29 Settembre 2021 di Redazione Redazione

Esterno Notte, evento di proiezioni diffuse in città, torna a Torino giovedì 30 settembre, dalle 21 alle 24. Giunto alla seconda edizione, Esterno Notte accenderà di immagini i palazzi, i muri, le finestre, i cortili e i balconi della città. Una città che, per una sera, si trasformerà attraverso le storie, le fotografie, i video condivisi dai cittadini e dalle realtà partecipanti.

Tema di quest’anno è “trasformazioni”, concetto che sarà indagato nel suo senso più ampio e stratificato. Le trasformazioni come risposta alle sfide del presente. Come evoluzione del pensiero e delle dinamiche sociali. Come istinto di resilienza e ricostruzione. Ma anche come irreversibile processo di alterazione dell’equilibrio che regola i paesaggi naturali e sociali, di fronte al quale l’unica prospettiva possibile è quella di un cambiamento radicale degli stili di vita.

CAMERA Torino a Esterno Notte

Tra le diverse realtà che partecipano a questa evento c’è anche CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Così il direttore Walter Guadagnini: «La seconda edizione di Esterno Notte rappresenta il momento in cui la città tutta, le sue realtà istituzionali, le associazioni, i singoli cittadini, si ritrovano in un momento di festa collettiva attraverso la condivisione delle immagini».

«Quello che facciamo tutti i giorni, tutti i minuti con i nostri telefonini in privato, lo facciamo ora in pubblico, inviamo ai nostri concittadini le immagini che amiamo, che ci divertono, che ci rappresentano. Ci auguriamo che diventi una grande manifestazione, alla quale ognuno porta il suo contributo, a seconda delle proprie inclinazioni e dei propri mezzi, come sempre accade nella vita di una città sana».

Esterno Notte

Foto di Andrea Guermani

Quest’anno CAMERA vuole guardare al futuro «attraverso la proiezione dei lavori dei trenta giovani che hanno partecipato al corso-concorso di fotografia Reality Shot raccontando, attraverso le fotocamere dei propri cellulari, i quartieri periferici torinesi di Falchera e Mirafiori».

Promosso dall’ATC del Piemonte Centrale insieme con la sua società in house Casa ATC Servizi e l’associazione Kallipolis, e diretto dal critico d’arte Luca Beatrice, il progetto Reality Shot sarà protagonista delle proiezioni che CAMERA propone nel suo cortile interno (ingresso da via Giolitti 35).

Oltre ad affrontare la rappresentazione delle periferie, da sempre cara alla fotografia, il progetto sposa appieno il tema delle “trasformazioni”. Le immagini, realizzate dagli autori a seguito di diverse uscite insieme ai due tutor Simone Mussat Sartor e Maura Banfo, esprimono una varietà di stili e di approcci che ben caratterizza la mutevolezza della fotografia di oggi.

Da scatti in bianco e nero in grado di enfatizzare le dinamiche sociali che intercorrono fra gli abitanti di questi quartieri, con un chiaro richiamo alla tradizione della street photography, a scenari stranianti ricostruiti o alterati attraverso strumenti digitali, i lavori proiettati sono in grado di restituire un panorama iconografico sfaccettato e vario.

 

Sul sito di CAMERA è disponibile una mappa virtuale dell’evento, con tutti i luoghi di proiezione.

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