Blindfolded and partially drugged, a young white rhino (Ceratotherium simum) waits in a boma after a long journey from South Africa. The rhino will be kept in this boma and reunited with its mother before being released into the wild in Botswana as part of efforts to rebuild Botswana's lost rhino populations.

LuganoPhotoDays 2018: fotografi contro i crimini sugli animali

LuganoPhotoDays 2018

Manca poco alla settima edizione di LuganoPhotoDays, che avrà luogo dal 12 al 21 ottobre 2018 presso l’ex Macello di Lugano in viale Cassarate 8. La kermesse fotografica oltre ad ospitare il progetto Fotografi contro i crimini sugli animali con 78 immagini di un collettivo di 24 fotografi internazionali, vedrà le mostre dei vincitori dei 3 concorsi, un workshop dal titolo L’arte del libro fotografico con Britta Jaschinski e Keith Wilson, una lettura portfolio sempre con Britta Jaschinski e Keith Wilson ed un’altra con Daria Bonera. Da quest’anno sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento per assistere agli appuntamenti del Festival e ottenere sconti su workshop e letture portfolio, questo sarà valido fino al 31 dicembre 2018.

LuganoPhotoDays 2018: Fotografi contro i crimini sugli animali

Dopo i cambiamenti climatici, l’attenzione si sposta sulla salvaguardia degli animali. Dal 13 al 21 ottobre a LuganoPhotoDays la mostra Fotografi contro i crimini sugli animali, un collettivo internazionale di 24 pluripremiati fotografi uniti per combattere i crimini contro gli animali e il traffico illegale di animali usando le proprie fotografie iconiche. 78 immagini che cercheranno si sensibilizzare il pubblico sull’argomento. L’arte è espressione, e una forte espressione può influire sul cambiamento. La fotografia in particolare ha questo potere. Infatti, senza alcune fotografie di questo progetto, molte storie di crimini contro gli animali non avrebbero ricevuto visibilità. La maggior parte delle persone non dimentica un’immagine veramente potente, indipendentemente se sono colpiti da un momento scioccante di pura realtà o attirati da una composizione tenera e compassionevole. I fotogiornalisti tra di loro hanno deciso di mostrare i crimini internazionali sugli animali attraverso una narrazione visiva, proprio come farebbe un giornalista di guerra, con una serie di immagini emotivamente potenti, ognuna accuratamente ripresa e pianificata, ciascuna incapsulando una diversa prospettiva della storia.
L’intenzione di altri fotografi naturalisti è semplicemente quella di trasmettere l’empatia che hanno per i loro soggetti e a farcene preoccupare allo stesso modo, così che proviamo una profonda rabbia per le cose crudeli che possono essere inflitte su creature senzienti.
Per realizzare immagini di questa qualità, scattando fotografie che sono più che casuali e che rimarranno potenti anche dopo averle guardate più volte, serve conoscenza, abilità e maestria. Questo normalmente succede dopo anni sul campo e acquisendo un’alfabetizzazione visiva. Queste immagini richiedono sia tempo per essere realizzate sia l’occhio di un artista. Sono immagini di spicco di grande valore. Non sorprende che molte abbiano vinto importanti premi.Tutte le fotografie coinvolgono persone in qualche modo. Magari non mostrano crimini in un senso strettamente legale, ma rivelano la crudeltà e l’ignoranza o le tragedie dell’estinzione degli animali che, a lungo andare, influenzerà anche il nostro stesso benessere. In contrapposizione alle immagini di crudele indifferenza, molti ritraggono i teneri momenti di umanità. Ma tutto è collegato con noi. Colpiscono la nostra compassione e ci spingono a protestare contro l’inazione o al rifiuto politico. Questa è la forza della fotografia. E creando una galleria con questo progetto, lo scopo dei fotografi è di amplificare la potenza con il grido “Fotografi contro i crimini sugli animali!” (Roz Kidman Cox)

LuganoPhotoDays 2018: il workshop

Come da tradizione, anche quest’anno LuganoPhotoDays nella giornata di sabato 13 ottobre, dalle 15 alle 19 (in inglese), ospiterà un workshop dal titolo L’arte del libro fotografico con Britta Jaschinski e Keith Wilson.  I due ospiti sono i co-fondatori del progetto di PHOTOGRAPHERS AGAINST WILDLIFE CRIME™, un gruppo internazionale di fotografi pluripremiati che hanno unito le forze per utilizzare le loro immagini potenti e iconiche per contribuire a porre fine al commercio illegale di specie selvatiche. A maggio, Jaschinski e Wilson hanno pubblicato un libro unico e potente con lo stesso nome, che è stato ampiamente acclamato e venduto in oltre 40 paesi. Alcuni dei fotolibri più creativi e stimolanti stampati oggi sono auto-pubblicati (self-published). Molti altri fotografi naturalisti vogliono seguire questa strada per realizzare la loro visione. Questo workshop riguarda l’auto-pubblicazione e come farlo.

In questo workshop, l’editore e scrittore Keith Wilson e la fotografa Britta Jaschinski esamineranno la creazione di Photographers Against Wildlife Crime™ e altri libri fotografici auto-pubblicati di successo, per conoscere il ruolo vitale del fotoritocco, del design e della produzione, dei social media e marketing per consegnare il libro che si vuole produrre.
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ettagli e iscrizione sul sito https://www.luganophotodays.ch/events/larte-del-libro-fotografico/

LuganoPhotoDays 2018: letture portfolio

Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 12 (in inglese) si terrà la lettura portfolio con Britta Jaschinski e Keith Wilson (15+15 minuti). Quella di LuganoPhotoDays sarà una rara opportunità per discutere le proprie idee e foto con due dei professionisti della fotografia più esperti dei nostri giorni. Britta Jaschinski è uno dei fotogiornalisti più ammirati d’Europa, documentando l’esistenza fratturata della fauna selvatica. È stata nominata due volte GDT European Wildlife Photographer of the Year, ed è una vincitrice nella categoria nella competizione Wildlife Photographer of the Year. Keith Wilson è il fondatore ed ex redattore delle riviste Wild Planet e Outdoor Photography e un ricercatissimo editor di foto di libri di fotografia di natura artistica.Con la loro ricca esperienza di ogni aspetto della fotografia e del processo di pubblicazione, potranno fornire ai partecipanti una preziosa visione di come sviluppare un progetto personale o la propria direzione come fotografo.
Dettagli e iscrizione sul sito https://www.luganophotodays.ch/events/letture-portfolio-con-britta-e-keith/

Domenica 14 ottobre dalle 14 (in italiano e inglese) ci sarà la lettura portfolio della durata di 20 minuti con Daria Bonera, photo editor della rivista di viaggio Touring Magazine. Daria, milanese si nascita dopo il Master in Fashion Marketing alla St Martins School di Londra, ha iniziato a lavorare per l’agenzia Contrasto a Milano e nel 2004 con l’Agenzia Fotogiornalistica Grazia Neri per la quale ha rappresentato diverse agenzie internazionali e fotografi e si è occupata della ricerca di nuovi talenti.
Dettagli e iscrizione sul sito https://www.luganophotodays.ch/events/lettura-portfolio-con-daria-bonera/

LuganoPhotoDays 2018
12-21 ottobre 2018, Ex Macello, Lugano


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