19 Aprile 2021 di Redazione Redazione

Oggi vi presentiamo una fotografia di paesaggio diversa dal solito. Bastano una sfera di cristallo e un po’ di creatività per dar vita a uno scatto davvero originale!

C’è sempre qualcosa di magico nel tenere in mano una sfera di cristallo… Il soggetto viene proiettato a testa in giù e nella sfera vediamo incapsulata una piccola scena. Per questa sessione è stata usata una sfera specialistica Lensball taglia Pro (www.lensball.com, circa 34 euro). Ci sono alternative più economiche, ma la qualità ottica delle Lensball è eccellente.

Una volta recuperata una sfera appropriata, siamo pronti a partire. Quando scegliamo il soggetto e la posizione di scatto, stiamo attenti a riflessi indesiderati. Se scattiamo di giorno, è meglio optare per una zona in ombra. Il riverbero può essere molto efficace, ma è un difetto ottico e, se vogliamo evitarlo, dobbiamo tenerci alla larga dal sole diretto! Non dimentichiamo di portare con noi un fazzoletto, per pulire eventuali ditate, che rovinerebbero il risultato finale.

Giochiamo poi con la posizione della sfera: poggiamola su sassi, sabbia, terriccio o teniamola in mano, le possibilità sono davvero infiniteIn post-produzione, ruotiamo la scena di 180°, così che il paesaggio nella sfera appaia nel giusto orientamento.

fotografia di paesaggio

1 – Ambientazione

Scegliamo una veduta con un punto focale forte. Nell’immagine di esempio, il punto focale principale è costituito dall’isolotto al largo della costa. Portiamoci in posizione poco prima del tramonto e lavoriamo durante l’ora dorata, se vogliamo colori caldi nel cielo.

2 – Obiettivo

In questo caso è stato usato un 50 mm f/1.8. Le ottiche fisse con una lunghezza focale da 50 mm in su sono le più indicate, perché tendono a comprimere gli elementi della scena. Gli obiettivi fissi sono anche più luminosi e la più ampia massima apertura di diaframma permette un migliore controllo sulla profondità di campo.

3 – Impostazioni

Lavoriamo a priorità di diaframma e impostiamo un valore intorno a f/2.8. Ci assicurerà uno sfondo piacevolmente sfocato e terrà nitida la scena nella sfera. Con un diaframma così aperto, teniamo gli ISO bassi, possibilmente su 100, per cercare di arrivare a tempi abbastanza veloci da permetterci di scattare a mano libera ed eliminare la necessità del treppiede.

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