europea sta per volgere al termine.
Due sono le buone notizie però: la mostra di Palazzo Magnani Sex&Revolution! rimane aperta fino al 15 luglio, la seconda è che venerdì 15 giugno, durante il finissage di Fotografia Europea, verranno annunciati date e tema della prossima edizione!

Fotografia Europea 2018: la festa di chiusura ai Chiostri di San Domenico

Venerdì alle ore 19 ai Chiostri di San Domenico si terrà la festa di chiusura.
Dalle ore 19 alle ore 21 l’ingresso è libero e si potrà visitare la mostra Genesis of a latent vision: a window onto contemporary art photography in Iran, aperta eccezionalmente fino alle 21, aperitivo e slideshow.
Poi dj set a cura di Eleva, il festival di musica elettronica e arti visive. Ad annunciare tema e date dell’edizione 2019 di Fotografia Europea ci saranno il Presidente della Fondazione Palazzo Magnani Davide Zanichelli e il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.

Fotografia Europea 2018:  gli ultimi imperdibili appuntamenti

Per chi si fosse perso le mostre, Fotografia Europea vi aspetta ancora questo fine settimana: venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 giugno dalle 10 alle 20. 
Sabato alle 16.30 non perdete la visita guidata alla mostra Sex&Revolution! (Palazzo Magnani) condotta dal curatore Pietro Adamo.
Venerdì 15 giugno ore 19.00
FINISSAGE FOTOGRAFIA EUROPEA
Chiostri di San Domenico – via Dante Alighieri 11 – Reggio Emilia
Sabato 16 giugno ore 16.30
Palazzo Magnani
Sex & revolution! Immaginario, utopia, liberazione (1960-1977) 
visita guidata con il curatore Pietro Adamo
Domenica 17 giugno ore 11.00
Spazio U30Cinque
Giovane Fotografia Italiana #06, Activism
Calori & MaillardEnergia Potenziale
Federica Landi, Emeric Lhuisset e Ana Catarina PinhoSaggio sulla cecità
Domenica 17 giugno è #askthevolunteer
Domenica pomeriggio alle 16 e alle 18 i volontari sono disponibili per accompagnare i visitatori in sede di mostra (Palazzo Magnani, Chiostri di San Domenico, Palazzo Da Mosto, Sinagoga)
Immagine in evidenza via Fotografia Europea

Volgo e il Paese più bello del mondo: la valorizzazione del patrimonio italiano

Volgo e la valorizzazione del patrimonio italiano

L’Italia vanta un patrimonio paesaggistico, storico-culturale e, non da ultimo, enogastronomico che la community Volgo  vuole riscoprire e valorizzare. Symone Trimarchifondatore di Volgo , ha deciso di puntare sul più snello dei social, Instagram, per permettere ai volgers (così si autodefiniscono i membri della comunità) di condividere attimi di vita, o meglio, “attimi di Italia” in modo semplice e immediato. Così è nato l’account VOLGO Italia (@volgoitalia) che si è subito circondato di vari sottoprofili regionali e successivamente di quelli provinciali, riuscendo a coprire tutta la penisola con più di cento account, senza contare quelli tematici come Volgo Arte, Volgo Sapori, Volgo Sport e così via.

Tutti gli account regionali e provinciali di Volgo (per esempio @volgopiemonte, @volgolombardia o @volgotorino) fanno capo all’account principale che è @volgoitalia: insieme raggruppano quasi un milione di follower e più di dieci milioni di foto condivise con i vari hashtag Volgo . Una crescita esponenziale, supportata dall’ottimo lavoro degli admin che gestiscono ogni account selezionando ogni giorno le foto più belle postate dai follower che decidono di condividerle con uno degli hashtag proposti.

Volgo Italia e l’amore per la fotografia

Ogni condivisione cerca di esprime l’amore per la fotografia, per l’arte, per la cultura e la bellezza dei luoghi che ci circondano . In questi anni Volgo ha attirato l’interesse di molti, consentendo alla community di intraprendere numerose collaborazioni. Tra le più significative, Golia Italia, il Teatro La Fenice, Scattinfiera, Instawalk e il Circuito Storico del Piceno.
Volgo è in continua evoluzione con numerosi progetti e iniziative. Una su tutte, presto sarà presentato il nuovo sito internet Volgo.it che sarà la vera casa di Volgo e della sua community con tante sorprese.
Lo scorso 12 maggio si è svolto, a Desenzano del Garda, il primo Instameet targato interamente Volgo Italia , un raduno che ha offerto un’opportunità di incontro “reale” tra i follower (e gli admin). Dopo i saluti iniziali da parte degli admin di Volgo, è stato presentato un contest fotografico, in collaborazione con Sprea fotografia rivolto proprio ai partecipanti al meeting che si sono potuti cimentare con l’interpretazione di tre temi (gente di lago, architetture ed edifici, sulla riva del lago) condividendo i loro scatti con l’hashtag #VolgoMeetDesenzano . I clic sono stati coperti dalle chiassose risate di persone che in pochi minuti sono diventate amiche, tutti uniti dalle stesse passioni: la fotografia, i social e la scoperta delle bellezze che questa nostra Italia ha da offrirci.

L’articolo completo sul nuovo numero di Nikon Photography in edicola dal mese di Giugno e disponibile online

AnconaFotoFestival: incontro con Livio Senigalliesi

Kaliningrad/URSS Parade the commandos of the Baltic Fleet in Baltiysk, the ice-free port of Kaliningrad on the Baltic Sea. During the Cold War 500,000 soldiers were stationed in the region. Today only 25,000 soldiers occupy Kaliningrad, an indicator of the reduction of perceived threat from NATO countries. Photo Livio Senigalliesi

Livio Senigalliesi a Ancona Foto Festival 2018

AnconaFotoFestival, il festival della fotografia è stato ideato e organizzato dall’Associazione fotografica Il Mascherone e il Comune di Ancona, attraverso l’assessorato alla Cultura, ha contribuito economicamente alla sua realizzazione. L’edizione 2018 prevede due appuntamenti, a maggio (19.5/17.6) e a ottobre (19-30/10). Il tema di quest’anno è “GENTI/GENTE”; la manifestazione concentrerà l’attenzione su autori che mettono al centro del loro lavoro la persona umana.

Livio Senigalliesi “Memories of a war Reporter”

Livio Senigalliesi inizia la carriera di fotogiornalista alla fine degli anni ’70 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana usando la fotocamera come strumento di analisi sociale. Dopo anni di militanza nel collettivo del quotidiano il Manifesto, negli anni ’80 amplia il raggio delle collaborazioni e rivolge sempre di più la sua attenzione all’attualità internazionale pubblicando ampi reportage sulle maggiori testate nazionali ed estere.
La passione per la fotografia intesa come testimonianza e l’attenzione ai fatti storici di questi ultimi decenni l’hanno portato su fronti caldi come il Medio-Oriente ed il Kurdistan durante la guerra del Golfo, nella Berlino della divisione e della riunificazione, a Mosca durante i giorni del golpe che sancirono la fine dell’Unione Sovietica, a Sarajevo ha vissuto tra la gente l’assedio più lungo della Storia.
Negli ultimi anni ha focalizzato le sue energie su due progetti: quello dedicato alle vittime civili dei conflitti e quello sulla condizione umana degli immigrati seguendo le rotte migratorie nel Mediterraneo e i progetti di accoglienza per i richiedenti asilo nel nostro Paese.
Il fotogiornalista sarà presente a Ancona Foto Festival sabato 16 GIUGNO per presentare il libro “Memories of a war reporter”
Un obiettivo spalancato sul mondo. Di fronte a un uomo che calpesta le macerie della sua casa, a una fila di persone che camminano verso il loro destino di profughi, a una fossa comune dissepolta con i suoi scheletri che ancora sembrano urlare, viene da pensare che le parole, lo sguardo, la pietà possano nulla perché la guerra e lì, con il suo odore acre di polvere e di decomposizione, forte come sa esserlo l’ingiustizia, inevitabile come ogni logica che abbia smarrito la ragione. E allora che cosa ci fa quell’uomo con la macchina fotografica che osserva, punta il suo obiettivo, scatta per conservare tracce di una memoria altrimenti destinata all’oblio? Fa quello che ritiene giusto: mostrare la voglia di credere che qualcosa si può fare, che non tutto è perduto“. Testo di Roberto Mutti.

Ingresso gratuito

web: http://www.liviosenigalliesi.com

Usa Photoshop online gratis!

Photoshop gratis online

La notizia che molti aspettavano da tempo: Photoshop Online esiste ed è gratis.
Il programma editing della suite Adobe diventa così alla portata di tutti; tutto ciò che serve agli utenti è una connessione internet e l’installazione del plugin di Flash Player.

La preoccupazione che si possa trattare di un qualche sistema illegale sparisce non appena si accede al sito ufficiale di Adobe Tools: è la stessa Adobe che permette di utilizzare Photoshop da browser.

Photoshop: Express Editor

Non appena aperto il sito di Photoshop comparirà la frase “Make your snapshots look great with easy options for quick fixes and creative enhancements.”  Basterà cliccare sulla dicitura  “Start the Editor” e come per magia verrà aperta automaticamente la schermata ufficiale di Photoshop via browser! Si consiglia di scaricare la versione aggiornata di Adobe Flash Player.
Una volta cliccato su Start the editor, si aprirà un Pop-Up “Upload Photo“,  e da quel momento potete procedere al caricamento della la foto scelta da editare, che si ricorda deve essere esclusivamente in formato Jpg e con una grandezza massima di 16 Megapixel.

Ecco che comparirà, a questo punto, la schermata di photoshop con gli strumenti che possono essere utilizzati per le correzione di colore:

  • Crop
  • Resize
  • Red Eye
  • White Lever
  • Highlits
  • Sharpen 

Una volta terminate le modifiche basterà salvare la foto sul pc ed il gioco è fatto!

 

Toscana Foto Service: nuovo distributore italiano del marchio Zhiyun

Toscana Foto Service e il prestigioso marchio Zhiyun

Airwheel Italia Srl importatore esclusivo e Toscana Foto Service Srl, firmano un accordo di partnership per la distribuzione in Italia del prestigioso marchio Zhiyun.
Il prestigioso marchio, sinonimo di innovazione, qualità ed elevate prestazioni, si aggiunge al parco prodotti di Toscana Foto Service, completando l’offerta nel settore della fotografia e video professionali, portando così novità, affidabilità e professionalità nel mercato di riferimento.
Nata nel 2015, Zhiyun è una società cinese, leader mondiale nel settore stabilizzatori video altrimenti denominati gimbal. Con i prodotti Zhiyun chiunque può diventare un grande regista, realizzando foto e video indimenticabili con fotocamere reflex, action cam o con un semplice smartphone. La stabilità, la solidità e la facilità di utilizzo che caratterizzano i nostri prodotti hanno consentito al marchio Zhiyun di svilupparsi in oltre 50 paesi, diventando sinonimo di affidabilità e professionalità.

Nel successo di Toscana Foto Service non ci sono segreti

Toscana Foto Service Srl si occupa della commercializzazione all’ ingrosso dei prodotti fotografici analogici e digitali. Nell’ampio cash and carry è presente una vasta esposizione di prodotti amatoriali e professionali in grado di soddisfare qualsiasi esigenza commerciale. Per i Fotografi professionisti è dedicato un settore specifico dove è possibile provare nuovi prodotti o sperimentare nuove soluzioni per la propria attività.
Toscana Foto Service Srl è un gruppo di persone che lavorano con impegno e professionalità nel mondo della fotografia da oltre 20 anni.
Il loro obiettivo è selezionare fornitori migliori, rivolgendosi al mercato italiano ed europeo e lavorando solo con partner seri e prestigiosi che consentano di acquistare i loro prodotti per venderli sempre al miglior rapporto tra qualità e prezzo.
Il punto di forza è la collaborazione con i clienti: capire le loro esigenze, ascoltare le loro aspettative e preferenze.
Toscana Foto Service Srl non è un semplici fornitore, grossista, distributore ma un vero e proprio partner commerciali pronto a recepire i desideri di chi vorrà aderire alla loro filosofia.
Per maggiori informazioni visitate il sito internet

Fulvio Roiter a La Casa dei Tre Oci: appuntamento con gli aperitivi fotografici

Continua la mostra Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007 

Continua presso la Casa dei Tre Oci la prima retrospettiva dedicata al grande Fulvio Roiter dopo la sua scomparsa, il 18 aprile 2016.
La mostra, che si presentata come la più completa monografica mai realizzata sull’autore e la prima dopo la sua recente scomparsa, è promossa dalla Fondazione di Venezia in partenariato con Città di Venezia; la retrospettiva ripercorre l’intera carriera fotografica di Fulvio Roiter, e rappresenta un omaggio e un ricordo che la Casa dei Tre Oci ha voluto dedicare al fotografo che più di ogni altro ha legato l’immagine di Venezia al proprio nome.
Curato da Denis Curti e reso possibile grazie al prezioso contributo della moglie Lou Embo, il percorso farà emergere attraverso 9 sezioni tematiche tutta l’ampiezza l’internazionalità del lavoro del fotografo veneziano, collocandolo tra i fotografi più significativi dei nostri giorni.

Aperitivi fotografici in occasione della mostra Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007 

Giovedì 21 giugno 2018 alle ore 18.00 quinto appuntamento con gli Aperitivi fotografici in compagnia di Distilleria Nardini 1779. Con un biglietto ridotto al costo di 8 euro, comprensivo di ingresso e consumazione, sarà possibile trascorrere una serata speciale con gli amici, tra oltre 200 opere vintage di Fulvio Roiter. Per l’occasione è prevista un’apertura straordinaria della Casa fino alle ore 20.

Prossimo appuntamento giovedì 5 luglio alle ore 18.00.

ASPAwards Alghero Street Photography Awards: le foto dei vincitori

Alain Schroeder/ Belgium (België) Kid Jockeys

ASPAwards Alghero Street Photography Awards

Grande successo per ASPAwards Alghero Street Photography Awards, il festival per tutti gli amanti dell’arte fotografica, che si è tenuto nel mese di maggio nella splendida cornice della città di Alghero con lo scopo di diffondere e promuovere le opere realizzate da autori professionisti e nuovi talenti della fotografia.
La Kermesse, in partnership con La Fujifilm Italia , 
25 al 27 maggio 2018 ha raccontato un momento unico nella cultura della fotografia di strada e d’autore; un evento di respiro internazionale che ha richiamato appassionati e professionisti del settore da tutto il mondo per approfondire l’arte fotografica attraverso workshop tenuti da autori professionisti come David Gibson, Massimo Mastrorillo, Gianluca Colla, photowalk nel centro storico di Alghero con Salvatore Matarazzo, tavole rotonde, conferenze, letture portfolio con Augusto Pieroni, test di materiale fotografico e altre interessanti attività.

Il festival è stato preceduto da un concorso on line dove i partecipanti hanno sottoposto i loro lavori alla valutazione di una giuria prestigiosa, composta da fotografi di fama internazionale quali David Gibson, Massimo Mastrorillo, Gianluca Colla, Augusto Pieroni e Salvatore Matarazzo, che che ha alla fine, scelto e premiato le migliori opere in concorso.
Quattro le categorie principali – “Fotografia di viaggio”, “Documentaria”, “di strada” e “Ritratto di strada” 
alle quali si aggiungono la categoria “Progetto e ricerca personale” a libera interpretazione e un “Tema speciale” dal titolo “Vita nuragica” che dovrà essere sviluppato interamente nel territorio della Sardegna e sarà giudicato da giornalisti ed esperti del settore.

ASPAwards Alghero Street Photography Awards: i vincitori

VINCITORI PER CATEGORIA (SERIE):

  • Fotografia di Viaggio: Alain Schroeder/ Belgium (België) “Kid Jockeys”
  • Documentario:  Nicola “okin” Frioli/ Mexico (México) “PIATSAW – A DIARY ON THE RESISTANCE OF THE NATIVE PEOPLES OF ECUADORIAN AMAZON”
  • Fotografia di strada: Tadashi Onishi/ Japan “Lost in Shinjuku”
  • Progetto e ricerca personale: Simone D’angelo/ Italy (Italia) “Santabarbara”
  • Tema speciale: Giuseppe Onida/ Italy (Italia) “Il profumo puro della sera”

VINCITORI PER CATEGORIA (SINGOLE)

  • Fotografia di viaggioGabriele Pedemonte “A pesca ?”
  • Documentario: Hugo Aymar/ France “Untitled”
  • Fotografia di strada: David Barrett/ United Kingdom “When All Around Are Losing Theirs II, 2017″
  • Ritratto di Strada:  Giovanna Porcu  / Italy (Italia) “Tired”

PREMIO GIOVANI ( SERIE)

  • Progetto e ricerca personale: Sofia Alberghini/ Italy (Italia) “Rette Incidenti”

PREMIO GIOVANI (SINGOLA)

  • Documentario: Mahrad Feyzbaxsh/ Iran (‫ایران‬‎) “Eye”


 

 

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