postproduzione video

Otteniamo colori accurati nei video

Quando si parla di post-produzione video è facile imbattersi nell’espressione “colour grading”, o anche solo “grading”: non è altro che la correzione colore, in termini cinematografici.

La post-produzione video con Canon

È lo stesso processo che possiamo applicare a un’immagine e in genere prevede la regolazione di bilanciamento del bianco, saturazione, contrasto e di qualche altro parametro per affinare la palette, enfatizzare l’atmosfera e ottenere un aspetto specifico, anche per garantire che tutti i filmati siano omogenei e il montaggio finale mostri transizioni senza soluzione di continuità. È più semplice lavorare su file che hanno subito elaborazione minima (o anche meglio, nulla) in camera. Se non stiamo usando una Canon top di gamma, come la EOS-1D X Mark III, però, non abbiamo la possibilità di girare video in un formato RAW: i filmati sono praticamente JPEG in movimento, con Stile Foto, bilanciamento e altri parametri applicati prima di salvare a ogni fotogramma. Per avere una base di partenza più “piatta” possibile, impostiamo lo Stile Foto Neutro: assicura tonalità attutite e bassi livelli di contrasto, cattura meglio i dettagli e ci lascia così più margine di manovra per regolare il colore in post- produzione. Possiamo anche scaricare uno Stile Foto “Video Camera X Series Look” da https://global.canon/en/imaging/picturestyle/, che riproduce l’aspetto dei video dei camcorder professionali serie X.

L’azione degli ISO

Il rumore è il ben noto prezzo da pagare per aumentare la sensibilità della fotocamera e poter esporre anche in luce ridotta. Purtroppo, anche il colore soffre quando alziamo gli ISO. A livelli relativamente bassi è difficile notare le differenze, ma quando passiamo alle fasce più alte, i colori appaiono meno intensi e, a un certo punto, tutta l’immagine subisce un leggero viraggio. È vero che il rumore incide comunque pesantemente già prima, ma è anche più facile da correggere. Bilanciare di nuovo i colori, invece, richiede più tempo. Come sempre, se scattiamo in RAW ci lasciamo più margine per la post-produzione, ma se scattiamo JPEG o giriamo un video, allora conviene tenerci sui livelli ISO più bassi possibile anche per questo motivo.


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