7 Gennaio 2021 di Redazione Redazione

Fotografare di notte ti permette di realizzare immagini spettacolari, di sicuro impatto. Ecco 10 consigli per muovere i primi passi “al buio”, tra impostazioni, attrezzatura e qualche precauzione.

1 – Usa la modalità manuale

La modalità manuale è la più indicata perché permette di avvicinarsi al risultato finale con una serie di tentativi piuttosto che cercare di interpretare i valori proposti dagli automatismi di scatto. Inoltre puoi usare la modalità Posa B per tempi d’esposizione oltre i 30 secondi.

2 – Cancella le interruzioni

Diverse cose possono capitare durante una lunga esposizione. Persone che si piazzano davanti alla fotocamera, autobus e autocarri che coprono le luci del traffico. Se stai scattando in Posa B, copri l’obiettivo (usa un cartoncino nero) sino a quando non se ne sono andati e poi riprendi l’esposizione.

3 – Compensa per le sorgenti luminose

Luci molto intense nella scena possono ingannare l’esposimetro della tua fotocamera, provocando una sottoesposizione. Quando scatti in manuale tieni quindi presente che i valori d’esposizione corretti potrebbero essere diversi da quelli proposti dalla fotocamera, mentre se scatti in automatico ricorri alla compensazione dell’esposizione.

4 – C’è anche la Posa B!

Il tempo di scatto nelle lunghe esposizioni non deve necessariamente essere molto preciso. Se il tipico valore massimo di 30 secondi è insufficiente, in modalità Manuale puoi ricorrere alla Posa B. L’otturatore rimarrà aperto sino a quando terrai premuto il pulsante di scatto, e per misurare il tempo potrai tranquillamente usare il tuo orologio.

5 – Trova una superficie piana

Cosa fare se non hai con te un treppiede? Nel caso, cerca una superficie piatta e stabile dove appoggiare la fotocamera. Usa l’autoscatto per attivare l’otturatore e non toccare la macchina durante la ripresa per evitare di farla vibrare.

6 – Ottieni i colori corretti

Di notte spesso ti ritrovi a scattare con una grande varietà di sorgenti luminose ed è quindi praticamente impossibile trovare un corretto bilanciamento del bianco. In queste condizioni, l’impostazione Auto è spesso quella che offre il miglior compromesso, ma può essere molto utile scattare in formato RAW per provare a modificare le impostazioni di bilanciamento del bianco.

7 – Porta una torcia con te

Porta sempre una torcia quando esci per fotografare di notte. Ti aiuterà a impostare correttamente l’attrezzatura e anche a “dipingere” con la luce il soggetto. Rimarrai sorpreso: di notte una piccola luce può produrre grandi risultati!

8 – Riduci al minimo il rumore

Le reflex Nikon dispongono di una funzione di riduzione del rumore nelle lunghe esposizioni che elimina i puntini luminosi spesso visibili nelle riprese con un tempo di scatto lungo. Questa funzione è molto efficace, però comporta sostanzialmente un raddoppio dei tempi necessari per lo scatto e la memorizzazione dell’immagine.

9 – Usa il blocco dello specchio

La funzione di blocco dello specchio permette di sollevarlo in anticipo rispetto allo scatto. Le vibrazioni del suo movimento possono quindi smorzarsi prima dello scatto e si evita così il micromosso. Peraltro c’è anche da dire che più i tempi di scatto sono lunghi, meno evidente risulta la perdita di nitidezza causata dalle vibrazioni dello specchio.

10 – Un amico è sempre utile

Fotografare di notte significa uscire con un bel po’ di attrezzatura dal costo non indifferente. Andare in giro con un amico significa non solo una maggiore sicurezza ma anche due mani in più per sostenere una torcia, un lampeggiatore o altro.

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