4 Marzo 2021 di Redazione Redazione

Usare il flash, a volte, può essere complicato. E portare a risultati insoddisfacenti. In questa nuova rubrica, faremo luce una volta per tutte sull’uso del flash incorporato o di un’unità esterna. E in breve il flash non avrà più segreti.

Partiamo subito dicendo che la maggior parte delle reflex e delle mirrorless ha un’unità incorporata a scomparsa. Quando la fotocamera è in modalità automatica, il flash si attiva appena i livelli di luce calano. In una delle modalità più avanzate (PASM), possiamo estrarre manualmente il flash quando vogliamo. Basta premere il pulsante con il simbolo del lampo.

Per quanto possa essere di aiuto per esporre in assenza di altra fonte di illuminazione, la luce del flash incorporato non è mai particolarmente piacevole. Le sue piccole dimensioni e la posizione fissa fanno sì che il fascio luminoso sia duro e diretto. Inoltre, la vicinanza all’obiettivo favorisce la comparsa dei bruttissimi occhi rossi nei ritratti. Quando poi lavoriamo da vicino con un teleobiettivo o un paraluce innestato, può anche introdurre ombre nell’immagine.

Usare il flash: il tempo di sincronizzazione

Quando calcoliamo l’esposizione con il flash, possiamo (più o meno) dimenticarci del tempo di posa – a condizione che rientri nel “tempo di sincronizzazione”. Si tratta del tempo più veloce con cui è possibile usare il flash ed è un valore relativamente lento (nell’ordine di 1/200 di secondo). Può diventare un problema, di solito, solo quando abbiniamo il flash alla luce diurna. In questo caso, potrebbe essere necessario chiudere il diaframma o abbassare il livello ISO per arrivare a un tempo corretto. In alcune modalità di scatto, comunque, ci pensa la fotocamera in automatico.

Quando invece il flash è la luce principale, la lunghezza dell’esposizione corrisponde di fatto alla durata del lampo, che varia a seconda del tipo di flash in uso. In un’esposizione con flash, i fattori determinanti sono potenza del lampo, distanza e diaframma. Anche il livello ISO conta. Più la sensibilità è alta e meno potenza di flash è necessaria.

usare il flash

Lo stesso scatto realizzato senza flash, con flash diretto, con flash off-camera (da sinistra a destra).

Modalità manuale o TTL

Ci sono due modi per esporre con il flash. Impostandolo in modalità manuale (dove possibile) oppure ricorrere alla modalità TTL (Through The Lens, attraverso l’obiettivo). In questo caso, la fotocamera misura l’intensità del lampo riflesso dal soggetto dentro l’obiettivo e regola automaticamente la potenza necessaria. La comodità dell’esposizione TTL è che la fotocamera regola l’esposizione del flash tenendo conto e compensando eventuali filtri o modificatori, come softbox e ombrelli. A differenza che in manuale, non dobbiamo perdere tempo a calcolare l’esposizione se cambiamo l’apertura del diaframma o la distanza tra flash e soggetto. Ci pensa la fotocamera.

Inevitabilmente, la contropartita dell’esposizione automatica è che potrebbe dare risultati diversi da quelli che vorremmo. La modalità TTL misura la luce riflessa dal soggetto. Quindi, può compensare troppo su soggetti chiari, scuri o particolarmente riflettenti. Le manca anche la prevedibilità del flash manuale. In TTL, un minimo spostamento di fotocamera o soggetto può variare l’esposizione. Se non siamo soddisfatti, possiamo usare la compensazione dell’esposizione del flash, dalla fotocamera o dal flash stesso, per aumentare o diminuire la luminosità.

Perché usare il flash

Usare il flash ci assicura più potenza, ma anche più opzioni creative. Oltre a permetterci di sperimentare con le modalità, ci dà la possibilità di portare la luce “off-camera”, con il flash stesso separato dalla slitta a contatto caldo e collegato via cavo o con un sistema remoto di unità “master” e “slave”. I sistemi wireless si sono enormemente evoluti dai giorni degli economici e leggeri trigger ottici che semplicemente facevano sparare il lampo quando rilevavano la luce di un altro flash. Oggi ci sono opzioni wireless infrarosse o radio che offrono molto più controllo sulle nostre unità remote.

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