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Milano: selfie … con ladra

Si scatta un selfie e immortala la ladra

Mai uno scatto fu più provvidenziale: una giovane donna si scatta un selfie e immortala alle sue spalle una giovane borseggiatrice.

La scena è andata in onda sabato pomeriggio nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano quando  gli agenti della Polizia Locale hanno arrestato, in flagranza di reato, una diciannovenne rom intenta a borseggiare una turista bulgara.
La ragazza armata di smartphone decide di scattarsi un selfie da condividere con amici e parenti; ma la nella foto compare una seconda figura. La borseggiatrice che qualche secondo dopo infilerà le mani nella borsa della turista e le sfilerà il portafoglio.

La ragazza sente qualcosa che non va, si gira di scatto e individua la stessa persona comparsa in foto, che si dirige velocemente in direzione opposta alla sua. La turista vede in lontananza una pattuglia della Polizia e indica loro la presunta autrice del furto.
Il confronto con il selfie appena scattato non lascia dubbi: si tratta proprio della ladra in evidente stato di gravidanza.

Gli agenti del nucleo Antiabusivismo di piazza Beccaria, coordinati dal comandante Marco Ciacci, fermano la borseggiatrice e la stessa è stata processata l’indomani con direttissima.

Un selfie molto fortunato per la turista bulgara!

I luoghi di Milano da fotografare almeno una volta nella vita

I luoghi di Milano da non lasciarsi sfuggire

Milano, anche se nessuno lo direbbe mai,  è una città piena di storia e presenta degli scorci davvero magnifici che un fotografo non può assolutamente perdersi.

Il faro: Sempre dritto lungo l’alzaia del Naviglio Grande sino a quando i vostri occhi incontreranno la Chiesa di San Cristoforo, considerata appunto il faro di Milano grazie al suo campanile ben visibile a chi arrivava dal Ticino  quando il Naviglio era ancora navigabile. 

I fenicotteri di Villa Invernizzi: Si tratta di uno degli scorsi più famosi dell’intera Città; i fenicotteri rosa che fanno da contorno al giardino di Villa Invernizzi si riescono a scorgere dalle inferriate che delimitano la proprietà. 

Il Duomo: Il Duomo merita una fotografia senza dubbio; ma non la classica fotografia bensì uno scatto dalle vetrate del Museo del 900:  l’opera di Lucio Fontana Neon, che sembra voler abbracciale il duomo, regala una vista e una sensazione imperdibile. 

Il palo bucato in Piazza della Repubblica: in Piazza della Repubblica, nell’area delle rotaie del tram è possibile notare un palo bucato; la struttura è stata danneggiata dalle schegge delle bombe che hanno devastato la Città durante la Seconda Guerra Mondiale ed è possibile e mai sistemato. 

Il ponte delle sirenette: si tratta di uno dei ponti che permettevano l’attraversamento del Naviglio in zona Visconti di Modrone, prima che i Navigli venissero interrati. Nel momento dell’interramento dei Navigli, il ponte è stato spostato all’interno di Parco Sempione: la leggenda vuole che toccare il seno di una delle sirenette porti fortuna.

Santa Maria presso San Satiro: Si tratta di una piccola chiesetta in cui il Bramante ha creato unfinto coro sfruttando la pittura prospettica. Significa che il muro dietro l’altare e grazie a un’illusione ottica si riesce a percepire uno spazio che in realtà non esiste.

Santuario di San Bernardino: Si tratta di una chiesa sorta nel 1127 con la funzione di Ospedale per i lebbrosi e di cimitero per chi moriva a causa di quella malattia. Negli anni successivi fu, però, costruita una camera annessa al santuario dove conservare le ossa dei defunti.  Nasce così l’ossario, le cui le pareti sono coperte interamente da ossa e teschi.  

A Milano donne protagoniste nella mostra di "Street photography"

La fotografia milanese si colora di rosa

Dal 2 al 14 luglio il negozio civico ChiAmaMilano in via Laghetto 2 ospita la mostra “Street in rosa”.
Si tratta di un progetto della fotografa milanese Stefania Lazzari, che attraverso le sue fotografie si propone di “enfatizzare la delicatezza e la dolcezza che la femminilità può regalare a quegli scatti istantanei, furtivi e spontanei che soltanto la street photography può mostrare“.
Le immagini in mostra, riprendono donne con mille sfaccettature, in abiti eleganti e casual, concentrate a fotografare le bellezze di Milano, o concentrate sui loro smartphone, donne che corrono al lavoro o che passeggiano tranquille in Piazza Duomo.
Una Milano vestita di rosa che rivive negli scatti di Stefania Lazzari

Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani. Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino

Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani

Presso la Casa dell’Energia e dell’ Ambiente di Milano dal 14 giugno al 28 dicembre sarà esposta una straordinaria mostra, testimone del presente e memoria per il futuro “GLI SCALI FERROVIARI DI MILANO. OGGI, PRIMA DI DOMANI. Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino”.
La mostra ideata e organizzata da Fondazione Aem – Gruppo A2A,  illustra con un’inedita campagna fotografica i sette scali ferroviari di Milano, attualmente dismessi, ma in fase di riqualificazione.
Gli scali ferroviari fotografati da Marco Introini e Francesco Radino sono FariniGrecoLambratePorta RomanaRogoredoPorta Genova e San Cristoforo, che insieme ricoprono una superficie di 1.250.000 mq.
Aree attualmente abbandonate, ma che un tempo contribuirono allo sviluppo industriale e allo sviluppo dei quartieri vicini.
Commenta Alberto Martinelli, presidente di Fondazione Aem – Gruppo A2A: “Gli scali ferroviari dismessi sono senza dubbio un argomento chiave per lo sviluppo della città: il superamento delle loro cesure, urbanistiche ma in alcuni casi anche sociali, ha richiesto e richiederà una regia pubblica condivisa e coesa per scommettere su qualità urbana e innovazione”.
L’esposizione, inserita nei palinsesti di Photofestival Milano 2018 è accompagnata da un catalogo con oltre 80 immagini e con testi di Marco Introini, Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio.
GLI SCALI FERROVIARI DI MILANO. OGGI, PRIMA DI DOMANI Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino A cura di Marco Introini, Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio Sede Casa dell’Energia e dell’Ambiente. Piazza Po, 3 – Milano Date 14 giugno – 28 dicembre 2018
Inaugurazione mercoledì 13 giugno, ore 17.30

con la partecipazione di
Pierfrancesco Maran, Assessore Urbanistica Comune Milano
Alberto Martinelli, Presidente Fondazione Aem-Gruppo A2A
Laura Montedoro, Politecnico di Milano
Paolo Mazzoleni, Presidente Ordine Architetti

Foto in copertina

Marco Introini
Scalo Rogoredo, via Sant’Arialdo, 2018
stampa fine art a pigmenti, cm 75×100

Huawei P20 Pro reinterpreta alcune grandi opere d’arte per le vie di Milano

Rinascimento della fotografia: Huawei P20 Pro reinterpreta alcune grandi opere d’arte per le vie di Milano

Huawei, in collaborazione con Unieuro, ha organizzato un evento particolare a Milano sul tema della fotografia:   l’esposizione delle reinterpretazioni di alcune grandi opere d’arte mediante la tripla fotocamera di Huawei P20 Pro: una sorta di rinascita, secondo il produttore cinese, delle opere d’arte omaggiate, contestualizzate nella realtà odierna.

Le opere protagoniste dell’evento sono: La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, Scudo con testa di Medusa di Caravaggio, Ritratto di Frida Kahlo scattato da Muray, La Dama con l’Ermellino e Uomo Vitruviano di Leonardo, Le Tre Età della Donna di Klimt, La Colazione dei Canottieri di Renoir, Ragazza alla Finestra di Dalì, Mano con sfera riflettente di Escher e Il Bacio di Hayez.

Le esposizioni avranno luogo in Corso Vittorio Emanuele ed alla Rinascente, dalla parte che affaccia su Piazza del Duomo, per due settimane a partire dal 9 maggio e saranno presenti anche personalità del web ed influencer.

Fuorisalone: i Selfie hanno un altro gusto

Fuorisalone: set per scatti perfetti alla Design Week

Tutti conosciamo il Fuorisalone, l’evento che si svolge annualmente nella Metropoli Lombarda, in concomitanza con il Salone del Mobile: location affascinanti corredate da installazioni ad effetto.
Il Fuorisalone altro non è che un percorso di Visioni, una camminata tra creatività e genialità che riempie gli occhi.
Durante la Design Week la fotografia diventa una ossessione: l’importante è scattare, scattare, scattare e riempire memorie di smartphone e macchine fotografiche.

Tra le ultime mode il Selfie è quella che sicuramente ha, più di tutte, rivoluzionato il mondo della fotografia “fai da te“; scattarsi Selfie, condividere gli scatti sui social e aumentare il numero dei Like è l’obiettivo di ogni “fotografo” colpito da selfite acuta.
Anche al Fuorisalone non poteva mancare la nuova mania ed ecco che inquadrarsi, scattare e condividere invade ogni angolo della manifestazione.

Da non sottovalutare, però, che gli autoscatti al Fuorisalone, tra Pattern, sfondi, giochi di luce e oggetti curiosi da utilizzare come cornici, hanno tutto un altro gusto; oggi lo chiamiamo volgarmente ‘selfie’, ma pochi sanno che l’autoritratto fa parte spesso inconsapevolmente di un percorso di autoanalisi e rappresenta il modo più facile per mettere fuori la creatività e creare progetti interessanti mai pensati prima.

Monica Silva: Il ritratto creativo nell’era del selfie

Incontro con Monica Silva: 16 Aprile 2018 Ore 18:15 IED Aula S10

Via Amatore Sciesa 4 Milano

Per iscriverti e partecipare clicca qui.


Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.”

Nadar



L’autoritratto è il genere artistico che meglio di altri contraddistingue la nostra epoca. Ci sono libri che offrono un’ampia panoramica storico-culturale dell’autoritratto a partire dall’antico mito di Narciso e dai cosiddetti «autoritratti di Cristo» fino al proliferare di autoritratti di artisti contemporanei a dimostrazione come l’atto di ritrarsi faccia parte di una tradizione lunga secoli.

Oggi lo chiamiamo volgarmente ‘selfie’, ma pochi sanno che l’autoritratto fa parte spesso inconsapevolmente di un percorso di autoanalisi ma anche il modo più facile per mettere fuori la creatività e creare progetti interessanti mai pensati prima. La fotografa Monica Silva condurrà un talk sulla creatività fotografica con un approfondimento sulla storia degli autoritratti nella storia dell’uomo e racconterà i suoi progetti più ambiziosi e aneddoti sul suo speciale rapporto con il ritratto e come trovare la giusta strada creativa.

Monica Silva è una fotografa brasiliana riconosciuta internazionalmente per i suoi ritratti di carattere psicologici. Ha scattato per le principali riviste e quotidiani come Vanity Fair, Panorama, Il Corriere della Sera, The Sunday Times Corea, Rolling Stone, Le Figarò. Ha creato progetti complessi di rilettura di grandi artisti per mostre in Italia e all’estero. Ha svolto conferenze sulla psicologia nel ritratto in Italia ed oltre oceani ottenendo sempre grandi riscontri di pubblico e di critica.

 

Nino De Pietro in mostra a Milano

Schegge di periferie: il Neorealismo a Milano, mostra fotografica di Nino De Pietro

Fino al 31 marzo 2018 la Fondazione Luciana Matalon di Milano ospita, in collaborazione con Fratelli Alinari, Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze, la mostra del fotografo Nino De Pietro. Il vernissage è curato da Maria Possenti, Emanuela Sesti e Italo Zannier. L’esposizione Schegge di periferie: il Neorealismo a Milano, presenta 70 foto da pellicola negativa Kodak in bianco e nero che De Pietro, con la sua Leica, ha scattato a Milano tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Le sue fotografie si ispirano al cinema neorealista italiano di Roberto Rossellini, Vittorio De Sica e Luchino Visconti; un realismo poetico che porta Nino De Pietro a osservare Milano e il suo divenire mettendo in luce scorci non convenzionali, luoghi spesso dismessi resi vivi dai sentimenti dei suoi abitanti, senza regole formali o imposizioni ideologiche, ma semplicemente raccontando il tempo presente. I Navigli e i cortili delle case di ringhiera dove ci sono ancora tracce della Seconda Guerra mondiale, la neve a Sesto San Giovanni, le scritte sui muri, le discariche e le loro sedimentazioni di testimonianze ambientali, le baracche di viale Plebisciti, il Vicolo dei Lavandai, sede del suo studio.

La mostra Schegge di periferie: il Neorealismo a Milano di Nino De Pietro è visitabile nei seguenti orari: 10.00-19.00, da martedì a domenica (lunedì chiuso; la biglietteria chiude sempre 30 minuti prima dell’orario di chiusura).

I biglietti costano 4 euro; ridotti 3 euro (over 65, bambini 7-12 anni, scolaresche, disabili, gruppi minimo di 15 persone); gratis bambini fino a 6 anni.

Per info 02 878781

Nasce STILL YOUNG, per promuovere e valorizzare i giovani talenti

In occasione dell’ottava edizione del MIA Photo Fair sarà inaugurato un progetto innovativo e necessario. Si tratta di STILL YOUNG, promosso e gestito da Alessandro Curti che, a partire dalle sue esperienze curatoriali, ha intuito ciò che può arricchire il panorama fotografico italiano, queste le sue parole: “Il progetto nasce per colmare il vuoto che impedisce ai giovani fotografi di avere il corretto sostegno davanti a un percorso artistico e professionale complesso”.



STILL YOUNG si propone così di sostenere giovani artisti attraverso iniziative permanenti e temporanee che favoriscano la circolazione di progetti e di eventi, sia a livello nazionale sia internazionale.
L’obiettivo è quello di creare un sistema composto da giovani che lavorano per giovani, attraverso pubblicazioni editoriali, supporti curatoriali, consulenze professionali e progetti artistici innovativi per organizzare mostre, incontri, workshop ed eventi dedicati principalmente a un pubblico giovane che si affaccia al mondo della fotografia contemporanea.

Un secondo ma altrettanto fondamentale traguardo che si pone STILL YOUNG è quello di creare un dialogo e un contatto diretto tra artista e mercato della fotografia, trasformando la conoscenza creativa e culturale in opportunità professionali, per favorire la ricerca e lo sviluppo di nuovi progetti artistici.

STILL YOUNG inaugurerà il 9 marzo 2018 in occasione del MIA Photo Fair, lo stand ospiterà l’esposizione Tre artisti | Tre visioni con le opere di Gaia Squarci (Stromboli, Iddu), giovane fotografa e regista che vive e lavora tra Milano e New York, con un background che unisce storia dell’arte e fotogiornalismo, il suo lavoro si concentra su progetti di fotografia documentaria e performance; Marta Giaccone (Ritorno all’isola di Arturo) le cui ricerche si concentrano generalmente su temi inerenti ai giovani, alla famiglia e alle donne, per i suoi lavori usa macchine di medio e grande formato che permettono un approccio più intimo e riflessivo; Carlo Alberto Giardina (Finnycar), in arte FinnanoFenno, uno degli illustratori digitali con i lavori più colorati e divertenti del social network di fotografia diventato presto un cult su Instagram seguito da più di 42mila utenti in tutto il mondo.



Il progetto proseguirà il 24 maggio 2018 con la mostra personale di Marta Giaccone Ritorno all’isola di Arturo.

ALLA TRIENNALE DI MILANO DAL 26 GENNAIO AL 18 FEBBRAIO 2018 LA MOSTRA NEW PERSPECTIVE

“La prospettiva non è una regola ma un sentimento”

ALLA TRIENNALE DI MILANO

DAL 26 GENNAIO AL 18 FEBBRAIO 2018

LA MOSTRA NEW PERSPECTIVE


Un evento AIL, Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, col supporto di Takeda Italia, per sensibilizzare alla lotta contro il mieloma multiplo.

Installazioni, fotografie e video di 23 artisti italiani condurranno i visitatori a guardare la realtà da un’angolazione inedita.

Il ricavato della vendita dei biglietti e del catalogo sarà interamente devoluto a sostegno dei progetti AIL di ricerca scientifica e assistenza.



Dal 26 gennaio al 18 febbraio 2018, la Triennale di Milano ospita New Perspective, un evento dedicato all’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, col patrocinio della SIE Società Italiana di Ematologia e di REL Rete Ematologica Lombarda, e il supporto di Takeda Italia, per informare e sensibilizzare alla lotta contro i tumori del sangue, con particolare attenzione al mieloma multiplo.

Tutti i proventi ricavati dalla vendita dei biglietti e del catalogo saranno infatti interamente devoluti a sostegno di progetti AIL destinati a pazienti affetti da mieloma multiplo.

Da un’idea di Ogilvy Italia, agenzia di comunicazione, nasce New Perspective: una mostra, curata da Denis Curti, che presenta installazioni, fotografie e video di 23 artisti le cui opere porteranno i visitatori a guardare la realtà, spesso difficile, da un’angolazione inedita.

“Un gruppo di artisti – afferma Denis Curti -, dotati di un particolare sismografo interiore, riesce a svelare punti di vista inediti sul mondo accompagnandoci all’interno di uno sviluppo armonico capace di misurare una quantità umana senza peso specifico”.

La collettiva, grazie alla regìa curatoriale che segue un registro visivo ed emotivo, presenterà autori italiani appartenenti a quella ‘generazione di mezzo’ nata nella seconda metà del secolo, che si troveranno per la prima volta a esporre tutti assieme.



Si potranno così ammirare le installazioni di Carola Bonfili, Letizia Cariello, Carlo Cossignani, Theo Drebbel, Manuel Felisi, Martino Genchi, Fabio Giampietro, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Luca Pancrazzi, Lorenzo Vitturi, le fotografie di Silvia Camporesi, Lorenzo Cicconi Massi, Paola De Pietri, Maurizio Galimberti, Fabio Paleari, Marco Palmieri, Agnese Purgatorio, Paolo Ventura e i video di Olivo Barbieri, Paola Di Bello, Francesco Jodice, Masbedo.

Luigi Corda: Sant’Efisio Ad Attrus Annus

Ad Attrus Annus Publisher Silvana Editoriale
Da 360 anni si svolge in Sardegna un raduno delle sue genti che s’incontrano per solennizare il Martire Efisio.
Sant’Efisio Ad Attrus Annus è un progetto editoriale e una mostra fotografica che, attraverso le foto inedite in bianco e nero del fotografo Luigi Corda, ci porta all’interno di una dimensione temporale quasi passata.


Ad Attrus Annus Publisher Silvana Editoriale

Il viaggio fotografico lungo sei anni racconta le vicissittudini della festa religiosa più importante della Sardegna, unica nel suo genere per sfarzo e dimensioni e tra le più grandi in Europa.
Protagonisti del libro, oltre all’amato Efisio, sono proprio le sue genti, che con dedizione e devozione ogni anno si adoperano affinché venga sciolto il voto fatto nel 1652, liberando cosè la città e l’isola dalla peste.


Ad Attrus Annus Publisher Silvana Editoriale

Le immagini in bianco e nero di alcuni dei momenti più salienti vogliono rappresentare uno spaccato sociale di un evento che nel tempo appare sempre uguale ma sempre diverso.
Il catalogo accoglie un’introduzione dell’arciconfratello onorario Antonio Salis.


Ad Attrus Annus Publisher Silvana Editoriale

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Dal 16 al 19 gennaio 2018

Inaugurazione martedì 16 gennaio 2018, ore 18.30
STILL Fotografia – via Balilla 36, 20136 Milano
Lun – ven 9 – 13 | 14 – 18
Ingresso libero
press@stillfotografia.it
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
02 36 74 45 28

 

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