Kai Ya, viaggio sul fiume azzurro: in mostra il reportage fotografico di Gianluca Micheletti

In mostra il reportage fotografico di Gianluca Micheletti che, nel suo ultimo viaggio in Asia, ha immortalato misteri e contrasti del fiume Chang Jiang, crocevia cinese dell’economia e non solo.
Il fiume Chang Jiang è noto come Yangtze, Fiume Azzurro. È il più lungo dell’Asia ed è un elemento fondamentale nella cultura e nell’economia cinese. Questa linea di demarcazione naturale e culturale tra il nord e il sud della Cina ospita una vasta gamma di ecosistemi, habitat naturali di numerose specie a rischio d’estinzione. Estendendosi dai monti del Tibet fino a sfociare al porto di Shanghai, per migliaia di anni è stato utilizzato per l’irrigazione, i servizi e i trasporti, ed è per questo che si è guadagnato il secondo appellativo di “via fluviale d’oro”.

Kai Ya, viaggio sul fiume azzurro: opportunità e minacce dell’intervento umano sulla natura e le differenza di identità

Affascinato da tanta storia, il fotografo Gianluca Micheletti si è imbarcato dal porto di Chongqing sulla nave Kai Ya, percorrendo il fiume fino a raggiungere la diga delle Tre Gole a Yichang, per raccontare il fiume Chang Jiang in ogni sua sfaccettatura. Attraverso le immagini della mostra “Kai Ya, viaggio sul fiume azzurro”, allestita allo spazio T14 e inserita nel circuito del Photofestival, la tematica del viaggio non rappresenta solo l’esperienza intimista dell’autore, ma si fa paradigma di due tematiche sociali contemporanee: le opportunità e le minacce dell’intervento umano sulla natura e le differenza di identità.

La personale di Gianluca Micheletti, a cura di Sanni Agostinelli e coprodotta da Alessandro Lombardo, inaugurerà venerdì 17 (alle ore 18.30) e si concluderà venerdì 31 maggio 2019.

 

Kai Ya, viaggio sul fiume azzurro
Mostra fotografica personale di Gianluca Micheletti
Dal 17 al 31 Maggio – dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 11 alle 19
Inaugurazione 17 Maggio dalle 18.30 alle 00.00
Spazio T14 – Via Luigi Mangiagalli 5 – Piola