11 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Dalle impostazioni di scatto della tua Canon alle funzioni avanzate, migliora la tecnica e porta la tua fotografia a un livello superiore!

50 trucchi per i fotografi Canon – Obiettivi

11 – Andiamo lunghi

Niente batte la portata di un teleobiettivo, quando vogliamo riempire l’inquadratura. Un soggetto non raddoppia di dimensioni quando raddoppiamo la lunghezza focale. Sembra quattro volte più grande! Anche i dettagli dello sfondo sembrano più grandi nell’inquadratura e la profondità di campo diminuisce restituendo maggiore sfocatura.

Un tele aperto su f/4 produce una fascia di apparente nitidezza molto più stretta rispetto a quella di un grandangolo allo stesso diaframma.

12 – I tempi a mano libera

Se non usiamo il treppiede, impostiamo un tempo di scatto non superiore al reciproco della lunghezza focale in uso. Per esempio, 1/200 di secondo con un 200 mm.

Se l’obiettivo è dotato di sistema IS (Image Stabilizer) possiamo ottenere immagini nitide anche con tempi più lenti. I più recenti teleobiettivi EF arrivano a 4 stop di stabilizzazione. Significa che con gli stessi 200 mm di focale possiamo esporre in sicurezza fino a 1/13 di secondo.

13 – I trucchi per i fotografi Canon: Allarghiamoci!

Gli obiettivi con focali più corte, nell’ordine di 10-18 mm (APS-C) o 16-28 mm (full-frame), sono in grado di catturare immagini dalla profondità e dall’ampiezza incredibili. C’è una difficoltà, però, implicita nel mostrare così tanto in una sola inquadratura. È molto difficile evitare che elementi di disordine si insinuino ai bordi della composizione. Prendiamo l’abitudine di controllare i margini prima di scattare.

14 – Zoomiamo prima di mettere a fuoco

Quasi tutti gli zoom sono di tipo “varifocale”. Il fuoco si sposta alle diverse lunghezze focali. A diaframma chiuso spesso non si nota, ma c’è il rischio di ottenere immagini troppo morbide o di avere problemi durante le riprese video. Cerchiamo di prendere l’abitudine di controllare il fuoco dopo ogni zoomata.

15 – Correzioni ottiche

Le fotocamere Canon hanno controlli di correzione ottica che contrastano automaticamente aberrazioni cromatiche, distorsioni o vignettature. Il numero di opzioni disponibili è variabile. La EOS 2000D permette di intervenire sulla vignettatura con la correzione dell’illuminazione periferica. La EOS 5D Mark IV, invece, ha tutta una serie di regolazioni che possiamo attivare o disattivare.

Ogni fotocamera Canon ha pre-caricati i dati di correzioni per un certo set di obiettivi.

16 – Canon APS-C o full-frame

La maggior parte dei corpi macchina EOS monta un sensore APS-C, più piccolo rispetto al full-frame di modelli come la EOS 6D Mark II (che ha le stesse dimensioni di un fotogramma di pellicola 35 mm). Essendo appunto più piccoli, i sensori APS-C accolgono una porzione limitata dell’immagine proiettata dall’obiettivo.

L’effetto è, in pratica, un ingrandimento che corrisponde al cosiddetto fattore di moltiplicazione focale (o di crop). Se moltiplichiamo la lunghezza focale per 1,6 otteniamo l’“effettiva” lunghezza focale in uso quando scattiamo con una fotocamera APS-C.

17 – Paraluce

Montiamo il paraluce per evitare che raggi di luce colpiscano la lente frontale e causino riverbero. Il paraluce aiuta anche a proteggere l’obiettivo da neve, pioggia e urti. Non tutti gli obiettivi lo hanno in dotazione, ma vale la pena acquistarlo.

18 – I trucchi per i fotografi Canon: Diffrazione

Canon

Non è sempre vero che il diaframma più chiuso disponibile produca i risultati più nitidi. A causa del fenomeno della diffrazione, le immagini sono spesso più morbide a f/22 e f/32 di quanto siano a f/8 o f/11. Evitiamo di chiudere al massimo il diaframma se non siamo costretti a farlo.

19 – Profondità di campo

Canon

Lunghezza focale, diaframma impostato e distanza di messa a fuoco influenzano la profondità di campo (la “fascia” di nitidezza registrata). Per ridurre la profondità di campo e dare risalto a un soggetto, usiamo teleobiettivo e diaframma aperto e inquadriamo da vicino. Per estenderla e rendere più nitida l’intera immagine, affidiamoci a grandangolo e diaframma chiuso e mettiamo a fuoco da più lontano.

20 – Anteprima della profondità sulla nostra Canon

L’immagine nel mirino è sempre visualizzata alla massima apertura disponibile dell’obiettivo. Valutare la profondità di campo a diaframma chiuso può essere difficile. Quasi tutte le reflex EOS offrono un pulsante di anteprima della profondità di campo vicino all’attacco dell’obiettivo (attenzione a non confonderlo con quello che sgancia l’ottica!). Nel caso la nostra EOS non ne sia dotata, possiamo assegnare la funzione al pulsante SET.

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