"La Ricerca del Paradiso": l'arte come forma di espressione di chi è disabile

L’arte come forma di espressione di chi è disabile ne ” La Ricerca del Paradiso”, la nuova mostra del fotografo Roberto Salvatore Sirchia

In anteprima nazionale, presso La Casa di Vetro di Milano, inaugura “Roberto Salvatore Sirchia. La ricerca del Paradiso”, la nuova mostra del fotografo milanese dedicata al mondo della disabilità. L’autore espone una selezione di immagini tratte dal suo reportage realizzato tra il marzo e il maggio scorso nelle aule della scuola della Fondazione Giovanni e Irene Cova, dove ha seguito il percorso formativo di Kristian, un ragazzo sordo e con ritardo mentale. Realizzata in collaborazione con  Fondazione Giovanni e Irene Cova, Scuola Cova e Fraternità e Amicizia – Cooperativa Sociale Onlus, l’esposizione è in programma fino al 21 ottobre 2018.

“Per me, la vita è il dono che Dio vi ha fatto. Il modo in cui vivete la vostra vita è il dono che voi fate a Dio.  Fate in modo che sia un dono fantastico”. Leo Buscaglia (dal libro, di cui è autore, “Vivere, Amare, Capirsi”, edizioni Mondadori)

Roberto Salvatore Sirchia. “La ricerca del Paradiso”, la nuova mostra del fotografo milanese dedicata alle persone colpite da disabilità 

l’esposizione si compone di 38 immagini stampate in analogico (quasi tutte in formato 30×40) tratte dal fotoreportage che l’autore milanese ha realizzato tra il marzo e il maggio scorsi presso la scuola della Fondazione Giovanni e Irene Cova di Milano, dove ha seguito le speciali lezioni di Kristian, un adolescente che fin dalla nascita ha dovuto affrontare le difficoltà di chi nasce sordo e con un ritardo mentale.  A seguire il ragazzo di 18 anni, che “ascolta con gli occhi e parla con le mani”, è Erminia Sciacca, la sua assistente all’autonomia e alla comunicazione. Ed è proprio lei ad aver proposto alla direzione della scuola Cova un percorso educativo-didattico individualizzato e personalizzato dal titolo “Le mie mani parlano…”. Un progetto formativo che ha come fine quello di immergere Kristian nel mondo dell’arte facendo così emergere tutta la sua creatività. La proposta è stata approvata dalla Fondazione, in quanto in linea con la storia dell’istituto che nel corso del tempo ha visto alternarsi nelle sue aule illustri esponenti dell’arte come Bruno Munari, Giò Ponti, Nanni Valentini, Carlo Zauli, Nino Caruso e Libero Vitali. 

“Fonte di ispirazione del progetto – spiega Erminia Sciacca – proprio l’artista, designer e scrittore Bruno Munari che nei suoi scritti non solo ha sottolineato l’importanza del senso del tatto per conoscere la realtà ma ha anche rimarcato come l’arte visiva non vada solo raccontata ma anche sperimentata”. Sono state perciò mostrate a Kristian le opere di alcuni artisti sordi facenti parte del movimento artistico “De’ VIA” (movimento artistico nato nel 2010 con l’intento di far conoscere la cultura sorda nel mondo) e in particolare quelle dell’artista Nancy Rourke, che usa solo i colori primari, il bianco e il nero, per realizzare dipinti con cui racconta storie ed esprime le sue opinioni in una lingua che non sia solo quella dei segni. “Quindi – sottolinea Erminia Sciacca – è stato proposto a Kristian di sperimentare in prima persona l’arte attraverso l’uso delle mani, confrontandosi con i diversi materiali. Un’attività che ha permesso al ragazzo di sviluppare delle capacità di codificazione e rielaborazione che lo hanno trasformato in un vero e proprio artista, cioè in qualcuno che usa l’arte per esprimersi”

“La ricerca del Paradiso”: disabilità come risorsa non come deficit 

Uno degli obiettivi del progetto sin dall’inizio è stato quello di far emergere la disabilità non come deficit ma come una risorsa. E perché questo avvenisse e fosse mostrato al mondo la scuola ha deciso di contattare Roberto Salvatore Sirchia, fotografo specializzato in street photography particolarmente bravo a cogliere la personalità emotiva dei suoi soggetti. E Roberto Salvatore Sirchia ha subito risposto all’appello. “Rendendomi però conto – sottolinea il fotografo – nel giro di breve tempo del fatto che i reportage sarebbero stati non uno ma due: il primo dedicato allo studente e l’altro alla stessa Erminia e al prof. Giacomo Viva, l’insegnante di Kristian che gli ha impartito le lezioni di ceramica. Cioè coloro che cercano di costruire, giorno dopo giorno, l’avvenire del ragazzo con fatica, passione, impegno, dedizione, conoscenza e soprattutto amore”. 

“La ricerca del Paradiso”: programma e informazioni

Inaugurazione aperta al pubblico: 13 ottobre 2018 – ore 17:30 / 19:30
Periodo di esposizione: 14 – 21 ottobre 2018
Giorni e orari: Da lunedì a domenica dalle 15:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00)
Sede dell’esposizione: la Casa di Vetro via Luisa Sanfelice, 3 20137 Milano
Info per il pubblico:  Tel. 02.55019565  federica.candela@effeci-facciamocose.com 
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