6 Agosto 2021 di Redazione Redazione

Avete mai sentito parlare del triangolo dell’esposizione? In questa rubrica scopriremo cos’è. E impareremo a prendere il controllo di diaframma, tempo di scatto e ISO per risultati creativi!

La compensazione dell’esposizione

Anche se è comodo lasciare scegliere alla fotocamera il tempo di posa in modalità Av o il diaframma in Tv, le modalità semi-automatiche si basano sulla capacità dell’esposimetro di indovinare l’esposizione migliore per ogni scena.

Quando però l’inquadratura include una sorgente luminosa, o la scena è in prevalenza chiara o scura, la fotocamera può essere indotta a sotto o sovraesporre lo scatto. Cercare di correggere l’esposizione regolando diaframma, tempo o ISO non ha effetto in queste modalità perché la fotocamera apporta a sua volta una modifica parallela e contraria.

Abbiamo quindi solo altre opzioni. Possiamo passare alla modalità manuale e impostare la combinazione di diaframma, tempo e ISO che ci dà il risultato voluto. Oppure applicare la compensazione dell’esposizione.

Troviamo questa funzione nel menu principale o nello schermo Quick Control. Alcuni modelli permettono di cambiare la compensazione direttamente, con una rotazione della ghiera di controllo posteriore. Mentre su altri è necessario premere il pulsante Av+/- prima di usare la ghiera.

A priorità di diaframma e in Program, teniamo d’occhio il tempo di scatto e stiamo attenti che non diventi troppo lento per un risultato nitido. Se stiamo lavorando con ISO Auto, sono invece gli ISO l’oggetto della modifica: evitiamo che salgano troppo e introducano eccessivo rumore.

esposizione

La compensazione dell’esposizione non funziona in modalità manuale, ma possiamo regolare diaframma, tempo e ISO, o una loro combinazione, per arrivare all’esposizione desiderata. Con ISO Auto, la fotocamera cambia il livello ISO per mantenere l’esposizione originale, quindi ricordiamo di impostare manualmente anche la sensibilità.

L’opzione Incremento livelli di esposizione

Per impostazione predefinita, la fotocamera lavora su diaframma, tempo, ISO e compensazione con incrementi di 1/3 di stop. In questo modo ci assicura un controllo preciso, ma ci fa anche perdere un sacco di tempo quando cerchiamo l’equilibrio di un’esposizione.

Se ci avventuriamo nel menu delle funzioni personalizzate, troviamo l’opzione Incremento livelli di esposizione, che permette di passare a incrementi pari a 1/2 stop. Le EOS più avanzate consentono anche di cambiare gli incrementi ISO in stop interi.

È una possibilità molto comoda, anche perché, sulla sensibilità, 1/3 o 1/2 stop fanno una differenza molto sottile. Poter cambiare il livello ISO di 1 stop con un solo tocco della ghiera, invece, può fare la differenza tra uno scatto mosso e uno nitido (con un po’ di rumore in più).

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