13 Maggio 2021 di Redazione Redazione

Per affinare la nostra tecnica possiamo metterci alla prova con i ritratti non solo di persone ma anche di animali.

Noi abbiamo scelto di ritrarre un cavalloCome ogni altro animale, anche i cavalli pongono qualche difficoltà come soggetti fotografici. Avremo bisogno di un assistente e di molta pazienza, perché il cavallo potrebbe non comportarsi sempre come ci aspettiamo. Il protagonista della nostra sessione si chiama Rocky ed è stato un tesoro. La sua proprietaria è stata con noi tutto il tempo per aiutarci a metterlo in posizione e per mantenerlo nella giusta disposizione d’animo, con coccole e bocconcini.

ritratti

Per la ricerca dell’ambientazione, non serve andare molto più in là delle scuderie. Possiamo ottenere ottimi risultati anche solo portando il cavallo sulla porta e usando la luce naturale. Per questa sessione, però, abbiamo usato il flash. Chiediamo sempre al proprietario se il flash non dà fastidio al cavallo. La sua sicurezza e il suo benessere devono venire prima di qualsiasi altra considerazione. Aiuta anche passare con il cavallo qualche momento prima dell’inizio della sessione, fargli vedere la fotocamera e dargli il tempo di prendere confidenza.

Ritratti di animali passo passo

1 – Impostazioni

Se montiamo il flash, prima di procedere allo scatto dovremo ricordarci di sincronizzare il tempo di posa della nostra fotocamera con il lampo. Servirà un tempo non più lungo di 1/200 di secondo. Poi bilanceremo la luce ambientale con ISO, diaframma e intensità del flash. In questo caso il flash era di lato e di spalle rispetto a Rocky, per un risultato di maggiore impatto.

2 – Un assistente per il flash

Conviene che sia tenuto in mano da un assistente, più che lasciato al suo destino su uno stativo. Almeno non rischieremo che venga abbattuto da un movimento del cavallo! È importante mantenere flessibilità e spiegare bene all’assistente dove vogliamo che tenga il flash. Con certi modelli a connessione ottica, assicuriamoci che il sensore dell’unità sia in linea con la fotocamera, altrimenti il lampo non si attiverà.

3 – La posa giusta

Il tempismo è tutto! Prepariamoci a continuare a scattare a raffica, perché è improbabile centrare la posa perfetta già al primo colpo. Teniamo conto che i cavalli indicano serenità puntando le orecchie in avanti. Cerchiamo di cogliere questa espressione nelle nostre fotografie. Diamo al proprietario indicazioni perché continui a riposizionare in buona luce il cavallo, che non starà fermo molto a lungo nella stessa posizione.

Ritratti con il flash: la sincronizzazione

Diciamo spesso che il tempo di posa deve essere sincronizzato con il lampo del flash. Ma che significa? In estrema sintesi, vuol dire che dobbiamo usare un tempo di posa pari a 1/200 di secondo o più lungo. Così, la luce del flash avrà tempo di raggiungere il sensore prima che l’otturatore si chiuda.

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Le reflex digitali usano un otturatore sul piano focale, dotato di prima e seconda tendina. Quando premiamo lo scatto, la prima tendina si apre ed espone il sensore, seguita dalla seconda, che lo ricopre. Se il tempo di posa è troppo veloce, la luce del lampo riesce a raggiungere solo una parte del sensore. Nell’immagine appare allora una fascia nera, o più scura, in corrispondenza della parte non illuminata.

 

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