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10 consigli di Batchelor per street portrait notturni di successo!

Le luci della città

Nel nostro nuovo numero di Photo Professional, in edicola domani, il professionista Canon Alastair Batchelor ci spiega le tecniche migliori per catturare spettacolari ritratti urbani di notte. Ecco alcuni dei suoi trucchi!

I 10 comandamenti di Batchelor

1#Stare bassi con gli ISO.

Solo di rado Alastair sale oltre ISO 400 perché vuole la massima qualità e il minimo rumore possibili.

2# Location! Location! Location!

Quando vediamo una possibile bella ambientazione, prendiamone nota. Includiamo un indirizzo preciso o appuntiamo la posizione su Google Maps sullo smartphone per ritrovarla facilmente.

3#Stabilità

Alastair consiglia di attivare la stabilizzazione, se l’obbiettivo ne è dotato, per evitare il mosso.

4# Obiettivi fissi

Alastair ama le ottiche a focale fissa, come 35mm o 50mm, perché in genere offrono una qualità superiore e diaframmi più ampi.

5# Zoomiamo… con i piedi

Visto che non possiamo zoomare, avviciniamoci o allontaniamoci fisicamente dal soggetto.

6#Gli occhi prima di tutto

Chiediamo un contatto di sguardi al soggetto e mettiamo a fuoco sull’occhio più vicino.

7#Tempi veloci e regola del reciproco

Usiamo tempi rapidi per evitare il mosso allo scatto. Cerchiamo di non scendere sotto il reciproco del doppio focale, quindi 1/200 di secondo con un 100 mm.

8#Dall’alto al basso

Scattare sempre dal livello degli occhi rischia di dare risultati ripetitivi. Cambiamo angolazione per rendere il soggetto più o meno dominante.

9#Cambio abito

Sfruttiamo look diversi chiedendo al soggetto di portare accessori come occhiali o cappelli e suggeriamo di avere a portata anche un cambio d’abito.

10#Divertiamoci e chiacchieriamo!

La fotografia è prima di tutto un piacere , quindi non dimentichiamo di rilassarci e divertirci!

Per leggere tutto l’articolo e scoprire tutti gli altri consigli di Batchelor, corri in edicola e acquista Photo Professional#124, in edicola da domani, oppure acquista la rivista digitale cliccando qui.

Velocità in Tour di Canon. Importanti Aggiornamenti

Canon Tour

In seguito all’Ordinanza disposta dal Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia alla luce dell’emergenza COVID – 19, Canon Italia, per tutelare i propri collaboratori e i molti ospiti, ha annunciato la posticipazione delle prossime tappe del tour di presentazione della nuova ammiraglia Canos EOS- 1D X MARK III.

Nello specifico, sono posticipate le seguenti date: 26 febbraio 2020, Roma; 5 marzo 2020, Palermo; 12 marzo 2020, Padova. Rimane invece confermata la data di Napoli il 25 Marzo 2020

Canon Italia si impegna a comunicare al più presto le nuove date pianificate per ogni città. Comunica inoltre che, le registrazioni effettuate verranno confermate per le nuove date, salvo richiesta di annullamenti.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina Canon dedicato cliccando qui

Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle ultime news a riguardo!

Canon presenta la EOS 850D e svela l’attesissimo progetto EOS R5

Canon EOS 850D

Il brand giapponese lancia una nuova reflex APS-C e annuncia lo sviluppo di una nuova formidabile mirrorless EOS R.

Canon EOS 850D: la reflex “per tutti” più potente di sempre

Canon lancia la nuova reflex EOS 850D. Erede della EOS 800D e della EOS 77D, è basata su un sensore APS-C da 24,1 MP e sul potente processore d’immagine DIGIC 8 – accoppiata che permette di scattare a raffica fino a 7,5 foto al secondo (valore eccezionale per una macchina “per tutti”) e di riprendere video 4K (3.840 x 2.160) a 24/30 fps, con la possibilità di attivare lo stabilizzatore digitale IS a 5 assi. Come i modelli che l’hanno preceduta, la EOS 850D offre una gamma di sensibilità da ISO 100 a 25.600 (estendibile a ISO 51.200) e, quando si inquadra dal mirino ottico, un sistema AF a 45 punti AF “a croce”. Quest’ultimo, pur mostrando gli stessi numeri, è di nuova concezione: è più preciso della vecchia versione e funziona anche in condizioni di luce molto precarie (a partire da soli -4EV).

Anche le performance del sistema di misurazione RGB + IR fanno un balzo in avanti: si passa da 7.560 a ben 220.000 pixel per produrre esposizioni ancor più accurate e supportare con maggiore efficacia il sistema di tracking dei soggetti che, in modalità Live View, comprende ora la funzione di rilevamento degli occhi presente su modelli di fascia superiore come la reflex EOS 90D e la mirrorless EOS RP. Grazie a Wi-Fi e Bluetooth a basso consumo, è possibile collegare la Canon EOS 850D a dispositivi mobili iOS o Android tramite l’app Canon Camera Connect, per controllare a distanza la fotocamera e condividere “al volo” tutti i contenuti. Come da tradizione, infine, non manca il touchscreen (da 3 pollici) completamente snodato, utilissimo per realizzare scatti da prospettive inconsuete e per le riprese video dei vlogger.

Canon EOS 850D sarà disponibile a partire dal prossimo 30 aprile al prezzo (di listino) di 949 € per il solo corpo macchina. Sarà in vendita anche in kit con lo zoom EF-S 18-55 mm o l’EF-S 18-135mm rispettivamente a 1.049 € e 1.359 €.

Canon EOS R5: 20 fps, stabilizzatore in-camera e video 8K

Grande interesse ha suscitato l’annuncio da parte di Canon dello sviluppo di una nuova mirrorless professionale della gamma EOS R. La futura EOS R5 rappresenterà un punto di riferimento non solo per i fotografi ma anche per i videomaker: infatti, la full-frame di Canon – dotata di un sensore di nuova concezione e finalmente di stabilizzatore IBIS in-camera che opererà in combinazione con quello integrato negli obiettivi – oltre a scattare alla formidabile velocità di 12 fps con otturatore meccanico e di 20 fps con quello elettronico (di fatto proponendosi come perfetta macchina per l’azione), consentirà ai content creator di produrre video di qualità cinematografica a partire da materiali 8K. EOS R5 integrerà inoltre la funzione di trasferimento automatico dei file dal dispositivo alla nuova piattaforma cloud image.canon – soluzione che permetterà di visualizzare immediatamente i contenuti su altri dispositivi o su servizi web (tra cui Google Drive, Flickr e YouTube; l’integrazione con Adobe e Google è prevista per il mese di giugno 2020) anche fuori studio o in viaggio. Per raddoppiare la capacità di archiviazione o effettuare la copia di sicurezza di foto e filmati, EOS R5 offrirà due slot per le schede di memoria. Non si conosce ancora la data del lancio della nuova ammiraglia, ma non vediamo l’ora di metterci sopra le mani!

 

RF 24-105mm F4-7.1 IS STM: il perfetto compagno di viaggio

Con una gamma focale di 24-105 mm, un peso di soli 395 g e dimensioni pari a 88,8 mm x 76,6 mm, l’RF 24-105 mm F4-7.1 IS STM è lo zoom perfetto per i fotografi che vogliono viaggiare leggeri. Si tratta infatti di un obiettivo conveniente, versatile e compatto che rappresenta il compagno ideale della EOS RP: la combinazione del nuovo zoom con la piccola mirrorless non supera i 900 g! Come altri modelli RF, l’ottica di Canon presenta una ghiera per l’accesso diretto alle principali regolazioni dell’esposizione. Offre, inoltre, uno stabilizzatore da 5 stop di vantaggio, la nuova modalità Macro Focus Center 0,5x (con una distanza minima di messa a fuoco di soli 13 cm) e un motore AF di tipo passo passo che, grazie alla sua silenziosità, è l’ideale per le riprese video. L’ampio elemento ottico posteriore e il rivestimento Super Spectra, assicurano elevate prestazioni ottiche su tutta l’inquadratura, con gli effetti di ghosting e flare ridotti al minimo. Inoltre, potendo contare su un profilo DLO dedicato, consente di ottenere immagini straordinarie già in fase di acquisizione, riducendo così la necessità di post-produzione.

Oltre al lancio del nuovo RF 24-105 mm F4-7.1 IS STM, Canon ha annunciato anche l’arrivo di ben nove obiettivi RF (incluso il potente zoom serie L RF 100-500mm F4.5-7.1 L IS USM) entro il 2020 e lo sviluppo dei moltiplicatori di focale Extender RF 1.4x e Extender RF 2x.

Canon e il mondo del rap: videomaker di talento cercasi!

Canon contest

Canon segue con attenzione tutti i trend del momento, con iniziative che hanno come comune denominatore la creatività. Se amiamo la musica rap, per esempio, abbiamo tra i 18 e i 30 anni e vogliamo dimostrare tutto il nostro talento di videomaker, iscriviamoci entro il prossimo 10 marzo al TRX Video Contest, ww2.canon.it/TRXcontest  concorso lanciato da Canon in collaborazione con TRX Radio, la prima ed unica emittente musicale dedicata totalmente alla musica rap, trap e hip hop.

Carichiamo una clip di presentazione che racconti la nostra passione questo genere musicale e la sinossi di un secondo progetto (con tre differenti approcci: documentario, videoclip musicale o contenuto per social) che mostri la nostra visione del mondo rap e di ciò che TRX Radio rappresenta per noi. Entro il 16 marzo, la Giuria Ufficiale del contest selezionerà i 20 finalisti che potranno finalmente realizzare i progetti presentati nella prima fase utilizzando una selezione di prodotti Canon (a turno, riceveranno in prestito per 14 giorni una fotocamera mirrorless full-frame EOS R o una videocamera XC10). In 21 giorni dovranno girare le diverse scene, assemblare, post-produrre il video, e infine procedere con l’upload del filmato finale all’interno del portale dedicato.

Il vincitore verrà contattato entro il 30 giugno 2020, mentre la premiazione ufficiale si terrà il 12 luglio 2020 a Cortona (AR) all’interno della manifestazione Cortona on the Move. In palio, la mirroless full frame Canon EOS R, oltre all’accesso a TRX Live, l’esclusivo evento dell’anno targato TRX Radio.

Il regolamento completo e tutti i dettagli per partecipare al contest sono disponibili sul sito: ww2.canon.it/TRXcontest/regolamento.pdf

EOS-1D X Mark III: noi l’abbiamo provata. Ecco cosa ne pensiamo

Vi avevamo già presentato la EOS-1D X Mark III, la nuova ammiraglia full-frame di Canon. Se a un rapido sguardo il corpo macchina sembra identico al modello precedente, in realtà “sotto il cofano” le novità sono tante – e sostanziali.

EOS-1D X Mark III: la nostra recensione

Canon ha lavorato a stretto contatto con i professionisti e gli ambassador che si occupano di sport, eventi, news e natura, utenti delle EOS-1D X di precedente generazione. Già durante i primi test con i corpi macchina di pre-produzione, il giudizio unanime dei fotografi è stato quello di un notevole passo avanti in ogni ambito – dall’efficacia dell’autofocus, alla qualità delle foto e dei video, dalla velocità di scatto alla versatilità delle connessioni.

20 fps e raffiche infinite

È vero, la conta dei pixel del sensore è ancora ferma a circa 20 MP, ma si tratta di un CMOS Dual Pixel AF tutto nuovo che assicura prestazioni all’altezza delle missioni più difficili. La gamma di sensibilità “nativa” ora arriva a ISO 102.400 contro i 51.200 della EOS-1D Mark II e, grazie al nuovo potentissimo processore DIGIC X, è possibile scattare a raffica contando su velocità davvero straordinarie: 16 foto al secondo guardando nel mirino, e fino a 20 fps passando alla modalità Live View, sia sfruttando l’otturatore meccanico sia quello elettronico. Quest’ultimo è utile quando si pretende la massima silenziosità e può essere utilizzato senza troppi timori per il rolling shutter, l’effetto “gelatina” tipico degli otturatori elettronici (per cui compaiono evidenti distorsioni nelle immagini che prevedono oggetti in rapido movimento) qui piuttosto contenuto. Sia con mirino sia in Live View, le raffiche più veloci sono ottenibili con la messa a fuoco continua e l’esposizione automatica attive.
Certo, sarebbero numeri fini a se stessi se non fosse che il buffer di memoria (e la compatibilità con le velocissime schede di memoria CFexpress) consentono di catturare infiniti JPEG e oltre 1.000 RAW consecutivamente senza assistere ad alcun rallentamento: con queste performance, catturare l’azione senza perdere i momenti salienti non è mai stato così facile. Ricordiamo che la Mark II si fermava a un massimo di 16 fps per 170 RAW, un salto in avanti davvero significativo, dunque, per la Mark III.

Messa a fuoco impeccabile

È qui che la EOS-1D X Mark III dà il meglio di sé. I punti AF nel mirino passano da 61 a 191 (151 a croce e uno, il centrale, a doppia croce); al centro dell’inquadratura, il nuovo sensore di messa a fuoco assicura una risoluzione 28 volte maggiore rispetto a quello della Mark II. Registriamo inoltre la presenza di un processore DIGIC 8 dedicato che spinge oltre le performance consentendo all’autofocus di conquistare un tasso di successo superiore anche con poca luce (fino a -4EV contro -3EV della Mark II) o in presenza di soggetti tipicamente difficili da mettere a fuoco come gli elementi a basso contrasto.
Sono invece 525 le zone di messa a fuoco disponibili in modalità Live View, grazie al rinnovato sistema Dual Pixel CMOS AF che copre il 90% della scena in larghezza e il 100% in altezza. In manuale, è possibile scegliere il punto di messa a fuoco tra 3.869 posizioni differenti. Componendo con il touchscreen da 3,1 pollici e 2,1 milioni di punti (peccato non sia snodato), l’autofocus è in grado di funzionare con obiettivi con apertura massima fino a f/11. Sono così possibili combinazioni teleobiettivo+teleconverter estreme, per esempio il Canon EF 800mm f/5.6L IS USM con l’extender 2x.
Grandi miglioramenti sono stati promossi anche nell’ambito del “tracking”. Grazie alla tecnologia di deep learning, la EOS-1D X Mark III è stata “addestrata” a riconoscere e inseguire migliaia di differenti tipologie di soggetto, in particolare volti e corpi umani (anche qualora gli occhi fossero coperti da caschi o occhiali, e con la possibilità di dare priorità alle persone rispetto ad altri soggetti non umani): il tutto per rendere sempre più efficace la fotografia di azione e sportiva. Non poteva ovviamente mancare, in questo contesto, l’AF con rilevamento viso e occhi.

L’ammiraglia “ibrida”

La EOS-1D X Mark III permette di riprendere in 4K full-frame e supporta la registrazione RAW interna a 12 bit. Questa funzione consente di acquisire materiali con la più ampia gamma di colori e toni possibile e di gestire così al meglio in post-produzione il girato, per ottenere la massima qualità d’immagine. I video possono essere registrati anche come file CRM 5.5K (5.472×2.886) a 12 bit, per riprese 4K DCI in oversampling ultradettagliate. La fotocamera può inoltre registrare utilizzando la curva logaritmica Canon Log e acquisendo un file HEVC/H.265 a 10 bit.
Per rispondere alle esigenze di velocità, la EOS-1D X Mark III supporta la registrazione in MP4 ed è la prima reflex EOS-1 a implementare la tecnologia Filmato Digitale IS, che fornisce la stabilizzazione digitale a 5 assi già apprezzatissima sulla recente EOS C500 Mark II della serie Cinema. La tecnologia Dual Pixel CMOS AF è disponibile anche in modalità 4K e RAW (ma non a 50/60 fps, tranne che in modalità 4K con crop).

Sempre collegata

Il Bluetooth a basso consumo appare per la prima volta su una EOS-1D, permettendo una connessione “always-on” con dispositivi compatibili (a partire dallo smartphone) per la revisione e la condivisione immediata degli scatti. Anche il Wi-Fi finalmente è di serie e può anche essere utilizzato per le funzioni FTP. Ci sono anche la presa Ethernet di classe gigabit e il GPS integrato, grazie al quale è possibile geolocalizzare le immagini già allo scatto. La Mark III usa la stessa identica batteria agli ioni di litio LP-E19 della Mark II, così potremo eventualmente “riciclare” quelle già in nostro possesso. Ciò non significa però che dovremo “accontentarci” dei 1.210 scatti garantiti dalla reflex precedente per ogni ricarica: grazie a una migliorata gestione dei consumi, l’autonomia (secondo gli standard CIPA) sale a ben 2.850 scatti.

La EOS-1D Mark III sarà disponibile da metà febbraio al costo di 7.650 € (solo corpo). Scarica la scheda tecnica completa qui.

Racconta la tua storia e vinci il Premio Canon Giovani Fotografi 2020

Torna il Premio Canon Giovani Fotografi! Da oltre venti anni il contest registra una costante crescita di adesioni, numero di iscritti ma soprattutto qualità e valore dei progetti che vengono candidati. Raccontaci una storia è il tema conduttore anche per l’edizione 2020 e come sempre l’iniziativa si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età (al momento dell’iscrizione) residenti o domiciliati in Italia. Tra le novità di quest’anno, il progetto di Canon apre le porte agli studenti (dai 18 ai 27 anni di età) di Scuola Secondaria di II Grado, Università o Master Universitario di I o di II grado o Scuole che abbiano, nel percorso didattico e formativo, un obiettivo legato al mondo dell’imaging.

Il Premio Canon Giovani Fotografi

Per l’edizione 2020 Canon ha deciso di aprire le porte anche agli studenti. “con la nuova categoria riservata agli studenti, quest’anno Canon vuole allargare l’opportunità al mondo della formazione raggiungendo un numero sempre maggiore di giovani. Fra i nostri principali obiettivi c’è la volontà di sostenere le nuove generazioni e accompagnarle nel realizzare il sogno di fare della passione per la fotografia una professione. Siamo fieri di poter dire che alcuni degli attuali autori italiani di maggior successo avevano partecipato alle precedenti edizioni del Premio Canon, dimostrando l’attitudine e la tecnica per diventare oggi protagonisti della scena fotografica anche a livello internazionale“.

La sfida dell’edizione 2020

Tra i riconoscimenti si inserisce la realizzazione di un reportage fotografico sul campo per documentare i progetti di WeWorld Onlus svolti in alcuni Paesi in via di sviluppo, l’associazione infatti promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel mondo. “Siamo molto orgogliosi della partnership con Canon Italia. Con questo progetto avremo la possibilità di raccontare attraverso un linguaggio immediato e potente come quello fotografico il nostro impegno per difendere i diritti delle persone più vulnerabili”. Ha dichiarato Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. Questo premio sarà assegnato al primo, al secondo e al terzo classificato nella categoria giovani fotografi (dai 18 ai 35 anni).

Le iscrizioni sarano aperte fino al 22 aprile 2020 scegliendo liberamente tra due categorie: Fotografi o Studenti (una esclude l’altra). Scopri il regolamento e partecipa cliccando qui.

INTERVISTA a Matteo La Torre: le regole base dell’astrofotografia

Matteo La Torre, PRO Sector & Industries Business Development Manager di Canon Italia, da diverso tempo si occupa di formazione ed è da anni un astrofilo e astrofotografo. Noi l’abbiamo intervistato per scoprire come realizzare foto astronomiche perfette.

Intervista a Matteo La Torre

Matteo, come possiamo dividere i vari generi di astrofotografia?
Anche se ci sono ovviamente modalità soggettive per la valutazione del tipo di immagine, esiste un approccio convenzionale all’identificazione del genere di fotografia astronomica che si basa sull’analisi del soggetto e dell’inquadratura. Possiamo dividere i diversi stili in: panorami con soggetto astronomico-naturalistico, per esempio scatti che ritraggono la Via Lattea o la Luna; panorami che includono eventi naturali come aloni solari, flare o aurore; fotografie di pianeti; fotografie della Luna ad alta definizione; fotografie profondo cielo a colori con fotocamera e ottica o telescopio e, infine, fotografie profondo cielo con CMOS o CCD dedicato al solo spazio profondo.

Quali sono le regole base per una buona ripresa astronomica?
Non è facile rispondere: anche solo per spiegare le tecniche più importanti servirebbe un intero manuale! Provo comunque a riassumere le basi.

• Innanzitutto, è importante informarsi e studiare il soggetto che vogliamo fotografare e poi simulare giorni e orari sul planetario. Conoscere e padroneggiare alla perfezione la propria attrezzatura è altrettanto fondamentale: nel buio sarà più difficile ritrovare i comandi. Un mio consiglio è fare un po’ di prove a casa di sera e poi dotarsi di una torcia a luce rossa che aiuta non poco di notte senza creare troppe interferenze luminose o abbagliare i vostri occhi.

• Se fotografi il profondo cielo fai attenzione alle fasi lunari. Se il tuo soggetto è la Luna, sfrutta le prime fasi e le ombre che il profilo del terminatore crea sulla superficie del nostro satellite.

L’inverno è il periodo ideale per questi scatti. Il buio profondo delle nottate più lunghe e le basse temperature, che migliorano la qualità dell’aria e il rapporto segnale/rumore, consentono scatti migliori. Attento al freddo però: è un amico per la qualità degli scatti ma un nemico per te e per le batterie dell’attrezzatura!

Scegli il posto più adeguato per le inquadrature che desideri realizzare, aspetta il buio e fai qualche prova con esposizioni lunghe e ISO alti: è un procedimento empirico che ti permette di capire subito il miglior equilibrio tra tempi e sensibilità.

Impara a decifrare i servizi meteo, in particolare l’importanza del “seeing”: ricorda che se vedi scintillare le stelle, in genere c’è molto vento in quota e potresti non avere una buona resa per l’astrofotografia del profondo cielo.

• È essenziale un perfetto stazionamento della attrezzatura di ripresa, eventualmente migliorato con camera guida. Se usi montature equatoriali, altazimuttali o anche un semplice inseguitore, ricordati di regolare e controllare accuratamente il bilanciamento della fotocamera.

Centra il soggetto nell’inquadratura per evitare possibili aberrazioni e, se possibile, scegli di utilizzare ottiche fisse e luminose.

• Per iniziare usa un astroinseguitore e qualsiasi focale da 16 mm a 300 mm che hai in dotazione. Anche un semplice 50 mm f/1.8 può dare i primi risultati. Consiglio di spingere il diaframma di 1 o 2 stop oltre l’apertura massima per diminuire le aberrazioni.

• Spegni lo stabilizzatore, attiva il sollevamento dello specchio e usa l’autoscatto, lo scatto remoto o utilizza il pc con il software EOS Utility per impostare le sequenze di scatto e smorzare le vibrazioni.

Sfrutta la messa a fuoco in Live View regolandoti su una stella limitrofa al soggetto da ritrarre. A questo scopo risulta utilissimo l’ingrandimento 30x della nuova Canon EOS Ra.

Scatta sempre in RAW e imposta con cura i tempi di posa; per esempio, con un obiettivo da 100 mm, il tempo di posa massimo sarà 500:100 = 5 sec; 500:300 = 1,6 sec (fino a 8 secondi allo zenit); 500:28 = 20 sec (oltre 100 sec allo zenit).

Usa la post-produzione, anche in maniera intensa se serve per enfatizzare la resa dei dettagli e dei colori, ma in modo consapevole, evitando falsi colori (ricordati che è una fotografia scientifica).

• Infine, ricorda che una tecnica da imparare molto bene è quella dello stacking di più scatti che ti aiuterà a ottenere risultati eccezionali aumentando la gamma dinamica.

Ami fotografare le stelle? Partecipa al nostro contest di astrofotografia cliccando qui.

Expo 2020 Dubai: Canon sarà provider ufficiale per la stampa e l’imaging

Canon è stata nominata fornitore ufficiale per i servizi di stampa e imaging di Expo 2020 Dubai: l’evento potrà contare sull’esperienza della società in ambito stampa e imaging durante tutti i sei mesi di celebrazione, che prenderà avvio il 20 ottobre 2020.

Expo 2020 Dubai: l’accordo con Canon

Canon fornirà servizi di stampa gestita (MPS), dimostrazioni di stampa professionali come stampe d’arte e souvenir, oltre alla produzione degli accrediti e delle registrazioni in loco. Inoltre, offrirà assistenza a tutti i fotografi che lavoreranno all’evento grazie alla competenza dei professionisti del servizio Canon Professional Services (CPS), che sarà presente in diversi corner per il noleggio e la manutenzione dell’attrezzatura.
Yuichi Ishizuka, Presidente e CEO di Canon Europe Middle East and Africa (EMEA), ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere stati nominati fornitore ufficiale in occasione dell’evento Expo 2020 Dubai. È la prima volta in assoluto che Expo si rivolge a un unico fornitore per tutti i servizi di imaging e stampa. Contribuire alla buona riuscita di Expo 2020 è un’opportunità speciale per noi e ci consentirà di mostrare tutte le nostre tecnologie, dall’input all’output, con l’obiettivo di reimmaginare l’imaging e spingerci oltre i confini di ciò che credevano possibile”.
È la prima volta che Expo si avvale di un unico fornitore sia per l’imaging che per la stampa, dando così l’opportunità a Canon di mostrare l’intero portfolio di soluzioni ​per aiutare le persone a re-immaginare e a spingere i confini di ciò che è possibile attraverso l’imaging. I prodotti e servizi saranno utilizzati per supportare numerose attività, compresi i servizi di stampa gestiti per il back office di Expo, i partner, i padiglioni e i visitatori, la stampa professionale di mostre e gallerie e la stampa di souvenir.

Un evento unico

Expo è uno dei più storici e grandi eventi internazionali. Una manifestazione della durata di sei mesi in cui tutti possono sperimentare, esplorare, innovare e divertirsi condividendo idee e lavorando insieme. Quest’anno si svolgerà a Dubai ed è il più grande evento mai organizzato nel mondo arabo e la prima Expo mondiale in Medio Oriente, Asia Meridionale e Africa, destinata ad accogliere oltre 200 partecipanti e 25 milioni di visitatori nell’arco di 173 giorni.

La strategia di Canon e l’impegno di Expo 2020 per la sostenibilità sono allineati. Utilizzeremo questo evento sfruttando
il potere della narrazione per innescare
un cambiamento positivo

 

CANON CR-S700R: il nuovo sistema robotizzato per il controllo remoto

Canon continua a stupirci: dopo la presentazione della nuova ammiraglia EOS 1D X MARK III (ne avevamo parlato qui), ha annunciato il suo nuovo sistema di controllo remoto per la ripresa di immagini fisse. Pensato soprattutto per i fotografi sportivi, il sistema CR-S700R permette di realizzare scatti da remoto con diverse angolazioni.

Soluzione di controllo da remoto delle fotocamere EOS

Il sistema robotico CR-S700R ruota attorno a una testa panoramica che può essere controllata in remoto per e scattare a distanza utilizzando una fotocamera EOS compatibile. La testa panoramica utilizza un asse di rotazione centrale che rende l’asse ottico della fotocamera perpendicolare all’asse di rotazione della testa stessa, consentendo operazioni fluide da remoto come zoom, panoramica, inclinazione e rotazione. Ideale per seguire soggetti che si muovono ad alta velocità durante eventi sportivi, la testa presenta un design compatto con un raggio di rotazione di circa 260 mm e può essere utilizzata sia in posizione verticale che inclinata.

Il sistema CR-S700R

Il controller incluso

Questo sistema include un box gateway: il controller IP CR-G10022. Per il funzionamento da remoto si connette facilmente a un PC utilizzando solo un cavo LAN (Ethernet). Il design estremamente compatto e leggero è stato sviluppato appositamente per la ripresa di immagini fisse. Vari terminali (terminale digitale, Ethernet, controllo remoto, ecc.) necessari per i collegamenti tra fotocamere, teste, ecc. sono raggruppati per semplificare una connessione cablata che fino a questo momento era stata complicata e ingombrante.

Il controller IP CR-G10022

Un software per gestire più fotocamere da un unico PC

Il software Camera Remote Application CR-A10022 (venduto separatamente) consente agli utenti di controllare il sistema CR-S700R e le fotocamere tramite un PC, visualizzando le immagini live e attivando da remoto più fotocamere per scattare contemporaneamente. Visualizza immagini in live da più fotocamere utilizzando il controller per telecamera IP CR-G100 ed è in grado di controllare una singola fotocamera oppure di scattare da più fotocamere.

Il software CR-A10022

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle specifiche di prodotto, visitare il sito:

https://www.canon-europe.com/pro/remote_ptz/CR-S700R

Canon EOS-1D X Mark III, i segreti della nuova ammiraglia

Canon ha annunciato la sua nuova ammiraglia, la EOS – 1D X Mark III, dedicata alla fotografia d’azione. Promette di essere la fotocamera più potente sul mercato, sarà vero? Ecco cosa ne pensiamo noi.

Perfetta per la fotografia sportiva e naturalistica

L’attesissima EOS-1D X Mark III è stata presentata: i “rumors” avevano ragione sulla data d’uscita, prevista per i primi di gennaio. Velocità, messa a fuoco automatica e connettività ad alta velocità rappresentano il tratto distintivo della nuova reflex ammiraglia, tutti elementi che – come il modello precedente – la rendono la scelta ideale per i professionisti impegnati nella fotografia sportiva e naturalistica.

Canon EOS 1D X Mark III e e il tele leggero EF 400mm f/2.8L IS III coppia perfetta per scatti di sport, natura e azione.

Video di qualità superiore

Grazie al suo nuovo sensore e processore, EOS-1D X Mark III si posiziona anche come la fotocamera Canon a obiettivi intercambiabili più avanzata per la produzione video, seconda solo alla serie Cinema EOS: permette di riprendere in 4K Full Frame e supporta la registrazione RAW interna a 12 bit. È la prima fotocamera Canon non cinematografica in grado di registrare in formato RAW, offrendo così una vasta gamma di colori e toni che è possibile gestire in post-produzione per ottenere una qualità d’immagine estremamente elevata. I video possono anche essere registrati come file CRM 5.5K (5472×2886) a 12 bit, consentendo riprese 4K in oversampling molto dettagliate, rispondendo in questo modo alla necessità di alta qualità. La fotocamera può inoltre registrare utilizzando la curva logaritmica Canon Log e acquisendo un file HEVC/H.265 a 10 bit. Per rispondere alle esigenze di velocità, EOS-1D X Mark III supporta la registrazione in MP4, per una trasmissione rapida dei file. Infine è anche la prima fotocamera della serie EOS-1 a supportare la tecnologia Filmato Digitale IS, che fornisce una stabilizzazione a 5 assi per gestire un’ampia varietà di movimenti. Caratteristica fortemente apprezzata nel recente modello Canon EOS C500 Mark II, videocamera di fascia alta della serie Cinema EOS.La tecnologia Dual Pixel CMOS AF, disponibile anche in modalità 4K e RAW[ii], assicura video con una messa a fuoco sempre nitida e stabile, indipendentemente dalle condizioni di ripresa, con funzionalità perfette per riprese video anche estemporanee.

Velocità imbattibile per la EOS-1D X Mark III

Dal punto di vista dell’ergonomia, già formidabile sul modello precedente, l’ammiraglia offre un nuovo sistema di controllo per la selezione dei punti AF: integrato nel pulsante AF-ON, consente di cambiare i punti AF semplicemente sfiorando il pulsante stesso. Inoltre, grazie alla tecnologia di deep learning, il sistema AF raggiunge livelli di precisione mai visti prima. Lo scatto continuo con tracking AF/AE completo tramite mirino ottico arriva a circa 16 fps (contro i 14 fps della Mk II) e si spinge in Live View fino a circa 20 fps (erano 16).

La già collaudata ergonomia dei comandi Canon è stata ulteriormente perfezionata seguendo i consigli dei fotografi.

Durata e trasferimenti al top

La fotocamera utilizza schede di memoria CFexpress che offrono velocità di scrittura tre volte superiori a quelle delle precedenti schede CFast più veloci, rendendo possibile scattare oltre 1.000 immagini RAW. La Mark III è anche in grado di trasferire i dati a una velocità doppia rispetto alla Mark II quando si utilizza la connessione Ethernet integrata o il nuovo trasmettitore wireless opzionale WFT-E9. Pensata per i professionisti che devono rispettare tempistiche di consegna sempre più incalzanti e senza soluzione di continuità, EOS-1D X Mark III è infatti la prima fotocamera della serie EOS-1 dotata di Wi-Fi e Bluetooth integrati. Il Wi-Fi può essere utilizzato per funzioni FTP, per la connessione con EOS Utility o per la connessione a uno smartphone.

Qualche specifica tecnica in più

Alessandro Ravazzani, Product Business Developer di Canon.

Abbiamo chiesto ad Alessandro Ravazzani, Product Business Developer di Canon, in che modo la EOS-1D X Mark III farà la differenza sul mercato: “la nuova ammiraglia, è stata studiata nei più piccoli particolari per rispondere alle esigenze di fotografi sportivi e di natura, offrendo loro possibilità e velocità illimitate. Il sensore di messa a fuoco garantisce una risoluzione 28 volte superiore rispetto al predecessore, assicura una maggiore precisione e consente di concentrarsi su soggetti specifici in una più ampia varietà di scenari. Grazie al sensore di nuova generazione, supporta una lettura più rapida e un rumore ridotto. Un’introduzione a favore dei professionisti che richiedevano una DSLR con basso rumore ad alte prestazioni. Inoltre, il sensore CMOS Full Frame da 20.1 megapixel offre la più ampia gamma ISO di Canon. Estendendo le impostazioni ISO da 50 a 819.200 – EOS-1D X Mark III garantisce ai professionisti una flessibilità unica nel suo genere, adattando il potenziale della fotocamera alle diverse condizioni di scatto”.

EOS 1-DX Mark III sarà disponibile dal 13 febbraio al prezzo suggerito di 7.649,99 €.

Per la comparativa con la precedente EOS-1D X Mark II vai sul sito ufficiale.
Scarica la scheda tecnica completa qui.

The Coffee Hunter: la mostra a Milano

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The Coffee Hunter © Flavio & Frank

Fino al 20 aprile, il Faema Flagship Store Art & Caffeine di Milano ospita The Coffee Hunter Exhibition, mostra fotografica realizzata dai fotografi Flavio & Frank nell’ambito del progetto di “coffe hunting” ideato da Francesco Sanapo, coffee lover, pluripremiato campione di caffè e ideatore di Ditta Artigianale. È stato proprio Francesco Sanapo a proporre ai due fotografi un viaggio in Uganda, Paese che si sta sempre più imponendo per la qualità del caffè prodotto. Caffè che rappresenta non solo una fonte di ricchezza ma anche uno strumento per restituire dignità e prospettive alla popolazione. Mantenendo il loro stile, attraverso gli scatti a contadini, operai, donne riscattate dalla loro condizione emarginata, un ex ministro dell’agricoltura e molti altri personaggi, gli autori hanno raccontato la forte componente umana dell’Uganda, facendo emergere l’autenticità di questo Paese: il risultato sono immagini capaci di sensibilizzare il consumatore alla conoscenza del mondo che c’è dietro ogni tazzina, così da comprendere quanto sia importante scegliere consapevolmente.

The Coffee Hunter: Canon è Digital Imaging Partner

Da sempre al fianco dei professionisti del mondo della fotografia, Canon è Digital Imaging Partner di The Coffee Hunter Exhibition. Canon, infatti, ha voluto partecipare in modo tangibile al racconto del viaggio di Flavio & Frank alla scoperta del caffè, mettendo a disposizione le sue tecnologie più innovative – in particolare il nuovo Sistema EOS R – per dare forza e supporto al linguaggio narrativo dei due fotografi.

La mostra può essere visitata gratuitamente su richiesta nei giorni infrasettimanali in orario 10.00-12.00 e 14.30-17.30.
Info: artandcaffeine.faema.it/it

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