Torniamo a parlare di autofocus sulle reflex e mirrorless Nikon: scopriamo i diversi metodi per selezionare l’area AF.

3 Febbraio 2022 di Redazione Redazione

Autofocus: ecco tutto quello che hai sempre voluto sapere ma non hai mai osato chiedere sull’AF delle reflex e delle mirrorless Z di Nikon.

Modi Area AF

Le Nikon propongono diversi metodi per selezionare l’area in cui cercare il fuoco (e ci sono differenze tra reflex e Z)

Pinpoint AF
Usa il rilevamento di contrasto per mettere a fuoco su un soggetto. Il punto AF è quattro volte più piccolo del punto singolo, quindi è precisissimo. È disponibile solo in modo AF-S.

AF a punto singolo
Usa un singolo punto AF che possiamo spostare nell’intera area di messa a fuoco. La parte più nitida della foto sarà sotto il punto ed è una modalità che conviene riservare ai soggetti statici.

AF ad area dinamica (reflex)
Utile invece per gli scatti di azione, offre molte opzioni a seconda del modello di fotocamera e varia leggermente tra reflex e mirrorless. Sulle reflex, scegliamo il numero di punti AF con cui vogliamo coprire il soggetto e poi lo seguiamo muovendo la fotocamera.

AF ad area dinamica (mirrorless)
Sulle Nikon serie Z, la modalità blocca il fuoco con il solo punto AF centrale, ma la mirrorless utilizza anche i dati dei punti aggiuntivi per tenerlo agganciato appena si muove. Tocca comunque sempre a noi seguirlo con la fotocamera.

Area AF auto (reflex)
Attiva tutti i punti AF e cerca l’area di massimo contrasto o il soggetto più vicino. Non abbiamo controllo su cosa o dove la fotocamera metterà a fuoco.

Area AF auto (mirrorless)
Sulle mirrorless serie Z, questa modalità cerca anche volti da agganciare. Se ne rileva più di uno, possiamo usare il multi-selettore per scegliere quale vogliamo a fuoco. È presente anche una modalità Inseguimento del soggetto, attivabile con il pulsante OK. Quando il box di tracking bianco appare, lo posizioniamo sul soggetto che vogliamo seguire e diamo OK: il riquadro diventa giallo e comincia a seguire il soggetto nell’inquadratura.

Tracking 3D (solo reflex)
Mostra un singolo punto di fuoco che “campiona” il colore sopra cui si trova e lo segue automaticamente, permettendoci di comporre mentre il soggetto si sposta. Funziona meglio quando il soggetto stesso ha un colore diverso da quello dello sfondo.

Area AF a gruppo (solo reflex)
Usa cinque punti AF per bloccare il fuoco (anche se nel mirino ne vediamo solo quattro). Tutti si attivano simultaneamente e danno priorità al soggetto più vicino. Questa modalità è più precisa rispetto all’autofocus ad area dinamica, che attiva i punti addizionali solo quando quello centrale non riesce
ad acquisire il fuoco.

AF area estesa piccola/grande (solo mirrorless)
Funziona in modo simile alla modalità Area AF auto, ma con un numero inferiore di punti AF. L’area estesa piccola rende più semplice mettere a fuoco sui soggetti più grandi, mentre quella grande è utile quando il soggetto è difficile da trovare nella scena e abbiamo bisogno di controllare un’area più vasta.

Ril. volto/occhi Area AF auto umani/animali (solo mirrorless)
Le due funzioni di rilevamento volto/occhi per umani e per animali cercano visi o musi in un’area AF che copre il 90% dell’inquadratura. Possiamo scegliere su quale occhio o quale volto mettere a fuoco con il multi-selettore.

Ril. volto/occhi AF area estesa umani/animali (solo mirrorless)
Le due funzioni concentrano la ricerca su un’area specifica dell’inquadratura.

I modi dell’autofocus

Selezioniamo il Modo della messa a fuoco giusto per il nostro soggetto.

AF singolo (AF-S)
L’autofocus singolo serve per i soggetti statici: la fotocamera mette a fuoco una sola volta su un soggetto a una certa distanza e non rimette a fuoco se noi o il soggetto ci spostiamo. Il punto di fuoco lampeggia brevemente in verde per confermare l’acquisizione.

autofocus

AF continuo (AF-C)
L’autofocus continuo è invece utile per seguire i soggetti in movimento. Quando premiamo a metà il pulsante di scatto (o attiviamo il sistema via AF-ON), la fotocamera continua a mettere e rimettere a fuoco sul punto o i punti AF attivi, regolando automaticamente la distanza per tenere agganciato il soggetto. Il punto AF rimane rosso perché il sistema continua a lavorare.

AF automatico (AF-A)
In questo caso, la fotocamera passa automaticamente da AF-S ad AF-C: se pensa che il soggetto sotto i punti di fuoco attivi sia statico, lavora in AF-S, mentre se rileva un movimento passa ad AF-C. I modelli di fascia più alta non sono dotati di questa modalità.

AF permanente (AF-F)
L’autofocus full-time serve per la messa a fuoco dei video: segue automaticamente il movimento del soggetto e continua a mettere a fuoco durante la registrazione. Usata in coppia con il rilevamento volto/occhi delle serie Z garantisce soggetti perfettamente nitidi anche nelle condizioni più difficili.

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